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Le riflessioni sul valore della Persona nel “Giorno della Memoria” aprono il viaggio verso il “Premio Castel Gandolfo 2019”

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Romano Pucci ricorda gli imprenditori che si sono rivolti al Confartigianato impresa Pisa per chiedere aiuto citando il caso di un associato preso in carico dal Servizio di ascolto e sostegno

CASTEL GANDOLFO (RM) – Grande interessa per l’incontro-dibattito organizzato nella Sala Consiliare del Comune di Castel Gandolfo sul tema “La persona umana come valore fondante del nostro ordinamento Costituzionale”.

Dopo i saluti del Sindaco Milvia Monachesi e della giornalista Chiara Rai organizzatrice del “Premio Castel Gandolfo 2019” è intervenuto il prefetto Francesco Tagliente nella veste di Chairman e moderatore.
Alla presentazione dei relatori ha fatto seguito una riflessione del prefetto sul valore della Persona nel nostro ordinamento costituzionale e sulla importanza di rivolgere ascolto e sostegno a quelle persone che non hanno più risorse ed energie per farsi assistere da un legale, commercialista o psicologo.

Sono poi intervenuti lo psichiatra neuroscienziato Pietro Pietrini ora direttore della Scuola IMT alti studi di Lucca, socio fondatore della Società Italiana di Neuroetica; l’avvocato Giuseppe Mazzotta Presidente Unione Giuristi Cattolici di Pisa; Paolo Giusti responsabile sportello di ascolto della Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura; Antonio Cerrai, presidente del Comitato provinciale CRI di Pisa; Romano Pucci, presidente Confartigianato impresa Pisa, tutti già componenti del Servizio di ascolto e sostegno per prevenire tragedie familiari.

Pucci ricorda l’appello al Presidente della Repubblica

Romano Pucci, nel corso del suo intervento, ha ricordato il suo appello al Capo dello Stato per il sostegno delle imprese. “A maggio 2013 ha detto – Confartigianato Pisa inviò una lettera accorata al Presidente della Repubblica, sollecitando misure economiche e riforme strutturali. E la risposta non si fece attendere. Pochi giorni dopo il Prefetto Francesco Tagliente, convocò una Conferenza Provinciale Permanente istitutiva del Servizio di ascolto e sostegno per prevenire tragedie familiari”.
“Sono molti gli imprenditori che dal 2008 si sono rivolti ai nostri uffici per chiedere aiuto e supporto nel cercare di risolvere criticità, derivate dalla persistente stagnazione dei consumi”, ha aggiunto il presidente Pucci. “Durante il periodo di attività del Servizio di ascolto e sostegno, abbiamo avuto modo di porre al tavolo di concertazione, dei casi di difficoltà che sono stati risolti esclusivamente grazie al confronto ed alla valutazione di soluzioni da parte dei vari soggetti accreditati. Casi risolti nel corso del 2013/14 e purtroppo tante altre situazioni similari, non risolte negli anni successivi, solo perché ci siamo trovati sprovvisti di un tavolo di confronto con i massimi esponenti delle rappresentanze istituzionali, sanitarie e del lavoro. Casi non risolti significa aver generato ulteriore disoccupazione per la cessazione forzata di attività imprenditoriali, oltre all’aggravamento di equilibri familiari compromessi dal mancato lavoro”.

Un caso ancora vivo nella memoria

Il presidente della Confartigianato imprese ha poi citato il caso di un associato preso in carico dal Servizio di ascolto e sostegno “C’è un caso, ancora vivo nella mia memoria, che solo l’intervento dello Servizio di ascolto e sostegno ha scongiurato che degenerasse nella chiusura della loro azienda” ha proseguito. “Un’impresa con 15 dipendenti operante con l’estero che, dopo un periodo di mancate commesse, aveva finalmente acquisito una fornitura in Medio Oriente di 200 mila euro, con pagamento coperto da Lettera di Credito Irrevocabile garantito da banca italiana. Per dare avvio alla produzione, la ditta in questione doveva disporre della liquidità necessaria per pagare la materia prima e per questo aveva chiesto alla banca di anticipargli 30mila euro dalla lettera di credito La banca si era rifiutata, adducendo il motivo che la garanzia della lettera di credito era subordinata alla partenza del container nei tempi previsti e, se la ditta non fosse stata in grado di fare il carico nei tempi indicati, i soldi non sarebbero stati svincolati.

A niente erano valse le insistenze del nostro associato, ricordando alla banca dei 50 anni di attività nei quali avevano condiviso con la banca stessa un rapporto pluridecennale senza mai mancare agli impegni presi. Il nostro associato, disperato, aveva quindi davanti due possibilità: o chiudere l’azienda per impossibilità di far fronte alla commessa, oppure cecare di trovare 30 mila euro facendoseli prestare da un parente, un amico o da altri con il rischi di cadere in mano ad usuraio”

“La buona sorte – ha detto ancora – volle che questo imprenditore, prima di fare scelte avventate, passasse dalla nostra Associazione per sfogarsi sulla difficoltà che stava affrontando. Subito ci attivammo e personalmente andai a parlarne con il Prefetto per presentare con urgenza il caso allo Sportello di ascolto. La presa in carico del caso, dopo i vari accertamenti, fece porre l’attenzione alla banca che il rischio di mancato incasso del credito era praticamente nullo e, supportati anche dal rappresentante regionale dell’ABI, vennero sbloccate le risorse necessarie ad effettuare le fornitura. L’azienda quindi potette eseguire l’ordine, incassare, saldare l’anticipazione alla banca e proseguire nell’attività negli anni successivi”.
“Cosa sarebbe avvenuto – si è domandato il presidente Pucci – se non avessimo avuto il supporto il Servizio di ascolto? Ed ancora, cosa avverrebbe se un caso simile si presentasse oggi?”

“L’augurio – ha concluso – è che si possa raccogliere le buone pratiche del Prefetto Tagliente, affinché diventino un modello preso ad esempio e replicabile su scala nazionale, con il sostegno di tutte le Prefetture territoriali”.

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Castelli Romani

Nemi progetto Charmed: viaggio “milionario” tra finanziamenti e immobili. I° parte

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NEMI (RM) – I primi giorni del 2017 viene presentato presso la sala conferenze “Specchio di Diana” un progetto europeo di promozione del territorio di Nemi e dei Castelli Romani, denominato “Charmed”.

La Commissione europea ha assegnato circa 2.5 milioni di euro questo progetto inserito nell’ambito del programma Horizon 2020 Marie Skłodowska-Curie RISE Ricerca e Innovazione.

Il progetto è stato presentato da un consorzio di piccole imprese e università ed è incentrato sul comune di Nemi considerato da questo “consorzio e università” come modello per la realizzazione “di una comunità verde di nuova concezione”, dove ricreazione, benessere e salute della popolazione vengono promossi, valutandone l’impatto ecologico, economico e sociale.

Questo progetto finanziato per oltre due milioni dovrebbe portare a Nemi “un turismo della salute” che coinvolga sia la popolazione locale, sia i turisti, in particolare quelli in età pensionabile. Dal 2017 a oggi poco o nulla si è visto ancora di questo “turismo della salute”.

“L’obiettivo – hanno detto gli organizzatori nel 2017 – è fornire un modello di auto-sostenibilità socio-economica, dove un sano invecchiamento può essere promosso in sinergia con le attività locali.

Il territorio godrà così della possibilità di sviluppare attività quali l’orticoltura sociale e terapeutica, programmi di sensibilizzazione culturale, escursioni a piedi, mangiare sano, miglioramenti urbanistici, attività basate su salute e trasporto verde, ed il tutto costituirà la base per una concreta innovazione socio-economica.

In Charmed confluiscono le competenze scientifiche e socio-economiche di università e piccole imprese di Italia, Regno Unito, Danimarca, Polonia, Slovacchia, Germania e Paesi Bassi, con l’obiettivo di creare un’infrastruttura socio-economica alternativa per lo sviluppo di un turismo basato sul miglioramento del benessere fisico e psicologico per i residenti e i visitatori.

Per questo progetto, hanno detto gli organizzatori, vengono utilizzati nuovi strumenti di analisi scientifica e socio-economica, volti a valutare la qualità della vita e il benessere personale. L’impiego di metodi scientifici innovativi quali immunologia e analisi di campioni ematici della popolazione, analisi di suolo, aria, acqua e di prodotti alimentari tipici costituiranno lo strumento per una reale valutazione della salute e del benessere. Gli specialisti in salute e orticultura saranno addestrati per stimolare l’economia locale e l’occupazione all’interno della Comunità, e delle azioni intraprese verrà valutato l’impatto economico complessivo, mediante il calcolo costo-beneficio per la salute”.

Alla presentazione del progetto era presente anche il Sindaco Alberto Bertucci che ha speso parole importanti per Charmed

Per l’Università di Camerino partecipa il gruppo di ricerca coordinato dalla prof.ssa Piera Di Martino, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, con la collaborazione delle dottoresse Roberta Censi e Manuela Cortese.

La professoressa Piera Di Martino è stata da noi contattata più volte ma si è resa indisponibile a dare delle risposte. O meglio la stessa ha asserito che i risultati dello studio si daranno al termine del progetto che però fattivamente nessuno o pochi hanno percepito sul territorio. La professoressa non ha dato riscontro neppure via mail (1 giugno 2020) dove le si chiedevano delle informazioni.

SUL SITO INTERNET https://www.charmed-nemi.eu/ si legge che i partners del progetto Charmed sono tre:

  1. PILOTALITY (PILO), established in the Netherlands
  2. BVA (BVA), established in Denmark
  3. SARA SCARSELLETTA, established in Italy

Sara Scarselletta, responsabile per l’Italia, è consigliera comunale di maggioranza a Nemi con l’amministrazione guidata da Alberto Bertucci.

I partecipanti al progetto Charmed sono:

Percuros, Progredum, Preventia, Tacit Bio, Bournemouth University, Leiden University Medical Center, NP Immobiliare, Teco Medical Group, Unicam, VDM, Uniwersytet Jagiellonsky W Krakowie, Castelli Romani Green Tour, Augeas e Max Planch Gesellchaft

Questo programma Horizon 2020 è molto interessante. Sono diversi i consorzi che hanno presentato dei progetti che hanno ricevuto sostanziosi finanziamenti europei. E spesso i partecipanti a questi progetti sono soggetti che si ritrovano in più situazioni.

La figura del Coordinatore responsabile di Charmed

Il Coordinatore responsabile di CHARMED è Alan Chan. Sul sito ufficiale Charmed è indicato un indirizzo: Zernikedreef 8, 2333CL Leiden, The Netherlands ma fisicamente Alan Chan si vede molto spesso a Nemi, forse proprio a causa di questo questo progetto che deve coordinare.

Alan Chan deve amare molto Nemi, a tal punto da aver acquistato ben 12 proprietà tra immobili e terreni nel Comune di Nemi insieme a una signora tedesca, tale Katja Bierau, fondatrice di una compagnia tedesca PILOTALITY (PILO) che nel progetto CHARMED risulta tra i tre partners con sede in Netherlands.

Ecco le proprietà:

  • Piazza Roma, 20 – piano T
  • Via Solferino, 32 – piano 1
  • Via del Municipio, 15 – piano T
  • Vicolo delle Scalette, 10 – piano 1
  • Via dei Laghi, 2 – piano T-1
  • Via dei Laghi, 14 – piano T
  • Corso Vittorio Emanuele, 32 – piano 1
  • Via Principe Umberto, 5 – piano T-1-2
  • Via Nemorense, 39 – piano T Int 1
  • Via Nemorense, 39 – piano 1 Int 6
  • Terreno censito al Foglio 1 Particella 923
  • Terreno censito al Foglio 3 Particella 380

Katja Bierau risulta essere molto presente nel panorama di Horizon 2020. Basta navigare in rete per scoprire che c’è anche un altro progetto che si chiama ACORN presentato dal consorzio ACORN che ha goduto di un finanziamento europeo nell’ambito del progetto Horizon 2020.

Horizon 2020 è un programma che ha lo scopo di garantire, con una dotazione di circa 80 miliardi di Euro, la competitività dell’Europa nel periodo 2014 – 2020, favorendolo lo sviluppo della ricerca scientifica di altissima qualità, rimuovendo le barriere all’innovazione e incoraggiando la partnership fra pubblico e privato. Dal 2021 (e fino al 2028) entrerà in vigore il Programma Quadro Horizon Europe con una dotazione di oltre 100 miliardi di euro.

I massimali di finanziamento per azioni di ricerca ed innovazione sono del 100% a fondo perduto, mentre per azioni solo di innovazione sono del 70%, sempre a fondo perduto.

Inoltre vi è un’unica tariffa flat del 25% e, pertanto, non vi è alcuna differenza tra Univesità ed Imprese, soggetti pubblici e privati, Piccole Medie e Grandi Imprese.

Sostenendo la ricerca e l’innovazione, Horizon 2020 è un bando eruopeo che si struttura su tre priorità: eccellenza scientifica, leadership industriale, sfide della società.

Il consorzio ACORN gode della partecipazione di diverse realtà come del resto succede per CHARMED

Tanto sono attivi e partecipi Alan Chan e Katja Biereau che li ritroviamo insieme anche nel progetto ACORN. Alan Chan è fondatore di PERCUROS, una compagnia tedesca che si occupa di immunoterapia e oncologia che oltre ad essere uno dei partecipanti del progetto CHARMED è componente del consorzio ACORN.

Insieme a Chan con PERCUROS, c’è anche Katjia Bierau con la sua PILOTALITY (PILO)

PERCUROS è nata nel 2006 mentre PILOTALITY NEL 2010. Il progetto ACORN ha goduto di un finanziamento erupeo di 1 milione di euro a settembre del 2018. Sia nel progetto CHARMED che ACORN è presente tale VDM di Veronica De Marchis

Termina qui questa prima parte del nostro “viaggio “milionario” tra finanziamenti e immobili”. Presto la seconda parte.

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Nemi, emergenza Covid rientrata: riapre il Comune

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Riaperto al pubblico oggi dalle 12:30 il Comune di Nemi dopo due giorni di chiusura a seguito dell’accertata positività al Covid di un dipendente Comunale. Il Sindaco Alberto Bertucci ha revocato la precedente ordinanza di chiusura e disposto la riapertura. Il Municipio ha riaperto a seguito dell’esito negativo dei tamponi effettuati al tutto il personale comunale.

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Ariccia, spara alla moglie e poi si uccide

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I corpi di due anziani, un uomo e una donna rispettivamente di 87 e 85 anni, sono stati trovati senza vita questa mattina poco dopo le 9 in un appartamento ad Ariccia, ai Castelli Romani. Si tratterebbe, a quanto si apprende, di un omicidio-suicidio:  è stato infatti ritrovato un biglietto scritto dall’uomo nel quale veniva annunciato il folle gesto.

L’anziano avrebbe sparato a sua moglie e si sarebbe tolto la vita. I carabinieri, giunti subito sul posto, hanno trovato e sequestrato la pistola, detenuta legalmente dall’uomo.

In base a quanto ricostruito dagli investigatori, all’origine dell’omicidio-suicidio ci sarebbe la sofferenza della donna, gravemente malata. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Velletri.

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