Connect with us

Cronaca

MILANO ESTATE: INIZIATIVE IN PIAZZA DEL CANNONE

Clicca e condividi l'articolo

Le iniziative in piazza del Cannone saranno realizzate a costo zero per il Comune. Inaugurazione venerdì 1°agosto.

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Redazione

Milano –  Fino al 31 agosto torna la l’estate per gli anziani e per le famiglie in piazza del Cannone. Sarà allestita una pista da ballo di 375 metri quadrati coperta e vicina agli alberi, dove si potrà ballare e ascoltare musica dal vivo con la Gastone Band e l’animazione del dj Felix. Accanto alla pista saranno posizionati dieci tavoli grandi e trecento sedie che creeranno uno spazio per la socialità dove si potrà trascorrere i pomeriggi anche con giochi di società, dama, scacchi e carte. Il giovedì e il venerdì saranno danzanti e a tema con le serate di tango e quelle di latinoamericano. Gli anziani avranno a disposizione un punto ristoro presso la “Locanda alla Mano" dove da un anno ragazzi con disabilità lavorano dietro al bancone e tra i tavolini riscuotendo grande apprezzamento. Le iniziative in piazza del Cannone saranno realizzate a costo zero per il Comune. Inaugurazione venerdì 1°agosto. 

Insieme a piazza del Cannone anche le periferie saranno animate da numerose iniziative organizzate nei centri socio ricreativi e culturali che resteranno quasi tutti aperti anche ad agosto (chiusi solo 3 su 29) realizzando oltre alle normali attività anche pranzi, merende e cene compreso il tradizionale pranzo di Ferragosto. In programma anche sei visite guidate: Teatro Romano, Museo dei Vigili del Fuoco, Duomo di Milano Battistero e Museo e Chiesa di San Cristoforo. Tre le gite fuori porta: Villa Monastero a Varenna, Grotte di Varone e Lago di Tenno a Riva del Garda, Giardini Estensi e Sacro Monte di Varese.

“Dal primo di agosto con le iniziative in piazza del Cannone – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino – rinnoviamo il patto con gli anziani e le famiglie che, in uno dei luoghi più amati e frequentati del periodo estivo, avranno una pista da ballo coperta con un’area per la socialità e un punto di ristoro solidale gestito da persone con disabilità. “L’estate – aggiunge Majorino – non sarà solo in centro però. Anche negli altri quartieri, in periferia, nei centri socio ricreativi si potrà stare in compagnia grazie all’impegno dei Presidenti dei Centri. Ad agosto proseguiremo con i servizi di assistenza agli anziani più fragili e non autosufficienti affinché anche chi fa fatica ad uscire di casa non si senta solo. Rinnoviamo l’appello a tutti i milanesi a segnalare casi di anziani in difficoltà al nostro numero verde 800.777.888".

“Il Comune anche quest’anno ripropone, il tradizionale ballo estivo nel cuore di uno dei suoi parchi più belli: un appuntamento imperdibile per i tanti anziani che amano il ballo ma che sempre più piace anche alle famiglie. Anche la sera la piazza del Cannone si trasforma nel cuore pulsante dell’estate milanese diventando un luogo per il ballo e la musica o dove stare semplicemente in compagnia. Per tutti i milanesi che resteranno in città ad agosto e per i turisti che arriveranno a Milano quest’anno sarà un’estate viva, con tantissime cose da fare", ha dichiarato l’assessora al Benessere, Qualità della Vita e Tempo libero Chiara Bisconti.

Iniziative in Piazza del Cannone (1-31 agosto). 
– Dal lunedì alla domenica musica e animazione con dj Felix dalle 15 alle 20. Il sabato e la domenica musica dal vivo dalle 21 alle 23 con la Gastone Band. Dall’11 al 14 di agosto la musica con dj Felix sarà dalle 15 alle 22 e il giorno di Ferragosto musica dal vivo di nuovo con la Gastone Band dalle 15 alle 23.

– Organizzati da Conté (Locanda alla Mano) tutti i giovedì dalle 21 alle 23 ci sarà la serata di tango argentino e tutti i venerdì sempre dalle 21 alle 23 la serata latinoamericano.
In piazza del Cannone oltre alla pista da ballo coperta sarà allestito uno spazio per la socialità con dieci tavoli e trecento sedie. A disposizione giochi in scatola e wi-fi gratuito presso la “Locanda alla Mano" che sarà il punto di ristoro. Il progetto è realizzato ed offerto da psLIVE, agenzia del gruppo Dentsu-Aegis Network, vincitrice del bando Vacanze a Milano, che nel mese di luglio ha già animato piazza Castello con il Radio 105 Mundial Village.

“psLIVE – spiega il presidente, Nicola Corricelli – non è nuova a simili iniziative.  Oltre un decennio di attività nel campo della comunicazione ci ha visto molte volte protagonisti, a Milano come in diverse città italiane ed europee, nell’ideazione e produzione di progetti territoriali che vedono imprese private nostre clienti investire a supporto della pubblica amministrazione. In questo caso è la stessa psLIVE a farsi sponsor del Comune, con l'intento di valorizzare la città di Expo 2015, offrendo un programma di musica e intrattenimento per tutti coloro che, per scelta, turismo o necessità, vivranno la Milano d’agosto".

Iniziative nei Centri per la socialità. Le iniziative per la socialità anche nel mese di agosto coinvolgeranno tutte le strutture ricreative dedicate agli anziani compresi gli spazi aggregativi presso gli stabili del Comune e dell’Aler dove sono presenti i custodi sociali e una serie di spazi privati e del Terzo settore, sedi di associazioni e di circoli ricreativi. 
Oltre alle consuete attività estive nei Centri socio-ricreativi culturali (cinema, piscina, pranzi, merende, cene e pizze) sono state organizzate ulteriori occasioni di svago: visite gratuite ai musei, gite ai luoghi d’arte all’interno del territorio regionale, biglietti gratuiti per il cinema, buoni per servizi alla persona offerti gratuitamente dai commercianti, giornali e distribuzione di latte, ingressi gratuiti allo Stadio Meazza per le partite extra campionato.

Per tutte queste iniziative è necessario prenotare, fissare un appuntamento e recarsi allo sportello del Comune per il ritiro dei biglietti di partecipazione. Le prenotazioni saranno possibili dal 24 luglio. Per prenotare si deve chiamare il numero verde 800.777.888 attivo tutti i giorni 24 ore su 24. Gli operatori registrano la prenotazione e fissano un appuntamento per il ritiro di biglietti, buoni e coupon, giornali e latte che potrà essere effettuato da lunedì 28 luglio allo sportello di via Statuto 17. Lo sportello di via Statuto 17 sarà aperto con i seguenti orari: dal lunedì al sabato, dalle 8:30 alle 17 e la domenica dalle 8:30 alle 16.

Misure anticaldo. Dallo scorso 9 giugno il Comune ha potenziato i servizi di assistenza domiciliare già forniti durante l’anno a circa 24.000 anziani in carico ai Centri Multiservizi Anziani, estendendoli anche una fascia di cittadini solitamente non seguiti tutto l’anno, ma che durante l’estate, complice il caldo e l’assenza di familiari, badanti e vicini di casa, può trovarsi in difficoltà. 

Le richieste di intervento possono essere fatte al numero verde gratuito del Comune 800.777.888 che è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Gli interventi sono forniti tutti i giorni dalle 8 alle 19, compresi il sabato e la domenica, previa prenotazione al numero verde. Agli operatori è possibile richiedere gli interventi specifici di pronto intervento assistenziale tra cui la consegna di pasti caldi a domicilio, l’assistenza domiciliare per la pulizia della casa e l’igiene della persona, le visite e l’aiuto domestico con accompagnamento per la spesa o per visite mediche e terapie. 

Gli interventi previsti dal Piano continueranno anche nel mese di agosto: il 24 luglio partirà la seconda fase che  sino al 31 agosto (con possibile proroga sino al 7 settembre) e sarà gestita da una Centrale Operativa Unica.

In base alla cosiddetta “Anagrafe della Fragilità", redatta ogni anno dal Comune in collaborazione con Asl Milano e i medici di famiglia, sono 6.941 gli anziani fragili, cioè con più di 75 anni che vivono soli (o risultano anagraficamente soli) e in precarie condizioni di salute. Sono 645 in più rispetto all’anno scorso quando erano stati registrati 6.296 anziani e mille in più rispetto a due anni fa. I servizi sono aperti a tutti e si accede su base volontaria. Per questo sono fondamentali le segnalazioni dei cittadini. Invitiamo i milanesi a chiamare il numero verde 800.777.888 e a segnalare casi di persone non autosufficienti e soli che si trovano in difficoltà.

 

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Como, bimba di 18 mesi picchiata e violentata: arrestato il compagno della madre

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Non sarebbe stato un incidente a causare la morte, lo scorso 11 gennaio, di una bambina di 18 mesi di Cabiate (Como). In base agli accertamenti medico legali, la piccola è stata “ripetutamente picchiata” e “violentata”.

In carcere, per questo motivo, è finito il compagno della madre: solo in casa, quando la bimba era stata trovata agonizzante dalla nonna materna, aveva sostenuto che si era tirata addosso una stufa mentre giocava.

Questo l’agghiacciante quadro che emerge dagli ultimi sviluppi dell’indagine relativi al decesso della piccola S. B., morta lo scorso 11 gennaio all’età di soli  diciotto mesi presso l’ Ospedale Papa Giovanni XXIII” di Bergamo dove era stata trasportata  d’urgenza per le gravi lesioni riportate nel pomeriggio dello stesso giorno presso l’ abitazione di Cabiate, mentre si trovava in compagnia del compagno della madre.

In base alle informazioni inizialmente fornite da quest’ultimo alla nonna ed alla madre della bambina (entrambe assenti al momento del verificarsi delle lesioni), la piccola sarebbe stata colpita  da una stufa,  (rinvenuta danneggiata sul pavimento in sede di sopralluogo  nwella abitazione da parte dei Carabinieri della Tenenza di Mariano Comense) che lei stessa  aveva (asseritamente) fatto accidentalmente cadere da una scarpiera ed inizialmente non avrebbe mostrato alcun sintomo di malessere (tanto da continuare a giocare).

La nonna materna, intervenuta nell’appartamento dopo circa due ore dall’asserito incidente domestico, aveva trovato la nipote priva di sensi, con la maglietta recante tracce di vomito e  pertanto sollecitava il compagno della figlia a chiamare il 118. Prima del ricovero in ospedale,  nel corso di interlocuzioni telefoniche con il compagno, la madre della bambina riscontrava delle lesioni al labbro della piccola che  il compagno  cercava di confusamente di giustificare attribuendole ad una caduta o ad un urto.

Successivamente al decesso della vittima venivano disposti accertamenti autoptici.

Le relazioni preliminari del medico legale hanno smentito le dinamiche inizialmente riferite dall’unica persona che si trovava in compagnia della bambina prima che sopraggiungesse la nonna materna :

il decesso della piccola è sttao infatti ricondotto a “traumatismo cranico contusivo produttivo di frattura cranica occipitale sinistra, dei focali sanguinamenti intracranici ed un edema cerebrale massivo.

Sul corpo della piccola sono state inoltre  rinvenute molte lesioni, quali escoriazioni al vertice del capo, ecchimosi in regione frontale e in regioni zigomatiche, escoriazioni al naso e al labbro superiore, una lacerazione del frenulo labiale superiore, ecchimosi sotto il mento,  escoriazioni al dorso  in corrispondenza della colonna vertebrale, ecchimosi in corrispondenza della cresta iliaca destra e di quella di sinistra di diverse cromie, plurime ecchimosi, distribuite al tronco e ai quattro arti di diverse cromie (non compatibili con cadute accidentali e risalenti ad epoca anteriore e non prossima al decesso), lacerazioni dell’orifizio anale, una minuscola escoriazione alla commessura labiale posteriore della vulva, una soffusione ecchimotica fronto-parieto-temporale destra, coinvolgente anche il padiglione auricolare, con una minuscola ferita alla sua radice.

Gli accertamenti del medico legale hanno quindi consentito di ritenere che:

1) le lesioni del capo, per la loro pluralità e la loro localizzazione (vertice, volto, lato destro, regione posteriore, regione sotto il mento) non possono ricondursi a mera accidentalità;

–  non permettono di ipotizzare che la bambina con un trauma cranico di tale entità sia stata in grado di riprendere a giocare;

– comportano dolore,  irritazione meningea da sanguinamento intracranico e compromissione neurologica.

2) le lesioni in sede anale non sono accidentali ma attribuibili a penetrazioni e probabilmente ad unglie e quindi ad una violenza sessuale ai sensi dell’art. 609 bis del c.p..

Quanto pertanto riferito dal compagno della madre della piccola (che inqualche altra circostanza si  è trovato da solo nella abitazione insieme alla bambina, mentre la madre era impegnata al lavoro) a giustificazione dell’infortunio è quindi risultato menzognero.

Gli esiti preliminari della consulenza medico legale unitamente agli accertamenti scrupolosaamente svolti dal Tenenza dei Carabinieri di Mariano Comense (che ha altresì ininterrottamente controllato  il compagno della madre della vittima sin dal momento in cui sono emerse le prime incongruenze nel suo racconto,  per le quali ha assunto la qualità di persona sottoposta ad indagini)  inducono pertanto a ritenere che la piccola sia stata  ripetutamente picchiata   (verosimilmente non solo in occasione del pomeriggio di lunedì 11 gennaio, allorquando si trovava da sola con l’indagato, ma anche in precedenti circostanze), nonché violentata in una epoca prossima al tragico pomeriggio di lunedì 11 gennaio 2021.

Per questa ragione la Procura della Repubblica ha avanzato in data 22.1.2021 una richiesta di applicazione di misure coercitive nei confronti del compagno della madre della piccola vittima, ravvisando la sussistenza di gravi indizi per contestare allo stato (salvo modifica delle imputazioni che possa scaturire dagli ulteriori sviluppi delle indagini ancora in corso) i reati di

  •  maltrattamenti da cui è derivata la morte della vittima (punibile sino ad un massimo di 24 anni)
  • violenza sessuale ai danni di persona minore di anni dieci (punita sino ad un massimo di venti anni).

Il Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Como ha accolto la richiesta del pubblico ministero disponendo in data 23.2.2021 per l’indagato (che nelle ultime ore aveva lasciato l’abitazione della convivente per trasferirsi in altra località) la custodia cautelare in carcere.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Roma, la Polizia interviene per evitare l’occupazione del liceo Kant. Andrieri: “Operato nel pieno rispetto della legge”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – “Mediare, dialogare, intervenire usando la forza mai la violenza. A tutto questo è addestrato il personale della Polizia di Stato che viene impiegato in particolari situazioni di criticità e di pericolosità sociale. E in questo modo hanno agito gli operatori di pubblica sicurezza che nella mattinata di sabato 23 gennaio, ha prestato il proprio servizio al liceo classico e linguistico Immanuel Kant in piazza Francesco Zambeccari, a Torpignattara”. È quanto sostiene il segretario generale del sindacato Libertà e Sicurezza, Luca Andrieri a seguito delle notizie di cronaca riportate dopo l’occupazione del liceo romano.

“Non c’è stato nessun intervento violento, sono stati garantiti tutti i diritti prescritti dalla legge, il compito degli operatori di polizia era di evitare che lo stabile venisse occupato in modo indiscriminato.” prosegue Andrieri “I colleghi non hanno tenuto alcun comportamento violento.” L’esponente di LeS condivide il disagio che la popolazione a più livelli sta vivendo in questi difficili mesi di pandemia. “Le manifestazioni degli studenti sono legittime! Il sistema della didattica a distanza è alienante non soltanto dal punto di vista accademico ma soprattutto umano. Ci sono delle prescrizioni dettate dalle regole per il contenimento della pandemia che però dobbiamo rispettare. Tra queste ci sono i nuovi modi di manifestare, tentare a tutti i costi lo scontro con le forze dell’ordine e mettere a repentaglio ed in pericolo la salute di tutti non è un atteggiamento condivisibile. Chiediamo alle istituzioni che operano a tutti i livelli, di mantenere alta l’attenzione su quello che potrà accadere nelle altre scuole della città nelle prossime settimane perché l’annuncio di nuove mobilitazioni non può essere sottovalutato, sarebbe come ignorare un allarme che viene lanciato con consistente preavviso.”

Conclude Andrieri: “Come sindacato tuteleremo sempre l’operato di tutti gli appartenenti al corpo della Polizia di Stato, lo faremo nelle sedi opportune oltre che nel sensibilizzare l’intera opinione pubblica. I poliziotti, non circondano e picchiano nessun giovane come invece è stato riportato nelle cronache odierne. Operiamo consapevoli della difficoltà del lavoro che siamo chiamati ad effettuare, mettendo al servizio di tutti la nostra professionalità e la nostra esperienza. Siamo l’istituzione più amata in Italia e questo perché non ci rifugiamo nella violenza, ma nel dialogo costruttivo”.                           

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Grosseto, morta bimba di 8 anni dopo essere caduta in una piascina

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

GROSSETO – Una bambina di 8 anni è morta dopo esser caduta in una piscina nel comune di Capalbio, in località La Vallerana, nel Grossetano. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata: da quanto emerso sembra che la piccola era in bicicletta quando è caduta nella piscina: nell’invaso c’era acqua ed è probabile che sia morta affogata.

L’incidente è avvenuto all’interno del podere dove la bambina viveva con i genitori, di origine romena, in una casa in affitto. Il padre lavora in un’azienda agricola. Sul posto insieme ai sanitari intervenuti i carabinieri. 

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

I più letti