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MALTEMPO ITALIA: TEMPORALI DA NORD A SUD

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“Era uno di quei giorni di marzo in cui il sole splende caldo ed il vento soffia freddo: quando è estate nella luce e inverno nell’ombra”. Così descrive Marzo il poeta Charles Dickens

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di Angelo Barraco
 
“Era uno di quei giorni di marzo in cui il sole splende caldo ed il vento soffia freddo: quando è estate nella luce e inverno nell’ombra”. Così descrive Marzo il poeta Charles Dickens, un mese instabile, in continuo mutamento, che indossa un tipo di pelle la mattina e un’altra la sera. L’instabilità di marzo ha portato numerosi disagi agli italiani e da nord a sud si sono verificati incidenti. Nella giornata di ieri, in Basilicata, si è indicata l’allerta di livello “Rosso” in quasi tutta la regione, successivamente la criticità è scesa e l’allerta è passata ad “Arancione”, principalmente per il bacino dell’Ofanto in Basilicata e i settori ionici di Calabria e Puglia. Sui settori meridionali delle Marche invece, l’allerta era di terzo livello, ovvero “Gialla”. Spostandoci al nord, la cronaca ci riporta un episodio che si stava tramutando in tragedia. I protagonisti di questa storia sono un uomo di 21 anni e uno di 41 anni, rispettivamente marocchino ed iraniano. I due uomini volevano sconfinare il confine attraverso le Alpi, eludendo i controlli alla frontiera, la neve li ha però travolti. Immediatamente sono stati aiutati dal soccorso alpino e dalla Guardia di Finanza. I due uomini erano stati respinti dalle autorità transalpine, perché indossavano abiti leggeri. Sono stati accompagnati in valle dai finanzieri. Si sono salvati perché hanno chiesto aiuto a dei lavoratori dell’Enel che si trovavano in quella zona. Spostandoci a sud, precisamente in Calabria, il maltempo ha fatto due vittime. Negli ultimi giorni è stato incessante il maltempo e a Lamezia Terme due imprenditori. I due uomini si trovavano a bordo di un fuoristrada che stava attraversando un ponte quando il mezzo è sbandato e sono finiti nel torrente Turrina. Nel momento in cui è avvenuto l’incidente, c’era un forte temporale in corso. L’allarme è stato dato due ore da un passante che ha notato i due cadaveri. Sono intervenuti i soccorritori, ma non c’è stato nulla da fare. In Calabria il maltempo ha messo in ginocchio la regione, tante sono state le frane, straripamenti di corsi d’acqua, il mare mosso ha portato con se detriti che sono finiti in strada. I centralini delle forze dell’ordine non hanno smesso di suonare in questi giorni. Ma come saranno le condizioni meteo nei prossimi giorni? Generalmente tende a migliorare al Nord Italia, poi migliorerà anche al Centro Italia e ad Sud. 
 
Nord Italia. Nella giornata di oggi, 18 marzo, il tempo è generalmente stabile con i cieli poco nuvolosi e sereni su tutte le Regioni. Nel pomeriggio persiste la stabilità del tempo, eccetto per nubi sui rilievi. Cieli sereni anche in serata, le temperature minime e massime stazionarie in aumento. I venti invece sono di direzione variabile e i mari da poco mossi a localmente mossi. Nella giornata di sabato 19 il tempo è soleggiato nelle mattinate. La stabilità delle temperature si mantiene anche nel pomeriggio, con locali addensamenti in Liguria occidentale. Sereno anche la sera. Le temperature sono in aumento, venti deboli e mari da poco mossi a localmente mossi. Nella giornata di domenica 20 marzo le temperature mattutine delle regioni del Nord Italia saranno stabili ma con una nuvolosità nei settori occidentali, foschia sul delta del Po. Nuvoloso nel pomeriggio e pioggia in Liguria e Piemonte. La serata prevede un tempo stabile e cielo nuvoloso su tutti i settori. Sulle Alpi occidentali invece ci sarà neve oltre 1800 metri. Mari poco mossi o mossi. 
 
Centro Italia. Venerdì 18 marzo prevede cieli nuvolosi e precipitazioni su Abruzzo e Lazio, schiarite invece in Toscana. Netto miglioramento in serata ma con cieli nuvolosi sulle Regioni, però senza precipitazioni. Sull’Appennino invece, neve per oltre 1400-1500 metri. Minime e massime in aumento, i venti saranno deboli da Ovest e Nord-Ovest e i mari invece poco mossi. La giornata di sabato 19 marzo prevede una mattinata con cieli sereni su tutte le Regioni, anche se vi saranno addensamenti in Abruzzo. Il pomeriggio sarà soleggiato, salto precipitazioni tra Lazio e Abruzzo. Tempo stabile in serata e cieli sereni, venti deboli, mari poco mossi. Domenica 20 marzo ci saranno nubi con addensamenti su tutte le zone interne e Tirreniche, ma non ci sarà pioggia, bel tempo nelle Marche e in Abruzzo. Nuvoloso nel pomeriggio e possibile pioggia tra Toscana e Lazio. Cielo nuvoloso in serata. Venti deboli e mari poco mossi. 
 
Sud Italia. La mattina del 18 marzo prevede precipitazioni sulla Sicilia Settentrionale e Sardegna Orientale. Piogge sparse anche nel pomeriggio. La serata prevede precipitazioni in Calabria, schiarite in Sicilia. Mari mossi e localmente mossi, venti deboli. La giornata di sabato 19 si inaugura con nubi sparse, ma senza piogge. Nuvoloso il pomeriggio e piogge in Calabria, Campania e Basilicata, bel tempo altrove. Tempo stabile in serata. Mare poco mosso e venti deboli. Domenica 20 marzo invece il tempo sarà stabile e soleggiato, tranne per alcuni addensamenti in Sardegna e Sicilia. Pomeriggio nuvoloso e variabile in Sardegna. Tempo stabile in serata.

Salute

Lotta al Covid, Mario Draghi: “La cosa peggiore che si può fare è non vaccinarsi o vaccinarsi con una dose sola”

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“L’eterologa funziona, io sono prenotato martedì”. Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa parlando dei vaccini nella sala polifunzionale della presidenza del Consiglio.
Al punto stampa partecipano anche il ministro della Salute Roberto Speranza e il commissario all’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo.

Ho più di 70 anni” e la prima dose con Astrazeneca “ha dato risposta bassa e mi si consiglia di fare l’eterologa. Quindi funziona per me e ancor più vero funziona per chi ha meno di 70 anni e meno di 60 anni“, dice il premier. “La cosa peggiore che si può fare è non vaccinarsi o vaccinarsi con una dose sola”, afferma Draghi.
“Se uno ha meno di 60 anni e gli è stato proposto di fare l’eterologa ma non vuole, questa persona è libera di fare la seconda dose di Astrazeneca purchè abbia il parere del medico e il consenso informato, bene”. La cosa peggiore è non fare la seconda dose, ribadisce Draghi.
Nonostante tutta la confusione, è straordinario come la popolazione non mostri l’intenzione di diminuire la vaccinazione e di non vaccinarsi, è straordinario. Rispetto ad altri Paesi, è uno dei comportamenti più ammirevoli, ricordiamocelo”, sottolinea Draghi aggiungendo: “Pronti a chiarire ogni confusione ma il comportamento è veramente costante e straordinario”.
“Non c’è alcun motivo” di temere “che ci sarà un rallentamento” nella campagna vaccinale. “Anzi, ci sara’ maggiore libertà di scelta, quindi non c’è motivo per temere un rallentamento”, sottolinea Draghi.

  “Domani inoltrerò la richiesta al Cts perché ci dica se possiamo togliere la mascherina o no”, lo dice il premier aggiungendo: “Ma non ci sono date”. “Sullo stato di emergenza decideremo quando saremo vicini alla scadenza”.

“Nel nostro Paese è stato disposto l’obbligo per il vaccino anti-Covid per gli operatori sanitari e ciò è giusto ma in questo momento non c’è la previsione di altri tipi di obbligatorietà. Vediamo una risposta positiva dei nostri cittadini e la campagna continuera “. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza.

“E’ stata già fatta tutta la pianificazione e riprogrammato con le regioni affinché siano già assicurate dosi con l’eterologa per tutto giugno, a breve per tutto luglio. Si tratta di 990mila cittadini che saranno vaccinati con mRna e quindi non ci saranno rallentamenti, il ritmo resterà di 500mila somministrazioni al giorno”. Così il Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo.

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Salute

Covid, Italia verso il bianco totale

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L’Rt passa da 0,68 della scorsa settimana a 0,69, un lievissimo aumento che secondo gli esperti della cabina di regia fa giudicare ancora stabile l’indice di trasmissibilita’ delle infezioni da Covid in Italia. Continua invece netta la riduzione dell’incidenza, uno dei valori chiave per le decisioni sulle misure, che scende ancora a circa 16.7 casi ogni 100 mila abitanti aggiornato a ieri, rispetto a 25 di 7 giorni fa.

Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio Iss-Ministero della Salute, ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.

Secondo il rapporto, tutte le Regioni e le province autonome sono classificate a rischio basso, tranne tre: Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise, che sono invece classificate a rischio moderato. Tutte hanno comunque un valore dell’Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. 

Nessuna Regione o provincia automa supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o in area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 6%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 688 (08/06/2021) a 504 (15/06/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (6%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 4.685 (08/06/2021) a 3.333 (15/06/2021). Quattro Regioni, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia e Veneto, riportano una allerta di resilienza, nessuna riporta molteplici allerte, 

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Esteri

Caso Marò, è finita: chiusi tutti i procedimenti a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

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La Corte Suprema indiana ha ordinato la chiusura di tutti i procedimenti giudiziari nel Paese a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due Marò coinvolti nella morte di due pescatori indiani nel 2012. Lo riporta il giornale indiano in lingua inglese The Hindu.

La Corte Suprema indiana aveva rinviato la chiusura del caso lo scorso 19 aprile perche’ l’indennizzo di cento milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro) che l’Italia doveva versare alle famiglie delle vittime non era stato ancora depositato.

Nel corso dell’udienza del 19 aprile, che era stata presieduta dallo stesso presidente della Corte – Sharad Arvind Bobde – il procuratore generale dello Stato, Tushar Mehta, aveva dichiarato che “l’Italia ha avviato il trasferimento di denaro”, aggiungendo però che la somma non era ancora disponibile. Il nove aprile scorso la Corte aveva deciso che il caso sarebbe stato chiuso solo dopo il deposito del risarcimento pattuito. I due militari erano accusati di aver ucciso nel 2012 due pescatori indiani, al largo delle coste del Kerala: i fucilieri, che erano impegnati in una missione antipirateria a bordo della nave commerciale italiana Enrica Lexie, videro avvicinarsi il peschereccio Saint Antony e, temendo un attacco di pirati, spararono alcuni colpi di avvertimento in acqua. A bordo della piccola imbarcazione, però , morirono i due pescatori Ajeesh Pink e Valentine Jelastine, e rimase ferito l’armatore del peschereccio, Freddy Bosco. Dopo un lungo contenzioso, nel luglio del 2020 il tribunale internazionale dell’Aja, che aveva riconosciuto “l’immunità funzionale” ai fucilieri, aveva stabilito che la giurisdizione sul caso spettava all’Italia e aveva disposto il risarcimento alle famiglie delle vittime.

“Chiusi tutti i procedimenti giudiziari in India nei confronti dei nostri due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Grazie a chi ha lavorato con costanza al caso, grazie al nostro infaticabile corpo diplomatico. Si mette definitivamente un punto a questa lunga vicenda”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

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