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MARSALA: TUTTI PAZZI PER GLI AGRUMI A PORTA GARIBALDI

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Tempo di lettura < 1 minuto Appena i ragazzi dell'associazione Pachamama Factory hanno spiegato i motivi del gesto, l’afflusso si è intensificato sempre di più.

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di Angelo Barraco
 
Marsala (TP) – Pachamama Factory è un’associazione no profit naturalistico-culturale, nata a marsalese da poco e ha come obiettivo la sensibilizzazione e lo sviluppo dei territori e sostiene i prodotti locali a Km/0.
 
L’associazione non ha un target specifico, ma è aperta a 360°. La prima uscita ufficiale dell’associazione è avvenuta il 13 febbraio del 2016. Il Presidente, il Vicepresidente e coloro che vi fanno attivamente parte si sono riuniti a Porta Garibardi, a Marsala, con un tavolo e diverse casse di arance, mandarini e limoni, che hanno donato gratuitamente ai cittadini. La reazione iniziale dei marsalesi è stata di apparente timidezza, ma non appena i ragazzi hanno spiegato i motivi del gesto, l’afflusso si è intensificato sempre di più.
 
I ragazzi hanno inoltre offerto delle spremute di arance preparate appositamente in loco. L’intento di distribuire dei prodotti del territorio e valorizzare la propria terra ha portato ai ragazzi dei risultati inaspettati in questa loro prima uscita, poiché alcuni coltivatori si sono spontaneamente offerti nel partecipare alle iniziative dell'associazione, e doneranno i loro prodotti. Tanti anche i turisti che sono accorsi e si sono complimentati per l’ottimo esempio dato alla città, esempio culturale, sociale e umano.
 
L’associazione sta lavorando a tanti progetti e nel nostro video servizio, oltre alla presenza oggettiva dei ragazzi all’opera, è possibile ascoltare un’intervista al Presidente dell’associazione e ai collaboratori che ci hanno spiegato in dettaglio la nascita dell'associazione e i prossimi progetti in cantiere. 

Cronaca

Omicidio Abbas Saman, estradato in Italia lo zio Hasnain Danish

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L’uomo è accusato di sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere della nipote

Termina con l’estradizione verso l’Italia la latitanza di Hasnain Danish, 34enne pakistano, destinatario di un mandato d’arresto europeo per sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere della nipote Abbas Saman.

L’uomo, accusato in concorso con altri familiari dell’omicidio della 18enne scomparsa da Novellara (Reggio Emilia) il 30 aprile e mai ritrovata, sarà riportato in Italia dal personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (S.C.I.P.), articolazione operativa del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con un volo di Stato partito dall’aeroporto “Charles de Gaulle” di Parigi e atterrerà all’aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi.

Hasnain, localizzato e arrestato alla periferia di Parigi il 22 settembre 2021, dopo quasi cinque mesi di latitanza, grazie alle attività investigative dei Carabinieri di Reggio Emilia, svolte a livello internazionale tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, sarà consegnato ai Carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia per essere trasferito nel carcere reggiano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza.

L’individuazione, la cattura e l’odierna estradizione di Hasnain Danish rappresentano un ulteriore successo dell’attività di cooperazione internazionale di polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale diretta dal Prefetto Rizzi, a conferma degli eccellenti rapporti tra l’Italia e la Francia.

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Cronaca

Guida contromano nella galleria dell’autostrada per 4 km: il pronto intervento della Polizia stradale evita il peggio

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[VIDEO] L’irrazionale manovra è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza di Autostrade Spa

Quando ai telefoni e alle radio del Centro Operativo Autostradale della Polizia Stradale  arriva la segnalazione di un veicolo contromano la tensione operativa e l’adrenalina salgono vertiginosamente in quanto il conseguente intervento è tra i più complessi e rischiosi a cui sono chiamati gli uomini della Polizia di Stato.

E’ quanto accaduto in A23 pochi giorni fa; erano da poco passate le ore 13:00 e, durante una fitta nevicata, un automobilista italiano alla guida di una Fiat 500L, dopo aver imboccato l’autostrada all’altezza di Camporosso, nel Comune di Tarvisio, in direzione Sud, ha invertito la marcia e percorso in contromano, sulla corsia di sorpasso, tutta la galleria Spartiacque lunga quasi 2 chilometri, parte dei quali in curva, proseguendo nella percorrenza contromano per altri 2 chilometri.

Una buona dose di fortuna ed il pronto intervento, dapprima del personale di Autostrade Spa, poi della Polizia Stradale, ha permesso di porre fine alla folle corsa del veicolo che aveva percorso oltre 4 chilometri contromano.

L’irrazionale manovra è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza di Autostrade Spa, immagini raggelanti visto l’incrocio con altri veicoli regolarmente in transito.

Gli operatori di polizia, a veicolo fermo, hanno chiesto al conducente spiegazioni e questi ha risposto che la pericolosissima condotta era da attribuirsi ad una distrazione; distrazione costata molto cara al conducente in quanto è stato multato con una pesante sanzione amministrativa pecuniaria e gli è stata revocata la patente.

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Cronaca

Venezia, arrestato tunisino membro di una cellula dell’ISIS

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La Polizia di Stato di Venezia ha arrestato un  cittadino tunisino di 25 anni, raggiunto da un mandato di cattura internazionale ai fini estradizionali emesso dal Tribunale di Tunisi per “partecipazione ad associazione terroristica e atti di terrorismo”.

L’arresto è stato eseguito dai poliziotti della Digos di Venezia e Gorizia, coordinati dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.

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