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Castelli Romani

Marino, l’assessore Andrea Trinca ha presentato il nuovo Piano Regolatore

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MARINO LAZIALE (RM) – Lo scorso 22 febbraio si è tenuta, presso l’aula consiliare di Palazzo Colonna a Marino Laziale, la presentazione del nuovo piano regolatore dal titolo “Ambiente e strutture urbane: Linee guida per una nuova concezione pianificatoria di Marino”.

L’assessore Andrea Trinca illustra il nuovo piano

“Un dialogo costruttivo tra amministrazione e parti sociali è il miglior viatico per tutelare l’ambiente e valorizzare il territorio” così ha presentato l’incontro il coordinatore di Italia Nostra Mauro Abate. Difatti 5 associazioni di tutela ambientale e del retaggio storico-paesistico hanno partecipato ognuna con un proprio portavoce: A.D.A Argine Divino Amore, Associazione Contro la Cementificazione, Circolo “Il Riccio” di Legambiente Onlus, Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole e Italia Nostra Onlus.

Il progetto urbanistico molto innovativo, voluto dalla giunta pentastellata del sindaco Carlo Colizza, è stato illustrato ai cittadini dall’assessore all’urbanistica Andrea Trinca già professore universitario ed esperto in urbanistica, ingegneria naturalistica e bioarchitettura, in concerto con l’Ing. Manuel Casalboni (vice presidente dell’ordine degli ingegneri della provincia di Roma) esperto di sviluppo sostenibile.

Trinca ha spiegato come la disciplina urbanistica presenti un limite intrinseco: il conflitto tra spazio naturale e spazio urbano. Perciò si pone il problema di far convivere ambiente e strutture urbane necessarie alla quotidianità di una cittadina. Ma quali sono i dettami legislativi a cui bisogna fare riferimento nell’ambito della tutela ambientale e culturale dei territori?

La legge Bottai del 1939 che predilige il criterio della visuale, la legge Calasso che introduce la guisa ecologica, e la legge Urbani del 2004. Ma in Italia risulta essere praticamente impossibile creare un landscape ecology dato che quasi tutto il territorio è antropotizzato.

Il comune di Marino, allora, coadiuvato da tecnici e professori universitari cercherà di rivoluzionare il territorio della cittadina che ha sofferto del primo piano regolatore datato 1979, della variante generale del 2004, della perimetrazione dei nuclei abusivi nonché delle varianti puntuali e dei programmi integrati d’intervento che hanno avuto come esito finale l’aumento delle cubature.

Quindi l’assessore Andrea Trinca ha voluto discutere con gli stakeholders e con i cittadini le linee guida che comporranno interamente il documento preliminare d’indirizzo il quale attiverà, per la prima volta, una pianificazione strategica dell’urbanistica di Marino. Questo però è solo il prologo del piano urbanistico comunale generale.

Questo cambio di passo è stato reso possibile dall’approvazione della delibera comunale n. 17 del 15 giugno 2017 che ha recepito l’innovativo Piano Territoriale Provinciale Generale. Prima del 2017, la redazione del piano urbanistico faceva riferimento al complesso normativo espresso dalla legge n. 1150 del 1942 e successive modificazioni del 1967 che divideva il territorio in zone omogenee (l’ambiente non veniva considerato). L’assetto del vecchio piano regolatore si basava su delle stime di crescita volumetrica e di espansione autropica: mai, invece, su considerazioni ambientali e sociali.

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Castelli Romani

Nemi, nuova ordinanza del sindaco: obbligo della mascherina nel centro storico

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NEMI (RM) – Obbligo di mascherina per transitare nel centro storico sabato, domenica e festivi e transito con biciclette a mano. Un’altra ordinanza firmata dal sindaco di Nemi Alberto Bertucci finalizzata a nuove misure di prevenzione contro gli assembramenti di persone nella deliziosa città delle fragole meta prediletta da un turismo di prossimità che però va regolato. Dunque il primo cittadino ha scritto chiaramente che l’accesso al transito e la permanenza nelle aree pubbliche e aperte al pubblico nel centro storico di Nemi è consentito solo indossando correttamente mascherine in modo che coprano totalmente il naso e la bocca. Dall’obbligo sono esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni. L’ordinanza è in vigore per le giornate di sabato, domenica e festivi fino a diversa disposizione.

Le zone interessate dall’ordinanza sindacale sono tra piazza Roma, corso Vittorio Emanuele e Belvedere Dante Alighieri: via delle Grotticelle, via Solferino.

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Castelli Romani

Nemi, tornano i turisti e si riaccende il borgo

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NEMI (RM) – Primo week end post lockdown anche per la piccola cittadina di Nemi che lo scorso fine settimana ha visto tornare numerosi turisti nell’antico borgo.

Presa d’assalto la piccola svizzera dei Castelli romani per la gioia delle attività commerciali che hanno saputo gestire con grande professionalità questa prima ondata di visitatori.

IL VIDEO SERVIZIO TRASMESSO A OFFICINA STAMPA DEL 28/05/2020

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Castelli Romani

Grottaferrata, riapertura in sicurezza per il Mercato Contadino

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GROTTAFERRATA (RM) – Primo fine settimana a Grottaferrata, quello appena trascorso, che ha visto tornare, nei vari bar e ristoranti, tanti residenti e visitatori per la maggior parte rispettosi delle nuove regole.

Ma anche per la città castellana si è presentato il problema degli assembramenti incontrollati, soprattutto da parte dei più giovani che si sono ritrovati nelle vie del centro storico dopo il periodo della fase1.

Fenomeni di movida per i quali sono dovuti intervenire i carabinieri della stazione locale che hanno sciolto i vari assembramenti e diffidato diverse attività commerciali del centro storico a far rispettare le norme sul distanziamento e l’uso della mascherina.

Il Mercato Contadino riapre in sicurezza

IL VIDEO SERVIZIO TRASMESSO A OFFICINA STAMPA DEL 28/05/2020

La città si è poi svegliata domenica mattina ritrovando l’appuntamento settimanale con i prodotti a Km0 dove il Mercato Contadino dei Castelli romani, nella prima apertura post fase1, si è presentato con uno staff organizzativo che ha saputo garantire l’osservanza di tutte le norme di sicurezza previste dalla normativa.  

Tra le tante misure messe in campo quella di aver previsto, nell’area di piazza De Gasperi interamente nastrata, due varchi separati e ben distanziati, per entrare e uscire dal mercato, al fine di evitare al massimo possibili contatti tra le persone in ingresso e quelle in uscita. E a vigilare sul rispetto delle norme i volontari dell’associazione Carabinieri in congedo insieme a quelli dell’associazione APS KM0”.

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