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Castelli Romani

Marino, un pessimo esempio di propaganda politica del M5s: la Lega chiama all’appello tutti i partiti

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Lega: “L’auspicio è ora quello che i rappresentanti di tutto l’arco politico locale, soprattutto quelli del partito Democratico, in quanto alleati di governo dei grillini, prendano le distanze da questo pessimo esempio di propaganda politica”

MARINO (RM) – “Becero video propagandistico del MoVimento 5 Stelle del Lazio e di Marino”. Così è stato catalogato da Tony Brugnolo e Giorgio Leopardi Responsabili Lega Castelli Romani, dal coordinatore della Lega di Marino Maurizio Forgetta e da tutto il direttivo un video postato sulla pagina Facebook del M5s Lazio in cui si promuove un’iniziativa relativa alla spesa solidale sospesa attuata dal Comune di Marino, in cui si vedono chiaramente i volontari della protezione civile occuparsi di tutta l’organizzazione.

La Lega punta il dito su quello che è stato definito come un uso improprio, a scopo puramente propagandistico, dell’iniziativa attuata dai volontari che viene diffusa con il logo del M5s

“L’utilizzo solo per il fine scopo di consensi elettorali, – dichiarano gli esponenti leghisti – utilizzando i vari progetti di solidarietà per l’emergenza COVID-19, che hanno coinvolto tutta la cittadinanza, varie associazioni, Protezione Civile e volontariato tutto, comprese le nuove “amiche” associazioni nate solamente oggi durante l’emergenza in corso. Vogliamo ricordare – proseguono – al Movimento 5 stelle del Lazio e di Marino che ogni azione di solidarietà, quando viene usata e strumentalizzata mediaticamente al solo fine di prendere consensi si contorna della più bassa pochezza  e di un indegno modus operandi. Dimenticando che la solidarietà appartiene a tutti e a tutte senza distinzione di colore politico”.

Dalla Lega l’auspicio è ora quello che i rappresentanti di tutto l’arco politico locale, soprattutto quelli del partito Democratico, in quanto alleati di governo dei grillini, prendano le distanze da questo “pessimo esempio di propaganda politica”.  

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Castelli Romani

Nemi, la Stele e l’ombra del falso in atto pubblico: anche Eleonora Mattia vuole vederci chiaro

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NEMI (RM) – “Ho deciso di sottoscrivere l’interrogazione, presentata in Consiglio regionale dalla collega Bonafoni, per chiedere una verifica sul “Monumento di benvenuto” inaugurato, lo scorso 18 ottobre, a Nemi”.

“Fermo restando la mia contrarietà, già ribadita, alla stele in marmo che raffigura la battaglia dei Parà italiani ad El Alamein, rievocando i valori del fascismo in quella che è definita la “città dell’amore” che non ha alcun legame storico con episodi e cultura di guerra, l’interrogazione sarà utile a chiarire aspetti di ordine amministrativo e burocratico, visto che sarebbero emerse difformità tra l’opera realizzata e il progetto preventivamente autorizzato e sul nulla osta dell’Ente Parco Castelli Romani”.

“Proporre la questione al Consiglio regionale del Lazio avrà una duplice funzione, quella di verificare l’eventuale presenza di anomalie amministrative, e quella, non meno importante, di interpretare e fare presente nella sede più opportuna il malcontento di Anpi, sindacati, associazioni, partiti e cittadini che si oppongono alla rievocazione di episodi storici che rimandano a uno dei periodi più neri della nostra Storia e a valori contrari a quelli della pace e della democrazia, concetti su cui è fondata la nostra stessa Costituzione e che ogni giorno difendiamo perché non vengano mai scalfiti”.

Così, in una nota, Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione del Consiglio regionale del Lazio

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Nemi, progetto Charmed: importante rivelazione del Consigliere Tersigni all’interno di una mozione

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NEMI (RM) – Il Consigliere comunale di “Insieme per Nemi” Stefano Tersigni ha presentato una mozione con richiesta di voto del Consiglio comunale per far ritirare due atti deliberati dalla Giunta.

Si tratta della Delibera n.29 del 17/03/2017 con la quale il Comune ha concesso il patrocinio gratuito al
sig. Alan Chan, in qualità di Presidente di Percuros, per l’organizzazione di una serie di giornate ecologiche nell’ambito della realizzazione del progetto “Charmed”, inserito nel programma Horizon 2020 Marie Skłodowska-Curie RISE Ricerca e Innovazione e finanziato dalla Commissione Europea e della Delibera n.49 del 09/04/2018 attraverso la quale l’amministrazione comunale ha fatto propria la nota presentata dal sig. Alan Chan, in qualità di Responsabile del Consorzio “Charmed”, per la fattibilità dell’installazione di una pensilina da posizionare nelle immediate vicinanze del Museo delle Navi.

Il Consigliere comunale parla di indagini di polizia Giudiziaria in merito ai finanziamenti europei relativi il progetto Charmed

Una vicenda per la quale la Consigliera comunale di maggioranza Sara Scarselletta ha già preso le distanze attraverso una nota inviata al nostro giornale nonostante sul sito ufficiale di Charmed figuri il suo nome tra i partner italiani.

Ora occorrerà attendere la votazione della mozione in Consiglio comunale che nel caso della Scarselletta potrebbe essere occasione di confermare o meno quanto dichiarato a questo quotidiano.

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Castelli Romani

Usura e spaccio di droga tra Ariccia, Albano e Nemi: arrestate tre persone

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ARICCIA (RM) – Ad Ariccia, Albano Laziale, Marino e Nemi, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di tre persone, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri, su richiesta di quella Procura della Repubblica, per i reati di usura e spaccio di sostanza stupefacente.

L’indagine è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Ariccia, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Velletri, e si ricollega ad analoghe attività investigative sviluppate in passato, che avevano già consentito di evidenziare le responsabilità di alcuni degli odierni indagati e di altri soggetti ad essi vicini per analoghe condotte delittuose.

L’attività ha portato alla luce un sodalizio criminale dedito alla commissione del reato di usura, in grado di somministrare prestiti ad elevati tassi di interesse in favore di vari commercianti residenti nell’area dei Castelli Romani.

I Carabinieri hanno ricostruito l’organizzazione gerarchica nonché la precisa ripartizione di ruoli e funzioni tra i vari membri (procacciatore di clienti e intermediari) e hanno identificato numerose vittime.

Nel medesimo contesto territoriale, durante le fasi investigative, i Carabinieri hanno anche scoperto l’attività di spaccio di stupefacenti di uno degli indagati e denunciato ulteriori tre complici.

Oltre all’ordinanza di custodia cautelare, i militari dell’Arma hanno anche eseguito decreti di sequestro preventivo per beni del valore complessivo di 85.300 euro.

Uno dei destinatari del provvedimento è stato portato in carcere mentre gli altri due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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