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Roma

MANZIANA, PROGETTO "CIVILTA' CONTADINA: I BAMBINI ALLA SCOPERTA DELLA VENDEMMIA

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Tempo di lettura < 1 minuto Gli alunni hanno prima raccolto l'uva nel vigneto per poi assistere alla produzione vera e propria del vino nella vicina cantina, dove sono stati esposti e illustrati vari strumenti d’epoca

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Redazione
Manziana (RM)
– Si è svolta mercoledì 1 ottobre la prima “uscita sul campo” con gli alunni delle tre classi quinte della scuola primaria "Gianni Rodari" di Manziana nell'ambito del progetto "La civiltà contadina" organizzato dall'Università Agraria di Manziana e dal Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano in collaborazione con Irvando Sgreccia e Massimo Perugini, esperti di storia e cultura locale. Il progetto mira alla riscoperta e alla conservazione delle tradizioni contadine che hanno segnato in modo indelebile lo sviluppo socioeconomico nel territorio locale, seguendo la cadenza stagionale dei lavori agricoli ai quali gli alunni assisteranno e parteciperanno in prima persona durante tutto l’anno scolastico.

La prima uscita, preceduta dall’incontro introduttivo nel teatro della scuola durante il quale sono stati proiettati un filmato tratto dalla prima edizione del “Festival dell’improvvisazione contadina” seguito da un’intervista a Mascia Zullo, archeologa del G.A.R. di Manziana, che ha illustrato “le pistarole” esistenti nei pressi del Casale delle Pietrische a Manziana, è stata dedicata alla vendemmia.

Accompagnati dalle insegnanti presso il vigneto di un amministratore dell'Università Agraria di Manziana, i bambini delle classi quinte, dopo aver ascoltato il racconto storico di Irvando Sgreccia ed alcuni consigli “tecnici” del Presidente dell’Università Agraria Alessio Telloni e degli amministratori Remo Fiorucci e Alessandro Carucci, hanno prima raccolto l'uva nel vigneto per poi assistere alla produzione vera e propria del vino nella vicina cantina, dove sono stati esposti e illustrati vari strumenti d’epoca: un basto da mulo, bigonci, tinozze, pigiatrici e imbottigliatrici. Gran finale con organetto e tamburello a dare il ritmo alla pigiatura dell'uva con i piedi, eseguita da un’alunna all'interno di una "pistarola" originale, realizzata in legno di mogano rosso e risalente al 1948, proveniente dalla collezione “Perugini” di Bracciano. Dopo la vendemmia, sarà la volta delle castagne, poi dell'olio di oliva e così via… 
 

Metropoli

Anguillara Sabazia, furti auto di turisti in sosta: 2 arresti

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Era da qualche tempo che i Carabinieri di Anguillara Sabazia ricevevano segnalazioni per furti su autovettura, in particolare ai danni di turisti che, dopo avere parcheggiato su via Trevignanese, si recavano in spiaggia.Per arginare il fenomeno che stava turbando l’usuale serenità del comune sabatino, i Carabinieri hanno quindi organizzato un mirato servizio di osservazione nel corso del quale hanno notato due soggetti avvicinarsi con aria furtiva ad un’autovettura parcheggiata. I due, dopo avere infranto un finestrino laterale del veicolo, sono stati sorpresi a impossessarsi di un trolley e a tentare di allontanarsi immediatamente ma sono stati inseguiti e raggiunti dai Carabinieri, che li hanno bloccati e perquisiti. In loro possesso, i Carabinieri hanno rinvenuto due cassette degli attrezzi e un trapano, risultate provento di furto perpetrato poco prima con le medesime modalità e restituiti al legittimo proprietario.Gli arrestati, due uomini di 29 e 38 anni, dopo una notte passata in camera di sicurezza, sono stati sottoposti a giudizio con rito direttissimo presso il Tribunale di Civitavecchia, dove il loro arresto è stato convalidato, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, morto in ospedale il 35enne affogato ieri al lago

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L’uomo era stato rianimato da alcuni bagnanti e trasportato in elisoccorso all’ospedale Gemelli

CASTEL GANDOLFO (RM) – E’ morto in ospedale il 35enne di nazionalità irachena che ieri era stato rianimato da alcuni bagnanti al lago Albano di Castel Gandolfo dopo aver avuto un malore ed essere annegato.

L’uomo era stato portato in elisoccorso all’ospedale capitolino del Gemelli in situazione disperata dove è poi deceduto a causa di alcune complicazioni.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, annega nel lago e viene salvato in extremis da alcuni bagnanti

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Un 35enne annega nel lago Albano di Castel Gandolfo e viene salvato da alcuni bagnanti che avevano appena effettuato un corso di BSLD (manovre di primo soccorso con impiego di defibrillatore) promosso dagli operatori sanitari della Asl Roma 6 per la sicurezza in mare e nei laghi.

“Queste iniziative formative producono effetti benefici multidimensionali: ci aiutano a salvare vite; avvicinano le istituzioni ai cittadini; ci rendono persone migliori. I miei ringraziamenti vanno ai nostri operatori sanitari, che si stanno dedicando con grande passione a questo progetto” ha detto il direttore generale della Asl Roma 6, Cristiano Camponi.

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