Connect with us

Costume e Società

MARCELLO NITTI: LA FOTOGRAFIA CHE PORTA AL NORD LUCI E SUONI DEL SUD

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 3 minuti Aperta a Göteborg, Svezia, una mostra personale del fotografo pugliese Marcello Nitti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

GALLERY IN FONDO ALL'ARTICOLO [CLICCARE SOPRA LE FOTO PER INGRANDIRLE]

 

di Gianfranco Sarre

Göteborg – La fotografia è riproduzione di realtà ma è talvolta una realtà che non sempre corrisponde ad una immagine visiva facilmente riconoscibile, ma può assumere connotati in cui predomina la forma o il colore più che i tratti classici di un oggetto, una persona, una situazione.

Ed è proprio su questa derivazione della realtà che si fonda la produzione fotografica del pugliese  Marcello Nitti, la cui rappresentazione della realtà trae spesso ispirazione da un suono, da una musica, da un colore o da linee geometriche non immediatamente riconducibili a realtà bensì a sensazioni e stati d’animo. Lui realizza quindi uno scatto che banalmente potrebbe dirsi astratto ma che lo è solo perché da’ adito a varie interpretazioni a seconda di chi lo guarda o della fantasia che lo ispira, laddove si tratta pur sempre di una raffigurazione reale che si esplica in un modello artistico.

Skönhetsfabriken (la Fabbrica della Bellezza) nel Clarion Hotel Post di Göteborg, – unica nel suo genere  in Svezia ad offrire un concetto totale di trattamenti per la cura del corpo sia per gli uomini e le donne, ha deciso di offrire anche un piacevole e singolare itinerario visivo con una originale mostra fotografica di Marcello Nitti. Mentre i clienti e gli ospiti godono dei loro trattamenti e il pubblico gode l'ambiente storico circostante, dal 10 marzo e durante tutta l'estate, tutti possono assaporare anche l’esperienza  di "GEOVISION – – un viaggio attraverso la fantasia di Marcello Nitti".

Sono 53 le foto che decorano le pareti con l'arte fotografica rivoluzionaria del fotografo e pioniere italiano Nitti; la sua prima mostra personale al mondo, GEOVISION, è il risultato di 20 anni di ricerca, di sperimentazione e passione per la macchina fotografica, la luce, la forma, il colore e la musica. Nitti realizza i propri lavori, con creatività e libertà mediante la propria fotocamera digitale, con un solo scatto e senza rielaborazioni digitali.

Nitti vive e lavora a Taranto, Puglia, città di mare nel tacco d'Italia, è attivo anche come fotografo pubblicitario e per privati ed è ben noto nell’ambito culturale della sua città di cui è un originale animatore sul piano degli eventi sia culturali che musicali; ha affrontato questa dimensione internazionale che lo ha portato dal sud, la Puglia, al sud facoltoso ed effervescente della Svezia, rappresentato dal suo nucleo urbano che è proprio Göteborg, seconda città svedese ma prima per rilevanza economica ed industriale.
La stimata gallerista di Göteborg, Nette Johansson, della The PhotoGallery, aveva portato all'attenzione il fotografo pugliese esponendo alcuni dei suoi lavori in Svezia nel settembre 2015, nell’ambito della mostra Timeless, dove aveva condiviso lo spazio espositivo in una collettiva con opere di rinomati fotografi di fama internazionale.

"L’espressione fotografica di Marcello è unica, moderna ed emozionante. Sono davvero convinta  che vedremo nel prossimo futuro molte foto d'arte di Marcello Nitti nelle case dei collezionisti ", afferma la Johansson . Ed, a sua volta, Amanda Elmander, titolare di  Skönhetsfabriken aggiunge "Essere in grado di offrire ai nostri ospiti delle mostre d'arte emozionanti è un modo per Skönhetsfabrien di arricchire ulteriormente le tipologie dei centri benessere in tutto il mondo con tendenze new-age. Esibendo le ultime novità della scena artistica, di arte, diffondiamo la bellezza nel mondo. Nitti vede il mondo in un modo unico e con la sua macchina fotografica condivide le sue visioni astratte e colorate, che risultano attraenti e abbelliscono la giornata. "

Marcello Nitti dice del suo inizio: “Ho avuto un momento di riflessione, non ero entusiasta all’inizio e mi sono detto che se volevo continuare dovevo trovare un mio linguaggio. La mia idea di fotografia è cominciata influenzata dalla musica, in particolare quella dei Pink Floyd…Volevo creare immagini astratte tramite la mia fantasia e la mia fotocamera, senza deformazioni digitali, ma con diverse lenti e diverse condizioni di luce…Non è stato facile all’inizio ma poi ho trovato il binario giusto….la mia fantasia deriva tutto ciò che circonda per questo l’ho definita ‘Geovision’ “…

Dal 10 marzo al 31 agosto 2016 a Skönhetsfabrien
Stampgatan 4
41103 Göteborg
Tel: 031-61 90 90
E-mail*: info@skonhetsfabriken.se

http://www.skonhetsfabriken.se/nyheder/geovision-/
http://aceco.blogg.se/category/foto.html
https://www.facebook.com/skonhetsfabriken.goteborg?fref=ts
https://www.facebook.com/geovisiongbg/?fref=ts

 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Costume e Società

Tinder più sicuro, arrivano due nuove funzioni contro le molestie

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Tinder, la popolare app per incontri, ha introdotto due nuove funzioni per prevenire le molestie sull’app. Si tratta di “Questo messaggio ti infastidisce?” e “Vuoi ripensarci?”. Queste due feature si aggiungono alla lista di opzioni di sicurezza che Tinder ha lanciato negli ultimi anni e che mirano a fornire maggiore sicurezza agli iscritti. “Questo messaggio ti infastidisce?” fornisce supporto ai membri quando viene rilevato un linguaggio molesto in un messaggio appena ricevuto. La funzione riconosce, sulla base di un’intelligenza artificiale con apprendimento autonomo e supportata dai feedback degli utenti, se è il caso di segnalare un testo considerato molesto. Quando un membro di Tinder risponde “sì” alla domanda “Questo messaggio ti infastidisce?”, avrà la possibilità di segnalare il comportamento della persona che lo ha contattato. Secondo Tinder, i primi test hanno mostrato un aumento del 46% del numero di segnalazioni per messaggi inappropriati, con gli iscritti che si sentono più legittimati e supportati nel segnalare i comportamenti scorretti. “Vuoi ripensarci?” agisce allo stesso modo, ma dal lato di chi sta inviando il messaggio. L’intelligenza artificiale interviene in modo proattivo per avvertire il mittente che il suo testo potrebbe risultare offensivo, chiedendogli di pensarci due volte prima di premere invio. “Vuoi ripensarci?” avrebbe già ridotto il linguaggio inappropriato nei messaggi inviati per oltre il 10% di chi ha ricevuto la notifica. “Le parole sono potenti quanto le azioni e oggi vogliamo ribadire ulteriormente che nessun tipo di molestia avrà mai spazio su Tinder”, ha affermato Tracey Breeden, Head of Safety and Social Advocacy per Tinder e Match Group”. Per continuare a inviare e ricevere messaggi sulla piattaforma, gli utenti dovranno dare il consenso ai filtri. In assenza di ciò, si potrà continuare a fare Swipe e Match con gli altri ma senza poter gestire le chat dirette. La ricerca di un partner è sempre più sicura e Tinder si prende ancora una volta cura dei propri user per far si che tutto avvenga nel massimo rispetto delle persone.

F.P.L.

Continua a leggere

Costume e Società

Roma, Auditorium Parco della Musica: riflettori accesi sul premio Virna Lisi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

Tra gli ospiti eccellenti della serata Patty Pravo che si esibirà in alcuni brani iconici che fanno parte della storia musicale del nostro paese

Giunto alla VI edizione torna, dopo la pausa forzata del Covid, il Premio Virna Lisi – Premio migliore attrice italiana, indetto dalla Fondazione Virna Lisi in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e CityFest, il programma di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduto dalla Presidente Laura Delli Colli e dal Direttore Generale Francesca Via.

Il Premio è nato sei anni fa per volontà del figlio della grande attrice Corrado Pesci e di sua moglie Veronica per alimentare ed onorare il suo ricordo nel cuore delle persone che l’hanno amata e seguita durante tutta la carriera.

Sul podio hanno ritirato la scultura del Maestro Ferdinando Codognotto, le eccellenze femminili del cinema italiano, attrici illustri che si sono contraddistinte per i ruoli che hanno interpretato come Margherita Buy, Paola Cortellesi, Monica Bellucci, Claudia Gerini ed Elena Sofia Ricci.

Quest’anno la premiazione si terrà sabato 6 novembre alle ore 19.30 (l’attrice nasce l’8 novembre ad Ancona) presso l’Auditorium Parco della Musica nella sala Petrassi e sarà presentata da Pino Strabioli, con la regia Luigi Parisi e la direzione artistica di Davide Minnella.

Tra gli ospiti eccellenti della serata la straordinaria Patty Pravo che si esibirà in alcuni brani iconici che fanno parte della storia musicale del nostro paese, un omaggio del corpo di ballo dedicato alla mitica e indimenticabile Raffaella Carrà e la musica del giovane Jacopo Mastrangelo.

Riceverà il premio di questa sesta edizione Micaela Ramazzotti, attrice di talento capace di interpretare con la stessa intensità ruoli sia drammatici che comici, rivelando un’elevata gamma di colori e di sfumature che la rendono unica.

Dice emozionata la Ramazzotti: “Cara Virna Lisi, il tuo nome suona come quello di un fiore raro, forte e prezioso. Una volta ti ho incrociata in un corridoio della Fonoroma, sgranai gli occhi come quando ci si trova davanti a un mito. Magnifica. Quello sguardo limpido, regale. Quel sorriso amaro che sembrava prendere in giro la tua stessa bellezza. La malinconia elegante, attraversata dall’energia di una ribellione. Il tuo esser scappata dalla bambola seducente che Hollywood aveva in mente per te. Nei tuoi ultimi anni eri la madre e poi la nonna che avremmo tutti voluto. Sei stata di tutti, sei stata anche mia. Mi sono sempre portata nel cuore quel tuo sguardo di profonda umanissima comprensione delle persone e della vita. E nelle orecchie ho la tua voce, calda, intima, empatica. Quella volta che incrociai la meraviglia dei tuoi occhi, per un brevissimo istante, mi sentii guardata. E compresa e perdonata.

Grazie per questo bellissimo premio che porta il tuo nome”.

Nel corso della serata saranno assegnati anche il premio speciale alla carriera per la regia a Liliana Cavani e quello per la produzione cinematografica a Federica Lucisano. Ogni premio sarà consegnato da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo italiano.

La Fondazione oltre a mantenere vivo il ricordo di Virna Lisi attraverso il Premio, sostiene progetti volti alla conservazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo riguardante l’attrice, ma anche il restauro di quei film della storia del cinema italiano che si stanno perdendo, contribuendo così al riconoscimento del talento artistico italiano nel panorama internazionale.

Si propone anche l’obiettivo di consegnare ogni anno una borsa di studio a ragazzi meritevoli che vorrebbero studiare per entrare nel mondo dello spettacolo ma non hanno i mezzi economici per farlo, contribuendo a mantenere vivo il desiderio e la passione per il cinema nei giovani.

Virna Lisi nella sua lunga carriera ha vinto 2 David di Donatello, 6 Nastri d’Argento, un Globo d’Oro e 3 Grolle d’Oro oltre a diversi Premi onorari, David di Donatello speciale alla Carriera, un Globo d’Oro, una Grolla d’Oro e un Ciak d’Oro alla Carriera. Nel 1994 al Festival di Cannes ha vinto il Prix d’Interprétation Feminine per la sua interpretazione ne “La regina Margot” di Patrice Chéreau che le è anche valso, prima attrice non francese della storia, un César per la migliore attrice non protagonista.

Continua a leggere

Costume e Società

Arriva Halloweird: quando gli “strani” diventano supereroi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

In prima tv su Rai Gulp da lunedì 25 ottobre alle ore 20.15. In anteprima su RaiPlay

La prima serie fantasy comedy per ragazzi italiana prodotta da Stand By Me in collaborazione con Rai Ragazzi con protagonisti quattro ragazzini “weirdos” alle prese con magia e superpoteri grazie ai quali impareranno ad accettare sé stessi. Guest star: Francesca Antonaci (Gegia) nel ruolo della strega Cesira

Da lunedì 25 ottobre alle ore 20.15 su Rai Gulp arriva “Halloweird”, prima serie fantasy comedy per ragazzi italiana che riscatta gli emarginati della scuola e li rende supereroi: quattro ragazzini di terza media considerati “weirdos” (strani), esclusi e bullizzati dagli altri compagni, durante la notte di Halloween vengono catapultati nel mondo della magia e del soprannaturale, trovandosi trasformati in creature leggendarie con dei superpoteri, che accentuano le loro caratteristiche, con i quali dovranno confrontarsi per crescere e maturare. L’anteprima della serie è già disponibile su RaiPlay.

La serie, prodotta da Stand By Me in collaborazione con Rai Ragazzi, racconta con leggerezza e ironia e attraverso l’uso di metafore la vita di Elisa (Laura Borgioli), Luca (Tiziano Uda), Federico (Adam Nour Marino) e Samuele (Francesco Petit-Bon), considerati i “perdenti” della scuola e, per differenti motivi, emarginati dai ragazzi “popolari” e dai loro coetanei, che li vedono come un gruppo di “strani” e “diversi”, incapaci di adattarsi al mondo che li circonda.

Tutto cambia quando, durante una festa di Halloween, grazie a un incantesimo scatenato da un antico libro magico, il Grimorium Monstrorum, i quattro si “fondono” con il costume che indossavano quella notte – da qui il nome Halloweird, unione delle parole Halloween e Weird: Elisa, dal carattere pungente e indomito, diventa una strega con il potere della preveggenza; Luca, timido e tranquillo, travestito da fantasma ottiene il dono dell’invisibilità; Federico, schivo e solitario, diventa un vampiro col potere di leggere nel pensiero; Samuele, impacciato e imbranato, si trasforma in un licantropo con forza e agilità sovrumane.

I quattro amici apprendono da Cormac il Saggio (Loris Taher El Zeyl), un mago centenario imprigionato da secoli nel corpo di un bambino di 11 anni, di aver scatenato una maledizione che da un lato dona loro superpoteri che accentuano le loro caratteristiche principali ma dall’altro li condanna a vedersi come creature mostruose ogni qualvolta si specchiano o si fanno una foto. Per impedire che la trasformazione diventi irreversibile e visibile a tutti, dovranno seguire le bizzarre indicazioni di Cormac e imparare a utilizzare i propri superpoteri per sconfiggere nemici insidiosi, facendo squadra tra loro e traendo forza dalle proprie insicurezze e dai propri difetti, ma soprattutto imparare la lezione più importante: nessuno è davvero “sbagliato”, basta credere in sé stessi e non avere paura di chiedere aiuto ai propri amici.

La serie, 15 episodi in onda dal lunedì al venerdì per 3 settimane e disponibile il 18 ottobre in anteprima su RaiPlay con i primi 6 episodi, vede nel cast la partecipazione anche di Fabio Avaro nel ruolo del Preside della scuola Domenico De Dominicis, di Barbara Abbondanza nei panni di Gabi, la tata di Federico, e di Federico Perrotta, volto del mago Orazio, anche lui sulle tracce del Grimorium Monstrorum insieme alla madre Cesira, strega interpretata dalla guest star Francesca Antonaci (Gegia).

“Halloweird è la prima serie fantasy per ragazzi italiana: con un taglio veloce e divertente parla di adolescenza, di rispetto e inclusione, del coraggio di uscire dagli schemi” dice Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi.

“Halloweird nasce dalla volontà di raccontare in modo spensierato, divertente e leggero, con il linguaggio dei giovani, le difficoltà della crescita, dell’ingresso nel mondo degli adulti e delle relazioni coi propri coetanei – afferma la produttrice e ideatrice Simona Ercolani, già showrunner delle amatissime serie per ragazzi “Sara e Marti”, “Jams” e “I Cavalieri di Castelcorvo”. “Attraverso le metafore legate al mondo della magia e del soprannaturale, la serie vuole mettere in luce che la diversità non deve portare a sentirsi ‘diversi’ o ‘sbagliati’, ma anzi, le proprie caratteristiche, uniche per ciascuno di noi, possono diventare dei ‘superpoteri’, da imparare a gestire al meglio, in un processo di crescita e di formazione che porta all’accettazione di sé stessi e degli altri”.

“Halloweird” (15 episodi da 30’) è una serie scritta da Stefania Coletta, Angelo Pastore, Beatrice Valsecchi, Giulio Antonio Gualtieri, Nicola Conversa, Elizabeth De Grassi e Livia Cruciani. Soggetto di serie: Simona Ercolani. Regia di Giorgio Romano. Musiche di Filadelfo Castro. Prodotta da Simona Ercolani, produttore esecutivo Grazia Assenza, produttori Rai Annita Romanelli e Cecilia Quattrini.

Continua a leggere

I più letti