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Lutto nel mondo del calcio: morto Diego Armando Maradona

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È morto Diego Armando Maradona, aveva 60 anni.

Il decesso sarebbe stato causato da una crisi cardiorespiratoria avvenuta mentre il campione si trovava in casa. All’inizio di novembre era stato operato per la rimozione di un ematoma subdurale al cervello. L’intervento, secondo le informazioni diffuse dai medici, era stato eseguito senza complicazioni.

Soprannominato El Pibe de Oro (“il ragazzo d’oro”), è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, se non il migliore in assoluto.

In una carriera da professionista più che ventennale ha militato nell’Argentinos Juniors, nel Boca Juniors, nel Barcellona, nel Napoli, nel Siviglia e nel Newell’s Old Boys. Con la nazionale argentina ha partecipato a ben quattro Mondiali (1982, 1986, 1990 e 1994), vincendo da protagonista il torneo del 1986; i 91 incontri disputati e le 34 reti realizzate in nazionale costituirono due record, successivamente battuti. Contro l’Inghilterra ai quarti di finale di Messico 1986 segnò una rete considerata il gol del secolo, tre minuti dopo aver segnato un gol con la mano (noto come mano de Dios), altro episodio per cui è spesso ricordato.

Non è mai potuto entrare nelle graduatorie del Pallone d’oro perché fino al 1994 il premio era riservato ai giocatori europei: per questo motivo nel 1995 vinse il Pallone d’oro alla carriera. Ha comunque ricevuto altri numerosi riconoscimenti individuali: condivide con Pelé il premio ufficiale FIFA come Miglior giocatore del XX secolo, e nel 1993 è stato insignito del titolo di miglior calciatore argentino di sempre, tributatogli dalla federazione calcistica dell’Argentina.

Nel 2002 è stato inserito nella FIFA World Cup Dream Team, selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali, ottenendo, tra gli undici della squadra ideale, il maggior numero di voti. Nel 2004 è stato inserito da Pelé nel FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, stilata in occasione del centenario della federazione. Nel 2012 viene premiato come Miglior Calciatore del Secolo ai Globe Soccer Awards e nel 2014 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i giocatori stranieri.

Tra le figure più controverse della storia del calcio per la sua personalità eccentrica dentro e fuori il campo, fu sospeso due volte dal calcio giocato per differenti motivi: una volta per uso di cocaina nel 1991 e un’altra volta per positività ai test antidoping, al mondiale degli Stati Uniti 1994 (per uso di efedrina, sostanza non legale spesso usata per perdere peso).

CT dell’Argentina per un breve periodo alla fine degli anni duemila, dopo il suo ritiro ufficiale dal calcio nel 1997, Maradona ha subito un aumento eccessivo di peso (risolto con l’aiuto di un bypass gastrico) e le conseguenze della dipendenza dalla cocaina, dalla quale si è liberato dopo lunghi soggiorni in centri di disintossicazione.

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Valmontone 1921 (calcio, Eccellenza femm.), Filippi: “In Coppa mostriamo il nostro vero valore”

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Valmontone (Rm) – L’Eccellenza femminile del Valmontone 1921 va avanti in Coppa Italia. La squadra di mister Andrea Canale ha superato anche il secondo turno grazie al successo di misura (1-0 con rete decisiva di Carinci) ottenuto ieri mattina sul campo della Vis Sora. A parlare della sfida è l’esterno di centrocampo classe 2002 Marzia Filippi: “E’ stata una partita combattuta, in cui siamo riuscite a tenere bene il campo. Nel primo tempo le padrone di casa hanno fatto qualcosa in più, ma nella ripresa siamo riuscite a creare maggiori opportunità e siamo andate meritatamente in vantaggio con Carinci, abile a sfruttare un errore del portiere avversario. Dopo il vantaggio, abbiamo gestito bene la gara facendo un buon possesso palla e così siamo riuscite a passare anche questo turno. L’obiettivo? E’ cercare di arrivare il più lontano possibile, mentre in campionato vogliamo rialzarci al più presto e dimostrare il nostro valore. Il vero Valmontone 1921 è quello visto in Coppa, ne siamo sicure”. La prossima fatica ufficiale delle giallorosse sarà quella di domenica prossima sul campo dell’Urbe e rappresenterà il ritorno al campionato: “Classifica alla mano dovrebbe essere una gara “accessibile”: cercheremo di dare il massimo per sbloccarci dallo zero alla casella punti fatti”. La Filippi parla del suo inserimento all’interno del gruppo: “Negli ultimi tre anni ho giocato a calcio a 5 a Frosinone, mentre in precedenza avevo fatto un po’ di Scuola calcio coi maschi. Sono di Carpineto, ma quando ho saputo della nascita di questa squadra ho fatto qualche allenamento e sono felice di far parte di questa rosa. Qui ho trovato un gruppo giovane e compatto, mi trovo molto bene. Ovviamente il calcio è completamente diverso dal futsal, sia per le dimensioni del campo che per la palla, ma è una disciplina che mi è sempre piaciuta sin da piccola”. La chiusura della Filippi è sul rapporto con mister Andrea Canale: “E’ una persona molto alla mano, abbiamo un buon feeling con lui e pian piano ci sta aiutando a crescere”.



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Football Club Frascati (Prima cat.), mister Fioranelli: “Le prossime tre gare ci diranno chi siamo”

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Frascati (Rm) – Non è stata completa la festa della Prima categoria del Football Club Frascati che ieri è tornata a giocare sul campo amico dell’Otto Settembre. La squadra tuscolana ha ceduto per 2-0 al cospetto della Pro Cecchina al termine di un match non brillantissimo, come conferma mister Mauro Fioranelli: “E’ vero che finora non abbiamo mai fatto allenamenti all’Otto Settembre visto che le nostre sedute infrasettimanali le facciamo all’Amadei, ma questo conta poco: dobbiamo abituarci alle dimensioni del nostro campo, come siamo stati bravi a fare la settimana precedente a Cisterna. E’ stata una sfida affrontata male a livello mentale contro un avversario con cui avevamo perso già nel pre-campionato. Il primo tempo è stato abbastanza buono e la squadra si è espressa in modo tranquillo. Abbiamo subito un gol da corner in avvio di ripresa e lo svantaggio ci ha mandato un po’ in confusione, poi ci è stato negato anche un rigore evidente per un fallo su Di Stefano prima del gol del raddoppio arrivato sempre sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Ma è stata una prova complessivamente opaca e dobbiamo reagire subito, anche se obiettivamente firmerei per perdere la prossima partita tra otto turni. Tra le note positive c’è il graduale rientro di Ferri dopo un infortunio: darà il suo contributo lì davanti”. Il tecnico fa il punto della situazione per il Football Club Frascati: “Ora avremo un’altra partita in casa col Campo di Carne che ha solo un punto meno di noi e il 19 dicembre chiuderemo il 2021 facendo visita alla corazzata Cori: dopo queste due partite capiremo di più il nostro ruolo in questo campionato. Non va dimenticato che siamo una squadra neopromossa e mediamente molto giovane”. Da domani si comincerà a lavorare per la prossima sfida: “Dobbiamo ripartire dalle grida di esultanza della Pro Cecchina al termine della partita di ieri: quelle sono il segnale di quanto siamo tenuti in considerazione. Domani faremo un’analisi dell’ultima partita, poi se siamo davvero una squadra forte soprattutto di testa ripartiremo di slancio”.



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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Luciani: “Bella vittoria con l’Afragolese, ora testa a Formia”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga continua ad allungare la sua striscia positiva. La formazione castellana ha ottenuto il quarto risultato utile consecutivo (tre vittorie e un pareggio) grazie al successo interno nell’anticipo di sabato contro l’Afragolese, battuta 2-0. Un match giocato prima proprio per preparare al meglio il turno infrasettimanale che attende i castellani (e tutta la serie D) nel giorno dell’Immacolata. Inoltre la gara con l’Afragolese è stata la prima di una serie di match ravvicinati che prevedono la sfida di mercoledì sul campo dell’Insieme Formia, poi il successivo turno di campionato in casa con l’Atletico Uri, l’impegno di mercoledì 15 dicembre in Coppa Italia contro il Castelnuovo e infine altre due gare di campionato a Lanusei (19 dicembre) e col Real Monterotondo in casa (22 dicembre). Un calendario intensissimo che gli azzurri sono pronti ad affrontare con tanto entusiasmo: “Adesso siamo più squadra, sui valori assoluti di questo gruppo c’erano pochi dubbi: dobbiamo continuare su questa strada – dice il centrocampista centrale classe 1991 Tiziano Luciani – Peccato per qualche episodio sfortunato e per qualche punto perso ultimamente, ma siamo contenti del lavoro che stiamo facendo con mister Luca Tiozzo e dobbiamo continuare così”. La prima partita del prossimo trittico è con l’Insieme Formia: “Lì è sempre una gara complicata, inoltre giocheremo su un campo in sintetico e questo rappresenta un’insidia in più. Ma sappiamo ciò che dobbiamo fare”. Un passo indietro per parlare del vittorioso match con l’Afragolese, deciso dalle reti di Alessandro e Roberti: “Nel primo tempo è stata una partita bruttina, molto bloccata e con poche emozioni. Nel secondo siamo stati sin da subito molto più aggressivi, abbiamo creato delle opportunità interessanti, poi dopo l’espulsione abbiamo trovato i gol e l’abbiamo gestita bene fino alla fine. Tre punti preziosi contro un avversario di valore, decisamente una bella vittoria” conclude Luciani.



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