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Economia e Finanza

MATERA – MARATEA IN ELICOTTERO: IL CENTRO STUDI TURISTICI THALIA RILANCIA IL PROGETTO

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Tempo di lettura 2 minuti Tra gli elicotteri più adatti c'è l'AS-350-5 già utilizzato per collegamenti commerciali-turistici.

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di Domenico Leccese

Matera – Una proposta concreta per evitare contrapposizioni tra Matera e Maratea, due delle maggiori attrazioni turistiche della Basilicata: favorire collegamenti in elicottero. Un'idea progettuale – sottolineano dal Centro Studi Turistici. Thalia – lanciata la scorsa estate dal presidente Pittella per favorire un itinerario turistico dalla Capitale Europea della Cultura 2019 alla Perla del Tirreno. Per gli operatori del Thalia riprendere questa idea non è solo un modo per stoppare sul nascere polemiche, esplose dopo “L'anno che verrà” in diretta Rai da Matera, che non aiutano a costruire le offerte di turismi per tutti i target di interesse e sull'intero territorio regionale.

Proprio in occasione della presentazione dei programmi 2016 della Winfly  all'aviosuperficie di Pisticci in pista insieme ad una parte della flotta di velivoli della società gestore dell'impianto è stato messo a disposizione dei giornalisti per un volo dimostrativo uno degli elicotteri per trasporto sino a 9 passeggeri. E' stato lo stesso ing. Alfredo Cestari, presidente Winfly srl, a spiegare la scelta di fare del ”Basilicata airport- Enrico Mattei” una base logistica per ogni tipo di volo, da quelli commerciali e cargo, agli elicotteri, annunciando che la Protezione Civile, il già Corpo Forestale dello Stato, hanno manifestato interesse per i propri elicotteri, i più noti Canadair impegnati più volte a Maratea a spegnere incendi lungo la costa come nel Metapontino per salvare la pineta dalle fiamme.

Attrezzare a Maratea un'area atterraggio non è affatto complicato, come ha sostenuto l'Amministrazione Comunale, per superare la precarietà di atterraggi e decolli avvenuti in tante occasioni per l'arrivo di esponenti di Governo e vip. Tra gli elicotteri più adatti c'è l'AS-350-5 già utilizzato per collegamenti commerciali-turistici.

C'è poi un' opera discussa, sognata, mai decollata, ma da tempo e da più parti indicata come essenziale per lo sviluppo turistico e territoriale di tutto l’alto tirreno cosentino, della Riviera dei Cedri e della costa di Maratea. Stiamo parlando dell’aviosuperficie di Scalea, che da oltre un anno è oggetto di lavori di ammodernamento e riqualificazione che lo trasformeranno da semplice scalo turistico nel quale si svolgono attività di scuola volo, paracadutismo, volo a vela ed eliporto ad aeroporto di terza classe e corrispondente alla settima categoria Icao (International civil aviation Organization). Un'aviosuperficie che è collegabile quindi a Pisticci con aerei sino a 9 posti.

Per il Thalia elicotteri e veivoli leggeri hanno inoltre una grande opportunità di rispondere alla crescente domanda di quanti chiedono di sorvolare dall'alto l'incantevole costa di Maratea. Un fenomeno molto diffuso in varie aree del Paese e dell'Europa con benefici diretti per l'economia locale e l'occupazione. Dunque da mezzi di trasporto veloce, tenuto conto della distanza da Matera a Maratea e delle condizioni dell'A3 e della Fondovalle del Noce che “scoraggiano”, a mezzi per attrarre nuovi target turistici che per disponibilità di spesa sono quelli che preferiscono Maratea.
 

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Economia e Finanza

Parma, fiera della meccanica e della subfornitura spostata a maggio

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La decisione per offrire maggiore sicurezza a visitatori ed espositori

La prima edizione della manifestazione fieristica “Mecfor”, inizialmente prevista dal 24 al 26 febbraio 2022 nel quartiere fieristico di Parma, si riposiziona nella seconda metà di maggio 2022 per offrire maggiore sicurezza a visitatori ed espositori. Le date esatte saranno definite a breve in ragione dei calendari fieristici internazionali tuttora in fase di discussione a causa dell’emergenza pandemica.

Mecfor, sarà la prima novità fieristica del 2022 dedicata a due comparti strategici per il Paese, nonché strettamente correlati, come Meccanica e Subfornitura, che rappresentano il 50% del settore manifatturiero italiano.

Mecfor è organizzata da Fiere di Parma, storica organizzatrice del Salone della Subfornitura, dedicato all’esternalizzazione di attività nel campo della meccanica, ma anche elettronica, plastica e altro, e da Ceu – Centro Esposizioni Ucimu, organizzatore delle principali fiere internazionali di macchine utensili e lavorazione dei metalli come Bimu e Lamiere.

La fiera è composta da tre saloni, distinti ma integrati: “Revamping”, il mercato delle macchine utensili ammodernate e aggiornate; “Turning”, dedicata principalmente al tornio; “Subfornitura”, di cui già si è detto. Mecfor avrà a disposizione per la sua prima edizione oltre 24.000 mq del quartiere fieristico di Parma.

Un Salone di particolare interesse sarà Revamping: verrà mostrato come le macchine utensili possano, se opportunamente retrofittate, avere una seconda vita. Saranno esposte macchine non solo economicamente convenienti, ma anche di qualità standard prevista da Industria 4.0. Inoltre, si risponde così alle esigenze di produzione sostenibile in linea con l’approccio dell’economia circolare, che si sta facendo sempre più strada anche nel mondo dell’industria pesante.

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Economia e Finanza

Covid, in arrivo ristori per i settori chiusi dal governo. Sostegni anche per il turismo

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I ristori andranno “ai settori chiusi dai provvedimenti del governo” per l’emergenza Covid. Lo prevede, secondo quanto annuncia la sottosegretaria all’Economia Alessandra Sartore, il prossimo decreto legge. A beneficiare degli aiuti, “a fondo perduto e a forfait”, saranno quindi, precisa, “sale da ballo, discoteche, ma anche sport e cinema e più in generale il settore spettacolo, che hanno avuto una riduzione significativa di entrate”.

In gioco almeno un miliardo di euro – La sottosegretaria illustra al “Messaggero” il piano del governo per gli aiuti, spiegando che “c’è uno spazio certo di un miliardo, al netto della questione caro-bollette. Ma credo che alla fine sarà di più”. L’intervento messo in cantiere riguarda, aggiunge Sartore, i primi tre mesi dell’anno.

Aiuti anche al turismo – “Per lo sport è stata decisa una minore capienza – continua -. I cinema e i teatri sono aperti ma sono oggettivamente in sofferenza”. Le misure di sostegno riguarderanno anche il turismo per cui, chiarisce, “già con l’ultima manovra è stato stanziato un fondo di 150 milioni di euro”.

Mogol chiede nuovi aiuti per lo spettacolo – Un appello “per l’urgentissima adozione di nuovi provvedimenti di sostegno economico” a favore di autori, artisti e lavoratori dello spettacolo è quello rivolto dal presidente della Siae, Giulio Rapetti Mogol, al premier Mario Draghi e al ministro della Cultura Dario Franceschini, alla luce della nuova ondata di contagi che sta mettendo a dura prova un settore che ha già pagato un prezzo altissimo durante l’emergenza sanitaria. “Gli eventi di musica, cinema e spettacolo, fonte di felicità per gli italiani, non possono più aspettare”, è l’allarme lanciato.

Ammortizzatori – Riguardo alla richiesta, da parte di alcuni settori, della proroga della Cassa Covid, la sottosegretaria spiega: “Dal primo gennaio è entrata in vigore la riforma degli ammortizzatori sociali. Anche le piccole imprese hanno 13 settimane di Cig da utilizzare”. Ancora in fase di valutazione però il rifinanziamento della Cassa Covid, come chiesto dai sindacati.

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Costume e Società

Flormart, nel 2022 la fiera del florovivaismo torna alla sua data tradizionale di settembre

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La decisione presa per assicurare la presenza dei buyer internazionali – Convegno fisico e digitale il 9 febbraio 2022 a Padova sulle principali tematiche del comparto

PADOVA – La 71° edizione di Flormart, storica fiera internazionale del florovivaismo, del verde e del paesaggio, si terrà a Padova nelle sue date tradizionali dal 21 al 23 settembre 2022, cancellando la Special Edition prevista dal 9 all’11 febbraio 2022.

La decisione è stata presa dagli organizzatori per garantire la presenza di buyer internazionali, attualmente messa in forse dal permanere dell’emergenza pandemica e per assicurare la massima sicurezza sanitaria a espositori e visitatori. Flormart ha già attivato, anche in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, un programma per favorire l’incoming di operatori top del settore provenienti da Europa centrale, Europa dell’est, Paesi del Medio Oriente e dell’area mediterranea.

Nella road map che porterà all’inaugurazione della fiera a settembre, data storica di Flormart, si inseriranno varie iniziative, la prima un convegno phygital che si terrà in Fiera a Padova il 9 febbraio 2022, alla presenza dei principali attori del comparto. Temi principali del convegno saranno l’importanza del florovivaismo e del verde per la transizione ecologica, l’inserimento del settore nel PNRR, la cultura e la gestione del verde urbano, il potenziamento dell’export del florovivaismo made in Italy (seguirà comunicato).

Flormart è la fiera storica del settore, organizzata per la prima volta nel 1974 e giunta alla sua 71° edizione. Rappresenta da sempre la vetrina internazionale del florovivaismo e il momento di business matching tra chi produce le piante, i materiali, gli arredi, i mezzi di produzione e gli utilizzatori, vivaisti, grandi centri di giardinaggio, costruttori del verde, enti pubblici, gruppi immobiliari italiani ed Europei, i buyer italiani e esteri. A partire dal 2021 un accordo decennale con Padova Hall ha dato vita ad una partnership che affida l’organizzazione di Flormart a Fiere di Parma ma che mantiene la manifestazione ancorata alla città di Padova e al suo quartiere fieristico attraversato da un profondo progetto di rinnovamento.

Il comparto florovivaistico italiano rappresenta in termini di valore circa il 5% della produzione agricola nazionale, con un fatturato di circa 2,6 miliardi di euro (elaborazione Crea su ISTAT, 2020). La produzione è composta per il 52% dal comparto piante in vaso e dal vivaismo (alberi e arbusti) e per il rimanente da fiori e fronde freschi recisi. Da sola l’Italia rappresenta circa il 15% della produzione dell’Europa comunitaria. L’export è cresciuto del 33,14%, a valore, nei primi 6 mesi del 2021, rispetto allo stesso periodo del 2020 (dati ICE).

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