Connect with us

Cronaca

Meteo, come sarà il fine settimana? Oggi e domani nuvole e poi…

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il sabato sono previsti cieli in prevalenza poco nuvolosi tutto il giorno. La temperatura massima registrata sarà di 25°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 3500m.

Domenica: previsto un cielo splendente. La temperatura massima registrata sarà di 25°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 3600m.

Per le previsioni meteo previste su Roma e nel Lazio, il Centro Funzionale Regionale ha emanato un avviso di criticità con indicazione che “dal pomeriggio di ieri e per le successive 12 ore è presente nelle seguenti zone di allerta del Lazio criticità idrogeologica per temporali codice arancione su bacini costieri Nord, Roma e bacini costieri sud; codice giallo su medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene e bacino del Liri. E altresì in corso di validità l’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso mercoldì”.

L’area depressionaria trasla verso le isole maggiori favorendo un graduale miglioramento del tempo sulle regioni centrali tirreniche. Della variabilità insisterà ancora sul Lazio fino al pomeriggio, mentre su Umbria e Toscana solo qualche nube di passaggio con rasserenamenti a partire dal tardo pomeriggio. Venti sino a moderati da ENE su umbria e Toscana, più deboli e a rotazione ciclonica sul Lazio. Temperature in generale aumento. Mari mossi, specie al largo. Allerta arancione su tutta la regione.

“La sala operativa permanente della Regione Lazio ha pertanto diramato l’allertamento del sistema di protezione civile regionale e invitato tutte le strutture ad adottare gli adempimenti di competenza. Si ricorda infine che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione Civile alle quali la sala operativa regionale offrirà costante supporto”, fa sapere in una nota la Protezione Civile del Lazio

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Frosinone, disagi per il cantiere stradale tra Picinisco e San Biagio: accoltellato operaio al lavoro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

“È stato accoltellato intorno alle 17:00 di domenica 25 ottobre, un operaio della ditta di manutenzione che sta eseguendo i lavori, per conto di Astral SpA, per il ripristino della circolazione sulla strada regionale della Vandra, all’altezza dei comuni di Picinisco e S. Biagio Saracinisco. I giorni scorsi si sono svolti numerosi incontri con le cittadinanze e gli amministratori dei comuni interessati dall’interruzione, spiegando che Astral SpA avrebbe proceduto tempestivamente, lavorando anche sabato e domenica senza attendere di appurare di chi fossero le responsabilità. La stessa Azienda, esclusivamente negli interessi della cittadinanza, autorizzata dalla Regione Lazio e dal Consorzio di Bonifica della Valle del Liri, ha impiegato circa 1,5 milioni di euro per mettere in sicurezza tutta l’area. Quanto accaduto è deprecabile. Astral SpA insieme alla ditta di manutenzione aveva garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, celermente, si stava lavorando per assicurare il passaggio almeno agli studenti. Inoltre, si prevedeva nel giro di due settimane di terminare i lavori almeno per quanto riguarda il ripristino della circolazione. Da domani Astral SpA ha chiesto il presidio delle forze dell’Ordine al fine di procedere in sicurezza con il cantiere. Lo stesso impegno è stato più volte richiesto anche agli amministratori locali e ai cittadini che hanno potuto verificare di persona la celerità con la quale si sta operando. Spero che tutti gli amministratori e non solo alcuni, anziché cavalcare battaglie ideologiche senza senso, contribuiscano a calmare gli animi”. Così in una nota l’Ing. Antonio Mallamo, Amministratore Unico di Astral SpA.

Continua a leggere

Cronaca

Imperia, indagate 20 persone: percepivano reddito di cittadinanza e giocavano migliaia di euro ai giochi d’azzardo online

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

IMPERIA – Venti imperiesi, che tra il 2019 e il 2020, simulando di essere in povertà hanno percepito il reddito di cittadinanza, sono risultati accaniti giocatori d’azzardo sulle piattaforme on-line arrivando a puntare complessivamente centinaia di migliaia di euro.

Sono tutti indagati nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla procura di Imperia. Lo rende noto la Guardia di Finanza, che ipotizza l’uso di fonti di reddito occultate al fisco, visto che avevano dichirato nei moduli per ottenere il reddito di cittadinanza di non avere disponibilità economiche Le fiamme gialle sono arrivate ad individuarli attraverso una serie di controlli incrociati sulle banche dati. I venti indagati erano tutti titolari di conti gioco online che alimentavano con ricariche di denaro in contanti o bonifici e giroconti direttamente dai propri conti correnti personali o da carte di credito ricaricabili.

Nei confronti degli indagati il gip di Imperia ha emesso un decreto di sequestro preventivo delle somme indebitamente percepite, circa 160 mila euro complessivi. Quest’ultimi rischiano una pena da due a sei anni di reclusione, per aver reso dichiarazioni false e per aver attestato circostanze non veritiere per ottenere indebitamente il beneficio del reddito di cittadinanza.Tutte le posizioni illecite sono state inoltre state segnalate all’Inps per la revoca del beneficio economico. 

Continua a leggere

Cronaca

Macerata, rapina al bar Roma: “Ninetto” va in carcere

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Macerata hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona nei confronti di PAOLUCCI Angelo, 48enne di Macerata, il quale deve scontare 4 anni e 3 mesi di reclusione per il reato di rapina commessa a Macerata il 4 marzo 2018 in danno del bar Roma, meglio conosciuto
come “Ninetto”. Lo stesso è stato tradotto al carcere di Fermo come disposto dall’Autorità
Giudiziaria.

Continua a leggere

I più letti