Connect with us

Cronaca

Milano Nord: sportelli di aiuto per chi ha problemi economici

Clicca e condividi l'articolo

Reading Time: 2 minutes A Milano Nord due nuovi sportelli di aiuto per chi ha problemi economici

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Reading Time: 2 minutes
image_pdfimage_print

CINISELLO BALSAMO (MI) – Due nuovi sportelli a Milano Nord per aiutare chi si trova in difficoltà economiche e con grossi debiti da pagare verranno inaugurati a Cinisello Balsamo giovedì 9 novembre (ore 11.30 in viale Romagna, 39) e a Bresso lunedì 13 novembre (ore 11 in via Centrurelli, 46).

L’iniziativa è promossa dall’Azienda Ipis, Insieme per il Sociale, con i comuni del Piano di Zona a Milano Nord: Bresso, Cinisello Balsamo e Cusano Milanino.

Lo sportello informativo si propone di offrire ai cittadini informazioni utili sulle procedure di esdebitazione, ovvero sulle procedure da attivare per risolvere la crisi da sovraindebitamento introdotte dalla legge n. 3/2012.

L’esdebitamento, infatti, è una nuova procedura mirata ad agevolare le persone che si trovano in condizione di sovraindebitamento, ovvero di coloro che non riescono a ripagare i propri debiti con le loro disponibilità economiche pur godendo di un reddito o di un patrimonio” spiega l’assessore alle Attività produttive Andrea Catania.

Possono accedere dipendenti privati e pubblici, disoccupati, cassa integrati, pensionati, lavoratori autonomi, liberi professionisti, aziende agricole, start up, onlus, artigiani e piccoli imprenditori che si trovano a Milano Nord.

Le procedure previste dalla legge sono tre: il piano del consumatore, l’accordo con i creditori e la liquidazione del patrimonio del debitore. Possono essere realizzate attraverso formule di rateizzazione, di rinvio o addirittura di cancellazione parziale del debito: in questo modo il debitore può liberarsi dal debito e pagare in modo per lui sostenibile e commisurato alle esigenze di sostentamento del suo nucleo familiare.

E’ necessario dire che lo sportello si presenta come servizio di orientamento rivolto al cittadino interessato al risanamento della propria situazione debitoria, uno sportello dove poter acquisire maggiori informazioni sui requisiti di ammissibilità e sul contenuto delle procedure di composizione della crisi – precisa l’assessore alle Politiche Sociali Gianfranca Duca – Solo a seguito delle informazioni ottenute e qualora lo ritenga opportuno, l’interessato potrà rivolgersi a un professionista che lo assista in una delle procedure previste dalla legge”.

Lo sportello informativo lavorerà avvalendosi dell’affiancamento e collaborazione di legali e tecnici della Esdebitami Srl Società Benefit, i quali si occuperanno del supporto agli operatori preposti al “primo incontro” con i cittadini che in questi mesi sono stati formati. Lo sportello sarà aperto il lunedì dalle ore 14:30 alle ore 19:00 a Cinisello Balsamo e il mercoledì dalle ore 14:30 alle ore 19:00 a Bresso.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Palermo, falso nei bilanci comunali: indagato il sindaco Leoluca Orlando

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Reading Time: 2 minutes
image_pdfimage_print

Oltre al primo cittadino indagati anche 23 fra ex assessori, dirigenti e capi area comunali

PALERMO – Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e 23 fra ex assessori, dirigenti e capi area comunali sono indagati per falso nei bilanci comunali. Secondo quanto scrive il quotidiano La Repubblica, tutti hanno avuto notificato un avviso di conclusione indagini; l’accusa contestata dalla procura di Palermo è “falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico”.

Le indagini del nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo, avrebbero accertato numerose irregolarità nei bilanci di quattro anni, dal 2016 al 2019. 

Il sindaco Leoluca Orlando dice: “Ho avuto comunicazione dell’avviso di un’indagine, esaminerò gli atti depositati dalla Procura della Repubblica e per fare massima chiarezza attendo di essere ascoltato dai magistrati titolari delle indagini sul merito e sulle competenze in una materia, peraltro, particolarmente tecnica”.

Le indagini sono state condotte dai sostituti procuratori Andrea Fusco, Giulia Beux e dal procuratore aggiunto Sergio Demontis. Scrivono i magistrati nel provvedimento: “I pubblici ufficiali sottoscrivevano e inviavano all’ufficio Ragioneria generale delle schede di previsione di entrate sovrastimate (tenuto conto dei dati – a loro noti – degli effettivi accertamenti delle entrate nelle annualità precedenti) così inducendo in errore il consiglio comunale di Palermo sulla verità dell’atto, determinandolo ad adottare la deliberazione con la quale veniva approvato il bilancio di previsione”. Un capitolo delle accuse riguarda i bilanci di previsione, un altro i rendiconti di gestione. A Orlando viene contestata anche una direttiva del 18 giugno 2018 “per avere in un atto pubblico facente fede fino a querela di falso… esposto dati falsi ed in particolare riportato crediti da riconoscere/transigere del Comune verso le società partecipate inferiori rispetto a quelle reali”. Il riferimento è ai debiti del Comune verso l’Amat (la società che gestisce il trasporto pubblico in città ndr): sarebbero stati “quantificati falsamente in soli 197 mila euro, per l’anno 2016, a fronte di crediti della società privi di impegni di spesa pari a 8 milioni 890 mila euro”. 

Continua a leggere

Cronaca

Roma, ragazze uccise a corso Francia: torna in libertà Pietro Genovese

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Reading Time: < 1 minute
image_pdfimage_print

Torna in libertà Pietro Genovese, il ventenne romano che la notte del 21 dicembre del 2019 investì e uccise due ragazze di 16 anni, Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli nella zona di Corso Francia. Lo hanno disposto i giudici della Corte d’Appello di Roma così come prevede la legge per le sentenze passate in giudicato.

Il giovane, che era gravato della misura dell’obbligo di dimora, deve attendere ora la decisione del Tribunale di Sorveglianza che dovrà decidere su come fare scontare il residuo pena, circa 3 anni e 7 mesi.

Genovese l’8 luglio scorso ha concordato in appello una condanna definitiva a 5 anni e quattro mesi. E’ accusato è di omicidio stradale plurimo.

Continua a leggere

Cronaca

Turi, colombiano spaccia in monopattino: arrestato

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Reading Time: < 1 minute
image_pdfimage_print

L’attività antidroga dei Carabinieri del dipendente NORM – Sezione Radiomobile continua incessante. Infatti nel tardo pomeriggio di ieri, una pattuglia dei Carabinieri, nell’ambito di servizi mirati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto T. P., 34enne, di nazionalità Colombiana.

Erano le 17.00 circa quando la pattuglia in circuito nel territorio di Turi si è accorta dell’atteggiamento sospetto del ragazzo, che nei pressi di Via Putignano repentinamente cedeva un involucro ad un altro ragazzo.

Alla vista degli operatori lo straniero è subito scappato a bordo di un monopattino mentre l’acquirente è stato subito bloccato. In tasca aveva la piccola bustina consegnatagli dal pusher con all’interno un grammo di hashish. A questo punto sono subito iniziate le ricerche dello spacciatore che è stato rintracciato a casa di un suo connazionale.

La droga, sottoposta a sequestro, nei prossimi giorni verrà analizzata dal laboratorio sostanze stupefacenti del Comando Provinciale di Bari.

Terminate le formalità di rito il colombiano è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacente e rimesso subito in libertà dal P.M. di turno.

Continua a leggere

I più letti