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Cronaca

Marsala: scuole e associazioni si mobilitano per la valorizzazione di piazza Peppino Impastato

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Tempo di lettura 2 minuti Nel murale anche una dedica al compianto Vito Trapani, l'artista marsalese che nel 2007 – proprio in piazza Peppino Impastato guidò gli alunni nella realizzazione di un graffito

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Red. Cronaca


MARSALA (TP)
– Parole, disegni, fiori e colori stamani in piazza Peppino Impastato per l'ultima attività del programma “Oltre l'Otto Marzo 2017”, le iniziative per la “Giornata Internazionale delle Donne” promosse dagli Assessorati alle Pari Opportunità e Politiche Culturali. Scuole (“Garibaldi-Pipitone”, “Cosentino”, “Pascasino”) e Associazioni (“Pachamama Factory”, “Club per l'Unesco”, “Libera”, “Archè”) hanno dato il proprio fondamentale contributo alla realizzazione del “Murale dei Giusti e delle Giuste di Sicilia”, ispirato al progetto dell'Associazione “Nuova Dimensione” finanziato dal Consorzio Legalità e Sviluppo di cui Marsala fa parte. Il tocco squisitamente artistico è stato quello di Fabio Ferrara che ha introdotto le immagini conclusive nel murale. Altra iniziativa interessante è stata la riqualificazione della stessa piazza Impastato, con essenze arboree collocate nelle aiuole ripulite e sistemate.

 

La riqualificazione di piazza Peppino Impastato rientra nel progetto “Rigeneriamoci”, coordinato dall'assessore Angileri e che si avvale della consulenza tecnica di Giorgio Salvo (Ente Mostra), Giuditta Petrillo (CESVOP) e Barbara Lottero (OTIUM). “Una riappropriazione di uno spazio molto significativo sul fronte dell'impegno sociale, ha affermato il sindaco Alberto Di Girolamo, di cui dobbiamo avere cura perchè è patrimonio di tutti. Collaboriamo assieme per tutelare sempre più la nostra città”. Presenti gli assessori Agostino Licari e Clara Ruggieri, nonché alcuni consiglieri comunali, parole di apprezzamento per il buon lavoro svolto e la riuscita dell'iniziativa ha espresso pure l'assessore Annamaria Angileri: “Concludiamo oggi un percorso al femminile che, inevitabilmente, incrocia i temi della legalità e del rispetto delle persone. Un esempio di cittadinanza attiva che avrà continuità”. Il riferimento è al fatto che analoghe iniziative si svolgeranno prossimamente a Terrenove, Sappusi, Santi Filippo e Giacomo. Nel murale anche una dedica al compianto Vito Trapani, l'artista marsalese che nel 2007 (amministrazione Carini) – proprio in piazza Peppino Impastato – guidò gli alunni nella realizzazione di un graffito.

 

Cronaca

Crollo della vela a Scampia, gravi due bambine

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Sono in gravissime condizioni due dei sette bimbi ricoverati all’ospedale Santobono di Napoli dopo il crollo della scorsa notte a Scampia.

Due delle sette piccole pazienti, rispettivamente di 7 e 4 anni, sono in gravissime condizioni per lesioni multiple del cranio e, attualmente, sono ricoverate in rianimazione con prognosi riservata.

Nello specifico, si legge nel bollettino dell’Ospedale Santobono, una bimba è stata sottoposta nella notte ad intervento neurochirurgo per il monitoraggio della pressione intracranica, presenta emorragia subaracnoidea, fratture della teca cranica e versa in condizioni cliniche gravissime, con prognosi riservata. L’altra, ha una frattura infossata cranica e grave edema cerebrale. È stata sottoposta ad intervento di craniectomia decompressa nella notte e impianto di sensore per il monitoraggio della pressione intracranica. Attualmente è emodinamicamente instabile e versa in condizioni cliniche gravissime con prognosi riservata. Altre tre piccole pazienti, rispettivamente di 10, 2 e 9 anni, hanno riportato lesioni ossee importanti e sono attualmente ricoverate in ortopedia. Una per un trauma maxillo facciale con grave frattura infossata della sinfisi mandibolare e con frattura di femore esposta, un’altra con frattura chiusa del terzo distale dell’omero sinistro, l’ultima con frattura dell’omero sinistro scomposta prossimale. Sono state stabilizzate e saranno sottoposte in giornata a intervento chirurgico ortopedico. Le ultime due, rispettivamente di 2 e 4 anni, hanno riportato contusioni multiple con interessamento splenico, trauma cranico non commotivo e contusioni polmonari bilaterali, ricoverate in chirurgia d’urgenza sono state stabilizzate e, al momento, non presentano indicazioni chirurgiche.

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Castelli Romani

Monte Compatri: incidente ad un mezzo di lavoro della società Tekneko, coinvolto un lavoratore

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Per l’ennesima volta la società Tekneko finisce agli onori della cronaca locale.
Dopo il licenziamento dell’operaio del cantiere di Monte Compatri che alla fine di aprile aveva rischiato di morire; dopo il sequestro del cantiere di Via Fontana delle Cannetacce da parte dell’Ispettorato del Lavoro; dopo la morte di un operaio del cantiere di Frascati la serie di situazioni negative all’ordine dell’azienda abruzzese si allunga ancora.
Stavolta, stante la nota diffusa dal sindacato Cobas del Lavoro Privato, si apprende la notizia che ieri, in via Acqua Felice, sempre a Monte Compatri, un mezzo da lavoro della società Tekneko con un operatore alla guida, per cause ancora da accertare, è finito fuori strada.
Durissima la nota del sindacato che si appresta a conoscere con migliore dovizia di particolari le cause che hanno portato all’incidente ma con la ferma convinzione, come dichiarato nella nota stessa, di essere “… estremamente convinti che questi siano gli effetti collaterali della “insicurezza” che, ormai, da troppo tempo, si vive nei cantieri Tekneko di Monte Compatri e che da alcuni mesi come Organizzazione Sindacale denunciamo …”.
Una situazione che preoccupa estremamente il sindacato che, nel proseguo della nota, auspica che “… il nostro collega di Monte Compatri non abbia riportato serie conseguenze in questo sinistro …” augurandogli “… una pronta guarigione …”.
E l’attacco prosegue all’indirizzo dell’amministrazione comunale monticiana guidata da Francesco Ferri con l’ennesimo invito, dapprima, a “vigilare sul rispetto delle norme su salute e sicurezza del lavoro nei servizi oggetto d’appalto” e successivamente ricordandogli di “non può permettersi di rimanere indifferente o, peggio ancora, solidarizzare con l’azienda come ha fatto successivamente all’infortunio dell’operatore ecologico colto da malore in servizio il 24 aprile e poi licenziato il 10 giugno scorso”.
Una battaglia a colpi di comunicati alla quale risponde, ormai da troppo tempo, il silenzio sia dell’azienda Tekneko che dell’amministrazione monticiana.

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Cronaca

Incendio nel Materano, morti due vigili del fuoco, “Volevano salvare una famiglia”

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 “Volevano salvare una famiglia, la cui abitazione era messa in pericolo dalle fiamme.

Ma sono caduti in un dirupo e sono stati avvolti dalle fiamme”.

Sono le parole del sindaco di Nova Siri (Matera), Antonello Mele, riferendosi alla morte di due vigili del fuoco in contrada Cozzuolo.

Secondo quanto si è appreso, entrambi avevano 45 anni ed erano in Matera.

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