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Salute

Le tecnologie della comunicazione e dell’informazione a sostegno dell’autismo

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Negli ultimi anni le tecnologie della comunicazione e dell’informazione sono state impiegate in diversi settori e vengono usate anche a supporto di disturbi cognitivi, come l’autismo

Le tecnologie della comunicazione e dell’informazione vengono usate a sostegno delle sindromi autistiche sia in fase di diagnosi sia per sviluppare e potenziare l’apprendimento, la comunicazione e la socializzazione di questi soggetti. Il linguaggio informatico è strutturato, chiaro e prevedibile, perfetto per le persone affette da autismo che hanno bisogno di chiarezza e precisione comunicativa. In modo particolare, i bambini autistici sono incuriositi dai dispositivi informatici perché sono più prevedibili rispetto al comportamento umano e perchè fanno uso di un linguaggio più visivo-spaziale e uditivo, punto di forza delle persone affette da questo disturbo.

I dispositivi informatici, in particolar modo computer e tablet, presentano numerose funzionalità, adeguati a potenziare l’apprendimento, la concentrazione e che ben si prestano a sostenere i bisogni e le necessità delle persone affette da autismo.  Offrono nuove possibilità di comunicazione e consentono il rafforzamento delle abilità delle diverse persone, contribuendo a ridurre in qualche modo le loro disabilità. Le tecnologie della comunicazione e dell’informazione possono essere utilizzate a scopi ludici, di apprendimento o per sviluppare la comunicazione nei bambini, che a seconda dell’obiettivo specifico, potranno lavorare in compagnia o singolarmente. Ogni tecnologia deve essere sviluppata e usata a seconda delle caratteristiche, abilità e competenze del singolo bambino e non esistono percorsi predefiniti di utilizzo del computer e di software didattici. Tuttavia, i dispositivi con cui si troveranno ad interagire i bambini autistici dovranno presentare delle caratteristiche comuni, come un monitor di grandi dimensioni ed è preferibile scegliere uno sfondo di colore uniforme, organizzato con icone significative e ben ordinate per evitare di creare confusione nel bambino.

Anche il settore della robotica si sta muovendo per sviluppare robot sociali in grado di interagire e comunicare con i bambini affetti da autismo. La robotica assistiva può essere usata sia in contesti riabilitativi sia come supporto ad individui con difficoltà. L’obiettivo è quello di aiutarli a riconoscere le emozioni, a migliorare il loro contatto visivo attraverso scambi reciproci. I primi esperimenti svolti in questo campo hanno dimostrato l’efficacia di queste terapie, mettendo in luce come i robot siano in grado di fornire un nuovo genere di stimolo sensoriale, coinvolgendo gli utenti con gesti, parole e interazioni multisensoriali.

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Cronaca

Green Pass, Berlusconi: “L’unica alternativa è l’obbligo vaccinale”

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Silvio Berlusconi interviene sulle tensioni sociali a causa del Green pass: “Non parlerei di piazze scatenate, ma di qualche migliaio di persone in buona fede e di qualche centinaio di scalmanati e di agitatori professionisti”. Secondo il leader di Forza Italia i primi “vanno convinti e rassicurati, gli altri vanno perseguiti con il massimo rigore”. E sul Green pass dice: “L’unica alternativa è l’obbligo vaccinale”.

Silvio Berlusconi, in una intervista su Il Messaggero, parla delle manifestazioni delle ultime settimane: “Dobbiamo tenere presente che parliamo di un’esigua minoranza, la grande maggioranza degli italiani non va in piazza, va a vaccinarsi, se non l’ha già fatto”. Per Berlusconi, “il Green pass è lo strumento che abbiamo scelto per ripristinare gradualmente la normalità. Naturalmente è uno strumento perfezionabile. Sino ad oggi, però, ha funzionato bene: sta consentendo al nostro Paese di rimettersi in moto e a noi tutti di tornare a una certa dose di socialità in sicurezza”.

L’unica alternativa è il vaccino obbligatorio – E aggiunge: “Comprendo le preoccupazioni nei lavoratori e nelle aziende più piccole, ma non dobbiamo dimenticare che l’unica alternativa è l’obbligo vaccinale che, del resto, noi di Forza Italia abbiamo proposto sin dall’inizio”. E in merito alle violenze di piazza sottolinea: “Non siamo negli anni 70, fortunatamente, però non bisogna mai abbassare la guardia, la violenza va sempre isolata e combattuta con il massimo rigore”.

Quanto alle comunali nella Capitale, Berlusconi sottolinea: “Roma ha bisogno di discontinuità e solo il centrodestra guidato da Enrico Michetti può garantirla. Significa abbassare le tasse ed aumentare l’efficienza, ma anche valorizzare Roma come merita”. Per Berlusconi “Michetti, con la sua competenza amministrativa, è anche l’uomo giusto per un razionale impiego delle risorse del Pnrr”. 

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Redazione Lazio

Regione Lazio, Califano: “sottoscritta proposta di legge per sensibilizzazione del tumore al seno metastatico”

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La Consigliera regionale del Pd Lazio Michela Califano, già prima firmataria per la legge sull’endometriosi e insieme alla consigliera regionale Tidei della mozione sui disturbi del comportamento alimentare interviene in merito alla necessità di una legge che favorisca la sensibilizzazione del tumore al seno metastatico.

“La conoscenza e la prevenzione – dichiara Michela Califano – rimangono uno degli strumenti più importanti per sconfiggere le malattie. È per questo che ogni anno a ottobre la Regione Lazio promuove uno screening gratuito dedicato ai tumori al seno. Sebbene il tumore alla mammella sia un fenomeno a larghissima incidenza femminile, – prosegue la consigliera regionale – nell’1% dei casi colpisce anche gli uomini su cui verte una maggior incidenza di mortalità causata dalla disinformazione sulla tematica. Il tumore al seno metastatico è un tumore che dalla sua sede primaria si diffonde in altre parti del corpo, attraverso le vie linfatiche e i vasi sanguigni. Gli organi più colpiti sono le ossa, i polmoni, il fegato e il cervello. Proprio nell’ottica di sensibilizzare e promuovere la prevenzione ho sottoscritto convintamente la proposta di legge presentata dalla collega Sara Battisti per l’istituzione della giornata regionale sul tumore al seno metastatico. Così com’è stato per la legge sull’endometriosi, che mi vede come prima firmataria, e la mozione sui disturbi del comportamento alimentare, che ho presentato con la consigliera Tidei, questo è un modo molto efficace – conclude Califano – per accendere un faro su un argomento delicatissimo, ancor più oggi con l’Italia alle prese con la pandemia da Covid-19.” 

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In evidenza

Dal Giappone il supervaccino contro tutti i coronavirus

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Incappucciata la proteina Spike in modo che il sistema immunitario non ne riconosca la ‘testa’ virus-specifica ma il ‘cuore’

Sperimentato con successo nei topi un vaccino ‘jolly’ efficace contro piu’ tipi di coronavirus: nei primi test di laboratorio ha dimostrato di stimolare la produzione di anticorpi neutralizzanti non solo contro SarsCov2 (il virus della Covid-19), ma anche contro SarsCoV1 (responsabile della sindrome respiratoria acuta grave, Sars) e altri tre coronavirus simili derivanti da pipistrelli e pangolini.

I risultati sono pubblicati su Journal of Experimental Medicine dai ricercatori dell’Universita’ di Osaka, in Giappone. Se venissero confermati anche nell’uomo, potrebbero aprire la strada a un vaccino di nuova generazione per prevenire le future pandemie da coronavirus.

Gli attuali vaccini in uso contro Covid-19, infatti, non sono ad ampio spettro: riescono a stimolare solo la produzione di anticorpi che riconoscono la ‘testa’ della proteina Spike specifica del virus SarsCov2 e non quella degli altri coronavirus. Per superare questo problema, i ricercatori giapponesi hanno ‘incappucciato’ la proteina Spike, in modo che il sistema immunitario non ne riconoscesse la ‘testa’ virus-specifica ma il ‘cuore’, che si mantiene quasi identico nei vari coronavirus.

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