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Migranti dirottano mercantile nel porto di Malta: tre uomini scesi in manette

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Il mercantile dirottato dai migranti è nel porto a Malta dopo che il controllo della nave è stato restituito al capitano dalle forze armate. Le forze armate maltesi hanno preso il controllo del mercantile dirottato dai migranti, ora in rotta verso il porto maltese con a bordo tutti i passeggeri e l’equipaggio. 

Le autorità maltesi, riferisce il Times of Malta, hanno stabilito un contatto con il capitano della nave quando si trovava a circa 30 miglia nautiche di distanza. Il capitano, ha detto l’esercito, ha ripetutamente affermato di non avere il controllo della nave e che lui e il suo equipaggio sono stati costretti e minacciati da un certo numero di migranti a procedere verso Malta. Un gruppo di unità operative speciali, supportato da motovedette e un elicottero, è stato inviato a bordo e ha messo in sicurezza la nave, riconsegnandone il controllo al capitano. La nave, il suo equipaggio e tutti i migranti sono ora scortati a Malta per essere consegnati alla polizia per le indagini.

Alle 9.30 sono cominciate le operazioni di sbarco. Il primo ad essere sbarcato è stato un bimbo di pochissimi mesi in braccio ad una donna. Secondo le informazioni ottenute a bordo ci sarebbero 19 donne e 12 bambini. I migranti che stanno sbarcando vengono accompagnati a bordo dei furgoni della polizia che li porteranno all’ Initial Reception center a Marsa, la cittadina portuale di Malta.

Almeno tre uomini sono stati fatti sbarcare dal mercantile turco con i polsi legati da fascette di plastica e sono stati caricati nella parte posteriore e senza finestrini di un furgone grigio della polizia maltese. La maggior parte delle persone sbarcate dalla nave dirottata scende invece liberamente e sale a bordo di piccoli bus delle forze dell’ordine. Le operazioni procedono a rilento e con molta calma sotto l’occhio delle forze speciali maltesi a bordo della nave dove è arrivato anche il ministro degli Interni maltese Michael Farrugia.

Salvini, bene intervento militare Malta – “Bene l’intervento militare di Malta”. Lo dice il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini dopo l’approdo nel porto di La Valletta del mercantile dirottato dai migranti che non volevano tornare in Libia. “L’immigrazione – aggiunge Salvini – è gestita da criminali e va bloccata con ogni mezzo lecito necessario”. 

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Tensioni USA – Iran: Trump pronto ad attaccare

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Trump ha promesso una risposta degli Usa “di grandezza mille volte maggiore” a qualsiasi attacco dell’Iran, dopo informazioni di stampa su un presunto piano di Teheran per assassinare un diplomatico statunitense.

Il ministro degli Esteri americano Pompeo ha detto che sta prendendo “seriamente” tali informazioni, tacciate invece come “infondate” da Teheran.

Secondo il sito d’informazione Politico, che cita due funzionari statunitensi in condizione di anonimato, i servizi di intelligence Usa ritengono che il governo iraniano stia prendendo in considerazione il tentativo di assassinare l’ambasciatrice statunitense in Sudafrica, Lana Marks, vicina al presidente Donald Trump. Teheran intenderebbe vendicare la morte del suo potente generale Soleimani, ucciso a gennaio da un attacco americano su ordine di Trump.

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La Finlandia reintroduce restrizioni ai visitatori dall’Italia

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Alla luce del nuovo aggiornamento della lista di Paesi in base al tasso nazionale di incidenza del virus, dal 19 settembre 2020 la Finlandia reintrodurrà misure restrittive anche nei confronti dell’Italia.

In pratica, dall’Italia saranno consentiti solo ingressi per lavoro, per “motivi essenziali” e il ritorno dei residenti in Finlandia, con raccomandazione di autoisolamento fiduciario di 14 giorni, mentre non saranno consentiti ingressi per turismo.

Maria Ohisalo, ministra dell’Interno

Nel sistema a semaforo, praticamente l’Italia passa dalla lista dei paesi a luce verde a quella a luce arancione. Il Governo finlandese ha infatti stabilito che dal 19 settembre, ogni Paese che abbia registrato negli ultimi 14 giorni una quota superiore a 25 contagi su 100mila abitanti verrà considerato “a rischio” e, pertanto, per coloro che provengano dallo stesso, verranno introdotte restrizioni al libero ingresso in Finlandia; inoltre, le Autorità finlandesi considerano viaggiatori provenienti dai Paesi “a rischio” anche coloro che vi transitano per mero scalo aeroportuale, oltre che sulla base di nazionalità e luogo di residenza del passeggero. In base a tale decisione, dal 19 settembre la Finlandia garantirà libertà di circolazione unicamente da Germania, Svezia, Polonia, Bulgaria, Norvegia, Slovacchia, Lituania, Estonia, Islanda, Cipro, Lettonia e Liechtenstein. Al di fuori dello spazio UE/Schengen, libertà di circolazione sarà garantita ai cittadini di Australia, Canada, Giappone, Georgia, Nuova Zelanda, Ruanda, Corea del Sud, Tailandia, Tunisia e Uruguay, qualora provenienti da quei Paesi. Tale decisione dovrebbe restare in vigore fino al 18 ottobre, con aggiornamenti della lista dei Paesi “a rischio” a cadenza settimanale.

Il consentire l’accesso a visitatori da Germania, Norvegia e Svezia, viene in qualche modo incontro alle lamentele degli operatori turistici della Lapponia, che sono tra quelli che più stanno soffrendo danni economici per la drastica riduzione da bacini esteri tradizionalmente fornitori di turismo.

Intanto, il Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni ha inviato per commenti una proposta di emendamento alla Legge sui Servizi di Trasporto che si propone di aggiungere nuove disposizioni alla legge in caso di esiti negativi dei test di malattia infettiva e sulla presentazione di un certificato, se la situazione della malattia infettiva lo richiedesse. L’obbligo si applicherebbe ad una situazione in cui l’Istituto finlandese per la salute e il benessere (THL) ha proposto che sono necessarie misure per limitare la diffusione di una malattia trasmissibile generalmente pericolosa in Finlandia.

L’Agenzia Finlandese per i Trasporti e le Comunicazioni (Traficom) deciderà, sulla base di una proposta del THL, a quali regioni, da cui partono o transitano i servizi di trasporto, si applicherebbe l’obbligo. Secondo la proposta, il fornitore di servizi di trasporto sarebbe tenuto a verificare che un passeggero nel traffico transfrontaliero possa presentare un esito negativo del test del coronavirus. Il passeggero sarebbe tenuto a ottenere un certificato di risultato negativo del test per una malattia infettiva prima del viaggio ed a presentarlo al fornitore di servizi di trasporto prima di entrare nel mezzo di trasporto.

Timo Harakka, ministro dei trasporti

Il Ministro Timo Harakka ha dichiarato che il governo si sta preparando per una nuova ondata di pandemia con una serie di misure e le modifiche legislative sono uno dei mezzi a disposizione. Ritiene che la proposta di richiedere i test nel paese di partenza sia una delle questioni più urgenti poiché si vuole prevenire la diffusione di una malattia infettiva, ma anche aumentare la fiducia dei passeggeri nella sicurezza del viaggio. Il suo dicastero sta inoltre preparando altri emendamenti legislativi per aumentare i poteri delle autorità dei trasporti per garantire la sicurezza sanitaria. Secondo la bozza di proposta, l’obbligo di presentare un certificato dipenderà dalla situazione della malattia in ciascuna regione. La valutazione dei bisogni sarebbe sempre effettuata dall’autorità sanitaria sulla base delle informazioni disponibili sull’incidenza della malattia. L’obiettivo è che la legge entri in vigore nel corso dell’autunno 2020 per rimanere in vigore fino al 31 dicembre 2021.

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Finlandia, partito Espoo Ciné International Film Festival con i film italiani

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Partito oggi il 31° Espoo Ciné International Film Festival che proseguirà fino al prossimo 6 settembre ad Espoo, Finlandia.

Espoo Ciné è tra i maggiori festival cinematografici finlandesi e negli anni è diventato un importante promotore del nuovo cinema europeo in Finlandia. Il festival presenta film di nuova produzione tra i più interessanti sia di maestri affermati che di talenti emergenti. Quest’anno il programma del festival include due film italiani, Tornare (Cristina Comencini, 2020) e Vivere (Francesca Archibugi, 2019). A chiudere il festival la co-produzione tra Italia, Francia, Germania e Brasile Il traditore, diretto da Marco Bellocchio.

Tornare (Feel Your Memories)

Italia, 2020

Regia: Cristina Comencini

Sceneggiatura: Ilaria Macchia, Giulia Calenda & Cristina Comencini

Cast: Giovanna Mezzogiorno, Vincenzo Amato, Beatrice Grannò, Clelia Rossi Marcelli, Marco Valerio Montesano

Durata: 107′

Lingua: italiano, sottotitolato in inglese

Proiezioni:

Giovedì 3.9. ore 17:00, Omena 6 (Piispansilta 11, Espoo)

Sabato 5.9. ore 16:00, Sello 5 (Ratsukatu 3, Espoo)

Domenica 6.9. ore 14:45, Omena 4 (Piispansilta 11, Espoo)

 Vivere

Italia, 2019

Regia: Francesca Archibugi

Sceneggiatura: Francesca Archibugi, Francesco Piccolo & Paolo Virzì

Cast: Micaela Ramazzotti, Adriano Giannini, Roisin O’Donovan, Massimo Ghini, Marcello Fonte

Durata: 110’

Lingua: italiano, sottotitolato in inglese

 Proiezioni:

Giovedì 3.9. ore 19:30, Omena 6 (Piispansilta 11, Espoo)

Sabato 5.9. ore 18:30, Sello 5 (Ratsukatu 3, Espoo)

Domenica 6.9. ore 15:00, Sello 4 (Ratsukatu 3, Espoo)

 Il traditore (The Traitor)

Italia, Francia, Germania, Brasile 2019

Regia: Marco Bellocchio

Sceneggiatura: Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella & Francesco Piccolo

Cast: Pierfrancesco Favino, Maria Fernanda Candido, Fabrizio Ferracane, Luigi Lo Cascio, Fausto Russo Alesi, Nicola Calì

Durata: 150’

Lingua: italiano, siciliano, portoghese, inglese. Sottotitolato in inglese.

 Proiezioni:

Domenica 6.9. ore 20:00, Kino Tapiola (Mäntyviita 2, Espoo)

 Informazioni

Data: da merc. 2 set 2020 a dom. 6 set. 2020, organizzato da: Espoo Ciné in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura, Helsinki.  Ingresso: a pagamento

Controllare il sito del festival per l’acquisto dei biglietti e per eventuali cambiamenti di programma: https://www.espoocine.fi/2020/en/.

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