Connect with us

Redazione Lazio

LAZIO,TAGLI ALLE PROVINCE: CAOS E POCO RISPARMIO

Clicca e condividi l'articolo

Robilotta, presidente Cal Lazio:"Che il Governo ci ripensi"

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Lazio – Donato Robilotta​​, Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, interviene in merito all'andamento del taglio delle Province del Lazio che ad oggi non pare aver incassato il risparmio che ci si aspettava. Ecco la nota: "Il Governo rifletta bene sulla questione delle Province, perché sinora la riforma non solo non ha portato grandi risparmi, com’era prevedibile, ma sta anche provocando un certo caos istituzionale.

In questo momento la trasformazione dell’ente non è avvenuta ma, man mano che scadono le giunte, la Provincia viene commissariata. Abbiamo così una situazione a chiazze di leopardo con il solo risultato che tutto resta uguale tranne la rappresentanza, come se questo fosse il vero costo.

In realtà l’ente Provincia ha una funzione fondamentale come governo di area vasta e anche come collante dei piccoli comuni, ed è impensabile che tra la Regione e i comuni non ci sia un ente intermedio per la gestione di funzioni amministrative e di servizi pubblici locali, come strade, scuola, formazione, lavoro ma anche gestione dei rifiuti, dell’acqua, dei trasporti e di edilizia pubblica residenziale.

Se il governo persevererà nell’intenzione di abolire la Provincia come ente locale, lasciando in piedi invece serie di enti di secondo grado inutili, farà solo un danno perché darà forza alle Regioni che si riprenderanno quelle già trasferite alle province come la gestione delle scuole, delle strade, della formazione, del lavoro ed altre.
In questo modo la Regione da ente territoriale con funzioni legislative e di programmazione diventerà sempre più un ente di gestione di funzioni e servizi di area vasta e somiglierà a un grande comune.
La Regione avrà gioco facile a gestire tutte queste funzioni, che invece dovrebbe decentrare, attraverso società, enti e altro, snaturando così la sua vera funzione".

Roma

Roma, biblioteca Longhena. Picone (Lega): “Le bugie grilline hanno le gambe corte al Municipio XII”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

La Biblioteca di via Longhena, uno dei pochissimi presidi culturali del quadrante Pisana è chiuso da inizio 2020 e a nulla sono valse fino ad oggi le proteste dei cittadini sostenute in Commissione Trasparenza da tutta l’opposizione.

“Da un lato il M5S e l’Assessore competente al Municipio XII si sono lavati completamente le mani – dichiara in una nota Giovanni Picone, capogruppo della LEGA al Municipio XII – e sembrerebbe che non abbiano avuto nemmeno la decenza di inoltrare una nota ufficiale per sollecitare una problematica particolarmente sentita dai cittadini residenti. L’Assessore alla Cultura in particolare ha sempre scaricato le responsabilità sulle scelte di Biblioteche di Roma, la quale lamenta da tempo la mancanza di personale per consentire l’apertura della struttura a regime. Ebbene – prosegue Picone – oggi scopriamo che quella mancanza di personale è figlia anche di funzionari assunti con il bando di Biblioteche che però hanno trovato posto nell’organico delle strutture municipali tra cui proprio al Municipio XII. E’ stato infatti il Dipartimento Risorse Umane, col bene placido dell’Assessore al Personale, a provvedere a distribuire i Funzionari Bibliotecari ai Municipi anziché all’Istituzione Sistema Biblioteche. Tra questi anche il Municipio XII ha provveduto direttamente a sottrarre professionalità e competenze ad una Istituzione in difficoltà, contribuendo quindi alla prolungata chiusura della Biblioteca di via Longhena. Le bugie grilline hanno le gambe corte al Municipio XII.”

Continua a leggere

Cronaca

Tarquinia, grande attesa per il ritorno della banda Setaccioli e delle baby majorettes

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

L’appuntamento il 4 agosto dalle 21.30 a Marina Velca Mare

TARQUINIA (VT) – La banda musicale G. Setaccioli di Tarquinia torna ad esibirsi in pubblico dopo oltre un anno di fermo dovuto all’emergenza da Covid-19. L’uscita sarà accompagnata dalla caratteristica sfilata delle baby majorettes, esibizione anche questa che mancava sulla scena da molto tempo.

L’appuntamento è previsto per il 4 Agosto, dalle ore 21:30, presso il centro residenziale di Marina Velca Voltunna. Il Presidente Lorenzo Ciorba, nel commentare l’attesissima esibizione, ha espresso grande entusiasmo. Ha dichiarato: “Per noi di Marina Velca ospitare la banda e le majorettes non è soltanto piacere, ma anche onore e soddisfazione. Tengo a ringraziare la Presidente della Banda Elisa Mazzola, il maestro Mauro Senigagliesi, tutti i musicisti, la direttrice del corpo delle majorettes Maria Cappuccini, tutte le bambine e le loro famiglie”.

La banda eseguirà il classico repertorio, di già sicuro successo ed attesissimo dal pubblico di Marina Velca.  Questo spettacolo completa ed arricchisce il calendario estivo del centro residenziale, pensato appositamente per offrire un intrattenimento adatto sia ad adulti che a piccini. Sin dai primi giorni di Luglio, infatti, si susseguono spettacoli per bambini, teatro, cinema all’aperto, concerti, degustazioni, mercatini, spettacoli, sfilate e molto altro; sino a fine Agosto ospiti e consorziati potranno godere di un ricco tabellone, che continuerà via via anche ad ampliarsi con l’aggiunta di eventi ulteriori a seconda del gradimento riscontrato nel pubblico.

Continua a leggere

Metropoli

Reddito di cittadinanza e progetti utili alla collettività: dopo Bracciano parte anche Anguillara Sabazia

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Progetti utili alla collettività che vedono coinvolte persone beneficiarie del reddito di cittadinanza. Al via, anche ad Anguillara Sabazia, i primi progetti che a partire da ieri vedono impiegate 26 persone che percepiscono il reddito di cittadinanza.

Una iniziativa, che nel territorio sabatino è stata inaugurata dal Comune di Bracciano

Lo scorso mese di febbraio 2021 il Sindaco Armando Tondinelli ha individuato gli ambiti dove poter impiegare i percettori del reddito: guardiania presso i palazzi comunali, guardiania apertura e chiusura dei giardini comunali, monitoraggio e ausilio nell’attraversamento dei bambini fuori dalle scuole.

Tra i progetti attivati ad Anguillara Sabazia “Io Centro”

Il progetto ha una durata complessiva di 12 mesi e vedrà 12 beneficiari distribuire dei questionari agli abitanti e commercianti del centro storico per rilevare criticità e suggerimenti al decoro urbano, fornire informazioni ai turisti, verificare l’abbandono di rifiuti e farne segnalazione all’ufficio competente, così per i graffiti sui muri e gli atti di vandalismo.

Iniziato anche il progetto “Balneazione informata”

Questo progetto vede impiegate 14 persone per una durata di 4 mesi. I beneficiari, a turno, saranno impiegati a fornire informazioni ai turisti sulle spiagge e le corrette modalità di balneazione. Dovranno sensibilizzare la cittadinanza sulla prevenzione di comportamenti dannosi per la salute e per l’ambiente, monitorare il rispetto della flora e della fauna presente e verificare l’abbandono di rifiuti.

Il sindaco di Anguillara Sabazia Angelo Pizzigallo si dice soddisfatto: “Ringrazio per l’impegno l’assessorato ai servizi sociali e il vicesindaco – dice – l’attivazione di questi progetti utili è stata fortemente voluta da questa amministrazione in quanto momento di “restituzione” alla collettività di quanto percepito dai cittadini beneficiari delle misure di sostegno al reddito, nonché, occasione di formazione e inclusione”.

Ieri c’è stato un breve saluto  ai giardini del Torrione di fronte il palazzo Baronale, rivolto al primo gruppo di beneficiari del reddito che svolgeranno nei prossimi mesi la loro attività a favore della comunità: “Ricordiamo – hanno detto – che il reddito di cittadinanza è una misura finalizzata al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale, previa valutazione che identifica i bisogni del nucleo familiare e definizione del Patto per l’inclusione sociale con i relativi sostegni previsti. Oltre che un obbligo, questi lavori rappresentano un’occasione di inclusione e crescita sia per i beneficiari che per la collettività. I progetti ideati sono individuati a partire dai bisogni, dalle esigenze della comunità: le attività progettuali vanno intese come occasioni di arricchimento per il nostro territorio. Così facendo si dovrebbero ottenere ricadute positive”.

Sono così partiti i primi lavori: “Più precisamente – dice l’assessore ai Servizi Sociali e vicesindaco Paola Fiorucci – i primi Progetti Utili alla Collettività (Puc) di cui è responsabile la dirigente Eleonora Pierdomenico che sono svolti da ventisei percettori del reddito di cittadinanza (Rdc) per cui è referente l’assistente sociale Nicoletta Gallo, finanziato dal Pon Inclusione, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, attraverso il Distretto Socio Sanitario 4.3”.

Continua a leggere

I più letti