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Lezioni di poker: quali sono gli insegnamenti dei campioni del gioco odierno

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Benché il gioco del poker sia considerato un grande classico intramontabile, bisogna sapere che oggi questo gioco di strategia di carte è molto conosciuto e popolare anche tra i giovani.

Il merito di questo successo transgenerazionale è legato all’impatto mediatico che durante gli ultimi 15 anni è stato legato alla pokermania e alla conquista del mercato europeo da parte del Texas Hold’Em.

Il poker online ha fatto conoscere questo gioco alle ultime generazioni

È piuttosto evidente come il merito del successo degli ultimi anni sia legato principalmente all’impatto mediatico legato alle varianti di gioco del poker texano e di tutte quelle specialità che oggi si conoscono proprio per merito delle poker room e più in generale del poker digitale.

Le generazioni delle cosiddette young guns del poker moderno

Senza nulla togliere al fascino del poker classico, che viene attribuito a quelle leggende del gioco che si sono fatto conoscere dagli anni sessanta in poi, bisogna sapere che oggi c’è una nuova leva di giocatori piuttosto conosciute che si sono fatte strada fino a entrare nella leggenda del poker contemporaneo.

Dominik Nitsche: dalla Germania fino ai tavoli più prestigiosi del poker live

  • Possiamo partire tranquillamente da una delle stelle contemporanee come Dominik Nitsche, il quale seguendo le leggende del poker classico, attribuisce al duro lavoro e all’allenamento il grosso del merito che fa la differenza a una mano di gioco, specialmente per quanto riguarda i più importanti tornei.
  • Parliamo di un asso del poker che nel corso della sua carriera, partendo dal suo Paese, la Germania, si è fatto conoscere in tutta la comunità mondiale in contesti di tornei come le WSOP arrivando a vincere al tavolo ben 18,6 milioni di dollari.
  • Si tratta di un pokerista che pur avendo iniziato nel contesto del poker live, dove ha vinto diversi braccialetti in tornei, non disdegna di partecipare ad eventi e tornei online, diventando una figura chiave per il circuito del gioco online in termini di crossover.

Jason Koon svela il segreto del poker per tutti i giovani che vogliono tentare

  • La figura del giocatore Jason Koon è diventata piuttosto centrale per quanto riguarda le dinamiche del poker attuale.
  • Il suo pensiero riguarda infatti la capacità di gestire gli alti e i bassi che durante una partita di poker da torneo possono davvero fare la differenza.
  • In questa differenza c’è tutto quello che serve per diventare un campione del tavolo verde.

Parliamo di un giocatore che nel corso della sua lunga carriera ha assunto un ruolo centrale nella dimensione del poker da torneo, arrivando a vincere oltre 30 milioni di dollari statunitensi.

L’importanza del focus sul gioco del poker secondo Holz

Si passa quindi da una figura centrale come quella di Jason Koon a un giocatore come Fedor Holz.

  • Secondo Holz la regola primaria per il poker riguarda il processo di apprendimento legato a una partita di poker.
  • Il focus sul gioco, come viene spiegato spesso dai tutorial, assume un ruolo centrale durante una partita di torneo, ma può essere applicato a diversi campi d’azione.
  • Fedor Holz oltre al mondo del poker è conosciuto per aver intrapreso altre attività, tutte di successo, dove ha applicato le teorie matematiche che sono alla base del gioco del poker attuale.

Il caso di Justin Bonomo e la ricerca di equilibrio per la vita del gambler

Se avete deciso di dedicarvi al gioco di 888 poker basandovi su vecchi stereotipi da vita dissoluta, whisky ed eccessi, siete completamente fuori strada.

  • Oggi la filosofia del gioco del poker ha assunto una dimensione molto più pragmatica, dove se vogliamo viene applicato un concetto quasi zen, come nel caso del campione Justin Bonomo.
  • Secondo Bonomo a cui piace lo stile di vita notturno e il divertimento, è fondamentale essere sobri, quasi monastici, quando si tratta di sedersi al tavolo e di sfidare gli avversari al tavolo di Las Vegas.
  • Sembra quasi un paradosso, eppure sono tanti i campioni che hanno confermato come sia importante avere studio, approccio e metodo per avere successo nel gioco del poker attuale.

Conclusioni su come gestire il gioco del poker oggi

Nel mondo del poker online attuale possiamo trovarci di fronte a diversi tipi di giocatori. Spesso possiamo incontrare chi è alla sua prima esperienza di gioco, oppure sfidiamo chi conosce bene questa disciplina. Per questo motivo è consigliabile valutare al meglio ogni singola partita di torneo o di allenamento nel momento in cui decidiamo di tentare la sorte al gioco del poker.

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Rai Yoyo e Rai Gulp dominano la top 10 dei canali digitali per ragazzi

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I dieci programmi più visti nel 2020 sui canali per ragazzi in Italia sono tutti trasmessi dalla Rai. Sul podio tre cartoni animati di Rai Yoyo: Vampirina (436.172 spettatori), PJMasks (404.500) e 44 Gatti (401.578).

I cartoni animati rimangono il genere televisivo prediletto dai più giovani: sui primi 25 programmi se ne trovano 22 di animazione, a cui si aggiungono il programma da studio “Bumbi” di Rai Yoyo, la serie per ragazzi “JAMS” e una replica del “Collegio”, entrambe su Rai Gulp.

La graduatoria del 25 programmi più visti vede 18 programmi dei canali Rai (15 Rai Yoyo e 3 Rai Gulp) e 7 programmi delle reti commerciali.  In Italia ci sono 8 canali televisivi in chiaro per bambini e ragazzi, di cui due della Rai.

Di seguito la Top Ten completa, con gli ascolti delle trasmissioni più viste: 1) Vampirina (Rai Yoyo) con 436.172 spettatori; 2) PJ Masks (Rai Yoyo) con 404.500; 3) 44 Gatti (Rai Yoyo) con 401.578; 4) Topolino e gli amici del Rally (Rai Yoyo) con 400.721; 5) Il Collegio (Rai Gulp) con 398.350; 6) Topolino Strepitose Avventure (Rai Yoyo) con 366.987; 7) Topo Gigio (Rai Yoyo) con 359.885; 8) Dott.ssa Peluche (Rai Yoyo) con 357.072; 9) La Casa di Topolino (Rai Yoyo) con 355.958; 10) Puppy Dog Pals (Rai Yoyo) con 354.503.

Grazie a RaiPlay i titoli di Rai Ragazzi sono inoltre nel corso del 2020 sono stati tra i più seguiti anche in modalità on demand. Rai Gulp ha dominato nel consumo VOD, e nella top 50 programmi on demand dei canali Kids Rai Yoyo è al primo e secondo posto con “Bing” (732.173 di Tempo totale speso) e “Winx Club” (510.965). Al terzo posto la serie “Braccialetti rossi” (490.590). Seguono “Jams” (443.652), “Sara e Marti – #lanostrastoria” (406.889) e “Cercami a Parigi” (348.070).

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La musica attraversa l’oceano e invade il pianeta partendo dalla Casa delle Culture di Velletri

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VELLETRI (RM) – La Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, nella persona del Presidente Tullio Sorrentino e di tutto il CDA, esprime orgoglio e soddisfazione per la prima data dell’evento internazionale “The Bösendorfer Recital” trasmesso in streaming dalla Casa delle Culture e della Musica.

L’Auditorium, e con esso Velletri, è arrivato nelle case, sui computers, sugli smartphone e i tablet di tutto il mondo con centinaia di persone che minuto dopo minuto si sono collegate da ogni parte del globo.

Le opere di Beethoven, un genio che non necessita di ulteriori parole per essere descritto, hanno unito in un momento di forte divisione tutto il pianeta facendo di Velletri il fulcro di questa condivisione non solo virtuale.

Grande merito a Carlo Grante, un professionista ineguagliabile, che ha dato vita a questa connessione anti-pandemica insieme a Bruce Adolphe. Il Maestro Grante, con il suo “fido Bösendorfer”, per parafrasare Fabio Ludovisi, “riesce superbamente a trasferire nell’intimo questo mondo di sensazioni, pur dovendoci accontentare di assistere a questa performance da uno schermo”.

La Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, nel ringraziare tutti gli attori impegnati nell’organizzazione di questa iniziativa unica nel suo genere, attende con ansia e curiosità i prossimi cinque eventi nel segno di Scarlatti, Mozart. Schubert, Schumann e Brahms.

Velletri nel mondo con le note musicali che attraversano l’oceano e danno un segnale universale in tempi di pandemia: quanto di più bello ci possa essere per allietare queste strane feste.

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Meghan Markle: il regalo di Natale speciale per William

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Quasi un anno è passato dal giorno in cui è scoppiata la bomba della Megxit. L’8 gennaio 2020, infatti, Meghan Markle e il Principe Harry hanno annunciato la volontà di rinunciare ai ruoli senior a Palazzo e di rendersi indipendenti economicamente.

Da quel giorno, sono cambiate tantissime cose e la Royal Family britannica si è trovata davanti alla necessità di affrontare nuovi equilibri. A metterli a rischio ci ha pensato il libro Finding Freedom, la biografia dei Duchi di Sussex scritta da Carolyn Durand e Omid Scobie. Tra le pagine di questo volume, che ha subito fatto il pieno di vendite, vengono rivelati diversi dettagli del passato della coppia, con un focus, come è chiaro dal titolo, sul processo che ha portato alla Megxit.

Nella biografia dell’ex attrice di Suits e del secondogenito di Carlo si parla anche del primo Natale trascorso da Meghan con la Famiglia Reale. Per raccontarlo bisogna tornare indietro al 2017, anno in cui la coppia non era ancora convolata a nozze. La presenza di Meghan è stata un’eccezione alla regola: per rendersene conto, basta ricordare che Kate Middleton ha trascorso il Natale con la Famiglia Reale solo dopo il Royal Wedding dell’aprile 2011.

Ai tempi, Meghan Markle conquistò William con un regalo davvero speciale. Come ricordato dal sito www.lettoquotidiano.it, l’allora attrice scelse per il cognato un cucchiaio con la scritta “Cereal Killer”.

Per capire bene il significato di questo dono, è necessario fare presente che i reali britannici hanno un’usanza molto particolare, ossia quella di scambiarsi doni particolarmente ironici. Un esempio? La cuffia da doccia decorata con la frase “Ain’t life a [expletive]” donata da Harry a nonna Elisabetta.

Una tradizione antica e molto importante per la Regina Elisabetta

La tradizione di scambiarsi regali ironici e bizzarri è molto importante per la Regina Elisabetta, che ha mantenuto fino ad oggi un’abitudine che ha avuto inizio tanto tempo fa, ossia negli anni in cui sul trono d’Inghilterra sedeva la Regina Vittoria.

Il Natale 2017 è stata una vera e propria audizione per l’allora 36enne attrice americana. Come rivelato al tabloid People da una fonte vicina alla Famiglia Reale inglese, nonostante fosse già una diva affermata e una donna capace di gestire situazioni professionali anche molto difficili, Meghan prese molto seriamente l’occasione del pranzo di Natale a Sandringham. Sempre secondo l’insider, ai tempi l’ex attrice, oggi mamma del piccolo Archie, era seriamente intenzionata a fare una buona impressione sui suoi futuri parenti (a Natale 2017 era già stato ufficializzato il suo fidanzamento con Harry, che avrebbe poi sposato nel maggio 2018).

Da allora, come sopra specificato, tanta acqua sotto i ponti è passata. La coppia si è sposata, Lady Markle è diventata mamma del piccolo Archie nella primavera 2019 e, dopo la Brexit, si è trasferita con il figlio e il marito prima in Canada e successivamente a Los Angeles, in una bellissima villa in località Montecito.

Per il 2021, i suoi progetti sono numerosi e importanti. Tra questi spicca senza dubbio il lancio ufficiale della fondazione filantropica Archewell, intitolata al bimbo nato quasi due anni fa. Si parla inoltre – e le fonti sono testate come il Daily Mail e Hola! – di un ritorno della coppia in Gran Bretagna. Meghan e Harry, infatti, sarebbero intenzionati a rinegoziare con la Regina Elisabetta, Carlo e William i termini dell’addio alla Famiglia Reale. Secondo fonti accreditate, la coppia avrebbe intenzione di chiedere il mantenimento del patrocinio di diverse associazioni che hanno rappresentato nel corso dei mesi in cui sono stati membri senior di The Firm.

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