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Mega Man Zero/ZX Legacy Collection arriva su console e Pc

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Mega Man Zero/ZX Legacy Collection è arrivato finalmente su console e PC, portando sui sistemi di nuova generazione diversi titoli della leggendaria saga di Mega Man, in particolare quelli prodotti per il Nintendo Game Boy Advance ed il Nintendo DS. Si tratta di due serie molto interessanti per trama e contenuti, ovvero Mega Man Zero e Mega Man ZX. Una raccolta imperdibile per i fan dell’epico cyborg blu e per gli amanti del retrogaming in particolare, ma che non potrà che fare breccia anche nel cuore dei giocatori più giovani. La raccolta firmata Capcom, è un ottimo compendio alle precedenti uscite dedicate alla Serie Classica ed alla Serie X, e va a proporre sulle nuove piattaforme i sei titoli delle due serie Mega Man Zero, visti su Game Boy Advance, e Mega Man ZX, pubblicati sul portatile a due schermi Nintendo DS. La serie Zero, in particolare, era già stata oggetto di una precedente collezione proprio sul DS, ben realizzata e sviluppata dallo studio che ha creato la serie stessa.

Il primo Mega Man Zero vede al timone Masahiro Mizukoshi, nel ruolo di game designer, e con la supervisione del leggendario Keji Inafune, uno dei creatori originali di Mega Man. Il gioco presenta per la prima volta le avventure indipendenti di Zero, un coraggioso Maverick Hunter che appare per la prima volta nell’opera del 1993 Mega Man X. Un titolo che fa dell’azione classica il suo forte, con livelli sempre molto ispirati ed un disegno dei personaggi di alta qualità. Il secondo titolo della serie, Mega Man Zero 2 vede un cambio di game designer al timone, con l’arrivo di Yoshihisa Tsuda, che curerà anche il terzo episodio presente nella raccolta, Mega Man Zero 3. Molto interessante a livello di gameplay l’aggiunta di un nuovo Chip System, che si va a sovrapporre al vecchio Cyber Elf System visto in precedenza. In occasione dell’uscita del quarto capitolo troviamo un interessante lavoro a quattro mani, con il ritorno di Masahiro Mizukoshi al timone, coadiuvato da un altro game designer, Yoshiaki Iwanaga. L’ultimo gioco della serie, Mega Man Zero 4 vedrà i giocatori impegnati a salvare il mondo contro il malvagio Dr. Weil e, letteralmente, centinaia di nemici molto ostici.

 Dopo alcuni anni di precaria pace tra umani e reploidi ecco che il conflitto si riaccende vorticoso nel primo titolo per Nintendo DS, Mega Man ZX, che vede al timone Ryota Ito, e ha come protagonisti anche due umani, Vent ed Aile, impiegati della compagnia Giro Express. Il design dei personaggi, curato da Makoto Yabe, raggiunge vette artistiche elevatissime. Conclude la raccolta l’ultimo gioco della serie, ovvero Mega Man ZX Advent, la cui trama gira attorno al misterioso reploide Grey, trovato in animazione sospesa. Una serie fantascientifica molto interessante, che ben si inserisce nella saga principale, ormai ultra trentennale, di Mega Man. L’aggiunta più importante della raccolta consiste però nell’interessante Z Chaser, una speciale modalità competitiva in cui è possibile sfidare un avversario, umano o virtuale, in una gara di corsa nel completamento dei singoli titoli. In aggiunta a questo frenetico ed appassionante inseguimento verso il taglio del traguardo è stata implementata da Capcom anche la possibilità di partecipare alle classifiche ufficiali online, cosa che, se da una parte aumenta in maniera esponenziale la longevità, dall’altra permette anche di inseguire il sogno della notorietà eterna, riportando romanticamente ai tempi delle competizioni ufficiali delle celebri Arcade Championship Competition degli anni ottanta, seppur limitate al solo mondo digitale. L’impostazione base degli episodi Zero, del resto, si distacca già in origine dai Mega Man classici, e la sconfitta dei boss, anziché regalare abilità nuove al giocatore, va a donare medaglie e premi speciali, con punteggi e spinte a migliorare di continuo i propri record. Tra gli extra della raccolta sono presenti poi una lunga serie di artwork ufficiali, si parla di oltre seicentocinquanta contenuti artistici illustrati, ed uno splendido lettore musicale che include ben duecento brani ufficiali tratti dalla colonna sonora originale delle sei opere. Insomma, è presente un pacchetto di contenuti davvero notevole.

La Mega Man Zero/ZX Legacy Collection porta benissimo gli anni di ogni titolo, che sia il primo Mega Man Zero del 2002 o il 2007 di Mega Man ZX Advent. La grafica 2D ricca di colori e particolari ricorda com’era bella la pixel art sulle console che non muovevano miliardi di poligoni al secondo, specialmente se si decide di giocare in modalità portatile: ovviamente sullo schermo della TV il gioco sgrana non poco, ma è possibile scegliere il formato della schermata tra varie opzioni per ogni titolo nella compilation e applicare un filtro che ammorbidisca le immagini o emuli la riproduzione dei vecchi televisori CRT. Si può scegliere anche l’illustrazione della cornice e persino la versione di ogni Mega Man Zero tra inglese e giapponese, oppure tra inglese, tedesco, francese, italiano e giapponese per i due Mega Man ZX. Nel corso della nostra prova non abbiamo riscontrato incertezze nel sistema di controllo, input lag o altri problemi che qualche volta minano queste compilation di vecchie glorie. La Mega Man Zero/ZX Legacy Collection è un pacchetto completo, insomma, ricordiamo che oltre a sei titoli eccellenti: Mega Man Zero (Game Boy Advance 2002), Mega Man Zero 2 (Game Boy Advance 2003), Mega Man Zero 3 (Game Boy Advance 2004), Mega Man Zero 4 (Game Boy Advance 2005), Mega Man ZX (Nintendo DS 2006), Mega Man ZX Advent (Nintendo DS 2007), comprende pure una galleria piena di illustrazioni, un lettore musicale per ascoltare o riascoltare gli ottimi brani di Ippo Yamada, un campionamento audio rimasterizzato per le voci, una specie di sistema di achievement e la favolosa modalità Z-Chaser, già descritta, che metterà a dura prova gli amanti delle “speedrun”. Insomma, tirando le somme, acquistare questa collezione garantisce sei vere e proprie perle, ore e ore di divertimento e un favoloso tuffo nel passato. A nostro avviso Capcom con un prodotto del genere ha dato maggior completezza all’universo di Mega Man, universo che negli ultimi anni ha curato molto e che ha fatto la gioia dei moltissimi fan sparsi in tutto il mondo.

GIUDIZIO GLOBALE:

Grafica: 8

Sonoro: 8,5

Gameplay: 7,5

Longevità: 8

VOTO FINALE: 8

Francesco Pellegrino Lise

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Xbox & Bethesda Games Showcase, svelati 30 nuovi titoli

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In occasione dell’attesissimo Xbox & Bethesda Games Showcase, Xbox ha offerto un nuovo sguardo al futuro del gaming, mostrando 30 titoli, 27 dei quali arriveranno su Xbox Game Pass. Le novità svelate fanno parte dell’impegno dell’azienda – già espresso qualche giorno fa – nel costruire la lineup di videogiochi più importante, più variegata e della migliore qualità al mondo. Qui sotto potete trovare l’intero video della conferenza.

Di seguito un recap dei principali annunci:

I contenuti sono stati i principali protagonisti dell’Xbox & Bethesda Games Showcase, durante il quale sono stati mostrati nuovissimi titoli: dai giochi blockbuster tripla A fino ad arrivare ai capolavori indie. Sono stati mostrati 30 titoli, 27 dei quali in arrivo su Xbox Game Pass. Ogni singolo titolo per console mostrato durante l’evento è stato ottimizzato per Xbox Series X e Series S, al fine di offrire performance, velocità e feature next-gen. Xbox ha inoltre annunciato che, a partire da adesso fino alla fine dell’anno, verranno rilasciati nuovi giochi ogni mese, disponibili su Xbox Game Pass a partire dal Day One, tra cui cinque nuovi titoli degli Xbox Games Studios:

– Halo Infinite, in arrivo entro la fine dell’anno, includerà per la prima volta nella sua leggendaria storia il multiplayer free-to-play, con l’opportunità di creare la più grande community di Halo mai esistita.

– Forza Horizon 5, disponibile dal 9 novembre, è uno spettacolo next-gen vivace e presenta l’open world più ampio e variegato di sempre nella storia del franchise Forza Horizon, grazie alla potenza di Xbox Series X.

– Age of Empires IV, il prossimo sequel dell’amata serie di strategia per PC, arriverà il 28 ottobre.

– Psychonauts 2, il seguito della classica commedia videoludica di culto del 2005, sviluppata dal premiato team di Double Fine Productions, sarà disponibile dal 25 agosto.

– Sea of Thieves: A Pirate’s Life, un’avventura epica originale che porta i Pirati dei Caraibi all’interno di Sea of Thieves come aggiornamento gratuito, sarà giocabile a partire dal 22 giugno.

È stato inoltre annunciato che sia Starfield sia Redfall saranno esclusive per le console Xbox. Starfield, l’attesissimo RPG di Bethesda Game Studios sarà lanciato l’11 novembre 2022, mentre Redfall, uno sparatutto cooperativo nato dalle menti creative di Arkane Austin, è previsto per la prossima estate. Entrambi i titoli saranno esclusive Xbox Series X|S e PC. Infine, Xbox ha svelato una gamma di attesissimi e amati giochi che verranno inclusi all’interno di Xbox Game Pass, tra cui: Back 4 Blood, Hades, Among Us, Yakuza Like a Dragon (l’intera saga principale è ora disponibile su Xbox Game Pass) e S.T.A.L.K.E.R. 2 (su PC).

Francesco Pellegrino Lise

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Voilà, i selfie diventano personaggi Disney con un’app

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Grande successo per Voilà, una nuova applicazione per iOS e Android dedicata agli amanti delle foto e dell’universo Disney. Sfruttando l’intelligenza artificiale applicata alle foto, il software trasforma ogni tipologia di selfie in un cartoon in stile Disney. Meglio conosciuta come “Voilà AI Artist Cartoon Photo”, l’app è stata realizzato dalla società Wemagine.AI, con la volontà di permettere a tutti di calarsi nei panni di un personaggio Disney Pixar, in maniera gratuita. Una volta ottenuta l’immagine, questa può essere postata sui social o utilizzata come avatar su tante piattaforme. Ci sono dei limiti: l’app non consente più volti per rendering, come la foto di una coppia, e non riconosce le foto di animali. A pochi giorni dalla pubblicazione, sono oltre 30.000 le recensioni su Google Play e Voilà è balzata nella Top 20 nella sezione “Foto e video” su App Store. Ma come accaduto già per app simili, come FaceApp che trasforma i volti delle persone tramite IA, anche nel caso di Voilà si è palesato qualche dubbio sulla privacy. L’app richiede agli utenti di caricare un selfie o un ritratto, in modo che il viso venga rilevato dall’algoritmo e trasformato in una selezione di quattro diversi rendering animati. Secondo un’analisi dei termini di utilizzo, effettuata dalla società di sicurezza Kaspersky, una clausola afferma che le foto utilizzate nell’app diventano di proprietà dell’azienda, che potrebbe utilizzarle anche per altri scopi. La stessa Kaspersky ha però affermato che, ad oggi, Voilà risulta affidabile perché non mostra comportamenti sospetti nell’invio di informazioni verso server di terze parti.

F.P.L.

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Capcom Arcade Stadium, la sala giochi rivive su Pc e console

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Capcom Arcade Stadium è ora disponibile per il download gratis anche su PlayStation, PC (via Steam) e Xbox, dopo aver debuttato lo scorso inverno in anteprima su Nintendo Switch. Questa raccolta include giochi Capcom degli anni ’80 e ’90 come Super Street Fighter 2 Turbo, Strider, Commando, Section Z, Mega Twins, Warriors of Fate, Final Fight, Forgotten Worlds o Bionic Commando, in vendita in tre diversi pacchetti da dieci giochi ciascuno o tutti insieme in un mega bundle che include 32 giochi, tra cui 1943 e Ghost n Goblins, non inclusi nei tre pacchetti scaricabili. Ogni gioco incluso in Capcom Arcade Stadium comprende una varietà di opzioni aggiuntive come velocità, livello di difficoltà, impostazioni di visualizzazioni e funzione rewind per riavvolgere il tempo, oltre a filtri e cornici per una grande varietà di cabinati arcade visualizzati in 3D.La casa di Osaka ha annunciato inoltre che Capcom Arcade Stadium si espanderà in futuro con ulteriori classici arcade che hanno fatto la storia della compagnia. La caratteristica portante di Capcom Arcade Stadium è la sua presentazione grafica, che intende emulare una vera sala giochi. I titoli della raccolta sono organizzati in cabinati 3D tra cui scegliere tramite menu, e per iniziare una partita è stato mantenuto il gesto dell’inserire il gettone; un orpello puramente formale, ma d’atmosfera. Una volta selezionato il gioco è persino possibile giocarci mantenendo una visuale “esterna” allo schermo, ovvero guardando effettivamente il cabinato virtuale con lo schermo inclinato che riproduce il gioco, mentre ai lati è possibile scorgere gli altri cabinati. Una possibilità visiva d’effetto, anche se la dimensione ovviamente ridotta dello schermo molto probabilmente vi farà optare per la visualizzazione a schermo intero. Sempre in virtù dell’emulazione nostalgica, è possibile applicare una serie di filtri grafici come la curvatura dello schermo e le linee orizzontali tipiche del tubo catodico, o lo smussamento dei pixel. Sono presenti anche diversi contorni per la visualizzazione a 4:3, skin per il cabinato e persino la possibilità di cambiare l’orientamento dello schermo.

Come vi abbiamo già accennato, scaricare il software base di Capcom Arcade Stadium è gratuito per chiunque e include lo shooter a scorrimento verticale “1943“. Senza essere costretti a scaricare l’intera collection, i giocatori possono aggiungere a piacimento tre pacchetti da 10 giochi dal costo di 14,99 € euro ciascuno, o scegliere di acquistarli in blocco a 39,99 euro. Questi sono i titoli di ciascun pacchetto: L’alba degli Arcade (’84-’88): Vulgus, Pirate Ship Higemaru, 1942, Commando, Section Z, Tatakai no Banka, Legendary Wings, Bionic, Commando, Forgotten Worlds, Ghouls ‘n Ghosts. La rivoluzione degli Arcade (’89-’92): Strider, Dynasty Wars, Final Fight, 1941: Counter Attack, Senjo no Okami II, Mega Twins, Carrier Air Wing, Street Fighter II: The World Warrior, Captain Commando, Varth: Operation Thunderstorm. L’evoluzione degli Arcade (’92-’01): Warriors of Fate, Street Fighter II: Hyper Fighting, Super Street Fighter II Turbo, Powered Gear: Strategic Variant Armor Equipment, Cyberbots: Fullmetal Madness, 19XX: The War Against Destiny, Battle Circuit, Giga Wing, 1944 The Loop Master, Progear. Aggiungendo Ghosts ‘n Goblins, venduto separatamente, si arriva a 32 titoli. Molte assenze importanti sono dovute a motivi di copyright, ad esempio i Dungeons & Dragons, Marvel Vs Capcom, The Punisher, Cadillacs and Dinosaurs, Alien Vs Predator ecc. A parte questi, spiace notare la mancanza di diversi altri giochi che avrebbero fatto un figurone in questa raccolta, come Darkstalkers, The King of Dragons, Super Puzzle Fighter II Turbo, Red Earth… Questo a fronte di ben tre versioni di Street Fighter II e al fatto che in questa selezione ci sono ben cinque titoli dei sette già presenti in Capcom Beat ‘Em Up Bundle. Il che non avrebbe costituito un problema se ci fosse stata la possibilità di acquistare i giochi singolarmente, anche se la formula a pacchetti è comunque un passo avanti rispetto al passato. In generale c’è da dire che la qualità e la varietà dei titoli presenti è sicuramente apprezzabile, così come l’inclusione di perle meno conosciute come Cyberbots: Full Metal Madness e Powered Gear (Armored Warriors). L’effettiva presa dei giochi dipenderà ovviamente dai gusti di ciascun giocatore.

I retro game sono notoriamente molto più difficili degli attuali videogames. In particolare quelli da sala giochi erano calibrati in modo tale da non essere impossibili, ma abbastanza difficili da far spendere più monete possibili. Ciò ormai lo sanno tutti e lo sa anche Capcom, che ha inserito un’enorme quantità di opzioni a seconda di che tipo di giocatori si è e in che modo ci si vuole divertire. C’è spazio veramente per tutti. Se si vuole semplicemente godersi un gioco in modo rilassato, magari perché lo si sta provando per la prima volta, si può (oltre ovviamente ad avere un numero illimitato di “Continue“) abbassare la difficoltà e usare una feature di Riavvolgimento, che permette di “tornare indietro nel tempo” per correggere un errore di percorso. E’ inoltre possibile salvare la partita in qualsiasi momento. Se invece si è un giocatore navigato che desidera mettersi alla prova, non solo ci si può imbarcare nelle modalità A Tempo e A Punti mettendosi in competizione con altri giocatori nelle classifiche mondiali, ma Capcom ha pianificato un calendario di sfide con parametri e limiti particolari, che reclameranno ogni fibra della propria abilità. Completano il pacchetto degli utili manuali di gioco che spiegano nel dettaglio gli elementi e le dinamiche di ciascun titolo, le prevedibili ma sempre divertentissime modalità multiplayer (competitive o cooperative, a seconda del titolo) e un sistema di punti globali chiamati CASPO (Capcom Arcade Stadium Points) che permettono di sbloccare alcuni elementi per la personalizzazione grafica. Anche se il focus di Capcom Arcade Stadium è chiaramente rivolto a rievocare le atmosfere e il senso di competitività delle sale giochi, ci spiace non aver trovato al suo interno dei contenuti extra che avrebbero sicuramente fatto la gioia dei fan. Artwork, colonne sonore, interviste, curiosità ecc… ci sarebbe stato molto da poter inserire per arricchire questa raccolta di un valore enciclopedico aggiunto. In ogni caso, a nostro avviso, questo titolo, vista anche la promessa da parte di Capcom riguardo a future espansioni, rimane una vera e propria chicca per tutti quei giocatori che hanno amato le sale giochi durante il loro periodo d’oro, ma rappresenta anche un’ottima occasione per far avvicinare le nuove generazioni a quel mondo che è servito da trampolino di lancio per gli attuali videogames. Il nostro consiglio: acquistatelo nella forma completa e godetevelo gioco dopo gioco in tutta la sua bellezza.

GIUDIZIO GLOBALE:

Grafica: 8

Sonoro: 8,5

Gameplay: 8,5

Longevità: 9

VOTO FINALE: 8,5

Francesco Pellegrino Lise

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