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Cronaca

Marsala, lungomare Florio: parte il progetto di riqualificazione

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MARSALA (TP) – “Si porrà fine ad un contesto ambientale attualmente in stato di degrado, recuperando parte della costa che conduce ai lidi. Un progetto che inciderà fortemente sull’aspetto urbanistico del territorio, facendo riscoprire la bellezza paesaggistica di quei luoghi. Si chiude, positivamente, il lungo iter burocratico anche di questa opera pubblica”. È quanto afferma il sindaco Alberto Di Girolamo, cui è stato notificato il Decreto regionale che assegna al Comune di Marsala un finanziamento di oltre 1 milione e 200 mila euro per la “Riqualificazione urbanistica ed ambientale dell’area di colmata, waterfront, adiacente al Porto di Marsala” (1° stralcio).

L’area interessata è di quasi 12 mila mq, estendendosi dal tratto del lungomare subito dopo il Porticciolo turistico fino ad arrivare a quello immediatamente precedente la zona dei frangiflutti. All’avvio dell’opera – nel 2010, Amministrazione Carini, l’incarico per la progettazione definitiva – ha fatto poi seguito la redazione del 1° stralcio funzionale. Ma è nel 2015, con la sindacatura Di Girolamo, che si giunge all’approvazione del progetto esecutivo, quello che ora – dopo una lunga procedura di verifica e validazione – ha ottenuto il finanziamento dalla Regione.

Dalla relazione tecnica del progettista incaricato, arch. Pietro Di Maria, si evince che le opere previste riguardano due aspetti. Il primo è quello della messa in sicurezza della sede viaria, attualmente soggetta a smottamenti e cedimenti a causa delle forti mareggiate, con gravi ripercussioni sul fronte della viabilità e della sicurezza dei cittadini. I lavori, pertanto, consisteranno nella realizzazione di una scogliera-mantellata di protezione. L’altro intervento programmato è il restauro degli antichi moli “Florio” e “Ingham”, antistanti gli omonimi bagli. Entrambi versano in pessimo stato di conservazione, con una manutenzione completamente assente negli anni.

Il progetto interverrà sia per proteggere che rendere fruibili i moli, nonché per valorizzarli tenuto conto del loro legame alla storia antica della città di Marsala. A tal fine, come richiesto dalla stessa Soprintendenza del Mare, l’Amministrazione comunale ha previsto le somme per effettuare prospezioni archeologiche e saggi subacquei in tutta l’area oggetto dei lavori.

Il prossimo passo, ora, sarà l’avvio delle procedure di gara per l’affidamento dei lavori, il cui importo a base asta di quasi 900 mila euro.

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Cronaca

Rieti, smaltiscono illecitamente 750 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi: denunciate due persone

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I rifiuti sono costituiti da terre e rocce da scavo prodotte nel corso dei lavori di ampliamento di un tratto della rete di distribuzione del gas metano

gestione illecita di 750 rifiuti: 750 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi. due persone denunciate.

A conclusione di attività d’indagine iniziata nel mese di luglio nel Comune di Greccio (RI), i Carabinieri Forestali di Contigliano hanno accertato lo smaltimento illecito di circa

750 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da terre e rocce da scavo prodotte nel corso dei lavori di ampliamento di un tratto della rete di distribuzione del gas metano da parte di una Ditta della provincia di Teramo sono stati smaltiti illecitamente.

Questo quanto accertato a conclusione di una attività di indagine, iniziata nel mese di luglio nel Comune di Greccio, portata avanti dai Carabinieri Forestali di Contigliano.

I rifiuti erano stati trasportati presso una cava sita in frazione San Giovanni Reatino del comune di Rieti, gestita da un’Impresa del reatino sprovvista di impianto autorizzato alla gestione di rifiuti.

Denunciati alla competente Autorità Giudiziaria due soggetti, rispettivamente titolare e presidente delle due aziende. Entrambi risponderanno, in concorso, del reato di gestione illecita di rifiuti, rischiando, in caso di condanna, l’arresto fino a un anno e un’ammenda molto severa, consistente nel pagamento di una sanzione pecuniaria che potrà raggiungere 26.000 euro.

Le operazioni di gestione dei rifiuti sono da sempre considerate uno degli anelli deboli della catena del recupero ambientale. È per questa ragione che non scende la soglia di attenzione della specialità dell’Arma deputata al contrasto dei reati ambientali, attraverso la sua capillare e vigile attività di monitoraggio e controllo del territorio.

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Palermo, Open Arms: inizia il processo che vede imputato Matteo Salvini

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Si apre questa mattina nell’aula bunker del carcere palermitano di Pagliarelli l’udienza del processo che vede imputato il leader della Lega Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona per aver impedito alla nave della Ong Open Arms di attraccare con 147 migranti soccorsi in mare. L’udienza, dedicata all’ammissione delle liste testi di accusa e difesa e alle produzioni documentali, si svolge davanti ai giudici della seconda sezione del tribunale.

La Procura ha citato a deporre, tra gli altri, il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, l’ex premier Giuseppe Conte e tre componenti dell’allora suo governo, l’ex vice premier Luigi Di Maio, e gli ex ministri ai Trasporti, Danilo Toninelli, e alla Difesa, Elisabetta Trenta.

Alcune parti civili hanno indicato tra i testimoni anche l’attore Richard Gere, che nel 2019 salì a bordo della Open Arms mentre la nave attendeva l’autorizzazione all’attracco. Salvini, che sarà presente all’udienza, nel corso di una conferenza stampa svoltasi ieri a Palermo ha commentato: “Spero che il processo non si trasformi in un festival del cinema. Penso di essere l’unico ministro in Europa che va a processo per aver fatto il proprio dovere” . 

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Falsi farmaci contro il Covid: oscurati 42 siti

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Sono stati 42 i siti, collocati su server esteri, oscurati dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute perché venivano pubblicizzati o offerti in vendita vari farmaci anche contro il covid 19. Su 35 dei 42 siti veniva venduta anche l’ivermectina, antiparassitario utilizzato in campo veterinario e per il quale l’Ema, nel marzo 2021, ha raccomandato di non utilizzare il principio attivo per la prevenzione o il trattamento del covid al di fuori degli studi clinici.

Con questa operazione salgono a 283 i siti oscurati dai Nas nel 2021, di cui 244 legati all’emergenza Covid. 

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