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Cronaca

Marina di Massa, cade un albero e muoiono due bambine

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Tragedia in un campeggio a Marina di Massa in Toscana. Due bambine di 3 e 14 anni sono morte in ospedale dove erano state trasportate per i gravi traumi riportati dopo la caduta di un grosso albero sulla tenda nella quale stavano dormendo. Sul posto sono intervenute le automediche del 118 da Massa e Querceta, un’ambulanza da Massa, carabinieri e vigili del Fuoco. È stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso Pegaso ma non è potuto intervenire per il forte vento.

La procura di Massa e Carrara ha aperto un’inchiesta sul crollo dell’albero su una tenda nel campeggio di Marina di Massa dove sono morte per questo due sorelle. Primo atto, il sequestro giudiziario dell’area dell’incidente, dell’albero caduto e della tenda oltreché degli oggetti nella pertinenza ondata. Nelle prime ricostruzioni, tutte al vaglio degli inquirenti della procura e dei carabinieri, emergono come cause quella di un forte vento, una tromba d’aria che avrebbe raggiunto il camping Verde Mare e le condizioni della pianta caduta.

“La tromba d’aria c’è stata, mi è passata sulla testa stamattina verso le 7, ha attraversato lo spazio del campeggio Verde Mare, ha colpito fatalmente soltanto quel campeggio, senza creare nessun altro danno agli altri campeggi vicini”. Lo afferma Marco Lucetti, presidente di Ageparc Massa Carrara, l’associazione dei campeggi della zona. “Capisco che in questo momento ci sono tanti dubbi cui rispondere, sulla sicurezza delle nostre strutture, sulla condizione della vegetazione che ci circonda, la manutenzione degli alberi, le comunicazioni sull’allerta meteo, ma non è il momento”.

“La tragica scomparsa delle due sorelle che erano in vacanza a Marina di Massa ci addolora profondamente. Una vacanza tramutata in tragedia. Un forte, commosso abbraccio ai genitori e ai loro familiari”. Lo scrive, in un tweet, il premier Giuseppe Conte.

La famiglia delle bimbe, di origine marocchina e residente a Torino stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza in Toscana. La maggiore delle tre figlie, diciannovenne, ha riportato lievi contusioni. I genitori sono rimasti illesi.

Secondo quanto appreso sul posto, si tratta di una famiglia marocchina, residente in Italia, nella zona di Torino, venuta a trascorrere alcuni giorni di vacanza in Toscana. I familiari oltre ad aver affittato un bungalow nel campeggio avrebbero poi installato accanto allo stesso anche la tenda per avere altro spazio dove poter trascorrere la notte. I genitori e la terza figlia, la più grande, hanno raggiunto l’ospedale di Massa e vengono assistiti dal personale sanitario. L’incidente è avvenuto verso le 7 nel camping Verde Mare, in via del Cacciatore. I vigili del fuoco proseguono le operazioni per mettere in sicurezza l’area. La pianta caduta sulla tenda è un pioppo alto quattro metri e mezzo.

Nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento stanno interessando da stamani la zona pedemontana della provincia di Torino. Fra i centri abitati coinvolti ci sono Piossasco e Cumiana, verso il Pinerolese. Sul capoluogo si è abbattuto un temporale. Al Sestriere, in montagna, a circa 2.400 mt è caduta la neve.

Senza sosta il lavoro delle squadre dei vigili del fuoco in Sicilia, nel trapanese e nel palermitano, secondo quanto si legge in un comunicato del Corpo. A Macari di San Vito lo Capo, in provincia di Trapani, il vento di scirocco alimenta dalla notte un vasto incendio di vegetazione.

Evacuato il villaggio turistico Baia Santa Margherita e alcune abitazioni. A Palermo prosegue il vasto incendio nella zona di Altofonte, dove nella notte sono state evacuate un centinaio di persone dalle proprie abitazioni minacciate da vicino dalle fiamme.

Dall’alba sono tornati in azione sui due incendi i Canadair della flotta del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Al Nord proseguono gli interventi dei vigili del fuoco in Veneto per danni da tromba d’aria e pioggia come alberi caduti e pericolanti, strutture divelte, smottamenti: a Vicenza raddoppiato il turno di servizio, inviate squadre e automezzi in supporto da Venezia, Treviso e Belluno; a Verona giunti rinforzi da Padova. Nelle ultime 24 ore tra Lombardia e Veneto oltre 1.000 interventi. Sono 250 le operazioni di soccorso svolte in Friuli Venezia Giulia dai comandi di Pordenone e Udine, con il supporto dei colleghi giunti da Trieste e Gorizia: tetti scoperchiati, frane e persone bloccate dall’acqua nelle proprie vetture hanno impegnato i vigili del fuoco per tutta la notte. A Massa Carrara nella mattinata una tromba d’aria ha interessato l’area costiera della provincia: in località Massa Marittima, un albero si è abbattuto su una tenda di un campeggio ferendo 2 bambini ed un adulto. Operazioni di soccorso in atto.

Ieri un uomo era stato travolto da un torrente in piena nel Varesotto. Un altro affogato nel mare in tempesta. Un diciassettenne ferito dall’ondina di un tetto staccata da una tromba d’aria a Genova. Persone bloccate in una chiesa allagata sulle sponde del lago d’Orta.

I pazienti di una casa di riposo di Milano trasferiti perché nella notte, a causa del vento e della pioggia, si è scoperchiato il tetto. I passeggeri di un treno bloccato sulla linea del Brennero evacuati in Trentino: sono solo alcuni dei danni causati dalle continue ondate di maltempo che da ieri hanno colpito tutte le regioni del Nord e che non accennano a fermarsi.

L’allerta infatti rimane alta per pioggia, grandine e frane nel giorno del controesodo in cui si sono registrate code e rallentamenti per chi rientrava dalle vacanze. Traffico intenso sulla A14 fra Forlì e Bologna, sull’Autosole all’altezza di Firenze e in diversi punti in Emilia, sull’autobrennero, alla barriera di Roma dell’A27, sulla A10 fra Ventimiglia e Genova e anche in Puglia. Pioggia e vento con fulmini in Versilia hanno ancora una volta provocato allagamenti nelle strade, soprattutto a Viareggio (Lucca), con notevoli rallentamenti del traffico e disagi alla popolazione. Annullati alcuni eventi programmati all’aperto per la serata, visto il preannunciato allerta arancione delle condizioni meteo.

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Cronaca

Tarquinia, grande attesa per il ritorno della banda Setaccioli e delle baby majorettes

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L’appuntamento il 4 agosto dalle 21.30 a Marina Velca Mare

TARQUINIA (VT) – La banda musicale G. Setaccioli di Tarquinia torna ad esibirsi in pubblico dopo oltre un anno di fermo dovuto all’emergenza da Covid-19. L’uscita sarà accompagnata dalla caratteristica sfilata delle baby majorettes, esibizione anche questa che mancava sulla scena da molto tempo.

L’appuntamento è previsto per il 4 Agosto, dalle ore 21:30, presso il centro residenziale di Marina Velca Voltunna. Il Presidente Lorenzo Ciorba, nel commentare l’attesissima esibizione, ha espresso grande entusiasmo. Ha dichiarato: “Per noi di Marina Velca ospitare la banda e le majorettes non è soltanto piacere, ma anche onore e soddisfazione. Tengo a ringraziare la Presidente della Banda Elisa Mazzola, il maestro Mauro Senigagliesi, tutti i musicisti, la direttrice del corpo delle majorettes Maria Cappuccini, tutte le bambine e le loro famiglie”.

La banda eseguirà il classico repertorio, di già sicuro successo ed attesissimo dal pubblico di Marina Velca.  Questo spettacolo completa ed arricchisce il calendario estivo del centro residenziale, pensato appositamente per offrire un intrattenimento adatto sia ad adulti che a piccini. Sin dai primi giorni di Luglio, infatti, si susseguono spettacoli per bambini, teatro, cinema all’aperto, concerti, degustazioni, mercatini, spettacoli, sfilate e molto altro; sino a fine Agosto ospiti e consorziati potranno godere di un ricco tabellone, che continuerà via via anche ad ampliarsi con l’aggiunta di eventi ulteriori a seconda del gradimento riscontrato nel pubblico.

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Viterbo, fine di un incubo per una invalida civile assegnataria di una casa Ater

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VITERBO – Divieto di Avvicinamento alla Persona Offesa, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo, nei confronti di una 52enne e di un uomo di 50 anni, indagati per atti persecutori.

La coppia è ritenuta responsabile di avere, con condotte reiterate, minacciato e molestato una donna, assegnataria di una casa dell’edilizia popolare ATER, cagionandole un perdurante e grave stato di paura nonché ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità, al fine di costringerla ad abbandonare l’appartamento.

La persona offesa, che presenta un’invalidità civile al 100% ed è immobilizzata su una sedia a rotelle, è stata costretta a subire le continue angherie degli indagati, consistite in minacce di morte ovvero di violenze di tipo sessuale qualora la stessa non avesse ottemperato alle loro direttive. 

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Trento, Polizia locale: Alberto Adami è il nuovo Vicecomandante

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TRENTO – È Alberto Adami, 43 anni, il nuovo vicecomandante della polizia locale. Assume l’incarico ricoperto da Luca Sattin, che a sua volta prende il posto di Lino Giacomoni, dal 1° agosto ufficialmente in pensione, e diventa il comandante del Corpo di polizia locale Trento Monte Bondone.

Il nuovo vertice è stato presentato dal sindaco Franco Ianeselli, che ha sottolineato il ruolo importante della polizia locale nel contesto urbano: “Si tratta di una polizia di prossimità, vicina alle persone, una polizia che oggi ha una pluralità di compiti, dalla sicurezza ai grandi eventi alla sicurezza stradale, da non dimenticare perché da noi i morti da noi sono soprattutto quelli degli incidenti. La polizia locale poi in questa fase è quella che può accorgersi di quel fenomeno nascosto costituito dai prestiti troppo facili agli esercenti in difficoltà: solo chi sta sul territorio e parla con le persone è in grado di vedere i tentativi di infiltrazione nel tessuto economico di una criminalità che si presenta non con la coppola, ma in giacca e cravatta. Certo, è importante poter contare su un numero di agenti adeguato a una città capoluogo con 16 mila studenti universitari”.

Il neo comandante Sattin ha definito l’incarico “un grande onore” e ha dichiarato di essere “consapevole di aver ereditato un patrimonio di storia e professionalità”. Ha poi aggiunto: “Sono riconoscente all’Amministrazione comunale per avermi affiancato un vicecomandante con qualità notevoli e con un’esperienza importante maturata in una città turistica, ricca di grandi eventi. Anche Trento si trova ad organizzarne sempre più spesso: pensiamo solo agli Europei di ciclismo di settembre”. Infatti il vicecomandante Adami arriva a Trento a Lignano Sabbiadoro, città in cui ha guidato la polizia locale e ha gestito grandi concerti come quelli di Vasco Rossi o di Jovanotti. “Sono nato in Alto Adige, ma sono trentino – si è presentato il nuovo vicecomandante Adami – Ho iniziato la mia carriera a Pinzolo, poi a Riva, infine a Lignano, che d’inverno a 5 mila abitanti, d’estate arriva a 250 mila. Trento naturalmente è diversa e per Trento assicuro il mio massimo impegno”.

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