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MALATTIA DI EBSTEIN, OSPEDALE GEMELLI: ESEGUITI INTERVENTI A VALVOLA TRICUSPIDE SENZA PROTESI

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Redazione

"Due interventi perfettamente riusciti alla valvola tricuspide su due donne affette dalla Malattia di Ebstein, un'anomalia cardiaca congenita a carico di quella valvola, senza l'impianto di protesi sono stati eseguiti presso il Policlinico Universitario A. Gemelli dall'èquipe del Prof. Massimo Massetti, Direttore dell'Area Cardiovascolare, lo scorso 20 giugno in occasione del workshop dedicato alla grave patologia cardiaca che ha visto la presenza di leader mondiali in cardiochirurgia. Al workshop, promosso dalla Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia dell'Università Cattolica di Roma diretta dal Prof. Massetti e aperto a tutte le Scuole di specializzazione nella branca medica delle università della Capitale, hanno preso parte i Professori di Cardiochirurgia Joseph A. Dearani, Mayo Clinic (Rochester USA), Luca Vricella, Johns Hopkins (Baltimora, USA), Antonio Amodeo, Responsabile dell'Unità di Funzione ECMO (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation), Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che hanno collaborato con il Prof. Massetti nei delicati interventi. Gli specializzandi e il personale sanitario presenti nell'Aula Didattica Multimediale dell'Istituto di Cardiologia della Cattolica, hanno potuto assistere in diretta, come se fossero presenti in sala operatoria al fianco dei colleghi cardiochirurghi, ai complessi interventi eseguiti grazie a una tecnologia ad alta definizione, trasmessi dalla Sala Ibrida del Policlinico Gemelli, una camera operatoria dalle caratteristiche tecnologiche molto avanzate che, oltre alle strumentazioni di una sala operatoria tradizionale per interventi di Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare di elevata complessità, è dotata anche di sofisticate apparecchiature integrate di diagnostica radiologica, che consentono di operare con tecnologie di ultima generazione». Lo comunica, in una nota, il Gemelli.

 

«Questo incontro – ha detto il Prof. Massetti – è stato un'importante occasione di aggiornamento con i massimi esperti mondiali di questa patologia per tutte le Scuole di Specializzazione romane in Cardiochirurgia». Il seminario si inserisce in un progetto di collaborazione internazionale tra Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica – Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e prestigiose istituzioni americane tra le quali la Johns Hopkins University, con la quale esiste da tempo una sinergia nell'attività scientifica, didattica e clinica. Le due pazienti operate al cuore con successo sono state una giovane donna seguita negli ultimi tre anni dall'équipe di medici del Percorso Clinico Assistenziale dedicato ai Cardiopatici Congeniti Adulti del Policlinico Gemelli. La paziente, desiderosa di avere una gravidanza, non poteva realizzare questo suo sogno a causa della malattia di Ebstein di cui era affetta. Per questo motivo è stata sottoposta a ricostruzione della valvola senza impianto della protesi che avrebbe controindicato una eventuale gravidanza. Il secondo intervento è stato eseguito su una donna di 59 anni, affetta dalla stessa patologia, sempre operata dall'équipe cardiochirurgica diretta dal Prof. Massetti al Gemelli, dove era stata indirizzata dal Centro di Malattie Genetiche di Pavia, diretto dalla Prof. Eloisa Arbustini. Anche in questo caso il riuscito intervento di ricostruzione della valvola tricuspide è stato eseguito senza l'impianto di una protesi valvolare"

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Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.

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Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

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VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 

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Nettuno, perseguita da mesi l’ex moglie: allontanato

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NETTUNO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno notificato ad un uomo italiano di 53 anni, un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dai familiari.Il provvedimento nasce dalla denuncia presentata dalla ex moglie, lo scorso mese di maggio, presso la Stazione Carabinieri di Nettuno. Nell’atto la donna denuncia che l’uomo, a decorrere dal mese di febbraio 2022, si era reso responsabile di numerosi atti persecutori nei suoi confronti. L’Autorità Giudiziaria dopo la denuncia aveva già emesso questa misura che però perdeva efficacia a seguito di istanza presentata dal difensore della ex moglie, la quale voleva evitare di infierire nei confronti dell’ex marito, nella speranza che cessasse le sue condotte illecite. Purtroppo la donna è stata costretta presentare nuove denunce in cui segnalava che i comportamenti dell’ex marito sono perdurati e così l’Autorità Giudiziaria ha disposto nuovamente la stessa misura cautelare personale.Inoltre, è stato applicato anche il dispositivo elettronico, al fine di controllarne gli spostamenti e verificare che l’uomo si tenga ad una distanza di almeno 300 metri dai luoghi frequentati dalla persona offesa.

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