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L'IMMIGRAZIONE SHOCK E L'IPOCRISIA: L'OPPOSIZIONE TEDESCA CHIEDE IL CONTO AGLI USA

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Regno Unito e Francia valutano un'azione militare in Siria, presto arriveranno milioni di siriani in Europa grazie all’ISIS

di Cinzia Marchegiani

Una transumanza che non si arresta, tra molti profughi troviamo in verità assassini liberati dalle carceri libiche, gente che chiede asilo, ma solo in cerca di vita migliore, molti di loro prendono il posto nei centri di accoglienza a chi veramente scappa dalle guerre e dagli orrori perpetrati dall’Isis. Quelli li riconosci facilmente, disprezzano il cibo servito e contestano gli alloggi definendoli di “merda” perché lo scenario non è come se lo immaginavanp e gli era stato descritto. E come se non bastasse, senza alcun controllo possono vagare a qualsiasi ora, liberi di uccidere o stuprare. E questi atti, spesso e volentieri vengono anche giustificati: "Anche tra i nostri connazionali ci sono i delinquenti". Ora si sta preparando un’ondata migratoria eccezionale che ha allertato Francia e Regno unito. Certo, soltanto ora che hanno aperto le frontiere, ma solo ai profughi siriani, gli altri non sono neanche menzionati.

L’Italia invece, quella razzista, ha dato accoglienza oltre misura, ora anche il Vaticano farà questa fatica, assisterà due famiglie di migranti per parrocchia e ha chiesto alle diocesi italiane di accoglierne una, solo il tempo galantuomo potrà valutare come il mondo cristiano si è messo a disposizione. Ora si viene a conoscenza dal quotidiano britannico Domenica Express che più di 4.000 militanti dello Stato Islamico sono entrati nella UE come rifugiati, e l'operazione di trasferimento viene eseguita correttamente. Inoltre, la fonte dello Stato Islamico ha confermato che l'infiltrazione di estremisti è l'inizio di una vendetta per gli attacchi aerei della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti.

 

Il Regno Unito dice basta. Così il Regno Unito, che fino ad oggi ha chiuso le frontiere anche a Calais dice di voler prendere 15.000 rifugiati provenienti dalla Siria e al contempo prepara un’azione militare proprio in Siria dove stranamente l’Isis ha continuato a distruggere vite umane, stuprando donne e bambini. Per alleviare la crisi che si sta massicciamente riversando sull’Europa, il Regno Unito ha deciso di cambiare strategia e sta decisamente considerando di lanciare un'offensiva militare e di intelligence contro i trafficanti di esseri umani, deviando aiuti esteri per la crisi come parte della revisione della spesa pubblica, sarà prevista una votazione agli inizi di ottobre al Parlamento per eseguire attacchi aerei in Siria.

 

Allerta EUROPA, milioni di Siriani in fuga. La notizia che gli jihadisti islamici in Siria minacciano di prendere il controllo della strada principale del paese, mette in allerta l’intera Europa, ciò potrebbe innescare un esodo di milioni di siriani.
Nelle ultime settimane infatti gli estremisti dello Stato Islamico si sono spostati verso la Siria occidentale distruggendo città antiche e monumenti di grande valore culturale e ora si trova a circa 35 km dall'autostrada M5, la "spina dorsale" della Siria – spiega Patrick Cockburn, un giornalista irlandese nel suo articolo The Indipendent – strada che collega Damasco a nord e ad ovest del paese, ancora sotto il controllo del governo. La maggior parte dei 17 milioni di siriani che ancora vivono nelle regioni controllate dal governo ora è minacciata dall’ISIS, e ciò farebbe aumentare il numero di sfollati in mondo esponenziale.

Germania, non è tutto oro quello che riluce. I politici dell'opposizione hanno accusato i paesi occidentali di essere la causa principale della crisi dei rifugiati che entrano in Europa. Anche la Germania si sta preparando per un afflusso senza precedenti di fino a 800.000 richiedenti asilo quest'anno. Una gran parte dei profughi che sono arrivati in Germania provengono da paesi in guerra e nelle regioni di crisi. Sahra Wagenknecht e Dietmar Bartsch, vice leader del gruppo parlamentare del principale partito di opposizione della Germania Die Linke accusa: "I Paesi occidentali sotto la guida degli Stati Uniti hanno destabilizzato intere regioni rendendo organizzazioni terroristiche". Lo Stato Islamico è stato indirettamente sostenuto e alimentato con il denaro e le armi da paesi alleati con la Germania, che ha portato milioni di persone in guerre brutali e guerre civili. Wagenknecht e Bartsch hanno esortato il governo tedesco a chiedere al governo degli Stati Uniti di pagare il conto della crisi che ha causato. Wagenknecht, che è considerato come uno dei più forti oppositori di azioni militari in Siria, ha anche invitato il governo tedesco a chiedere agli Stati Uniti di condividere i costi di prendere in rifugiati, ha riferito Spiegel Online.

Una guerra e immigrazione figlia di un non senso. Si accolgono popolazioni intere, le stesse che vengono cacciate dalle loro terre, dai loro affetti, da dolori indicibili, quando in realtà gli stessi Paesi esportano le armi. Per questo motivo gli stessi politici dell’opposizione tedesca hanno chiesto la fine immediata alle esportazioni di armi e per un aumento degli aiuti allo sviluppo della Germania, nonché il suo contributo al Programma alimentare mondiale, nel tentativo di affrontare le cause di persone in fuga da paesi in guerra.

Lo scrittore Chen Shilei accusa l’Usa e anche i suoi alleati europei. Anche lo scrittore Chen Shilei accusa questa ipocrisia tutta occidentale sul giornale Xinhua: “Quando l'Europa ha davanti una marea di profughi, è giunto il momento per il suo alleato oltre oceano, gli Stati Uniti, di abbandonare il suo atteggiamento "wait-and-see" (mdr aspetta e vedi) e intraprendere azioni concrete per risolvere la crisi acuta”.
Un recente rapporto delle Nazioni Unite ha detto che più di 300.000 rifugiati – 80 per cento dei quali provenienti da Siria – sono entrati in Europa attraverso il Mediterraneo da gennaio ad agosto, superando il numero dello scorso anno nel suo complesso.
Si legge che il numero totale di rifugiati in fuga verso l'Europa, alcuni dei quali venne anche dall'Iraq, Yemen, Libia ed Egitto, si stima abbia raggiunto 1.000.000. Chen Shilei,  spiega: “Tale massiccia migrazione non è il risultato di casi isolati di aver rubato in altri paesi, ma uno sfogo delle crisi umanitarie in alcuni paesi in guerra, in cui i diritti umani fondamentali delle persone non sono garantite. E gli Stati Uniti dovrebbero essere incolpati principalmente per la loro situazione caotica per l'avvio delle guerre o destabilizzare attraverso vari mezzi.


Prendete l'Iraq come esempio. Nel 2003, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna bypassato il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e unilateralmente hanno lanciato attacchi militari contro l'Iraq, sostenendo che il paese ha nascosto le armi di distruzione di massa e di terroristi sostenuti. Il loro vero motivo era in realtà per rovesciare il regime anti-Usa Saddam. Circa 162.000 iracheni hanno perso la vita nella guerra e diversi milioni di civili sono fuggiti nella vicina Giordania e la Siria, contribuendo indirettamente a crisi dei rifugiati di oggi in Europa. Più tardi, nel 2010, le cosiddette rivolte della primavera araba inghiottito Tunisia, Egitto, Libia, Yemen e Siria, provocando sconvolgimenti politici, depressione economica e disordini sociali in questi paesi. Gruppi estremisti, come lo Stato Islamico hanno anche iniziato a mettere radici e hanno lanciato attacchi efferati, causando un flusso massiccio di richiedenti asilo in Europa
”.

Stati Uniti, il responsabile delle migrazioni, non ha alcun piano per accogliere i profughi. Chen Shilei fa la panoramica di come le nazioni europee, anche se in ritardo si stanno attivando per l’accoglienza e accusa invece gli Stati Uniti: “E’ il principale responsabile della crisi, tuttavia, non ha mostrato segni di pianificazione di aumentare significativamente la propria assunzione di rifugiati, nonostante la sua promessa di fornire 4 miliardi di dollari USA per il sollievo dei rifugiati. Molte lezioni si possono trarre dalla crisi dei rifugiati in corso in Europa, il più importante dei quali è che Washington dovrebbe riflettere la sua politica per imporre la ‘democrazia americana’ su altri paesi, che ha portato solo alla turbolenza, l'uccisione e sfollamento di civili lì. Mentre gli Stati Uniti non si prevede di adeguare drasticamente sua politica estera durante la notte, proprio ora, dovrebbe onorare il suo obbligo morale e intraprendere azioni concrete per aiutare l'UE a risolvere la crisi dei rifugiati”.

Disegni geopolitici e le solite ipocrisie di chi dice "no" alla guerra e poi vende armi e alimenta guerre che stanno cambiando la politica di questo pianeta. Questa sarà ricordata come la peggiore di tutte le favole e raccontate anche male. L'ipocrisia di una guerra che ancora non ha un nome.

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Hong Kong, blitz della polizia all’Apple Daily: arrestati 5 dirigenti della testata giornalistica

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Il Dipartimento di sicurezza della polizia di Hong Kong ha fatto irruzione questa mattina negli uffici dell’Apple Daily, il tabloid pro-democrazia del tycoon Jimmy Lai, arrestando cinque dirigenti in base alla legge sulla sicurezza nazionale, incluso il suo direttore Ryan Law.
Il blitz è l’ultimo attacco contro la popolare testata che ha sostenuto il movimento a favore della democrazia del centro finanziario.

La polizia ha detto che cinque dirigenti sono stati arrestati “per collusione con un paese straniero o con elementi esterni per mettere in pericolo la sicurezza nazionale”.

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Esteri

Caso Marò, è finita: chiusi tutti i procedimenti a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

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La Corte Suprema indiana ha ordinato la chiusura di tutti i procedimenti giudiziari nel Paese a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due Marò coinvolti nella morte di due pescatori indiani nel 2012. Lo riporta il giornale indiano in lingua inglese The Hindu.

La Corte Suprema indiana aveva rinviato la chiusura del caso lo scorso 19 aprile perche’ l’indennizzo di cento milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro) che l’Italia doveva versare alle famiglie delle vittime non era stato ancora depositato.

Nel corso dell’udienza del 19 aprile, che era stata presieduta dallo stesso presidente della Corte – Sharad Arvind Bobde – il procuratore generale dello Stato, Tushar Mehta, aveva dichiarato che “l’Italia ha avviato il trasferimento di denaro”, aggiungendo però che la somma non era ancora disponibile. Il nove aprile scorso la Corte aveva deciso che il caso sarebbe stato chiuso solo dopo il deposito del risarcimento pattuito. I due militari erano accusati di aver ucciso nel 2012 due pescatori indiani, al largo delle coste del Kerala: i fucilieri, che erano impegnati in una missione antipirateria a bordo della nave commerciale italiana Enrica Lexie, videro avvicinarsi il peschereccio Saint Antony e, temendo un attacco di pirati, spararono alcuni colpi di avvertimento in acqua. A bordo della piccola imbarcazione, però , morirono i due pescatori Ajeesh Pink e Valentine Jelastine, e rimase ferito l’armatore del peschereccio, Freddy Bosco. Dopo un lungo contenzioso, nel luglio del 2020 il tribunale internazionale dell’Aja, che aveva riconosciuto “l’immunità funzionale” ai fucilieri, aveva stabilito che la giurisdizione sul caso spettava all’Italia e aveva disposto il risarcimento alle famiglie delle vittime.

“Chiusi tutti i procedimenti giudiziari in India nei confronti dei nostri due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Grazie a chi ha lavorato con costanza al caso, grazie al nostro infaticabile corpo diplomatico. Si mette definitivamente un punto a questa lunga vicenda”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

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Ambiente

Cina, paura per la centrale nucleare ma per le autorità tutto nella norma

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Uno dei reattori EPR della centrale nucleare di Taishan, nel sud della Cina, ha fatto registrare “un aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario”, ha fatto sapere il gruppo francese EDF.

EDF, uno dei gruppi che ha partecipato alla costruzione dell’impianto, “è stata informata dell’aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario del reattore n.1 della centrale nucleare di Taishan, gestita dal TNPJVC, joint-venture di CGN (70%) e EDF (30%)”, si legge in un comunicato. Il circuito primario è un circuito sigillato che contiene acqua sotto pressione, che si scalda nella vasca del reattore a contatto di elementi combustibili.

Fra i gas cosiddetti “nobili” o rari, ci sono l’argon, l’elio, il krypton, l’argon o il neon

“La presenza di alcuni gas nobili nel circuito primario – precisa EDF – è un fenomeno noto, studiato e previsto dalle procedure di gestione dei reattori”. La tv americana CNN, sulla base di una lettera inviata da Framatome al Dipartimento per l’Energia americano, ha parlato di una possibile “fuga” nella centrale, dove ci sono due reattori EPR con tecnologia francese. Secondo la CNN, le autorità per la sicurezza cinesi avrebbero rilevato limiti “accettabili” di radiazioni all’esterno del sito per evitare di sospendere l’attività della centrale. 

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