Connect with us

Sport

Lirfl (rugby a 13), protocollo d’intesa col Gruppo storico romano: il 21 aprile si giocherà ad harpastum

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Roma – La Lega Italiana Rugby Football League (Lirfl) non si ferma mai. E ha messo in cantiere una nuova iniziativa grazie al protocollo d’intesa siglata con il Gruppo Storico Romano, associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 1994 che unisce la passione di tante persone per la magica storia dell’antica Roma. «La nostra associazione e la Lirfl sembrano apparentemente due entità distanti e invece sono legate da tanti punti in comune – rimarca il vice presidente del Gruppo Storico Romano Giancarlo Carlone – La Lega Italiana Rugby Football League in particolare e il rugby in generale incarnano valori come l’amicizia, l’aggregazione e la socialità che fanno assolutamente parte del nostro modo di pensare e quindi trovare un modo per collaborare è stato semplice». Carlone spiega nello specifico come si concretizzerà il protocollo d’intesa siglato tra Lirfl e Gruppo Storico Romano. «La prima iniziativa in programma cadrà proprio nel giorno del 21 aprile, il Natale di Roma (che quest’anno coinciderà con la domenica di Pasqua, ndr) che noi celebriamo ovviamente con una serie di eventi culturali e rievocativi così come facciamo per il tragico ricordo dell’assassinio di Giulio Cesare il 15 marzo del 44 a.C. (le Idi di marzo, ndr). Alle ore 16,30 al Circo Massimo organizzeremo una sfida di harpastum che vedrà di fronte una squadra dell’antica Roma e una dei Celti con i ragazzi della Lirfl che daranno man forte alla compagine capitolina». L’harpastum era un tipo di gioco atletico sferistico praticato dagli antichi romani, anche denominato “gioco della palletta” in quanto la palla impiegata era di piccole dimensioni, simile a quella utilizzata nella pallamano. «Ci auguriamo che questa iniziativa, che rientrerà nell’ambito dei quattro giorni di eventi rievocativi da noi organizzati per festeggiare il Natale di Roma, possa essere la prima di una lunga serie di eventi da celebrare assieme alla Lirfl che magari ci potrebbe aiutare anche a mettere in piedi in futuro il “Torneo delle sei provincie romane”. Ho personalmente conosciuto il presidente Pierluigi Gentile che si è subito mostrato disponibile per iniziative di questo tipo e nel giro di poco tempo siamo arrivati alla stipula del protocollo d’intesa».

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Sport

Vis Casilina (calcio, Under 16), Poli: “Nelle ultime tre partite dobbiamo vincere e poi sperare”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti

image_pdfimage_print

Roma – L’Under 16 provinciale della Vis Casilina è in testa al campionato, ma i ragazzi di mister Manuel Ricci hanno una partita in più rispetto allo Sporting San Cesareo visto che devono ancora osservare il turno di riposo. Intanto i giovani capitolini hanno sbancato il campo degli Aquilotti con un prezioso 1-0 nell’ultimo turno di campionato. A parlarne è il difensore centrale classe 2008 Lorenzo Poli. “E’ stata una partita molto combattuta e avremmo potuto sfruttare meglio le occasioni create. Siamo andati a segno con Granara a metà primo tempo, poi siamo stati molto attenti nella fase difensiva e alla fine siamo riusciti a difendere il vantaggio. Un successo meritato per quello che si è visto in campo, sapevamo di avere un solo risultato a disposizione considerato il turno di riposo dello Sporting San Cesareo”. Il gruppo di mister Ricci ci crede: “Meritiamo questo primo posto per tutto il lavoro fatto a partire dalla scorsa stagione – dice Poli – La squadra è cresciuta tanto e i nuovi arrivati hanno aggiunto qualità. È chiaro che non dipende solo da noi, ma cerchiamo di vincere le tre partite che ci rimangono e poi vediamo che succede”. Se l’Under 16 provinciale della Vis Casilina si esprime ad alti livelli è anche per merito del “manico”: “Mister Ricci è riuscito a creare un rapporto forte con tutto il gruppo e ci ha fatto crescere tanto, sia a livello individuale che di squadra. È uno degli allenatori più bravi che ho avuto da quando gioco a calcio ed è stato uno dei motivi che due anni fa mi ha spinto a venire alla Vis Casilina. A distanza di un po’ di tempo, sono felice della scelta che ho fatto: qui ho trovato un bel gruppo e un ambiente tranquillo, oltre ad una società organizzata”. L’ex Lodigiani e Breda conclude parlando del prossimo appuntamento della squadra di Ricci: “Ce la vedremo con l’Indomita Pomezia, penultima della classe. Non dobbiamo adeguarci al gioco degli avversari, né pensare alla classifica. Dobbiamo scendere in campo come se di fronte avessimo lo Sporting San Cesareo”.



Continua a leggere

Sport

Atletico Lariano (calcio, Promozione), Palmieri: “L’abolizione degli Under non mi trova d’accordo”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti

image_pdfimage_print

Lariano (Rm) – Una novità epocale per il calcio dilettantistico laziale che non può che far discutere. Pochi giorni fa il comitato regionale ha deciso di abolire l’obbligo dell’utilizzo dei giovani (i cosiddetti “under in età di lega”) nei prossimi massimi campionati dilettantistici del Lazio. Riccardo Palmieri, co-presidente dell’Atletico Lariano assieme a Loris Di Giacomantonio, è fortemente contrario rispetto a questa novità: “Facendo un calcolo molto semplicistico, fino a questa stagione in Promozione c’erano almeno sette o otto giovani in età di lega per ogni squadra, quindi oltre cento calciatori giovani per ogni girone della categoria. A questi bisognava aggiungere quelli dell’Eccellenza e, a mio parere, questo era un bene per i nostri ragazzi, ma anche per tutto il movimento che, va ricordato, è dilettante. Invece con questa innovazione credo che il rischio sia tornare a vedere delle società che spendono cifre assurde per vincere campionati dilettantistici, ovviamente allestendo organici senza giovani nella maggior parte dei casi. Quali allenatori rischiano di lanciare un giovane rispetto a un giocatore “formato” e più esperto? I ragazzi ne usciranno fortemente penalizzati, già lo si è visto in Prima categoria con l’abolizione degli obblighi che erano comunque minimi fino a poco tempo fa. Ora cosa faranno una volta usciti dall’Under 19? Si potrebbe pensare a un campionato Under 23 che li tuteli, magari. Ma credo che si potessero mantenere tre “under” nel campionato di Promozione, magari accorpando le fasce d’età obbligatorie: dal prossimo anno, ad esempio, si poteva mettere l’obbligo di schierare tre ragazzi dal 2004 in avanti”. Palmieri, comunque, fa capire quali saranno le mosse dell’Atletico Lariano per il prossimo futuro: “Noi non cambieremo filosofia: continueremo a investire sui ragazzi, anche se ovviamente incontreremo tante formazioni molto più esperte. Con la riforma una società come la nostra poteva pensare di fare il salto in avanti nella prossima stagione, così diventa tutto più complicato. Ma la nostra migliore vittoria sarà sempre portare i ragazzi del settore giovanile e del territorio a vestire la maglia della prima squadra. Quella maglia vestita con onore anche da elementi storici che possono trasmettere ai più giovani i valori che rappresenta”.



Continua a leggere

Sport

United Volley Pomezia (serie B1 femm.), Alessia Viglietti: “Vogliamo finire bene il campionato”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti

image_pdfimage_print

Pomezia (Rm) – La serie B1 femminile dello United Volley Pomezia batte un colpo importante. La formazione pometina ha sbancato il difficile campo del Volleyro’ e ha dato un segnale di non essere già “in vacanza”. D’altronde era stato lo stesso presidente Gianni Viglietti, non più tardi della scorsa settimana, a dire che il gruppo avrebbe proseguito gli allenamenti e le partite rimanenti con serietà, anche se non c’erano più grandi obiettivi di classifica da perseguire. A parlare dell’ultimo match di campionato dello United Volley Pomezia è il centrale classe 1996 Alessia Viglietti, ritratta nella foto di Fabio Angelini: “Un risultato che ci voleva, visto che nell’ultimo periodo le cose non stavano andando benissimo e che in questo campionato abbiamo avuto un rendimento altalenante. Loro, oltretutto, sono scese in campo animate dalla voglia di inseguire i play off e quindi è stato un match tosto. Ma nel primo set abbiamo dimostrato grande concentrazione e aggressività, dominando il parziale e poi andando a vincere anche il secondo. Nel terzo, invece, il Volleyro’ ha reagito e ha riaperto la sfida, poi nel quarto c’è stato equilibrio fino a un nostro allungo. Successivamente le capitoline hanno recuperato qualche punto, ma siamo comunque riusciti a chiudere il set a nostro favore”. Tra l’altro con tre punti consecutivi della stessa Viglietti: “Non mi era mai capitata una cosa simile – sorride la centrale – Ho fatto un punto mettendo a terra un pallone che ha ballato a filo rete e poi ho messo a segno due muri consecutivi. Questo successo è stata la conferma della serietà con cui il gruppo si sta allenando in questo periodo, anche se non sempre siamo riuscite a fare risultato”. La Viglietti guarda al prossimo futuro: “Adesso ci rimangono tre partite, la prima delle quali contro le toscane di Liberi e Forti che sono ancora in lotta per la salvezza. Ma noi cercheremo di ottenere il massimo sia da questa sfida che da quella esterna col Valdarno e dall’ultima in casa col Trevi perché vogliamo finire bene una stagione complicata”.



Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

I più letti