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LIDO DI OSTIA FUTSAL (SERIE B), ORGOGLIO GASTALDI: «LA NOSTRA STAGIONE È STATA DAVVERO OTTIMA»

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Redazione

Roma – Il Lido di Ostia è stato costretto ad abbandonare il sogno play off per mano dell’Orte che si è imposto giovedì scorso nella gara di ritorno per 10-5, dopo aver ceduto in quella d’andata col punteggio di 3-2. Ma il risultato non deve trarre in inganno perché la squadra di mister Roberto Matranga è stata a lungo in partita in terra viterbese. «Fino al 5’ della ripresa – racconta Paolo Gastaldi, che divide la presidenza del Lido di Ostia con Sandro Mastrorosato – eravamo addirittura avanti per 5-2 grazie alla tripletta di Fred e ai gol di Barra e De Santis. Poi l’Orte è stata scaltra nell’alzare i toni “agonistici” della partita e alcune decisioni arbitrali avverse unite ad un nostro tracollo fisico e mentale, dopo una stagione durissima, hanno determinato l’eliminazione». Un paio di episodi, però, non sono andati giù al massimo dirigente lidense. «Premetto che sono nati eccellenti rapporti tra il nostro club e l’Orte, tanto che recentemente la nostra Under 21 è stata ospitata nell’albergo di uno dei dirigenti viterbesi quando è stato il momento di giocare contro nel play off di quella categoria. Non mi sono piaciute, però, né la reazione verbale di un loro giocatore nei confronti del nostro “spicchietto” di tribuna che avrebbe meritato l’espulsione da regolamento, né soprattutto l’atteggiamento sopra le righe dello “speaker” che voleva venire alle mani con il nostro presidente Mastrorosato. Ripeto, però, che questi episodi non possono macchiare il bel rapporto che si è instaurato tra le due società e che applaudiamo l’Orte per il passaggio del turno, come abbiamo sempre fatto con gli avversari che ci hanno sconfitto». La fine della stagione porta il presidente Gastaldi a fare i bilanci del caso. «Questa eliminazione non cancella la bellissima annata che abbiamo vissuto: la conquista dei play off, assieme all’approdo in Final Eight di Coppa Italia, ci rendono davvero orgogliosi del nostro primo anno di serie B. Da oggi, comunque, pensiamo al futuro e a programmare la prossima stagione con la voglia di riuscire a migliorare i risultati di quest’anno comprendendo anche il lavoro su Under 21 e Juniores, le quali andranno decisamente ritoccate visti i raggiunti limiti d’età dei ragazzi che componevano i due gruppi». Una certezza in vista del prossimo anno già c’è. «Mister Roberto Matranga rimarrà sicuramente con noi: ha fatto un lavoro eccellente dando uno spessore importante al nostro club in questo primo anno di categoria nazionale».
 

Calcio

Polisportiva Borghesiana (calcio), il presidente Gagliarducci: “Il comitato restituisca le iscrizioni”

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Roma – L’attività “in forma individuale” continua in casa Polisportiva Borghesiana. La società del presidente Enrico Gagliarducci sta consentendo di allenersi a tutti i gruppi dalla Scuola calcio agli Allievi (che si sono aggiunti al resto delle categorie da qualche tempo). “Abbiamo fatto sforzi notevoli sia a livello economico che organizzativo per adeguarci ai protocolli proposti dalla Federazione – dice il massimo dirigente della Polisportiva Borghesiana – Ma evidentemente non sono bastati visto che, ormai da tempo, l’unica forma consentita è quella degli allenamenti in forma individuale. Inoltre il divieto di utilizzare gli spogliatoi per fare la doccia, ma anche solo per utilizzare il phone e asciugare i capelli prima di tornare a casa, ha creato ulteriori notevoli difficoltà in un periodo di basse temperature come questo. Ringrazio comunque le famiglie dei nostri ragazzi che ci hanno testimonianza vicinanza e fiducia più volte, non a caso sono pochi coloro che hanno deciso di interrompere l’attività sportiva”. Più passa il tempo, però, e più l’ipotesi di una ripresa dei campionati diventa debole: “Dopo l’ultimo decreto governativo, credo che oggettivamente le speranze siano davvero al lumicino – rimarca Gagliarducci – Inoltre finora non è trapelata nessuna ipotesi concreta sulle nostre categorie e si è sentito parlare soprattutto dell’Eccellenza: penso non sia giusto fare distinzioni. In ogni caso faccio anche pubblicamente una richiesta al comitato: abbiamo pagato le iscrizioni dei nostri gruppi giovanili e della prima squadra e praticamente non abbiamo cominciato a giocare. Dopo aver saltato gli ultimi tre mesi della passata annata, credo sia giusto rimborsare alle società almeno le quote di questa stagione. Il comitato regionale dovrebbe dare un segnale forte e mettere in campo delle iniziative concrete a sostegno delle società, ma vedo un ente “stanco”, fermo, che avrebbe bisogno di nuove energie e invece è guidato da anni dalle stesse persone”.

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Calcio

Il Football Club Frascati pensa in grande: in arrivo un direttore generale dalla serie A!

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Frascati (Rm) – Il Football Club Frascati non ha mai smesso di pensare in grande. Nonostante le difficoltà inevitabili causate (all’intero mondo dello sport) dalla pandemia, il club tuscolano dei presidenti Claudio Laureti e Stefano Lopapa continua a fare progetti molto importanti. La priorità del Football Club Frascati è sempre stato e rimane il lavoro su settore giovanile e Scuola calcio che si fregia di titolo Elite. Sin dal primo direttivo la certezza è stata proprio il vivaio e la forte intenzione di volerlo potenziare sotto tutti i punti di vista. Il club tuscolano ha avviato un progetto ad ampio raggio per coinvolgere i settori giovanili di Frascati. E per la prossima stagione ha messo in programma una grande novità: nel ruolo di direttore generale ci sarà un professionista che ha scelto di mettere la sua esperienza al servizio dei ragazzi del Football Club Frascati, ma al momento il nome è top secret trattandosi di una persona ancora sotto contratto con un club di serie A. Eppure nei primi colloqui avuti con la dirigenza del club frascatano il matrimonio non sembrava dovesse celebrarsi: “Ci ha detto sinceramente di essere rimasto perplesso in un primo momento – racconta Laureti – Ma dopo alcuni incontri i suoi dubbi si sono dissipati e ha accettato la nostra proposta. Si è detto impaziente di iniziare la nuova avventura, dicendo di voler basare il suo lavoro sulla condivisione e il confronto. Ci ha detto che non servono “nomi”, ma gente che abbia voglia di sudare, lottare, creare un gruppo e dare forza ai rapporti umani: il “top player” dev’essere sempre la società, la sua serietà e l’organizzazione”. Il co-presidente Laureti non può che essere felice di questo accordo: “Abbiamo un occhio proiettato sempre alla crescita perché siamo una società ambiziosa e vogliamo farci trovare pronti. Abbiamo intenzione di organizzare la scuola del movimento che propone nel terzo allenamento dei più piccoli un’attività differenziata rispetto al calcio. Ci sono anche altri progetti in cantiere che cercheremo di realizzare. Lo sport per noi è un servizio sociale perché il Football Club Frascati rappresenta una realtà importante per i nostri ragazzi. Siamo contenti del successo della prima squadra nello scorso campionato, ma per noi la cosa più importante resta il settore giovanile e il sorriso dei bambini della nostra Scuola calcio Elite”.

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Frascati Scherma, Pacifico e Zanzot: “Domenica il primo importante incrocio con altre società”

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Frascati (Rm) – Il settore spada del Frascati Scherma è più compatto che mai. Ne sono sicuri sia il responsabile d’arma Gino Pacifico sia l’altro maestro Gianluca Zanzot che hanno partecipato ad una diretta sulla pagina Facebook ufficiale del club tuscolano. “Gli ultimi mesi sono stati molto duri, ma i ragazzi sono riusciti a lavorare abbastanza bene nonostante le difficoltà – dicono i due tecnici – Far mantenere ai nostri atleti una certa costanza di partecipazione agli allenamenti non è stato semplice, ma il gruppo ha risposto bene dimostrando uno spirito unito”. Pacifico e Zanzot non nascondono un po’ di preoccupazione per il processo di crescita degli spadisti: “Indubbiamente questi mesi sono stati particolari, anche se le famiglie hanno risposto in maniera positiva e hanno sempre fatto frequentare la palestra ai loro ragazzi, premiando pure i tanti sforzi organizzativi del nostro club per rispettare i rigidi protocolli federali. Ma la cosa principale che è mancata ai ragazzi è stato “l’esame” della gara: una spia per capire a che punto si è e dove poter andare a lavorare per crescere. E se per i bambini, che vivono il nostro sport in maniera più giocosa e con l’animo sereno, non è stata una grande privazione, per i ragazzi più grandi gli effetti della mancanza di gare si sono sentiti indubbiamente di più perché loro hanno un animo più agonistico”. In tal senso domenica il settore spada (come anche quelli di fioretto e sciabola) potrà sostenere un allenamento congiunto con altre società della regione, proprio presso la palestra del team tuscolano: “Sarà il primo incrocio stagionale di questo tipo e indubbiamente sarà un momento di verifica importante” dicono ancora i tecnici.
Infine una bellissima notizia ha coinvolto l’atleta paralimpica Michela Fabbri (allieva proprio di Gianluca Zanzot) che è stata convocata per un allenamento collegiale con la Nazionale fino al prossimo 25 gennaio. La Fabbri sarà presente in quel di Tirrenia, nel ritiro azzurro, per gli allenamenti con le squadre della spada e del fioretto.

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