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Marsala, Ingrassia si dimette da vicepresidente della Commissione Territorio Ambiente. Slitta la votazione sul regolamento servizi sociali

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 MARSALA – Avviati i lavori al secondo appello, la seduta del Consiglio comunale di Marsala tenutasi ieri ha avuto inizio con due comunicazioni del presidente Enzo Sturiano. Questi ha reso noto che la consigliera Luigia Ingrassia ha presentato le dimissioni da vicepresidente della Commissione Territorio Ambiente e che si è costituito un nuovo gruppo consiliare – denominato Gruppo Misto d’Opposizione – di cui fanno parte Linda Licari (capogruppo), Vito Cimiotta (vice), Daniele Nuccio e Pino Cordaro.

Presenti l’assessore Clara Ruggieri, il dirigente Giuseppe Fazio e il funzionario Giancarlo Sparla, la seduta è poi proseguita con diversi interventi. Luana Alagna (degrado in via A. Saffi e richiesta di adeguate misure di contrasto), Rosanna Genna (nessun controllo negli Uffici dei Servizi sociali, con personale non in grado di dare risposte urgenti, causando disagi e spese per gli utenti), Michele Gandolfo (il funzionario Sparla è isolato nel settore Servizi sociali, sul cui stato proporrà una Commissione d’Inchiesta; nel silenzio dell’Amministrazione si va verso la chiusura della Casa di Riposo), Letizia Arcara (non posso rispondere, quale presidente della Commissione Servizi sociali, della superficialità, incompetenza e incapacità di gestione dell’assessore preposto), Luigia Ingrassia (sui disagi della mancanza d’acqua, con telefoni dell’Acquedotto che non rispondono, autobotti insufficienti; situazione Palasport, i cui lavori – alla luce dei sopralluoghi fatti dalla competente Commissione – ritiene essere stati eseguiti in maniera non idonea), Daniele Nuccio (ricorda di avere sollevato da tempo lo stato dei Servizi sociali che va potenziato, anche se vanno distinte le responsabilità gestionali da quelle politiche), Pino Cordaro (su funzionalità palestra Digerbato e Palasport; Uffici sociali che non rispondono al telefono), Arturo Galfano (la promessa e mai realizzata videosorveglianza nella Chiesa di Santa Maria della Grotta).

Successivamente ha chiesto di parlare l’assessore Ruggieri che, in pratica, ha difeso dipendenti e operato degli Uffici dei Servizi sociali, invitando a non a fare illazioni ed eventualmente denunciare le irregolarità, ammettendo altresì che c’è molto arretrato visti i pochi assistenti sociali di ruolo. Sulla Casa di Riposo ha proposto un incontro in Aula con i responsabili. L’ultima comunicazione è stata quella del presidente Sturiano che ha richiamato l’attenzione sul sistema WiFi non funzionante in Biblioteca e sul fatto che sono stati concessi servizi e strutture comunali ad un’Impresa perché il sistema WiFi pubblico fosse assicurato ed, invece, così non è. Al termine, il consigliere Galfano ha proposto la trattazione del punto riguardante la “Applicazione della Legge Bacchelli al Maestro Giorgio Magnato”. Nel ricordare la figura dell’attore-regista marsalese, con un curriculum prestigioso per i successi artistici e letterari raggiunti in Italia e all’estero, il consigliere Galfano ha affermato che l’Amministrazione comunale ha già condiviso la procedura di chiedere il vitalizio nazionale per Magnato, concesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per dichiarazione di voto hanno parlato Ingrassia, Giuseppe Milazzo, Arcara e lo stesso Sturiano: tutti hanno elogiato l’illustre cittadino che ha tenuta alta l’immagine della città di Marsala, così come altri artisti marsalesi che – hanno detto – meriterebbero maggiore attenzione dall’Amministrazione comunale. Sulla proposta, approvata all’unanimità, ha dichiarato la propria condivisione anche l’assessore Ruggieri, complimentandosi con Galfano per l’iniziativa, affermando altresì il rigurado che si continua ad avere per gli artisti locali. Rinviato alla prossima seduta il punto sulle “Interrogazioni”, il presidente Sturiano ha affermato di non potere procedere alla trattazione del nuovo Regolamento sui Servizi sociali perché gli emendamenti presentati mancavano di pareri tecnici. Sospeso anche questa trattazione – con disappunto espresso dai consiglieri Genna, Arcara, F. Coppola e Licari – il consigliere Vinci ha proposto di aprire la discussione sulla sua mozione riguardante “Iniziative a tutela della Facoltà di Enologia”, cui il Libero Consorzio comunale di Trapani è intenzionato a non concedere ancora in uso gli occupati locali provinciali all’Istituto “Abele Damiani”. Dopo la relazione dello stesso Vinci, sono intervenuti i consiglieri Pino Milazzo (fare di tutto perché il Corso universitario resti a Marsala), Sinacori (non possiamo abdicare al nostro ruolo di polo eccellente sia agricolo che enologico), Ingrassia (un obbligo morale dell’Amministrazione fare il possibile perché la Facoltà continui a Marsala) e F. Coppola (cercare sede alternativa, anche provvisoria). Dopo la votazione e l’approvazione all’unanimità dell’atto, l’esortazione del consigliere Nuccio a riprendere il dialogo con il Libero Consorzio, anche per quanto riguarda la sede del Commerciale. Nel condividere quanto espresso in Aula sull’argomento, il presidente ha poi ricordato che domani ricorre il 75° Anniversario dell’11 Maggio 1943, invitando i consiglieri a partecipare alla cerimonia di Villa del Rosario. Subito dopo, ha chiuso la seduta, rinviando i lavori a Giovedì prossimo, 17 maggio (ore 16,30).

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Frosinone, disagi per il cantiere stradale tra Picinisco e San Biagio: accoltellato operaio al lavoro

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“È stato accoltellato intorno alle 17:00 di domenica 25 ottobre, un operaio della ditta di manutenzione che sta eseguendo i lavori, per conto di Astral SpA, per il ripristino della circolazione sulla strada regionale della Vandra, all’altezza dei comuni di Picinisco e S. Biagio Saracinisco. I giorni scorsi si sono svolti numerosi incontri con le cittadinanze e gli amministratori dei comuni interessati dall’interruzione, spiegando che Astral SpA avrebbe proceduto tempestivamente, lavorando anche sabato e domenica senza attendere di appurare di chi fossero le responsabilità. La stessa Azienda, esclusivamente negli interessi della cittadinanza, autorizzata dalla Regione Lazio e dal Consorzio di Bonifica della Valle del Liri, ha impiegato circa 1,5 milioni di euro per mettere in sicurezza tutta l’area. Quanto accaduto è deprecabile. Astral SpA insieme alla ditta di manutenzione aveva garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, celermente, si stava lavorando per assicurare il passaggio almeno agli studenti. Inoltre, si prevedeva nel giro di due settimane di terminare i lavori almeno per quanto riguarda il ripristino della circolazione. Da domani Astral SpA ha chiesto il presidio delle forze dell’Ordine al fine di procedere in sicurezza con il cantiere. Lo stesso impegno è stato più volte richiesto anche agli amministratori locali e ai cittadini che hanno potuto verificare di persona la celerità con la quale si sta operando. Spero che tutti gli amministratori e non solo alcuni, anziché cavalcare battaglie ideologiche senza senso, contribuiscano a calmare gli animi”. Così in una nota l’Ing. Antonio Mallamo, Amministratore Unico di Astral SpA.

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Imperia, indagate 20 persone: percepivano reddito di cittadinanza e giocavano migliaia di euro ai giochi d’azzardo online

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IMPERIA – Venti imperiesi, che tra il 2019 e il 2020, simulando di essere in povertà hanno percepito il reddito di cittadinanza, sono risultati accaniti giocatori d’azzardo sulle piattaforme on-line arrivando a puntare complessivamente centinaia di migliaia di euro.

Sono tutti indagati nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla procura di Imperia. Lo rende noto la Guardia di Finanza, che ipotizza l’uso di fonti di reddito occultate al fisco, visto che avevano dichirato nei moduli per ottenere il reddito di cittadinanza di non avere disponibilità economiche Le fiamme gialle sono arrivate ad individuarli attraverso una serie di controlli incrociati sulle banche dati. I venti indagati erano tutti titolari di conti gioco online che alimentavano con ricariche di denaro in contanti o bonifici e giroconti direttamente dai propri conti correnti personali o da carte di credito ricaricabili.

Nei confronti degli indagati il gip di Imperia ha emesso un decreto di sequestro preventivo delle somme indebitamente percepite, circa 160 mila euro complessivi. Quest’ultimi rischiano una pena da due a sei anni di reclusione, per aver reso dichiarazioni false e per aver attestato circostanze non veritiere per ottenere indebitamente il beneficio del reddito di cittadinanza.Tutte le posizioni illecite sono state inoltre state segnalate all’Inps per la revoca del beneficio economico. 

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Macerata, rapina al bar Roma: “Ninetto” va in carcere

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Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Macerata hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona nei confronti di PAOLUCCI Angelo, 48enne di Macerata, il quale deve scontare 4 anni e 3 mesi di reclusione per il reato di rapina commessa a Macerata il 4 marzo 2018 in danno del bar Roma, meglio conosciuto
come “Ninetto”. Lo stesso è stato tradotto al carcere di Fermo come disposto dall’Autorità
Giudiziaria.

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