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Milano, tutto pronto per la seconda edizione di artColorBike: arte e biciclette per scoprire l’ecologia e la mobilità sostenibile

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MILANO – Seconda edizione ancora più ricca di contenuti per artColorBike, il progetto che promuove l’ecologia, la mobilità sostenibile e un approccio consapevole al consumo attraverso l’arte e il colore.

Dopo il successo della prima edizione, cultura, Istituzioni e aziende private si uniscono nuovamente per concretizzare un’iniziativa culturale che sceglie l’arte come strumento sociale veicolando un messaggio di responsabilità e rispetto.

Il progetto, ideato da Contexto ‐ agenzia milanese di editoria e comunicazione ‐, è realizzato in collaborazione con il Comune di Milano | Cultura, con l’Accademia di Belle Arti di Brera e grazie al contributo di Mimete, Colorificio Sammarinese, Rigo® e Talken Color.

La mostra itinerante, che inizia il suo viaggio con la tappa di Milano in occasione della Milano Design Week, prevede l’esposizione di 12 opere installative, frutto della creatività di giovani e talentuosi studenti d’arte selezionati dall’Accademia, che si sono espressi su un supporto significativo e di recupero: la bicicletta.

Guidati dal docente Dany Vescovi, gli studenti hanno trasformato dodici biciclette destinate alla rottamazione in altrettante opere d’arte, restituendole alla cittadinanza che le potrà ammirare in occasioni e momenti diversi at‐ traverso il format della mostra itinerante. Ispirandosi ai valori promossi dal progetto, i ragazzi hanno espresso la propria creatività, seguendo i percorsi individuali che fanno parte della loro ricerca artistica e utilizzando gli strumenti e i materiali messi a disposizione dagli sponsor tecnici.

Le opere verranno esposte per la prima volta a Milano dal 9 al 14 aprile 2019, in occasione della Milano Design Week 2019, in due spazi differenti della città: il Cortile d’Onore di Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento e lo spazio “Formidabile Lambrate” del Lambrate District Design.

L’esposizione proseguirà durante l’anno con tappe in location suggestive ed emozionanti, di interesse culturale ed artistico.

“Con artColorBike ‐afferma Vieri Barsotti, amministratore delegato di Contexto‐ percorriamo una strada originale per comunicare valori attuali e condivisi che il progetto divulga attraverso l’universo artistico, utilizzando il colore per dare nuova vita ad oggetti destinati alla rottamazione: con la loro trasformazione, i rottami esprimono rinno‐ vata bellezza e funzionalità.

Con questo progetto Contexto crea un circolo virtuoso che lega soggetti economici, Istituzioni e mondo dell’arte, creando relazioni e sinergie preziose in un cammino comune, di cui responsabilità e rispetto rappresentano le parole chiave”.

Spiega Dany Vescovi, docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera: “Per artColorBike 2019 è stato proposto un tema: le ‘Migrazioni’ che, intese nelle loro declinazioni più ampie ‐reali, metaforiche, percettive‐, sono state campo d’indagine per un gruppo selezionato di studenti della nostra Accademia.

Quindi, che si tratti di migrazioni di popoli, di specie animali, di ioni, di cellule, di dati, o culturali, religiose e politiche, esse rappresentano un’evoluzione che fa parte del codice genetico della natura in senso più ampio.

L’oggetto ‘bicicletta’ reinventato e snaturato, dipinto e trasformato, contaminato e deframmentato, diventa opera personale ed autonoma che tende a superare i traguardi formali e concettuali legati alle consuete operazioni di destrutturazione e ricostruzione, ap‐ prodando a proposte articolate e a nuovi approcci formali”.

Sul valore artistico di artColorBike e sul ruolo di ‘incubatore’ che le imprese più sensibili possono svolgere nei confronti dei migliori talenti dell’Accademia d’arte non ha dubbi Jacopo Guzzoni, vice presidente e amministratore delegato del Gruppo FOMAS: “Mimete Metal Powders, neonata azienda del Gruppo e giovane ambasciatrice della nostra avanguardia tecnologica, sostiene artColorBike 2019 con l’intento di dare ad artisti emergenti una visibilità che il difficile mondo dell’arte non sempre riesce a fornire, portando avanti così la tradizione del Gruppo di pro‐ muovere iniziative che avvicinano l’arte all’impresa”.

“Anche nel 2019 la nostra Amministrazione sceglie di collaborare con artColorBike ‐dichiara Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano‐ ribadendo l’importanza di una sinergia costruttiva ed efficace tra Istituzioni pubbliche e soggetti privati, con l’obiettivo di promuovere e rafforzare una sana e virtuosa evoluzione culturale in cui l’arte trovi sempre più i dovuti spazi e preziose energie. In un momento di grande attrattività come il Salone del Mobile e la Milano Design Week, la città diviene riferimento internazionale e guarda al futuro: è, quindi, ulteriore motivo di gioia sostenere un’iniziativa in cui i protagonisti sono i giovani talentuosi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che con serietà e motivazione partecipano ad un progetto così attuale”.

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Auto nuova: perché scegliere il noleggio a lungo termine

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Sono sempre di più gli italiani che scelgono il noleggio a lungo termine, un’opportunità disponibile nel nostro Paese solo da alcuni anni. Si tratta di un’offerta interessante, che consente anche a chi non ha a disposizione elevate cifre di denaro di guidare l’auto che desidera. Le proposte disponibili sono molteplici e si possono valutare e verificare direttamente online. Se anche tu vuoi capire come funziona e i vantaggi di questa formula, scopri il noleggio a lungo termine sul sito LeasePlan.

Come funziona il noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine è una soluzione alternativa all’acquisto di un’auto nuova, che è possibile per privati cittadini, aziende e professionisti. In pratica invece di acquistare l’auto la si noleggia per un prolungato periodo di tempo: dai 2 fino a oltre i 5 anni. Il cliente ottiene inizialmente un’auto completamente nuova; per l’utilizzo pagherà solo un canone mensile, stabilito nel contratto di noleggio, che non varia mai con il passare degli anni.

Un canone che riunisce tutte le spese

Quindi con il noleggio a lungo termine l’auto non cambia di proprietario, rimane dell’azienda che lo ha concesso a noleggio al proprio cliente, il quale salda un canone mensile che comprende tutte le spese correlate all’automobile: dal soccorso stradale all’assicurazione, dalla tassa di proprietà fino alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Ci sono poi anche diverse possibilità di variazione del canone mensile, aggiungendo ad esempio anche la sostituzione degli pneumatici, la tutela legale in caso di incidente o varie altre opzioni. Per rendere più leggero il canone è possibile pagare un anticipo iniziale, mentre non tutte le compagnie di noleggio consentono di noleggiare l’auto a lungo termine senza pagamento di alcun anticipo.

Perché conviene

Il noleggio a lungo termine conviene per un motivo ben preciso e chiaro: è possibile conoscere sin dal primo giorno l’effettivo costo mensile per l’utilizzo e la manutenzione dell’auto. In questo modo non si devono temere imprevisti, quali ad esempio il fermo del veicolo causato da un incidente o da un guasto, o anche il costo delle riparazioni stesse. Chi ama fare un chiaro bilancio delle spese famigliari si troverà particolarmente bene con il noleggio a lungo termine, perché la somma da spendere per l’auto è precisa e chiara sin da subito e non varia con il passare del tempo. Oltre a questo non serve avere a disposizione varie decine di migliaia di euro per guidare subito l’auto che si ama: basta un piccolo anticipo per partire con l’auto dei sogni.

E al termine del noleggio?

Nel momento in cui il contratto di noleggio raggiunge il suo termine naturale il cliente può riportarla presso la società di noleggio e sceglierne un’altra, stipulando un nuovo contratto di noleggio. In questo modo con una spesa modica si ha sempre a disposizione un’auto nuova, scelta tra le tante disponibili con la formula del noleggio a lungo termine. Oppure può decidere di acquistarla dall’azienda di noleggio; in questo caso l’auto sarà valutata come usata, quindi avrà un costo di molto inferiore rispetto a quello di listino iniziale.

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Vini Bianchi d’Italia: c’è anche il Frascati Superiore Docg 2019 di Castel De Paolis

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C’è anche il Frascati Superiore tra i 50 vini bianchi top, selezionati dalla Rivista “Gentlement”. La superclassifica del 2021 è stata ottenuta incrociando i punteggi ottenuti dalle sei più autorevoli guide italiane e il Castel De Paolis Frascati Superiore DOCG 2019 si è classificato al 15° posto in assoluto. Un ranking di tutto rispetto che proietta nelle prime posizioni un vino fortemente legato al territorio di produzione di origine vulcanica, i cui sentori e aromi dimostrano di possedere buone doti persuasive. Tanto persuasive che appunto, incrociando i punteggi dei critici, il vino di Castel De Paolis ha raggiunto nel complesso i 550,5 punti. In effetti, i vini in concorso erano in totale 103, con numerosi ex equo, per cui da questo punto di vista la posizione del Frascati Superiore di Castel De Paolis è ancora più significativa.

«Si tratta di un risultato sorprendente solo per chi non conosce il Frascati Superiore, il suo territorio e la crescita delle aziende vitivinicole di questo nostro comprensorio – dichiara il Presidente del Consorzio Tutela Denominazione Vini Frascati Felice Gasperini -. In realtà, le potenzialità dei nostri vini stanno emergendo sempre di più. Così come la capacità di confrontarsi con altri territori e con altri vitigni, internazionali o autoctoni che siano. Faccio pertanto i complimenti all’Azienda Castel De Paolis per l’importante riconoscimento che ha avuto e mi auguro che, da una parte, funga da incentivo per gli altri produttori a fare sempre meglio; dall’altra, per i consumatori che possano dare maggiore attenzione alla produzione vitivinicola locale».

La classifica somma i punteggi di sei delle più importanti guide italiane, Vini d’Italia del Gambero Rosso, I Vini di Veronelli, Bibenda, Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier, l’Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni e la Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Daniele Cernilli.

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Fai da te: guida al mondo della saldatura

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Il fai da te oltre è una passione comune a milioni di persone che ogni giorno si cimentano con le diverse attività da fare in casa. In alcuni casi, ad esempio, può essere necessario saldare alcuni punti che presentano crepe o rotture piuttosto importanti. La saldatura, infatti, si effettua su materiali che permettono, attraverso l’elettrodo della saldatrice, di creare metallo d’apporto.

Per saldare correttamente il primo passo è quello di utilizzare strumenti professionali come la saldatrice tig. Si tratta di uno strumento ideale per chi ha già una certa pratica nella saldatura e consente di eseguire delle saldature molto sottili (sia sul ferro che su metalli non ferrosi, tra cui l’alluminio).

La saldatura con elettrodo, ad esempio, è la più diffusa soprattutto tra i professionisti. Questa soluzione si effettua con una saldatrice a cui è collegata una pinza, la quale sostiene un elettrodo che può essere di vari tipi. Questo tipo di saldatura presenta numerosi vantaggi a partire dal basso costo dei materiali necessari. Con poche centinaia di euro, infatti, possiamo acquistare subito una saldatrice di buona qualità con cui fare ottimi lavori. Inoltre anche gli elettrodi hanno un costo molto basso e questo ci aiuta, come principianti, a non avere paura nel fare molta pratica.

Ma le tecniche di saldatura sono diverse. Esiste, infatti, la saldatura a filo continuo che si ottiene grazie alla saldatrice collegata alla torcia di saldatura che fa scorrere il filo che rappresenta il materiale d’apporto. Questo filo passando attraverso la torcia fonde e crea il materiale d’apporto.

Nel caso in cui usassimo un filo animato per saldare a filo continuo possiamo saldare senza l’ausilio del gas. Al contrario, se usiamo un filo normale dobbiamo servirci del gas per proteggere la saldatura dall’ossidazione.

La saldatura a tig è invece la tecnica più precisa. Viene usata soprattutto a livello professionale per saldature che siano esteticamente gradevoli e pulite. La caratteristica più famosa della saldatura a TIG è senza dubbio il classico cordoncino a moneta: il cordone che si ottiene sembra formato da tante piccole monetine sovrapposte.

Anche in questo caso abbiamo bisogno di una saldatrice, una torcia, bacchetta di materiale d’apporto e gas inerte. La precisione di questa tecnica però si ottiene solo con diverse ore di pratica e molta manualità e attenzione. Generalmente l’uso del procedimento è indicato per saldare spessori sottili per evitare un eccessivo surriscaldamento del materiale e quindi la sua deformazione.

Largo impiego viene fatto per la saldatura di tubi, profilati, lamiere di carrozzeria nel settori della nautica, dell’arredo, dell’auto, della termotecnica, della prototipazione, dell’impiantistica.

Grazie alla mancanza di spruzzi e di scorie il cordone di saldatura è esteticamente migliore rispetto agli altri processi. Normalmente la pulizia avviene senza un eccessivo uso di abrasivi ma con gel decapanti e antiossidanti, o con prodotti per la satinatura.

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