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Castelli Romani

Reddito di cittadinanza, M5S. A Marino è una realtà: ecco come funziona

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MARINO (RM) – Il reddito di cittadinanza diventa una realtà per il Comune di Marino guidato dal sindaco M5S Carlo Colizza. Lo scorso 28 febbraio il Consiglio comunale ha approvato il regolamento che stabilisce i requisiti per poter accedere alla misura che intende sostenere quei cittadini e quelle famiglie classificate sotto la soglia di povertà.

Ecco dunque i requisiti necessari, richiesti dall’amministrazione locale di Marino per poter ottenere il Reddito di Cittadinanza:

Il richiedente la misura di Reddito di Cittadinanza locale deve trovarsi nelle seguenti condizioni soggettive:

– Essere cittadino italiano o cittadino comunitario UE o cittadino extracomunitario in regola con l’iscrizione anagrafica Residenza nel Comune erogante da almeno 60 mesi (5 anni)
– Età compresa tra i 43 e i 58 anni Condizione dello stato di disoccupato o inoccupato al momento della chiusura del bando con iscrizione al Centro per l’Impiego
– Mancato percepimento di qualsiasi ammortizzatore sociale (Naspi, Asdi, Dis-Coll)
– Mancato percepimento di qualsiasi sostegno al reddito (SIA, REI, contributi temporanei comunali)
– Stato di disoccupazione o inoccupazione in un periodo compreso tra 12 mesi (1 anno) e 60 mesi (5 anni) con almeno 36 mesi (3 anni) continui di assenza dal lavoro
– Dichiarare la disponibilità ad essere coinvolto in progetti finalizzati alla formazione e alla ricollocazione nel mercato del lavoro
– Appartenere ad un nucleo familiare i cui componenti risultano dallo Stato di famiglia (stesso nucleo familiare anche per i coniugi residenti separatamente ma che non sono separati legalmente) con attestazione ISEE non superiore a 9.000,00 euro; in alternativa, qualora fossero sopraggiunte rilevanti variazioni, può essere prodotto l’ISEE corrente rilasciato dal CAF competente, in corso di validità alla data di scadenza del bando
– Nessun componente il nucleo familiare deve essere in possesso di: Autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta Autoveicoli di cilindrata superiore a 1300cc (250cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei tre anni precedenti la richiesta
– Non essere proprietario di immobili ad eccezione dell’immobile di residenza e con l’ulteriore condizione che l’immobile non appartenga alle categorie catastali A8, A9.

La cifra che verrà concessa dall’amministrazione comunale di Marino è compresa tra i 400 e i 600 euro al mese.

Il primo cittadino, Carlo Colizza, concretizza dunque uno dei leitmotiv del Movimento Cinque Stelle ed esprime piena soddisfazione per aver portato in porto questo importante traguardo promesso durante la trascorsa campagna elettorale.

“Abbiamo approvato con delibera il 28 febbraio una formula propositiva che interessa una fascia di età compresa tra i 43 e i 58 anni che rimane scoperta dal Rei che è il reddito di inclusione sociale previsto dal Governo che prevede un bonus da 500 euro al mese – ha detto Colizza nell’intervista rilasciata a Chiara Rai durante il programma in diretta web Officina Stampa – Per il reddito di cittadinanza locale che abbiamo approvato – ha evidenziato il primo cittadino – invece sono coinvolti circa 600 nuclei familiari a cui si da la possibilità di poter trovare lavoro attraverso un interessamento e coinvolgimento dei centri per l’impiego e organi di intermediazione per l’inserimento nel mondo lavorativo”.

Il sindaco di Marino spiega come funziona il Reddito di Cittadinanza locale [Officina Stampa programma in diretta web del 08/03/2018]

 

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Albano Laziale, estorsione per debiti di droga: arrestati i Forgia a Marino e Casamonica e Colaizzi alla Romanina

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ALBANO LAZIALE (RM) – Personale della Squadra Mobile e del Commissariato P.S. di Albano, coadiuvati da quello di Romanina, ha dato esecuzione a quattro Ordinanze di Custodia Cautelare, emesse dal Tribunale Ordinario di Roma – Sezione per il riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale. Gli elementi probatori raccolti nei confronti dei destinatari dei provvedimenti restrittivi, su indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, a seguito di una complessa indagine investigativa, sono stati riconosciuti fondati e pertanto sono scattate le manette nei confronti di A. CASAMONICA di anni 26, personaggio di spicco del noto clan, A. COLAIZZI di anni 36, entrambi abitante in zona Romanina , F. FORGIA di anni 44 e S. M. di anni 25, entrambi di Marino, quest’ultimo posto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. CASAMONICA, COLAIZZI e FORGIA in concorso tra loro venivano ritenuti responsabili del reato di estorsione nei confronti di un
uomo a causa di un debito per una cessione di stupefacenti. Per rendere più incisiva la forza intimidatrice nei confronti di questi , non esitavano a minacciare gravemente anche i prossimi congiunti, ed a a trattenere un amico della parte offesa, affinchè venisse onorato il debito vantato. Il CASAMONICA ed il COLAIZZI, venivano ancora ritenenti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ceduta a M. S.. In ultimo il CASAMONICA ed il M.S. venivano ritenuti responsabili del reato di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Sostanza che sarebbe stata ceduta a terzi dal M.S. Al CASAMONICA, già recluso per altra causa il provvedimento è
stato notificato in carcere.

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Castel Gandolfo, lo spettacolo di danza a “I Quadri” incanta il lago Albano

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Spettacolo d’eccezione di danza sulle rive del lago Albano di Castel Gandolfo quello che si è tenuto oggi nella splendida cornice dello storico ristorante e stabilimento balneare fondato dalla famiglia Carducci, tra i più rinomati della costiera gandolfina, “I Quadri”.

Lo spettacolo è stato introdotto dalla lezione conferenza

Lezione tenuta dal M° Di Vaio, sul mondo dell’Arte, in particolare della Danza. L’esibizione degli allievi della scuola professionale “La Ventana Danza” di Ciampino, fondata da Lily de Cordoba, ha visto alternarsi sul palcoscenico quadri di danza classica, contemporanea, moderna, flamenco, passo a due e hip hop. Durante la manifestazione è stata poi data la notizia che Francesco Messina, allievo della scuola reclutato dal “Percorso Educativo all’Arte dello Spettacolo dal Vivo” (voluto dal Visual Arts Department, in comunione con l’Amministrazione Comunale, per le tutte scuole di Ciampino), è stato ammesso alla Summer School della prestigiosissima scuola di Londra Royal Ballet.

Ospiti dell’evento a “I Quadri”, inoltre, i ballerini professionisti del Visual Arts Department Ballet Company

I ballerini in anteprima hanno danzato “H – Eartquake” (Terremoto del cuore), che nella splendida cornice dell’Anfiteatro Romano di Avella, il prossimo 12 luglio verrà danzato al “Gala L’Abella Danza con le Stelle” dove saranno insigniti del prestigiosissimo premio “Anfiteatro d’Oro per l’Arte della Danza” dedicato al Maestro e coreografo Ricardo Nuñez.

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Usura, estorsione e spaccio a Roma: i carabinieri di Frascati arrestano 6 persone [VIDEO]

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ROMA – Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone la custodia cautelare in carcere per sei persone, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di usura, estorsione, esercizio abusivo di attività finanziaria e spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, nel corso dell’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma – gruppo reati gravi contro il patrimonio, usura ed estorsioni – hanno acclarato che gli arrestati, senza le dovute prescrizioni di legge, hanno svolto attività in maniera organizzata e continuata di concessione di finanziamenti nei confronti di almeno 4 soggetti, tra cui due commercianti, nonché applicato, in più operazioni di finanziamento, tassi di gran lunga superiori ai tassi soglia determinati dagli appositi decreti ministeriali in materia, utilizzando anche metodi estorsivi per farsi consegnare il denaro prestato.

Le indagini hanno consentito di accertare come due fratelli, entrambi arrestati, residenti nella zona di Tor Vergata, a partire dal 2012 avevano elargito dei prestiti usurari nei confronti di un commerciante al quale erano stati applicati tassi variabili dal 15 al 20 per cento mensili. L’attività investigativa, condotta con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali, a riscontro di specifici servizi di osservazione, ha fatto emergere lo stato di ansia e soggezione della persona offesa che, preoccupata delle possibili conseguenze dei mancati pagamenti, continuava a corrispondere notevoli importi, ben oltre il capitale finanziato, in realtà moltiplicato. Nello specifico, il commerciante è stato vittima non solo di minacce verbali, ma di una vera e propria aggressione nel corso della quale gli è stata sottratta anche la propria autovettura con lo scopo di convincerlo a corrispondere quanto richiesto dagli usurai.
Una secondo commerciante è stato oggetto di diverse minacce e di un vero e proprio raid, organizzato all’interno della sua attività commerciale, nel corso del quale due degli arrestati, al fine di convincerlo a consegnare quanto dovuto, si impossessavano di parte della merce che aveva esposta, asportandola senza corrispondere il dovuto prezzo.
Il metodo delle minacce è stato anche utilizzato dagli arrestati nei confronti di un operaio il quale, dopo aver ricevuto il prestito, non era riuscito a restituire quanto pattuito. L’uomo è stato picchiato da uno degli indagati con una mazza da golf e più volte minacciato di essere infilzato con una siringa infetta di AIDS se non avesse ottemperato a corrispondere quanto dovuto.
Nel corso delle indagini sono state riscontrate anche delle cessioni di sostanza stupefacente da parte di un soggetto che operava per conto di uno degli usurai arrestati. In particolare, sono state cristallizzate diverse cessioni di cocaina nei confronti di altrettanti acquirenti alle quali ha preso parte anche un sottufficiale della Guardia di Finanza in servizio, all’epoca dei fatti, presso il Comando Generale del Corpo e raggiunto anch’egli dall’odierno provvedimento restrittivo.

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