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Cronaca

MATERA, VANDALI IN AZIONE: DISTRUTTO PIANOFORTE PER PROGETTO CATALYSTPIANO

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Tempo di lettura 4 minuti Scende in campo l'attore Nando Irene che mette a disposizione un nuovo strumento per il progetto

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Di Domenico Leccese

Matera – Vandali in azione nella notte scorsa nel centro storico di Matera. Preso di mira il pianoforte installato nell’arco di vico Case Nuove, a pochi metri dal “salotto” di via Ridola a Matera, una delle piazze scelte dagli organizzatori per dare vita al progetto “Catalyst Piano”, che coinvolge anche piazza Mulino, piazza Vittorio Veneto, piazza S. Francesco, piazza Duomo e piazza S. Francesco.

Il sindaco di Matera ha commentato gli atti vandalici che hanno riguardato uno dei sei pianoforti installati in città, in particolare in via Ridola, nell’ambito del progetto “Catalyst piano” dell’associazione Imaginarium. “La musica, da sempre, è strumento di crescita, sviluppo e civiltà. – Ha commentato il primo cittadino di Matera – Danneggiare uno strumento musicale, – ha proseguito il sindaco – un pianoforte in particolare, intacca quel percorso e svilisce la nostra città. Gli ignoti che hanno danneggiato il pianoforte, sappiano – prosegue il sindaco – che il loro gesto non dimostra che il danno impedisce l’azione. L’iniziativa promossa dall’associazione Imaginarium è e resta un esempio di civismo attivo a cui l’amministrazione comunale riconosce un profondo valore. Impedire che i tasti di un pianoforte possano produrre musica non è un metodo efficace perché, per fortuna, i valori forti, civici non si fermano così.
L’impegno dell’amministrazione comunale – conclude il sindaco – proseguirà in modo costante, nel percorso segnato da questa iniziativa e nel nome della partecipazione civica che farà di questa città la Capitale europea della Cultura nel 2019”.

“Ciascun pianoforte, così come ricordato dal progetto Catalyst piano – aggiunge il vice sindaco Giovanni Schiuma – è catalizzatore di civismo e coesione sociale. Ognuno di questi strumenti è simbolo, perciò, di una comunità che vuol avviare un percorso di innovazione sociale e cambiamento attraverso arte e cultura. Ecco perché l’opera di questi volgari personaggi non ci impedirà di costruire un dialogo con la nostra comunità”.

Dopo i fatti incresciosi che ledono il livello culturale di Matera2019, l’attore materano Nando Irene, mette a disposizione un pianoforte per catalystpiano È un fine/inizio anno denso di impegni professionali per l’attore materano Nando Irene che in questi giorni è, infatti, impegnato su due importanti set. Uno relativo ad una produzione destinata al pubblico televisivo e l’altro per le sale cinematografiche. Nel mentre sono in uscita un cortometraggio in cui è protagonista e diversi altri film a cui lo stesso Irene ha preso parte interpretando significativi “camei”. Ma andiamo per ordine.
L’istrionico Irene è da qualche giorno rientrato a Matera, da Roma, dove è stato impegnato sul set della prima parte delle riprese della una nuova fiction Rai “Chiara”, firmata dalla regista Cinzia H. Torrini, ed è già assorbito, sino a fine dicembre in terra lucana, nelle riprese del film “Controtempo” , diretto dal regista Aurelio Grimaldi.

“Chiara” è una produzione  della Endemol per la quale è prevista la messa in onda su un canale RAI in sei puntate. Le riprese effettuate a Roma e appena concluse, sono iniziate a metà dicembre, mentre la seconda parte della fiction sarà girata a Matera da fine gennaio prossimo, per la durata di un mese. La storia narra di un’avvocatessa, interpretata da Anna Valle (già Miss Italia) che una indagine sulla scomparsa di donne porta a Matera, dove collabora con una poliziotta del posto (interpretata da Irene Ferri) e , affascinata dai luoghi, decide di stabilirsi.
A Nando Irene, dal copione, è affidato il ruolo di direttore di un ristorante, nonché marito della poliziotta – in dolce attesa- Irene Ferri. La casualità ha voluto che per Nando molta della finzione del set si mischiasse con la sua vita reale. Infatti, Chiara è anche il nome della sua bimba, lui fa il ristoratore nel suo “Vicolo cieco” ed è anche direttore di “Area8”, due locali di tendenza della Città dei Sassi. Inoltre, come la moglie del film anche la sua compagna nella vita è in dolce attesa di una bimba. E nel film si chiama pure Nando. Ma qui si dice che,  inizialmente il personaggio interpretato da Irene nella sceneggiatura si dovesse chiamare Giuseppe Lazzaro…e che poi, essendo oggettivamente poco materano, la Torrini abbia deciso di cambiarlo in Nando Paolicelli, cucendolo su misura per l’attore del posto.

“Controtempo” è, invece, un film destinato al circuito delle sale cinematografiche ed è prodotto da Arancia Film di Leonardo Giuliano. E’ girato interamente in Basilicata, tra Matera e Viggiano a tempo di record (14 giorni- dal 10 al 28 dicembre) e racconta di una band musicale giovanile al cui interno è suonata l’Arpa di Viggiano. Nel film Nando Irene è coprotagonista ed interpreta il ruolo del “cattivo” che prova a prendersi le proprietà dei genitori di uno dei musicisti. Con Irene sul set ci sono Luca Lionello, Cinzia Carrea e la materana Anna Rita Delpiano. I costumi sono di Caterina Nardi, mentre tutte le maestranze utilizzate sono lucane.
Nel mentre è impegnato sui due set è in uscita il cortometraggio “Cenere” di Gianni Saponara  di cui Nando Irene è protagonista.

Su Sky, poi, è in programmazione in queste settimane il film di Francesca Archibugi del 2014  “In nome del figlio” con Papaleo, Gassman, la Ramazzotti, Locascio e la Golino in cui Irene ha recitato in un cameo vestendo i panni del padre del personaggio interpretato da Papaleo.
Altri due camei sono, inoltre, contenuti in due film in uscita nelle sale cinematografiche nella prossima primavera.
Trattasi di “The secret papier” di Renzo Martinelli sulla tragedia di Ustica nel quale Irene veste i panni di un maresciallo dei carabinieri e di “Honey Moon” di Salvatore Allocca (con Bianca Nappi) che tratta di immigrazione ed integrazione in cui Irene veste i panni di un Sindaco di un comune pugliese.
Ma non è finita. Per l’eclettico attore materano c’è anche un fronte teatrale a tenerlo impegnato. Infatti, il 3 gennaio, reciterà nella “Casa Cava” a Matera nello spettacolo “Il canto del pane”, già portato in giro nei mesi scorsi in Basilicata con 12 repliche. Un lavoro che, grazie a Matera 2019, a marzo 2016 sarà portato in scena  a Parigi, Sofia e Bruxelles. Poi, con la Camera di Commercio di Matera, a maggio 2016 sarà addirittura rappresentato in Giappone (Tokio ed Osaka). La piece è prodotta da Arteria ed alla regia c’è la leccese Angela De Gaetano. Gli altri interpreti sono: Giovanna Staffieri e Anna Rosa Matera, mentre le musiche originali sono opera di Loredana Paolicelli.

Insomma, a fronte di tanto impegno, auguriamo un “in bocca al lupo” all’attore materano e…. come direbbero a Roma: “a Nando facce sognà”. Ad maiora!
 

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Covid, cala il tasso di positività. Brusaferro: “Primi segnali di stabilità”

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Sono 179.106 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 188.797. Le vittime sono invece 373, mentre ieri erano state 385.

Sono 1.117.553 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 1.110.266.

Il tasso di positività è al 16%, in lieve calo rispetto al 17% di ieri. Sono 1.707 i pazienti in terapia intensiva, 9 in più nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 148. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.485, ovvero 174 in meno rispetto a ieri. 

“Cresce ancora anche se meno velocemente il tasso di incidenza di casi di Covid nel nostro paese che raggiunge ormai quota 2.011 casi per 100 mila abitanti. Per l’Rt siamo in leggere flessione a 1,3. Soprattutto per quello che riguarda l’area medica siamo al di sopra della soglia critica con diverse regioni oltre soglia anche per la terapia intensiva”. Lo spiega il direttore della prevenzione del ministero della salute nel video che accompagna il monitoraggio settimanale sui casi Covid in Italia.

“Dopo 12 settimane di crescita continua dell’epidemia di Covid-19 si osservano questa settimana dei segnali di stabilizzazione dell’incidenza, della trasmissibilità dei casi e dell’occupazione dei posti letto in terapia intensiva. L’utilizzo dei servizi ospedalieri resta però importante ed è necessario non incrementare ulteriormente questo impegno”. Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, commentando il monitoraggio settimanale Iss-ministero Salute. “Sapendo che Omicron è largamente dominante, è fondamentale il rispetto rigoroso delle misure comportamentali e garantire la copertura vaccinale”.

“Negli ultimi 7 giorni vediamo che comincia una decrescita dei casi più marcata nella fascia 20-29 anni ma i casi rimangono in crescita nella fascia di età 0-9 anni. L’incidenza dei ricoveri in tale fascia è contenuta nei numeri ma i ricoveri ci sono e questo ci ricorda l’importanza della vaccinazione anche per i bambini”. Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in un video di commento al monitoraggio settimanale Iss-ministero Salute.

“Data l’estrema diffusione e soprattutto la grande contagiosita’ della variante omicron che e’ ormai largamente dominante nel nostro paese e’ bene continuare ad avere dei comportamenti ispirati alla prudenza e soprattutto completare il ciclo vaccinale con una dose di richiamo anche per evitare la congestione delle strutture ospedaliere”. Lo ha detto il direttore della prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza nel video che accompagna il monitoraggio settimanale sui casi Covid.

Continuano a crescere velocemente, trainati dalla variante Omicron, i casi di Covid-19 tra medici, infermieri e altri lavoratori della sanità. Negli ultimi 30 giorni sono stati 47.607 a fronte di 3.412.930 casi complessivi di infezione da Sars-Cov-2 in Italia. E’ quanto emerge dai Dati della Sorveglianza integrata Covid-19 in Italia, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità, aggiornati al 20 gennaio. I dati di una settimana fa, aggiornati al 13 gennaio, riportavano 2.432.925 casi totali nella popolazione registrati nei 30 giorni precedenti e, di questi, 34.446 tra gli operatori sanitari.

L’incidenza settimanale nazionale si è stabilizzata mentre cala l’indice di trasmissibilità Rt. L’incidenza è pari a 2011 ogni 100.000 abitanti (14/01/2022 -20/01/2022) rispetto a 1988 ogni 100.000 abitanti (07/01/2022 -13/01/2022) della scorsa settimana. Nel periodo 22 dicembre 2021 – 4 gennaio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,31 (range 1,00 – 1,83), in calo rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 1,56. Varie Regioni hanno però avuto problemi nell’invio dei dati e potrebbe esserci una sottostima. Lo evidenzia il monitoraggio Iss-ministero della Salute.

Resta stabile il tasso di occupazione in terapia intensiva: è al 17,3% (rilevazione giornaliera del Ministero della Salute al 20 gennaio) rispetto al 17,5% della rilevazione al 13 gennaio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 31,6% (rilevazione giornaliera del Ministero della Salute al 13 gennaio) contro il 27,1% del 13 gennaio.

Rimane stabile il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (658.168 vs 649.489 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in leggero aumento (15% vs 13% la scorsa settimana). È in diminuzione la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (41% vs 48%) mentre aumenta la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (44% vs 39%).

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Firmato DPCM anti covid: niente ritiro della pensione senza Green pass

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Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Dpcm che indica le attività commerciali in cui dal primo febbraio sarà possibile continuare ad accedere senza Green pass. Non sarà possibile andare in un ufficio postale nemmeno per ritirare la pensione se non si ha il certificato verde. E’ saltata dunque la norma inserita nella bozza con la quale erano considerate “esigenze essenziali e primarie” quelle “indifferibili e urgenti connesse alla riscossione, presso gli sportelli di Poste italiane Spa e degli istituti di credito abilitati, di pensioni o emolumenti comunque denominati non soggetti ad obbligo di accredito”. 

Alimentari e salute, la faq del governo – Il decreto stabilisce, quindi, che non è richiesto il possesso della certificazione verde per “esigenze alimentari e di prima necessità”.Chi entra senza Green pass nei supermercati può acquistare tutti i prodotti li’ venduti, non solo beni di prima necessità, precisa una Faq del governo rispetto al dpcm Covid. “Coloro che accedono agli esercizi commerciali esenti dal cd. Green pass previsti
dall’allegato del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 21 gennaio 2022 possono acquistare ogni tipo di merce in essi venduta”.

Niente obbligo anche per “esigenze di salute, per le quali è sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici e, comunque, alle strutture sanitarie e sociosanitarie”, comprese “quelle veterinarie, per ogni finalità di prevenzione, diagnosi e cura, anche per gli accompagnatori (questi ultimi, però, per rimanere all’interno delle strutture residenziali, socio assistenziali, sociosanitarie e hospice dovranno aver fatto il booster oppure avere l’esito di un tampone negativo effettuato non oltre le 48 ore precedenti se hanno solo due dosi di vaccino o sono guariti dal virus), e “per l’accesso dei visitatori a strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice”.

Sicurezza – E’ consentito l’accesso agli uffici aperti al pubblico delle forze di polizia e delle polizie locali, allo scopo di assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili, nonché quelle di prevenzione e repressione degli illeciti.

Giustizia – Inoltre è consentito l’accesso senza certificazione agli uffici giudiziari e agli uffici dei servizi sociosanitari esclusivamente per la presentazione indifferibile e urgente di denunce da parte di soggetti vittime di reati o di richieste d’interventi giudiziari a tutela di persone minori di età o incapaci, nonché per consentire lo svolgimento di attività d’indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata.

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Omicidio Abbas Saman, estradato in Italia lo zio Hasnain Danish

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L’uomo è accusato di sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere della nipote

Termina con l’estradizione verso l’Italia la latitanza di Hasnain Danish, 34enne pakistano, destinatario di un mandato d’arresto europeo per sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere della nipote Abbas Saman.

L’uomo, accusato in concorso con altri familiari dell’omicidio della 18enne scomparsa da Novellara (Reggio Emilia) il 30 aprile e mai ritrovata, sarà riportato in Italia dal personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (S.C.I.P.), articolazione operativa del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con un volo di Stato partito dall’aeroporto “Charles de Gaulle” di Parigi e atterrerà all’aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi.

Hasnain, localizzato e arrestato alla periferia di Parigi il 22 settembre 2021, dopo quasi cinque mesi di latitanza, grazie alle attività investigative dei Carabinieri di Reggio Emilia, svolte a livello internazionale tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, sarà consegnato ai Carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia per essere trasferito nel carcere reggiano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza.

L’individuazione, la cattura e l’odierna estradizione di Hasnain Danish rappresentano un ulteriore successo dell’attività di cooperazione internazionale di polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale diretta dal Prefetto Rizzi, a conferma degli eccellenti rapporti tra l’Italia e la Francia.

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