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Roma

Manziana, inaugurata l'unità di cure primarie

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Tempo di lettura 2 minuti Circa 10.000 Cittadini del comprensorio potranno avere accesso all’offerta dei servizi

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Redazione

MANZIANA – Lunedì pomeriggio è stata ufficialmente inaugurata l’Unità di Cure Primarie di Manziana. Alla presenza del Sindaco del Comune di Manziana, Bruno Bruni, del Direttore Generale della Asl Roma 4, Giuseppe Quintavalle e di alcuni dei sette medici coinvolti nel progetto, sono stati presentati i servizi offerti dalla struttura e le modalità di accesso.

L’unità di cure primarie, che è bene sottolineare non è assolutamente assimilabile ad un pronto soccorso, sarà aperta con orario continuato da lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19. I medici che hanno aderito al progetto sono Stefano Bassetti, Luigi Gatta, Maria Marzano, Marta Minnielli, Marcello Piccioni, Michele Piccioni e Giuseppe Teofili per un totale di circa 10.000 Cittadini del comprensorio che potranno avere accesso all’offerta dei servizi.

“Ringrazio il Dott. Quintavalle per la consueta cortesia e disponibilità – dichiara il Sindaco, Bruno Bruni – ogni volta che ci si mette intorno ad un tavolo con lui i progetti realmente prendono vita. E la giornata di oggi ne è la riprova: questo è un primo passo che speriamo con il tempo possa diventare l’inizio di un’assistenza medica sempre più vicina alla gente. Il mio grazie ovviamente è da estendere anche ai sette medici che hanno scelto di aderire all’UCP e a tutto il personale della Asl che in questi mesi ha lavorato alacremente in sinergia con il Comune. Come già avvenuto con il Cinema Quantestorie, anche in questa inaugurazione c’è un pizzico di “privato”: gli arredi, infatti, sono stati messi a disposizione dalla PCMAC srl, realtà imprenditoriale di Manziana che ha subito sposato l’idea progettuale. Non mi stancherò mai di dirlo ma quando c’è la volontà di fare le cose e di collaborare anche le cose più difficili diventano realizzabili.”

Soddisfatto anche il commento del Direttore Generale della Asl Roma 4, Giuseppe Quintavalle “Mai come in questa occasione questa UCP prende vita grazie alla caparbietà di un Sindaco. L’impegno nel rendere i locali accoglienti e accessibili, la costanza con qui ha seguito tutte le fasi attuative del progetto sono tutti tratti distintivi dell’operato del Sindaco Bruni. Con l’avvio di questa UCP prosegue il lavoro della nostra Asl nel rendere la sanità pubblica più efficiente e realmente rispondente alle esigenze delle persone. Approfitto di questa occasione – continua Quintavalle – per annunciare che a giorni sarà riaperto il reparto di ortopedia all’Ospedale Padre Pio di Bracciano.”

Di seguito il dettaglio delle prestazioni ambulatoriali non differibili di cui sarà possibile usufruire, ovviamente gratuitamente, presso l’UCP, specificando che vi potranno accedere esclusivamente i pazienti iscritti con i medici che hanno liberamente aderito allUCP:

– visite di medicina generale
– controlli della pressione
– medicazioni e rimozione punti
– accertamenti diagnostici di base
– fleboclisi (se autorizzata su apposita ricetta)
– vaccinazioni
– certificati medici

Metropoli

Anguillara Sabazia, scontro tra auto e moto: muore 63enne

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Tragedia ad Anguillara Sabazia dove è morto un uomo di 63 anni in un incidente stradale. Il violento schianto è avvenuto ieri intorno alle 16 tra un auto e uno scooter sulla strada provinciale 11/b Anguillara – Vigna di Valle. A perdere la vita Massimo Palazzi, italiano, residente ad Anguillara. L’uomo percorreva la provinciale a bordo del suo scooter, uno Yamaha Xenter, quando improvvisamente un auto, una utilitaria grigio metallizzato, con a bordo un uomo di mezza età, del posto, commerciante, ha svoltato a sinistra in Via Carducci. Lo scooter che si è trovato la vettura che invadeva la corsia opposta per girare, ha impattato contro la parte posteriore del veicolo ed è deceduto sul colpo. Sul posto per i rilievi i carabinieri della compagnia di Bracciano diretti dal capitano Simone Anelli e la polizia locale di Anguillara. L’automobilista è ancora sotto shock, sottoposto all’alcol test è risultato negativo.Alcuni residenti parlano di impatto molto violento: «L’incidente è avvenuto all’altezza del circolo sportivo Zugarelli – dicono – è stata una disgrazia, forse a causa del sole l’auto non si è accorta dello scooter che proseguiva nel senso di marcia e ha svoltato».

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Cronaca

Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.



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Cronaca

Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

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VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 



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