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“L’inedito politico-costituzionale del contratto di governo”. L’interessante focus dell’avvocato Angelo Lucarella

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Presentato a Martina Franca, il libro di Angelo Lucarella dal titolo ” L’inedito politico-costituzionale del contratto di governo”.
L’avvocato Lucarella, premiato quest’anno, per il settore tributario, dal Sole 24 Ore, tra i migliori legali d’Italia e dal Le Fonti Legal Awards come “Boutique legale d’eccellenza”, nel raccontare il suo libro, ha risposto a molte domande in merito al Governo del cambiamento, all’accordo di Coalizione, agli effetti giuridici delle norme menzionate nel Contratto di Governo in chiave politico-costituzionale.

Questi e tanti altri gli argomenti discussi durante la presentazione del libro, nella quale sono intervenuti Maria Trivisano, Pino Pisicchio e Nunzia Convertini. Tra i partecipanti all’incontro anche il Generale dei Carabinieri Francesco Zito e il prefetto Francesco Tagliente.
L’Avvocato Lucarella ha evidenziato che “Il Contratto per il Governo del cambiamento, almeno giuridicamente inteso, pur volendo rappresentare una svolta sul piano del metodo di accordo tra forze politiche contrapposte, di fatto ne diventa l’arma di condizionamento più violento”.
Chiamato a porgere un saluto, il prefetto Tagliente ha voluto omaggiare i meriti dell’autore con un significativo discorso: “Rivolgo all’Avvocato Lucarella il mio saluto, i miei complimenti e l’invito a continuare con sempre maggiore determinazione a promuovere i valori del nostro ordinamento costituzionale. Durante i miei 47 anni di servizio come Prefetto, ho sempre tenuto come filo conduttore della mia attività istituzionale i valori fondanti del nostro ordinamento costituzionale, primo fra tutti la persona umana, rivolgendo particolare attenzione a quelle persone che si trovano in una condizione di fragilità, colpite da una crisi economica incolpevole o vittime della burocrazia.
Come delegato nazionale ai rapporti istituzionali dell’Associazione nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ( ANCRI), sto portando avanti un progetto denominato “Viaggio tra i valori e i simboli della nostra Repubblica”. L’Avvocato Lucarella è un giovane talento con radici profonde, ricco di quei valori che la nostra terra e il nostro contesto ambientale riesce a far trasmettere da padre in figlio”.
Giampiero Laera

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Salute

Covid, per il consigliere del ministro della Salute necessario un lockdown per Napoli e Milano

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‘A Milano e Napoli uno può prendere il Covid entrando al bar, al ristorante, prendendo l’autobus. Stare a contatto stretto con un positivo è facilissimo perché il virus circola tantissimo. In queste aree il lockdown è necessario, in altre aree del Paese no‘. Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, torna a chiedere dei lockdown mirati nelle zone dove il virus circola di più, perché ‘ci sono delle aree del Paese dove la trasmissione è esponenziale e le ultime restrizioni adottate, che possono essere efficaci nel resto del territorio, in quelle zone non bastano a fermare il contagio’.

Sulle critiche di Matteo Renzi per la chiusura di cinema e teatri, prevista nell’ultimo Dpcm, Ricciardi risponde: “Se sei a Milano è un luogo dove te lo puoi prendere anche al cinema. In altre città la situazione non è la stessa. A Milano e Napoli è impensabile qualsiasi attività che prevede l’avvicinarsi di persone negli spazi chiusi”. Ci troviamo, infatti, ha aggiunto, in presenza “di migliaia di soggetti asintomatici che tornano a casa, dove non si indossa la mascherina, ci si bacia e ci si abbraccia”. 

Sul tema di un possibile lockdown è tornato anche Guido Bertolini, responsabile del Coordinamento Covid-19 per i reparti dei pronto soccorso lombardi. Per Bertolini “arrivati a questo punto, con una curva di crescita esponenziale dei contagi, l’unica cosa che si può fare è chiudere tutto, un lockdown a livello nazionale. La situazione nei pronto soccorso è drammatica, non solo in Lombardia, ma ovunque a livello nazionale”.

Escludo che ci siano le condizioni per prevedere ipotesi di questo genere, anzi, tutti i nostri interventi vanno nella direzione di evitare ogni tipo di lockdown“. E’ quanto ha rimarcato il governatore Attilio Fontana, a margine della presentazione della mostra sui 50 anni della Regione Lombardia organizzata in collaborazione con ANSA a Palazzo Pirelli. Questo pomeriggio Fontana avrà un nuovo incontro con i sindaci dei capoluoghi di provincia lombardi e i capigruppo di maggioranza e opposizione per un aggiornamento sulla situazione epidemiologica. Le ultime limitazioni regionali anti-Covid saranno “ribadite” in una nuova ordinanza attesa in giornata, necessaria per allineare a livello tecnico quella attualmente in vigore con il nuovo Dpcm.

E’ verosimile che “oltre l’80% di tutti coloro che contraggono l’infezione siano asintomatici o paucisintomatici”. Lo ha affermato all’ANSA Flavia Riccardo. dell’Istituto superiore di sanità , sottolineando al contempo che cresce il numero dei soggetti postivi a sarsCov2 asintomatici rispetto ai mesi iniziali dell’epidemia: sono il 56,5% sul totale dei test molecolari effettuati nel periodo 20 luglio-20 ottobre. La percentuale era invece pari al 15,1% nei primi tre mesi dell’epidemia (20 febbraio- 20 maggio). Il dato si evince dall’ultimo Rapporto dell’Iss sull’epidemia da Covid aggiornato al 20 ottobre. L’aumento è dovuto al maggior numero di tamponi effettuati sui contatti e per attività di screening rispetto all’inizio della pandemia.

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Salute

Covid, sfondato il tetto dei 20mila positivi

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Nuovi record per contagi e vittime nelle ultime 24 ore in Italia. I positivi sono 21.994 a fronte di 174.398 tamponi. I morti sono 221 (ieri erano 141), secondo i dati del ministero della Salute. Balzo dei pazienti in terapia intensiva per Covid-19 in Italia. Sono 127 in più nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, per un totale di 1.411 persone in rianimazione.

Nei reparti ordinari ci sono ora 13.955 pazienti, con un incremento di 958. Gli attualmente positivi sono arrivati a 255.090, ben 18.406 più di ieri.

“Il Dl rilancio ha previsto un incremento di 3500 posti letto in terapia intensiva e 4225 in subintensiva ma non ci sono specialisti a sufficienza per questi numerimancano ben 4mila medici, ossia 2mila rianimatori e altri 2mila tra infettivologi, pneumologi, internisti. 

Oltre a 7mila infermieri”. Il forte allarme arriva dal principale sindacato italiano dei medici ospedalieri Anaao Assomed che ha anche redatto un Rapporto. Il segretario nazionale Carlo Palermo chiarisce: “I posti in intensiva non funzionano da soli, sono strutture ad elevata intensità professionale e richiedono personale altamente qualificato. Senza medici e infermieri la crescita dei numeri resta sulla carta”. 

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Ambiente

Sermoneta, aree verdi comunali a cittadini, associazioni e imprese: il Comune lancia un bando

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Il Comune di Sermoneta vuole affidare a imprese, cooperative, cittadini e associazioni di volontariato la manutenzione di parchi, aiuole e spazi verdi di proprietà comunale. Un apposito avviso è stato pubblicato sul sito web del Comune di Sermoneta. In cambio l’amministrazione concede la visibilità pubblicitaria su cartelli collocati sull’area di intervento. Il termine ultimo per inviare le proposte di sponsorizzazione è il 13 novembre e la durata del contratto potrà essere variabile tra i 3 e i 5 anni.
L’obiettivo è quello di cercare – mediante procedura ad evidenza pubblica – soggetti esterni all’Amministrazione Comunale, pubblici o privati (persone fisiche o giuridiche, comprese le associazioni, amministrazioni di condominio, singoli cittadini) anche in forma associata, che vogliano collaborare per rendere più accogliente il nostro territorio comunale, adottando di fatto un’area verde.
Oggetto dell’affidamento saranno un totale di 13 tra aiuole e aree verdi comunali, collocati tra il centro storico (giardino degli Aranci, area via Nuova-San Sebastiano, giardino Atalanti, aiuola via Matteotti-via Sermonetana, area percorso museale, area San Nicola, Monumento ai caduti-via Marchioni-Belvedere; aiuola scuola Portella), Sermoneta Scalo (Parco Caracupa, aiuole piazza del Serbatoio, rotonda-aiuola via dei Latini, rotatoria via della Rotonda), il parco pubblico di Doganella, a Monticchio il parco pubblico e l’aiuola di via dei Faggi, a Carrara l’aiuola della rotonda di via Le Pastine, e a Pontenuovo il parco Gaia, parco Padovano, aree verdi via Papa Pio V, aiuole parcheggio chiesa, aiuola piazzale Annibaldi, aiuole via Falcone, largo Vittime di tutte le mafie e aiuole via dell’Irto. “L’iniziativa – spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli – rientra nel più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio ambientale, a cui si unisce la partecipazione al progetto Ossigeno della Regione Lazio per incrementare il numero di alberi presenti in ogni borgata. Per mantenere il verde, tuttavia, c’è bisogno della collaborazione di tutti: cittadini, associazioni, imprese. Solo con un lavoro di squadra potremo avere parchi accoglienti, aiuole fiorite e più in generale una Sermoneta ancora più bella”.

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