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Roma

MADE IN ITALY, PER MINISTRO CATANIA TEMPI MATURI PER DDL SU DIFESA ALIMENTARE

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Redazione

''Il convegno di oggi ha messo in evidenza questioni cruciali sulle quali riflettere per rendere ancora piu' incisiva la lotta alla contraffazione agroalimentare e al cosiddetto Italian sounding. Il prezioso lavoro della Commissione parlamentare e i contributi che ho ascoltato oggi mi convincono del fatto che ci siano tutti i presupposti e le condizioni necessari per lavorare a un'ipotesi di disegno di legge a tutto tondo in difesa del Made in Italy''. Cosi' il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, e' intervenuto alla presentazione della relazione sulla contraffazione nel settore agroalimentare, realizzata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale, che si e' svolta questa mattina a Roma presso la sede della Coldiretti.

''Ci tengo a ribadire che, per quanto riguarda il contrasto ai fenomeni di contraffazione, non siamo all''anno zero', ma anzi sono stati conseguiti obiettivi fondamentali negli ultimi 20-30 anni, sia a livello nazionale che comunitario.

L'Italia – ha aggiunto – vanta una legislazione avanzata e si avvale dell'encomiabile operato di organismi quali il Nucleo antifrodi dei Carabinieri-Nac, il Corpo forestale dello Stato e l'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf). Ma dovendo fare i conti con una realta' estremamente complessa e variegata, dobbiamo mettere in campo delle risposte articolate per far fronte a illeciti profondamente diversi tra loro. Credo che sia necessario pensare inoltre ad alcune delle proposte emerse oggi come, ad esempio, l'interdizione dall'attivita' per i soggetti che hanno trasgredito in materia di contraffazione.

Una simile misura costituirebbe un deterrente maggiore rispetto, per esempio, alla semplice sanzione pecuniaria. Non possiamo dimenticare che la vera vittima, oltre al consumatore, e' proprio l'agricoltore italiano che deve essere messo invece al riparo da questi illeciti''.

 

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Castelli Romani

Ariccia, diffamazione e procurato allarme: l’amministrazione querela il Caffè dei Castelli

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ARICCIA (RM) – L’amministrazione comunale di Ariccia presenta querela nei confronti del direttore responsabile del settimanale “Il Caffè dei Castelli Romani” per “Diffamazione col mezzo della stampa” e per “Procurato allarme presso l’Autorità”.

Lo scorso 28 novembre il settimanale ha pubblicato un articolo a firma Francesco Buda dal titolo: “Ariccia, allarme in Comune: rischio radon”, nel quale viene affermato che i locali dell’edificio comunale sarebbero caratterizzati da una concentrazione di gas radon “ben sopra la soglia di guardia”. Lo stesso giorno dall’amministrazione comunale è stata inviata una pec alla direzione del settimanale con la richiesta di rettifica ai sensi dell’art. 8 della legge sulla stampa. Richiesta di rettifica dove dall’amministrazione comunale si sottolineavano alcune inesattezze riportate nell’articolo.

In pratica secondo quanto riportato dagli amministratori comunali l’articolo non ha tenuto conto “dell’ultima indagine tecnica, che ha rilevato concentrazioni di rado inferiori ai limiti di legge, e del continuo monitoraggio effettuato dall’Ente a tutela della salute dei dipendenti e degli utenti. E il 2 dicembre la Uilfpl ha presentato al Comune di Ariccia un’istanza di accesso agli atti per ricevere copia di tutta la documentazione in possesso dell’Ente riguardante il gas radon e motivando tale richiesta con le perplessità per la salute dei dipendenti comunali sorte a seguito della lettura dell’articolo.

A questo punto gli amministratori comunali hanno deciso di querelare il settimanale avendo ritenuto che: “Il contenuto dell’articolo è da ritenersi lesivo dell’immagine e della onorabilità dell’Amministrazione comunale in quanto incide sulle considerazioni di cui l’Ente gode nella collettività ed è, altresì, idoneo a generare pubblico allarme; – l’Amministrazione comunale ritiene imprescindibile e doveroso attivarsi al fine di tutelare l’Ente da tutte le condotte che potrebbero screditarne l’immagine e l’affidabilità.”

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Roma

Roma, metro Barberini. Mussolini: dopo 9 mesi di promesse è ancora agonia

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“Un paese civile non merita questa agonia, 9 mesi di gestazione non sono bastati a far ripartire una delle fermate del centro di Roma.” – Così commenta Rachele Mussolini, Consigliere Capitolino per la lista civica “Con Giorgia”, la mancata riapertura nei tempi promessi della fermata metro “A” Barberini.

Una stazione fondamentale per chi si dirige nel cuore della Città Eterna che ancora oggi alle soglie del Natale resta ancora chiusa creando non pochi disagi all’utenza diretta a piazza Barberini e zone limitrofe come la via della “Dolce Vita”. “Ormai il Natale è alle porte – prosegue Rachele Mussolini – ed a subire questo disagio sono gli operatori commerciali, i cittadini, e i turisti sbigottiti. Gli annunci ripetuti, e mai mantenuti, di riaperture hanno ulteriormente complicato il quadro di incertezza. Più volte ci siamo occupati di questa situazione senza avere risposte. Nei prossimi giorni farò una mia personale testimonianza di vicinanza agli operatori del luogo e visiterò gli uffici preposti per avere notizie certe sui tempi di riapertura”.

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Castelli Romani

Lega, Durigon nomina Tony Bruognolo responsabile per i Castelli Romani. Prossima tappa le amministrative di Genzano

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Continua il radicamento territoriale della Lega con le nomine dei responsabili delle Aree della Provincia di Roma.

Il Coordinatore di Roma e Provincia della Lega On. Claudio Durigon ha nominato oggi i Responsabili di Area del Partito.

Nel nostro territorio, denominato Area Castelli Romani, è stato individuato Tony Bruognolo politico esperto e profondo conoscitore del territorio Castellano. E’ stata certamente premiata la sua militanza e gli importanti risultati conseguiti in termini di consenso per la Lega nei comuni in questione. Tony Bruognolo, pertanto, è da oggi Responsabile della Lega per l’Area Castelli che ricomprende i comuni di Albano Laziale, Ariccia, Artena, Castelgandolfo, Ciampino, Frascati, Genzano, Grottaferrata, Lariano, Marino Montecompatri, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri.
Il nome scelto per coadiuvarlo quale suo responsabile degli enti locali è quello di Giorgio Leopardi consigliere comunale di Ariccia.

Tony Bruognolo è già al lavoro da mesi per selezionare una classe dirigente leghista che possa candidarsi a ben governare i comuni suddetti e sarà certamente aiutato in tale compito dal giovane consigliere Leopardi che sta facendo certamente molto bene al governo della sua città.

In particolare il Consigliere Leopardi vede riconosciute queste sue capacità proprio con questa nomina prestigiosa che rappresenta il coronamento del suo percorso politico/amministrativo.
Il Responsabile politico dell’Area, Tony Bruognolo, è molto soddisfatto: “Ringrazio l’On Durigon e l’On. Zicchieri – dice Bruognolo – per la fiducia che mi hanno voluto accordare, ringrazio inoltre il nostro Leader Matteo Salvini che ha ricreato un grande entusiasmo nel popolo del centro-destra. Spero che con l’aiuto dei coordinatori comunali e dei tanti amici che si stanno prodigando da tempo nei territori a me affidati si riesca a portare il buon governo leghista anche nei Castelli Romani. Ho fiducia – aggiunge – che il mio amico Giorgio Leopardi riuscirà ad aiutarmi a cogliere il risultato, in particolare nei comuni che andranno presto al voto, a tal proposito ho voluto affidargli la selezione della classe dirigente che dovremo schierare a Genzano nella prossima primavera”.

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