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Roma

LE NOZZE DI COCCIO DI PABLO E PEDRO

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Redazione

Roma – Può l'annuncio di un inaspettato matrimonio sconvolgere momentaneamente una vecchia amicizia. Possono le nozze improvvise ed imminenti determinare una serie di reazioni a catena del tutto imprevedibili? A queste domande, fra colpi di scena, intrighi e rimbalzi autenticamente comici ed originali, cercherà di rispondere questa nuova commedia italiana. Due ore di divertimento per ritrovarsi e, magari, riconoscersi in una fotografia genuina e disincantata dei nostri giorni attraverso il potere universale della risata "Per motivi contingenti". Al Teatro Italia dal 23 aprile al 13 maggio.

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Litorale

Torvaianica, riqualificazione lungomare delle Meduse: chiesto finanziamento regionale di 1,4 milioni di euro

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POMEZIA (RM) – Approvato il progetto definitivo per la riqualificazione del lungomare delle Meduse a Torvaianica, nel tratto compreso tra via Francoforte e il Fosso Rio Torto.

Il progetto prevede interventi di arredo urbano nel tratto della passeggiata a mare prospiciente piazza Ungheria; la realizzazione della rete di raccolta acque meteoriche e di marciapiedi lato mare nel tratto tra via Atene e Fosso Rio Torto (il tratto tra via Grenoble e Via Atene sarà realizzato nel corso dei prossimi mesi).

“Un intervento importante che mira a realizzare un sistema di pedonalizzazione del lungomare per restituirlo alla cittadinanza – spiega l’Assessore Federica Castagnacci – Il progetto include l’incremento di spazi verdi, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la valorizzazione dei varchi pedonali a mare, impianti di videosorveglianza, colonnine di ricarica per auto e bici elettriche; aree wi-fi di libero accesso; la realizzazione e riqualificazione dell’arredo urbano del lungomare mediante l’utilizzo di materiale ecocompatibile; la realizzazione di un sistema integrato di segnaletica turistica; strumenti di comunicazione visiva che promuovano, anche in forma interattiva, una campagna di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità; l’utilizzo di sistemi di illuminotecnica mirata all’efficienza energetica”.

“Il progetto richiede un importante investimento al fine di riqualificare il nostro litorale – aggiunge il Sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà – per rendere Torvaianica più sicura, più bella e più vivibile. Il mare è una delle nostre risorse più preziose, soprattutto dal punto di vista turistico: realizzare un percorso pedonale, accessibile a tutti, ecocompatibile, con un sistema di videosorveglianza ed illuminazione a led che va a potenziare la sicurezza urbana e un sistema informativo innovativo dedicato a cittadini e turisti, significa potenziare e valorizzare il nostro litorale, con uno sguardo di speranza al futuro turistico della nostra Città”.

Per il progetto, del valore totale di 1.600.000 euro, è previsto un finanziamento regionale di 1,4 milioni di euro e 200 mila euro di fondi comunali. L’apertura del bando regionale è stata prorogata a ottobre.

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Castelli Romani

Asl Rm6, dati non allineati parte 2°: la situazione è grave. Giallo a Nemi

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Abbiamo atteso lo ammetto. Abbiamo atteso dati ufficiali mai pervenuti perché siamo soliti ragionare con le comunicazioni ufficiali. Abbiamo denunciato il 4 aprile scorso un problema di comunicazione e allineamento dei dati dei contagiati Covid-19 da parte della Asl Rm6.

Come maggiore esempio di questo grande gap, abbiamo portato il caso di un sito locale che ha dato notizia di un positivo a Nemi (e ripetiamo che lo avrà fatto perché certo delle sue fonti) prendendosi la responsabilità di riportare una notizia ancora ufficiosa per i cittadini di Nemi, per le forze dell’ordine e per il Comune che alla data del 4 aprile non aveva fatto alcun annuncio di questa persona contagiata a cui noi, comunque sia, abbiamo fatto i nostri migliori auguri.

A Nemi si sta venendo a creare una situazione davvero incresciosa. L’anello di una catena comunicativa si è rotto e non sappiamo esattamente in che punto. Il sito della Regione Lazio, “Salute Lazio”, registra un contagio da coronavirus a Nemi

Questo cosa significa? Che la Asl Rm6 ha comunicato alla Regione Lazio questa persona positiva e la stessa comunicazione dovrebbe essere pervenuta anche al Comune di Nemi (come avviene quotidianamente con tutti i sindaci del territorio) ma se fosse arrivata anche al Comune, il Sindaco lo avrebbe sicuramente comunicato alla cittadinanza. Quando è stato registrato questo contagio? Quando è stato fatto il tampone?

Ci chiediamo se è mai possibile che il dato di una persona contagiata sia approdato sul sito ufficiale della Regione e non sia stato ufficialmente comunicato da nessuno, in primis dall’amministrazione comunale.

Che Nemi sia un paese dove il contagio è praticamente assente è vero. Certamente dire zero o uno, al livello mediatico, è differente perché non si è più “Covid – free”. Ma non è questo certamente il problema. C’è una situazione ben più grave dietro a questo giallo del positivo non comunicato.

Il Comune è tenuto a saperlo e di conseguenza a darne notizia. Perché? Perché per un contagio c’è sempre una, due, tre o più persone in quarantena (familiari e persone che hanno avuto contatti con il positivo al Covid-19).

Perché le persone in quarantena devo attenersi scrupolosamente a un protocollo dettato dalla Asl e non devono assolutamente uscire di casa. Ma chi le controlla se il sindaco non informa ufficialmente nessuno? E anche il conferimento dell’immondizia è un rito blindato: i rifiuti sono considerati speciali e vanno smaltiti in un certo modo come da indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità.

E allora se si interrompe una comunicazione del genere la situazione può diventare penalmente rilevante. La cittadinanza non è ovviamente è tenuta a sapere i dati anagrafici della persona risultata positiva ma è assolutamente dovere del Sindaco comunicare il numero e fornire aggiornamenti utili anche a possibili indagini su eventuali altri contagi. Questo significa che se la persona contagiata o i familiari o le persone che hanno avuto contatti con quest’ultima sono di recente entrati in un esercizio pubblico è giusto saperlo in maniera tale da prendere precauzioni e provvedimenti immediati per evitare la propagazione del virus e nuovi numeri.

La salute pubblica non è certo uno scherzo e questa situazione va approfondita subito. Cosa dice l’Amministrazione Comunale? Cosa dice la Asl Rm6? Chi è che non ha comunicato il primo contagio a Nemi mentre tutte le amministrazioni comunali, chi più virtuosamente e chi meno, comunica quotidianamente i positivi, le persone in quarantena, i decessi e i guariti?

Come sempre attendiamo i dati ufficiali che devono essere comunicati dall’amministrazione comunale. Ma adesso il sito ufficiale della Regione Lazio da notizia di un contagio e quindi delle due una: chi è che ha rotto l’anello di una comunicazione così importante?

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Castelli Romani

Ciampino, la Finanza requisisce una partita di mascherine cinesi

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Una partita di dispositivi di protezione individuale provenienti dalla Cina e
destinati all’approvvigionamento di una società romana è stata requisita dai
funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in collaborazione con i
militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma
all’aeroporto di Ciampino.
Durante i controlli di routine allo scalo merci, all’attenzione dei Finanzieri della
Compagnia di Ciampino e del personale dell’Ufficio delle Dogane di Roma 1
non è sfuggita la spedizione, costituita da 88 colli contenenti ben 175.000
mascherine ad uso chirurgico conformi alla normativa europea e nazionale in
tema di sicurezza, delle quali è prevista in via eccezionale la requisizione, in
forza di uno dei recenti provvedimenti del Governo, per soddisfare il
maggiore fabbisogno di materiale di protezione determinato all’emergenza
sanitaria da Covid-19.
La predetta Agenzia, quale “soggetto attuatore” in virtù di un’ordinanza
emessa dal Commissario Straordinario, ha disposto la requisizione delle
mascherine, per la successiva consegna alla Protezione Civile.

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