Connect with us

Redazione Lazio

LAZIO, REGIONE: AL VOTO ENTRO GENNAIO ASSIEME ALLA LOMBARDIA, PAROLA DI RENATA

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuti Il centrosinistra incalza: manca un giorno per indire le elzioni per il 16 dicembre. Appello a Renata: restituire la parola ai cittadini.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Angelo Parca

Dopo numerosissimi appelli Renata si è pronunciata dichiarando che il Lazio andrà al voto e “a questo punto” ha detto l’ex sindacalista, si andrà alle urne entro Gennaio assieme alla Lombardia.  credo sia necessario farlo in una unica giornata assieme alla Lombardia". E intanto Zingaretti si appella alla presidente affinché si restituisca immediatamente la parola ai cittadini. Come tempo utile per andare al voto entro il 16 dicembre è rimasta soltanto la giornata di domani, garantire i 45 giorni di campagna elettorale e scongiurare il rinvio del voto.

“Mancano poche ore per evitare un'altra pagina nera nella storia della Regione e nella storia democratica del Lazio. I richiami del governo Monti, il quadro normativo, i pronunciamenti dell'Avvocatura di Stato, gli appelli delle forze sociali e delle categorie produttive, ma soprattutto il rispetto per i cittadini, i lavoratori, la sanita', il mondo dell'associazionismo laico e cattolico e le imprese che non vedono un futuro davanti, dovrebbero indurre la presidente della Regione a fissare al 16 dicembre la data del voto''.

 Sono state queste le parole pronunciate dall segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra, nel sottolineare che ''e' inaccettabile tenere dentro una camicia di forza il Lazio che di giorno in giorno precipita in fondo a tutte le classifiche per qualità della vita, per numero di disoccupati, per numero di imprese fallite, per il livello dell'assistenza sanitaria e per l'oppressione burocratica e fiscale che taglia le gambe alle famiglie e al sistema produttivo.

 

Cronaca

Roma, furti in centro storico e periferia: due persone in manette e due minorenni denunciati a piede libero

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print
ROMA – Si intensificano sempre di più i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma, mirati al contrasto di ogni forma di reato nel centro della Capitale. Più episodi hanno permesso ai militari dell’Arma di fermare in flagranza di reato persone gravemente indiziate di furto aggravato ai danni di turisti nei pressi dei luoghi di interesse storico e artistico. Due persone sono state arrestate e due minori sono stati denunciati a piede libero e poi affidati alle proprie famiglie.
Presso la fermata metropolitana “Barberini”, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato una 24enne di origini bosniache, con precedenti e senza fissa dimora, bloccata mentre asportava lo smartphone dalla tasca della giacca di una giovane turista inglese che attendeva l’arrivo del convoglio sulla banchina.
Sempre nella metropolitana capitolina, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Eritrea hanno arrestato un 54enne cubano, senza fissa dimora e con precedenti, che si era impossessato con destrezza di un telefono cellulare contenuto all’interno della tasca del pantalone di un turista italiano. Quando i Carabinieri lo hanno bloccato è stata recuperata anche la refurtiva. Per i due episodi di furto, le vittime hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati convalidati.
I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola, invece, hanno denunciato a piede libero due minori che, dopo essere entrati in un esercizio commerciale del quartiere Laurentino, hanno asportato dagli scaffali capi di abbigliamento, nascondendoli in una borsa per eludere i controlli. I giovani sono stati notati da un addetto alla sicurezza che ha dato l’allarme. I due sono stati identificati, denunciati per furto aggravato e riaffidati alle rispettive famiglie.

Continua a leggere

Cronaca

Rieti, prima neve al Terminillo: potenziato il posto della Polizia di Stato

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print
RIETI – Con l’arrivo della prima neve e la conseguente apertura degli impianti sciistici, il monte Terminillo è tornato ad essere meta di numerosi turisti che si stanno recando sulle piste da sci, alpino e di fondo, per alcune giornate sulla neve all’insegna del divertimento e del relax. Proprio per garantire la sicurezza dei fruitori della montagna, la Questura di Rieti ha potenziato il Posto di Polizia del Terminillo con personale qualificato nel soccorso fatto appositamente giungere dal Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena. Gli Agenti del Posto di Polizia, impegnati sulle piste da sci, ma anche nel controllo del territorio, potranno così garantire ai turisti la necessaria sicurezza sulla montagna, oltre ad un maggiore servizio di prevenzione per i reati in genere. La Polizia di Stato coglie l’occasione per ricordare ai cittadini che, per trascorrere una vacanza serena in montagna, è necessario rispettare alcune norme di comportamento, in particolare per la sicurezza sulle piste da sci e durante le escursioni invernali di trekking che, se affrontate senza la giusta preparazione ed esperienza, possono rivelarsi particolarmente pericolose. Allo scopo, la Questura di Rieti, raccomanda agli utenti che si recano sul Terminillo di osservare tutte le importanti regole di condotta necessarie per evitare incidenti e che possono essere sintetizzate nei seguenti consigli:
· RISPETTO PER IL PROSSIMO – ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo altre persone;
· IN CASO DI INCIDENTE – chiunque deve prestarsi al soccorso e fornire le proprie generalità nel caso vi fosse coinvolto o vi abbia solamente assistito;
· RISPETTO DELLE REGOLE DI VIABILITA’ – lo sciatore a monte deve scegliere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle – effettuare i sorpassi ad una distanza di sicurezza per la traiettoria dello sciatore sorpassato – non sostare se non in caso di assoluta necessità sulle piste e comunque nei passaggi obbligati ed in tratti di scarsa visibilità – rispettare la segnaletica presente sulle iste – in prossimità di incroci adottare ogni precauzione possibile per evitare la collisione con altri sciatori.
· munirsi sempre di zaino contenente abbigliamento caldo e di ricambio, abbondanti liquidi, cibo energetico, berretto e telefono cellulare;
· indossare abbigliamento tecnico adeguato con scarpe da montagna e ramponi per il ghiaccio;
· evitare escursioni in solitaria ed affidarsi a guide locali;
· scegliere sempre itinerari segnalati e di difficoltà adatta alla propria preparazione fisica;
· rispettare la natura.

Continua a leggere

Roma

Roma, Tor Bella monaca: controlli a tappeto per gli esercizi commerciali

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print
ROMA – Nell’ambito delle attività di verifica del rispetto delle norme relative alla tutela ambientale, per tutta la mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, unitamente al personale dell’ASL Roma2, hanno effettuato una serie di controlli all’interno di vari esercizi commerciali del quartiere. Il bilancio delle attività è di 6 esercizi pubblici controllati di cui 4 sanzionati. 
 
Nei pressi di viale Duilio Cambellotti, il titolare di un bar è stato sanzionato per un importo di 3.000 euro, poiché all’interno dei locali i militari e gli ispettori dell’Asl, hanno accertato l’assenza del previsto locale adibito a spogliatoio e altre violazioni di carattere strutturale e documentale.
 
Stessa sorte anche per un minimarket gestito da una cittadina eritrea; nel negozio i Carabinieri oltre a riscontrare l’assenza di un locale adibito a spogliatoio, hanno accertato anche inadeguatezze strutturali inerenti al sistema di areazione.
 
Nei pressi di via Roccalumera, i militari hanno sanzionato e chiuso temporaneamente due negozi di vicinato gestiti da altrettanti cittadini del Bangladesh. La sospensione temporanea della licenza è scattata a seguito dei controlli che hanno fatto emergere gravi condizioni igienico sanitarie, in quanto è stata riscontrata la presenza di escrementi di roditori su prodotti alimentari esposti per la vendita al pubblico.
 

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

SEGUI SU Twitter

I più letti