Connect with us

Cronaca

MESSINA: ANCORA EMERGENZA ACQUA, SI E' ROTTO IL BYPASS

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti il bypass consentiva il passaggio di 300 litri di acqua al secondo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print
di Angelo Barraco
 
Messina – Il bypass che collega l’acquedotto di Alcantara con quello di Fiumefreddo si è rotto, Messina è nuovamente senz’acqua. La rottura del bypass è un duro colpo per i messinesi che hanno vissuto giorni difficili senz’acqua, il guasto in questione è nel collegamento. Il bypass consentiva il passaggio di 300 litri di acqua al secondo a Messina. La quantità di certo non è sufficiente per la città ma pur sempre meglio della totale assenza di acqua. Sul posto il capo del Genio Civile per verificare l’entità del danno e i tecnici per avviare gli interventi. L’erogazione è stata interrotta, Messina è nuovamente senz’acqua, i cittadini sulla pagina del Sindaco lamentano di questo ulteriore ed ennesimo disagio che li colpisce. Il Sindaco intanto dirama un comunicato sulla sua bacheca facebook in cui elenca alcuni punti di approvvigionamento per far fronte all’emergenza idrica, ecco la nota che può essere utile a molti cittadini:
 
“All'ex Gasometro sul viale della Libertà ed all'autoparco comunale in via Bonino sono attivi oggi, venerdì 6, punti fissi di distribuzione di acqua per fronteggiare la crisi idrica. 
L'AMAM ne ha messo a disposizione un altro nelle adiacenze della villetta a Piazza Castronovo. 
All'Annunziata alta, presso il rifornimento Esso, è disponibile un'autobotte fornita dalla Celertrasporti di Giuseppe Lucchesi. 
Si ricorda che per i casi di particolare emergenza che interessano persone anziane e disabili non assistite, può essere contattato, dalle ore 7 alle 20, il numero telefonico 0907724110 o inviato un fax al numero 090694888 (specificando nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico e motivo della richiesta) o una mail all’indirizzo autoparco@comune.messina.it . Alle scuole di ogni ordine e grado è stata destinata la seguente linea telefonica 090-7724108 o 090-694888 (fax), che i dirigenti scolastici possono contattare al mattino e al termine delle lezioni o la mail autoparco@comune.messina.it, per comunicare lo stato dei serbatoi e concordare le eventuali forniture d’acqua necessarie al fine di garantire il normale svolgimento delle attività scolastiche”. 
 
 
I sei giorni senza acqua. Un guasto alla condotta di Fiumefreddo di Sicilia, causato da una frana avvenuta a Calatabiano (Catania), ha lasciando senz’acqua Messina per sei giorni. Disperati i cittadini che lamentavano la condizione disumana che stavano vivendo poiché privati d’acqua per un lasso di tempo così lungo e invocavano l’aiuto delle istituzioni anche attraverso i social, ma le notizie che giungevano dai vertici dell’Anam che si occupano della gestione della rete idrica, non erano rassicuranti poiché dovevano passare altri sei giorni prima che il guasto venisse riparato. ci sono stati altri smottamenti vicino alla condotta già danneggiata, a causa degli smottamenti i tecnici hanno dovuto interrompere i lavoro perché il fango ha ricoperto nuovamente tutto.

Cronaca

Colleferro, ubriaco aggredisce due ragazzi alla stazione

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Ieri sera, presso la stazione Ferroviaria di Colleferro, un cittadino straniero di 27 anni, senza fissa dimora e in evidente stato di alterazione fisica, per futili motivi ha aggredito all’interno dello scalo due giovani italiani di 21 e 22 anni, che sono stati poi medicati all’Ospedale di Colleferro. Al primo i medici hanno riscontrato un trauma contusivo all’occhio sinistro con ematoma e dimesso con 5 giorni di prognosi, al secondo invece, un trauma cranico non commotivo e contusioni al ginocchio e caviglia sinistro, dimesso con 10 giorni di prognosi. L’uomo si è poi recato nel parcheggio esterno della Stazione dove, dopo aver sradicato da terra un paletto in ferro, della lunghezza di oltre un metro, ha danneggiato diverse autovetture, infrangendo i lunotti posteriori, i parabrezza e le carrozzerie. Nella circostanza un uomo presente all’interno della propria auto è stato ferito alle mani dalle schegge provocate dal parabrezza infranto.  Successivamente, sul posto sono intervenuti in forze i Carabinieri della Compagnia di Colleferro che hanno dovuto affrontare l’esagitato che ha lanciato contro di loro il paletto in ferro danneggiando la carrozzeria dell’auto di servizio, senza ferire nessun militare. Solo grazie all’utilizzo dello spray urticante i Carabinieri sono riusciti ad avere la meglio, arrestandolo.

Continua a leggere

Cronaca

Guerra tra bande, sparatoria ad Alatri: morto un diciottenne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

Non ha superato il delicato intervento chirurgico cui è stato sottoposto la notte scorsa ed è stato dichiarato clinicamente morto.Thomas Bricca, 18 anni, era stato ferito alla testa ieri sera in un agguato nel centro di Alatri nel frusinate.Il giovane, le cui condizioni sono apparse subito disperate, si trovava in una piazza di Alatri quando è stato affiancato da uno scooter con due a bordo travisati che gli hanno sparato e si sono dati alla fuga.Sullo sfondo forse una vendetta o un regolamento di conti tra bande di ragazzi. L’agguato è avvenuto a Largo Cittadini, nel centro di Alatri, verso le 20.

Secondo alcuni testimoni l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una rissa. L’ipotesi investigativa punta sulla guerra tra bande giovanili all’interno della quale sarebbe maturato l’agguato. Thomas Bricca era in strada quando è stato affiancato dallo scooter e senza che potesse reagire è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla testa. I due aggressori poi sono fuggiti. Le condizioni di Thomas sono apparse subito molto gravi: trasferito in ospedale è stato intubato.Le indagini sono affidate ai carabinieri impegnati in queste ore in una caccia all’uomo. Si stanno ascoltando amici e conoscenti di Thomas e testimoni per delineare dinamica ed accertare i motivi di un eventuale regolamento di conti o vendetta. Alatri nel 2017 fu teatro di un tragico fatto di cronaca in cui perse la vita Emanuele Morganti, ucciso a calci e pugni da un branco di bulli. Emanuele, 21 anni, si trovava in un bar con la fidanzata quando scoppiò una lite con alcuni giovani che avevano rivolto apprezzamenti alla ragazza. Scattò l’aggressione e il buttafuori accompagnò tutto fuori dal locale dove Emanuele fu circondato e massacrato.

Continua a leggere

Cronaca

Fonte Nuova, tragedia sulla Nomentana: si ribalta una 500. Muoiono 4 ragazzi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

 Monterotondo (RM) – La scorsa notte i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo sono intervenuti a Fonte Nuova (RM), via nomentana altezza civ 609, ove un’autovettura Fiat 500 si era ribaltata sbalzando fuori gli occupanti, mentre percorreva la citata arteria, con direzione di marcia Fonte Nuova – Roma. I soccorsi sono stati attivati tramite il NUE 112 da alcuni testimoni oculari dello schianto.Il personale del 118 giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso sul colpo di quattro ragazzi, tutti del posto, per le gravi lesioni riportate:DI PAOLO VALERIO classe ‘01GUERRIERI ALESSIO classe ‘01RAMAZZOTTI SIMONE classe 01TROISI FLAVIA classe ’06;mentre SCLAVO GIULIA, classe ‘05 è deceduta dopo l’arrivo in ambulanza al Policlinico “Umberto I” di Roma e CHIAPPARELLI LEONARDO, sempre classe ‘01 di Guidonia Montecelio, è tuttora in prognosi riservata presso l’Ospedale “Sant’Andrea” di Roma. Dai rilievi effettuati dai Carabinieri della Stazione di Mentana, di  Nerola e dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo si è potuta ricostruire la verosimile dinamica dell’incidente: la Fiat 500, di proprietà della mamma del DI PAOLO (dunque si presume sia stato lui il conducente) si è ribaltata impattando prima su un palo della luce e poi contro un albero, ma l’esatta ricostruzione della dinamica è ancora al vaglio dei Carabinieri.E’ altrettanto verosimile, per quanto sta emergendo dalle prime testimonianze, che i giovani erano stati fino a notte inoltrata in uno dei locali di Fonte Nuova prossimi al teatro della tragedia ed abbiano percorso quella strada a velocità elevata prima di perdere il controllo dell’auto.Oltre alle testimonianze, i carabinieri stanno acquisendo anche le numerose telecamere presenti nell’area ed al momento si esclude il coinvolgimento di altre autovetture. I Carabinieri hanno informato il PM di Turno della Procura della Repubblica di Tivoli il quale ha disposto che le salme delle giovanissime vittime siano traslate presso l’obitorio di medicina legale Roma “La Sapienza” per i successivi esami autoptici.

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

SEGUI SU Twitter

I più letti