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Cronaca

LIVORNO: GIA' AI DOMICILIARI PER STALKING, AGGREDISCE DI NUOVO SUO PADRE

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Appena una settimana fa era stato tratto in arresto e messo ai domiciliari con il divieto assoluto di avvicinare i genitori. Ieri nuova aggressione

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di Giuseppa Guglielmino

Livorno –  A distanza di appena una settimana il 45enne Marco Ricci, pluripregiudicato livornese, è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Livorno con l’ennesima accusa di “Stalking” nei confronti degli anziani genitori. Anche questa volta, infatti, a fermare l’uomo non sono bastate le prescrizioni imposdtegli dal Giudice e tanto meno gli arresti domiciliari cui era stato sottoposto il 16 gennaio scorso.
Il 45enne negli ultimi mesi si è reso protagonista negli ultimi mesi di continui  atti persecutori, consistenti in minacce e aggressioni fisiche, nei confronti, in particolare, del padre 67enne, che gli sono costati, in ordine di tempo, alcune denunce a piede libero, un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva dell’”Allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima” e, pochi giorni fa, la misura degli arresti domiciliari proprio in ragione dei persistenti comportamenti persecutori e violenti dell’uomo ai danni del padre.
L’ennesimo episodio di violenza si è consumato alcuni giorni fa, allorquando il Ricci, violando le prescrizioni impostegli dal Giudice, si è nuovamente presentato a casa dei genitori rendendosi autore di nuove minacce ed aggressioni nei confronti del padre, sino addirittura a danneggiare e rendere inutilizzabile il dispositivo dell’ossigeno necessario per i problemi di salute sofferti proprio dall’anziano genitore.
Nella giornata di ieri i militari della Compagnia lo hanno nuovamente prelevato dalla sua abitazione per arrestarlo e condurlo in carcere.

 

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Cronaca

Roma, bus Atac prende fuoco sul Raccordo Anulare: paura tra gli automobilisti

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Paura tra gli automobilisti in transito per un autobus che ha preso fuoco durante il servizio. Mentre viaggiava lungo il Raccordo, giunta all’altezza dello svincolo di Tor Bella Monaca, su una vettura fuori servizio si è sviluppato un incendio. Sono intervenuti i vigili del fuoco. Nessun problema per le persone. La vettura era in servizio da quasi 20 anni.

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Cronaca

Treviso, sequestrate e stuprate a 13 anni: arrestato operaio

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TREVISO – Violenza sessuale su due ragazzine 13enni e sequestro di persona: sono le pesanti accuse che hanno portato all’arresto nel trevigiano di un operaio di 45 anni. Le due minorenni conoscevano l’uomo.

Il fatto è avvenuto nel novembre scorso, ma solo pochi gironi fa – riferisce la ‘Tribuna di Treviso’ – con l’esito delle analisi di laboratorio su indumenti e pc sequestrati in casa dell’indagato è scattata la custodia cautelare, disposta dal gip di Treviso Angelo Mascolo.
Le due adolescenti sarebbero rimaste sequestrate un’intera notte, nel garage dell’uomo, e lì sottoposte alle violenze.

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Cronaca

Milano, in manette due fratelli pregiudicati: aggrediscono un 37enne per motivi sentimentali

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MILANO – Arrestati, per lesioni personali aggravate in concorso, due fratelli italiani, rispettivamente di 32 e 29 anni, entrambi nullafacenti, tossicodipendenti e pregiudicati per reati vari anche contro la persona (il più anziano dei due era stato già arrestato lo scorso 19 febbraio per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale dai Carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore, intervenuti su richiesta della madre che lui aveva colpito con uno schiaffo.

Nel pomeriggio di ieri i due fratelli armati di una chiave per lo smontaggio di pneumatici, hanno aggredito un 37enne italiano residente a Nerviano, pregiudicato, colpendolo al volto.

I motivi del gesto sono stati ricondotti a motivi sentimentali in quanto l’ex fidanzata del più anziano dei fratelli risulta attualmente frequentarsi con la vittima, che veniva trasportata dal personale sanitario presso il pronto soccorso dell’ospedale “Mater Domini” di Castellanza in provincia di Varese dove veniva medicato e dimesso con prognosi di giorni 10 s.c. per “policontusioni al volto”.

A mettere le manette ai polsi ai due uomini i Carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore che hanno trattenuto gli arrestati nelle camere sicurezza in attesa del giudizio di convalida.

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