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Marina di Cerveteri, il restyling della stazione conquista 3 premi prestigiosi

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CERVETERI (RM) – La Stazione di Marina di Cerveteri, inaugurata dopo un lungo e accurato lavoro di restyling nel luglio del 2019, prosegue nella sua incetta di premi: lo scalo ferroviario etrusco si è infatti aggiudicato il Global Future Design Awards 2020 e il Rethinking The Future Awards 2020 e il terzo posto al premio Architecture, Construction and Design Awards 2020.

Ampiamente premiato dunque l’ingegno dei progettisti della Stazione Alessia Maggio team leader, design team, Silvia Marmiroli, Dario Taffi, Alessio Ricci e Luca Bertolini, che con il loro lavoro hanno garantito a Cerveteri una stazione completamente rinnovata, inclusiva  e accessibile, esempio di bellezza architettonica e funzionalità.   

Elena Gubetti, Assessora alla Mobilità e Trasporti del Comune di Cerveteri, coglie l’occasione per tracciare un resoconto del lavoro svolto in questi anni, con il supporto fondamentale del Sindaco Alessio Pascucci e la presenza costante del Delegato ai Rapporti con RFI Renato Galluso, prezioso con la sua lunga esperienza nel mondo delle ferrovie.
“Cerveteri è un territorio immenso, con quasi 40mila residenti, ai quali si aggiungono i tantissimi vacanzieri, che necessitava urgentemente di un forte ammodernamento nei servizi del trasporto ferroviario – ha detto Elena Gubetti, Assessora alla Mobilità e ai Trasporti – il lavoro sinergico fatto quotidianamente con RFI ha portato risultati eccellenti grazie ad un importante gruppo di lavoro e  al prezioso sostegno da parte della Regione Lazio, e di Trenitalia, che mai hanno fatto mancare il proprio contributo alle soluzioni dei problemi che negli anni abbiamo sottoposto. Oggi la nostra Stazione, situata a pochi passi dalla spiaggia, è un biglietto da visita di assoluto pregio per Cerveteri e per il litorale tutto, un punto di arrivo ospitale, accogliente e con una grande attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche”. 

La realizzazione del nuovo atrio, della sala d’attesa per i viaggiatori, di due pensiline metalliche e dei servizi igienici, oltre alla ripavimentazione dei due marciapiedi, dei percorsi per ipovedenti in tutte le aree aperte al pubblico secondo gli standard del Sistema Loges-Vet-Evolution (LVE) e il restyling del sottopasso con l’installazione della nuova illuminazione a led e di due nuovi ascensori la rendono un hub amata da tutti i cittadini che ogni giorno la frequentano per i propri spostamenti. 

“Sul fronte dell’accessibilità – prosegue la Gubetti – abbiamo realizzato parcheggi auto appositi per diversamente abili nelle più immediate vicinanze dell’ingresso della stazione e sono stati montati, dopo nostra richiesta, idonei montascale per garantire a tutti l’accesso ai binari”.

Oltre al restyling completo della Stazione, è stato fatto un attento e preciso lavoro di concertazione tra Comune di Cerveteri ed Enti competenti, per apportare servizi fondamentali per i cittadini e per i turisti: è stato aperto e reso percorribile il vialetto di accesso ai treni dal lato Campo di Mare, fondamentale per tutti i residenti della Frazione che così possono raggiungere il binario senza dover necessariamente attraversare il cavalca ferrovia, è stata posizionata una seconda emettitrice automatica di biglietti ferroviari, snellendo dunque la coda di pendolari per l’acquisto del titolo di viaggio, sono state posizionate diverse rastrelliere per biciclette, sin da subito utilizzate a pieno regime ed è stato realizzato, donato da RFI e dunque senza alcun costo per le casse del Comune di Cerveteri, un locale da adibire a Punto di Informazione Turistica, un vero e proprio box accoglienza che darà il benvenuto a Cerveteri a turisti e visitatori.

Il lavoro congiunto tra Gubetti e Galluso, ha portato nella stazione un importante simbolo sociale legato alla più stretta attualità. Unica stazione italiana ad avere nell’atrio di ingresso una panchina rossa, simbolo di impegno civile per ricordare le donne vittime di violenza  e spingere alla riflessione su un tema che richiede una attenzione costante.

Commenta il grande lavoro svolto alla Stazione Marina di Cerveteri, anche la progettista Architetto Maggi, che dichiara: “Il progetto della stazione di Marina di Cerveteri mirava alla riqualifica dello spazio pubblico dell’immagine architettonica dell’edificio o corpo di stazione, il materiale di alluminio scelto voleva contribuire al senso di leggerezza, trasformando il senso dei pesi. L’aver vinto numerosi riconoscimenti, per noi è da attribuire al grande lavoro di squadra generale, all’operato di molti dietro le fila. Costruttori, manovali, direttori tecnici, fornitori. La forza del team ha guadagnato il risultato.  L’architettura vince la battaglia, in questo meraviglioso luogo, nei pressi del mare, luogo della memoria, della sosta e del transito. Questi premi hanno il valore di simbolo del cambiamento, del senso della libertà di progetto e di visione; hanno il sapore di una nuova consapevolezza nell’affrontare la costruzione dello spazio; fra forma e materia, fra reale ed irreale. Sempre rivolti alla costruzione di un dialogo continuo fra spazio e uomo”.

“Continueremo a lavorare – conclude l’Assessora Gubetti – insieme a tutte le realtà per far sì che la nostra Stazione cresca come punto di riferimento importante per tutti i pendolari. Con l’occasione, ringrazio il Delegato Renato Galluso, che da sempre, quotidianamente, con metodicità, esperienza, passione e professionalità, mi affianca in tutte le innovazioni per il mondo pendolare”.

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Cronaca

Rieti e provincia, 23 nuovi Carabinieri per i Comandi e le Stazioni del territorio

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Il Colonnello Bruno Bellini ha ribadito la centralità dei Comandi Stazione come presidi territoriali di legalità, Uffici periferici dello Stato, punto di riferimento costante ed insostituibile per tutti

RIETI – Arrivati 23 nuovi Carabinieri destinati ai Comandi Stazione della Provincia di Rieti. I giovani militari provenienti dalle Scuole Allievi di Campobasso, Iglesias (CA), Reggio Calabria, Roma, Taranto e Torino, sono stati assegnati alle Stazioni di Antrodoco, Ascrea, Cittaducale, Collevecchio, Labro, Magliano Sabina, Monte Terminillo, Passo Corese, Poggio Mirteto, Poggio Moiano, Poggio San Lorenzo, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Scandriglia e Torri in Sabina.

Per i Comandanti di Stazione un’iniezione di entusiasmo giovanile, un ottimo supporto idoneo ad integrare i dispositivi di prevenzione e controllo del territorio mentre per i giovani Carabinieri l’inizio di una nuova e bella avventura nell’incarico di più entusiasmante: addetto ad una Stazione Carabinieri. Incarico che presuppone un contatto permanente con la popolazione, che gli consentirà di affinare le nozioni teoriche apprese presso gli istituti di formazione, crescere professionalmente e soprattutto maturare a livello personale essendo destinati a “vivere le vite degli altri”, risolvere i problemi e alleviare le angosce dei comuni cittadini.

Tutti i Carabinieri neo giunti con i rispettivi Comandanti di Stazione, sono stati ricevuti al Comando Provinciale di Rieti per un breve saluto di benvenuto. Il Colonnello Bruno Bellini ha ribadito la centralità dei Comandi Stazione come presidi territoriali di legalità, Uffici periferici dello Stato, punto di riferimento costante ed insostituibile per tutti. L’Ufficiale ha sottolineato come la prossimità sia l’unico strumento per trasmettere sicurezza alla gente, parola che presuppone sacrificio, estrema disponibilità, equilibrio e maturità. Questo sarà l’arduo compito dei giovani militari: dimostrare con i fatti, nel quotidiano operare in mezzo alla gente per la sicurezza delle comunità, una saggezza tipica di persone di età più adulta.

I giovani Carabinieri sono stati invitati ad impegnarsi a fondo fin da subito per sfruttare al massimo l’esperienza dei loro Comandanti e dei colleghi con maggiore anzianità di servizio. Per altro, il basso indice di criminalità che fortunatamente caratterizza la provincia di Rieti, ha precisato il Comandante Provinciale, consentirà loro di assimilare, senza particolari ansie e frenesie, procedure operative e tecniche d’intervento.

Le nuove leve, oltre a ringiovanire i quadri operativi sul territorio, costituiranno un bell’esempio per tutti i ragazzi della provincia che, al termine degli studi, si affacciano al mondo del lavoro, offrendo occasioni di confronto e spunti di riflessione sulle varie opportunità a loro disposizione.

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Costume e Società

Horror, giallo e thriller: ecco i vincitori del “Bloody Festival Roma 2021”

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ROMA – Si è svolta la serata conclusiva di premiazione del “Bloody Festival Roma 2021”, presso la sede di L. Armonia in Via dei Banchi Vecchi 108. 


Testimonial di questa nuova edizione del festival il Maestro dell’italian thrilling, Dario Argento, con la madrina d’eccezione, Manuela Arcuri, e con il critico cinematografico Francesco Lomuscio, nel ruolo di presentatore.

Tra le pellicole in gara, sono stati assegnati i premi come Miglior giallo Yuria di Mattia Riccio. Miglior horror Italian horror stories di Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Antonio Losito, Vincenzo Della Corte, Francesco Giorgi, Gianluca Bonucci, sotto la supervisione di Claudio Fragasso. Premi Roberto Pariante alla carriera a Claudio Fragasso e Angelo Iacono. Premio speciale a Doppia luce di Laszlo Barbo. Mentre il premio per il Miglior corto è stato assegnato a Massimiliano Reina.

Ad assegnare i premi la produttrice Carla Finelli, la financial manager e produttore esecutivo Sonia Giacometti, il regista e sceneggiatore Giovanni Galletta, il pittore Roberto Russo, la make-up artist Isabella Morelli, lo scenografo Arturo Andreoli e gli attori Eleonora Pariante, Giulio Neglia e Claudio Collevecchio.

Suddivisi in tre diverse sezioni che prevedono Horror, Giallo e Thriller, a concorrere erano i lungometraggi Clara di Francesco Longo, Nati morti di Alex Visani, L’uomo col cilindro di Stefano Simone, Yuria di Mattia Riccio e Italian horror stories, film a episodi diretto da Antonio Losito, Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Vincenzo Della Corte Gianluca Bonucci e Francesco Giorgi sotto la supervisione di Claudio Fragasso, storica firma del cinema di genere italiano cui si devono, tra gli altri, Palermo  Milano solo andata e La casa 5. Molto spazio anche per i cortometraggi, che, come i film citati, sono stati premiati con appositi sampietrini da una giuria di qualità costituita da professionisti della Settima arte, con direttrice artistica l’organizzatrice esecutiva di ZTV Production Sabina Pariante e presidente il direttore della fotografia e sceneggiatore Mark Melville.

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Esteri

Lapponia, Rovaniemi ha aperto la stagione natalizia 2021 al Villaggio di Babbo Natale, Circolo Polare Artico

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L’apertura del periodo natalizio a Rovaniemi, capoluogo della Lapponia finlandese, è una celebrazione annuale che onora la tradizioni natalizie di condivisione dello spirito natalizio e di buona volontà con tutti i bambini e i bambini di tutto il mondo.

ùQuest’anno l’evento è cominciato alle 16:00 del 20 novembre nella piazza centrale del Villaggio di Babbo Natale al Circolo Polare Artico a Rovaniemi. Le esibizioni musicali natalizie di Miira Suomi, Jon Sebastian e Inga Söder hanno attratto molto il pubblico, che ascoltava in loco o online tramite Livestream , trasportandolo nell’atmosfera del Natale e dell’inverno.

Durante l’evento il pubblico ha avuto un’anteprima virtuale dei festeggiamenti di apertura della stagione di SantaPark, famoso parco a tema sotterraneo, con l’evento ospitato dalla responsabile della società  Likiliike, Marika Tiikkaja. Nell’ambito dei festeggiamenti il ​​sindaco di Rovaniemi, Ulla-Kirsikka Vainio,  ha consegnato la donazione annuale Unicef ​​effettuata dalla città di Rovaniemi al Segretario Generale dell’Unicef ​​Finlandia, Marja-Riitta Ketola. La tradizionale apertura natalizia ha avuto il suo culmine con l’arrivo e il discorso di Babbo Natale sul tema: cosa ha in serbo Babbo Natale per noi quest’anno?

La sindaca di Rovaniemi, Ulla-Kirsikka Vainio

Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia Covid, gli eventi natalizi di questa cittadina nel nord della Finlandia suscitano sempre un crescente interesse e, in dicembre, i voli diretti per questa località originano anche da paesi europei generalmente non collegati direttamente.

L’evento, gratuito e trasmesso in diretta dal Villaggio di Babbo Natale è visibile su Facebook LIVE sulla pagina Visit Rovaniemi – The Official Hometown of Santa Claus www.facebook.com/VisitRovaniemi.fi e su Livestream: https://www.visitrovaniemi.fi/watch-live/

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