Connect with us

Senza categoria

Marino. Successo a teatro per Gramsci

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

A completamento della due giorni dedicati ad Antonio Gramsci, anche il racconto teatrale, dopo la presentazione del libro, è stato un grande successo. L’associazione Acab/BiblioPop, l’associazione Italia Cuba, l’Anpi, e il PCI sono egualmente soddisfatti dopo il non piccolo impegno che ha visto decine di attivisti animare a S. Maria delle Mole e a Marino centro la comunità cittadina. Molti i partecipanti dai Castelli e da Roma, e perfino da Latina e Frosinone che hanno determinato posti in piedi e partecipazione viva e vera ai due appuntamenti.Grazie per l’attenzione, maurizio aversa

.
La scienza politica deve essere concepita nel suo contenuto concreto come un organismo in sviluppo (a.g.)

nanneddu.docx

Print Friendly, PDF & Email

Commenti

Castelli Romani

Frascati, una sedia rossa per la violenza contro le donne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Posto Occupato: una sedia rossa a Palazzo Marconi. 365 giorni l’anno contro la violenza sulle donne.
Nella Giornata Internazionale per il Contrasto della Violenza sulle Donne, è stata scoperta stamani una sedia rossa, che sarà posizionata in modo permanente all’ingresso di Palazzo Marconi. Proposta dall’Assessore alle Politiche Sociali Alessia De Carli e condivisa dalle altre Amministratrici della maggioranza, l’installazione segue all’adesione del Comune di Frascati alla campagna di comunicazione Posto Occupato – 365 l’anno contro la violenza sulle donne ( http://postoccupato.org ), nata nel 2013.
La sedia rossa è un gesto concreto – dichiarano le Amministratrici che hanno promosso l’iniziativa – per testimoniare simbolicamente ed universalmente la presenza di una donna che ha perso la vita per mano di un uomo. Quella donna – prima che un assassino decidesse di porre fine alla sua vita – occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. La sedia rossa è dedicata alle donne che avrebbero voluto, dovuto e potuto occupare quel posto e trasforma ogni giorno la loro
assenza in presenza.
La sedia rossa – completamente autofinanziata da Amministratrici e Amministratori comunali sostenitori – è stata scoperta stamani presso la Sala degli Specchi, durante un evento di sensibilizzazione, promosso dalla Consigliera Paola Gizzi con i ragazzi degli Istituti Superiori del territorio.
A relazionare sul tema, sono intervenuti esponenti delle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale), l’Assessora Alessia De Carli e la Dott.ssa Psicoterapeuta Daniela Spiri del Network Territoriale Castelli Romani – Ordine Psicologi Lazio. Hanno partecipato attivamente anche l’Assessore Emanuela Bruni e la Consigliera Olga Masi.
Durante l’evento è stato possibile condividere con le ragazze ed i ragazzi riflessioni, esperienze e informazioni utili, per riconoscere, combattere e prevenire la violenza di genere.
Si è parlato anche del Centro Antiviolenza Distrettuale Ricomincio da me, struttura di riferimento per i comuni di Colonna, Frascati, Grottaferrata, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Rocca di Papa, Rocca Priora, Marino e Ciampino. Il Centro Antiviolenza è un servizio gratuito e si trova a Rocca Priora, presso il Punto Unico di Accesso situato nella Casa della Salute. I servizi offerti dal centro antiviolenza di Rocca Priora sono: accoglienza – anche per donne con figli minori – ascolto, sostegno psicologico, consulenza legale e un numero telefonico attivo 24 ore.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Castelli Romani

Enogastronomia e turismo nel Lazio: il rilancio parte dalla cura del territorio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Lazio in Movimento, questo il nome del progetto che ha come obiettivo quello di far conoscere, in modo sistematico e organizzato, i prodotti dell’agricoltura laziale e le loro trasformazioni, valorizzandoli e promuovendoli attraverso manifestazioni, percorsi conoscitivi, seminari formativi, progetti didattici interattivi e mostre.

Un’iniziativa che nasce da un’idea di Michela Irione, maturata in sette anni di attività come proprietaria di un’enoteca con cucina a Grottaferrata e che da sempre ha avuto una grande passione per il mondo del cibo e del vino.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO

Enogastronomia e valorizzazione del territorio laziale. In studio il giornalista Luigi Jovino, Luigi Caporicci presidente della storica cantina Gotto d’Oro, Michela Irione fautrice dell’iniziativa Lazio in Movimento, Luigi Fragiotta “socio della cantina Gabriele Magno” e Federico Artico “Viticoltore”

Lazio in Movimento si propone dunque come mission quella di far cambiare la percezione generale, sia a livello nazionale e internazionale, che oggi vede la regione Lazio ancora poco conosciuta e considerata sia in Italia che all’estero sotto il profilo enogastronomico.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 21/11/2019

Un processo, quello della valorizzazione dei prodotti dell’enogastronomia laziale, che deve necessariamente partire dalla valorizzazione di questi ultimi proprio nella regione d’appartenenza.

La mission è quindi fattivamente rivolta ad accendere i riflettori sulla valorizzazione della filiera laziale: un percorso che inizia dal produttore e arriva fino al consumatore. Un’operazione che punta a mettere in luce la qualità dei prodotti della gastronomia e dei vini del Lazio, che dovrebbe essere amplificata e abbracciata dalle Istituzioni e anche dagli organismi rappresentativi delle categorie che ruotano attorno al mondo dell’enogastronomia.

Enogastronomia e Made in Italy

Un brand quotato in tutto il mondo e che dal 2015 ha assistito all’ingresso della cucina italiana nel mondo accademico del Lazio.

L’università Roma Tre, infatti, all’interno del dipartimento di scienze ha messo in tavola, prima nella nostra regione, un corso di laurea triennale legalmente riconosciuto in scienze e culture enogastronomiche.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 21/11/2019

E gli ingredienti del piano di studio sono rappresentati dai processi di produzione fino alla trasformazione degli alimenti di origine animale e vegetale, sicurezza igienico-sanitaria, valutazione e valorizzazione della qualità delle materie prime dal punto di vista nutrizionale ed economico, ma anche cicli di seminari con professionisti e laboratori dove sperimentare la preparazione dei piatti tipici della gastronomia italiana e internazionale, oltre alla gestione della cucina professionale di alta qualità inclusi gli aspetti legislativi. Un percorso formativo che è stato preparato in collaborazione con l’Università della Tuscia e con l’istituto alberghiero Tor Carbone. Un corso accademico che vede sfornare figure altamente professionali, specializzate anche nel campo del marketing e della gestione della comunicazione del turismo di settore.

Il Lazio una regione ricca di storia

Numerose culture hanno lasciato il segno e tantissime testimonianze del loro passaggio.

Una regione dove importanti dominazioni si sono succedute, in particolare, quella Etrusca e quella Romana.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 21/11/2019

Questo susseguirsi di occupazioni e di epoche molto diverse tra di loro hanno consentito a questo territorio di arricchirsi di tradizioni sia storiche che enogastronomiche.

Così ogni borgo ha custodito la propria cultura culinaria e creato un ventaglio di prodotti enogastronomici che ancora oggi si possono assaporare e gustare.

Molto del turismo dei borghi si concentra sull’aspetto enologico e gastronomico che unito a quello artistico e storico fanno dei borghi laziali dei veri e propri scrigni. La popolazione locale infatti è legata alla propria terra e gelosa delle proprie caratteristiche storiche e culturali.

Partendo da questo fondamentale punto che sono nate le Strade del Vino e dei Sapori del Lazio.
Queste sono costituite in associazioni e hanno come obiettivo primario la valorizzazione e promozione del territorio, dei borghi toccati dall’itinerario e dai prodotti tipici enogastronomici da proporre al turista e al viaggiatore buongustaio che desidera conoscere le Strade del Vino e dei Sapori del Lazio.

Cantine, aziende agricole, agriturismi, ristoranti, enti ed associazioni concorrono affinché la Strada del vino e dei Sapori sia un veicolo determinante per uno sviluppo sostenibile della zona.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Castelli Romani

Grottaferrata, Granfondo Campagnolo: arrivano le precisazioni dal Comune

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

GROTTAFERRATA (RM) – Il Comune di Grottaferrata, relativamente al diniego opposto dall’Amministrazione comunale al passaggio sul territorio comunale dell’edizione 2019 della manifestazione ciclistica denominata Granfondo Campagnolo, in programma nella mattinata di oggi, precisa che:

1. al contrario di quanto si legge negli articoli di stampa locale e nazionale delle ultime ore, non si è affatto trattato di un fulmine a ciel sereno ma di una decisione figlia di gravi ritardi nella fase organizzativa da parte dei responsabili dell’evento stesso.

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti e il comandante della Polizia Locale, dottor Luca Vetri avevano infatti avvertito in tempi utili i nuovi organizzatori dell’evento la Asd Atleticom sulle problematiche concorrenti. Tutto ciò – verbalizzato e documentabile – già a partire dal primo incontro tra le parti avvenuto in data 8 agosto 2019 nelle quali l’Amministrazione ha specificato l’impossibilità di acconsentire al passaggio della corsa nel percorso abituale, vista la contemporaneità dell’evento con la canonizzazione in San Pietro della beata suor Giuseppina Vannini, fondatrice dell’ordine delle Figlie di San Camillo, la cui casa generalizia si trova in via Anagnina nel Comune di Grottaferrata e vedrà nella giornata odierna il transito di circa 2000 pellegrini tra i Castelli e Roma.

2. Nelle due riunioni interlocutorie tra Comune di Grottaferrata e organizzatori della corsa, la seconda delle quali si è tenuta a metà settembre scorso, era stato suggerito dall’ente un percorso alternativo, proposta in merito al quale Asd Atleticom rispondeva positivamente però solo in data 7 ottobre 2019, ovvero a sei giorni dalla corsa, pur coscienti, perché informati chiaramente nell’incontro di settembre (nel corso del quale il percorso alternativo è stato anche oggetto di un sopralluogo diretto) sulla necessità di significativi interventi di messa in sicurezza del manto stradale.

3. A quanto risulta, inoltre, logisticamente, in concomitanza del no di Grottaferrata, l’organizzazione ha subito anche il diniego di comuni a noi prossimi che, negando loro il passaggio, avrebbero o meglio hanno impedito di fatto a monte il coinvolgimento del territorio grottaferratese.

4. Considerato tutto ciò, il Comune di Grottaferrata rigetta pertanto con decisione ogni ventilata accusa di boicottaggio del Granfondo Campagnolo 2019, avendo tentato, al contrario, di favorirne la migliore riuscita, nonostante la coincidenza sul medesimo territorio di avvenimenti contemporanei e non meno impegnativi nella gestione della viabilità e della sicurezza di ognuno di cui il sindaco della città è responsabile diretto.

Un post scriptum va dedicato in tal senso all’assessore alle Attività produttive e al Commercio del Comune di Grottaferrata, di recente nomina, l’avvocato Gianluca Santilli inopportunamente tirato in ballo dagli articoli di stampa solo in quanto già organizzatore del Granfondo nelle edizioni precedenti.

Va detto che, nonostante la passione e la competenza in ambito ciclistico dello stesso da tutti riconosciuta, l’avvocato Santilli ha dimostrato la sensibilità umana e il garbo istituzionale di rimanere completamente al di fuori dell’attuale vicenda non pertinente con l’incarico oggetto delle proprie deleghe. Particolari sottolineati con riguardo e per iscritto anche da Asd Atleticom.

Questo era quanto si doveva a chiarimento e precisazione di fatti palesi e documentabili che non possono lasciare ulteriore spazio a illazioni e strumentalizzazioni più prossime alle famigerate fake news che al concatenarsi dei fatti, delle azioni e delle reazioni realmente accaduti sulla vicenda.

Un passaggio obbligato che ha destato particolare dispiacere nel sindaco Luciano Andreotti e nell’intera Amministrazione comunale di Grottaferrata che – vale la pena ricordarlo – è città capofila del progetto Castelli Romani , Comunità Europea dello Sport 2020.



Print Friendly, PDF & Email
Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Dicembre: 2019
L M M G V S D
« Nov    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it