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Frosinone

MISS CIOCIARIA 2015: TRIONFA LA CECCANESE SERENA PIZZUTI

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Serena è stata incoronata, domenica scorsa nella finalissima svoltasi a Trevi nel Lazio.

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Redazione

Frosinone – E’ Serena Pizzuti, 17enne di Ceccano, la nuova Miss Ciociaria. Studentessa al chimico-biologico di Frosinone e con il sogno di diventare una fotomodella, ma al contempo proseguire gli studi, Serena è stata incoronata, domenica scorsa nella finalissima svoltasi a Trevi nel Lazio. Una kermesse seguitissima, come ogni anno, che ha visto 27 ragazze contendersi il titolo sfilando in abito elegante, casual e costume da bagno dinanzi ad una giuria presieduta dal sindaco di Trevi nel Lazio Silvio Grazioli e composta da Stefania Mari (assessore politiche sociali Trevi nel Lazio), Donatella Gallo, Tony De Bonis (Patron Miss Ciociaria), Gabriele Falconi (presidente consiglio comunale Guarcino), Luciano Paris (consigliere comunale Trevi nel Lazio), Gisella Peana (consulente di immagine, film-maker, direttrice web magazine ilpeana.it), Greta Mariani (Radioday), Simona Di Ruzza, Jessie Lee Larson (attrice ed organizzatrice eventi di solidarietà), Carlo Di Sotto, Gianfranco Tanzi, Piero Ricci (maestro d’arte), Marina Di Mario (Matilda costumi), Luigi Colapietro (imprenditore ed organizzatore Fiera di Ceccano), Fabrizio Minori, Flaminia Santilli (ChicStyle), Adriana Pigliasco (Mad Moda Accessori Design), Luigi Tersigni e Simonetta Saccucci.
A presentare la serata la bravissima Paola Delli Colli accompagnata dal Mago Parker e i suoi numeri di illusionismo. Spazio anche alla musica e all’intrattenimento con l’esibizione di Reddy ed Emiliano Fratarcangeli, direttamente da “X Factor” e la partecipazione straordinaria di Gianluca Ciotoli (Mister Ciociaria), Alessio de Carolis (Mister Ciociaria baby) e Giacomo Di Maulo.

Poco dopo la mezzanotte il verdetto finale. Ad incoronare Serena Pizzuti è stata Silvia Colagiovanni, Miss Ciociaria 2014, visibilmente commossa ma entusiasta di questo anno trascorso che l’ha vista partecipare a numerosi eventi in rappresentanza della Ciociaria. Seconda classificata Martina Terezza, 19 anni di San Giorgio a Liri mentre al terzo posto si è piazzata Marika Nardozi, 15enne di Ceprano.  Le fasce sono andate anche ad Arianna Buttarazzi (Miss Ciociaria Eleganza Mad), a Silvia Scaccia (Miss Ciociaria Ragazza Immagine), Laura Marrocco (Miss Ciociaria Un volto per il cinema) che reciterà nel prossimo film di Tony De Bonis, Piera Nardozzi (Miss Ciociaria Volto Tv), Alessia Fiore (Miss Ciociaria Moda Mare), Daiana Vecchio (Miss Ciociaria Portamento) e Veronica Giugliano (Miss Ciociaria In Gambissima) che si è aggiudicata anche la copertina del prossimo numero di Chic Style, rivista di moda ed un servizio fotografico. Premiata anche Tatiana Rizzi, 27enne di San Felice Circeo con la fascia di “Miss Ciociaria Lazio”. Da quest’anno, infatti, Miss Ciociaria vuole passare oltre confine premiando anche concorrenti provenienti da tutto il Lazio.
Vanessa Pretola, modella professionista di Pontecorvo, ha coordinato le ragazze sia nelle varie sfilate che nelle danze al tempo di “Ritmo Violento”, colonna sonora ufficiale del concorso di bellezza realizzata appositamente da Dj Cresh il cui nuovo video vedrà proprio il volto di Miss Ciociaria 2015. Le concorrenti hanno inoltre sfilato in abito da sposa grazie a “Creazioni Gio” di Assunta Giorgilli che ha annunciato l’apertura dell’Atelier di Fiuggi (via Vecchia Fiuggi). Creazione Giò ha anche voluto omaggiare la serata, in occasione della finale con un abito in seta pure indossato da Miss Ciociaria uscente. Matilda, alias Marina Di Mario, ha invece pensato ai costumi con creazioni uniche realizzate appositamente per la serata: pezzi unici, modello intero anni 60, indossati dalle concorrenti insieme alla nuova linea estate. 

Trucco e pettinature sono state curate dal centro “Tony Parrucchieri” di Anagni. “Miss Ciociaria da sempre appuntamento importante per la provincia di Frosinone – dichiarano soddisfatti Donato e Giuliana De Bonis – è nata 41 anni fa da un’idea di nostro padre, il Cavalier Tony De Bonis e da diversi anni abbiamo l’onore di organizzarlo e di portarlo avanti sotto la sua supervisione che per noi è davvero importante. Vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito in particolare Gianat Cosmetici professionali, Creazioni Gio per gli abiti da sposa, Matilda per i costumi da bagno, Creazione d’arte di Domenica Scaccia per gli abiti indossati da Paola Delli Colli, le riviste ChicStyle e ilpeana.it, Ottica Macciomei ed Outlet calzature di Arpino. Un grazie particolare va ai comuni che ci hanno ospitato ed anche alla preziosa collaborazione di Geremia Di Massa, a Paola Delli Colli e il Mago Parker per aver magnificamente presentato le tappe di questa edizione 2015, a Sonia Costa per l’ufficio stampa ed ai fotografi ufficiali Francesco Cipriani, Pietro Mingarelli e Bartolomeo Tricarico nonché Massimo Mingarelli per Service e scenografie ed alla tv più seguita nel Lazio Teleuniverso nella persona di Tonino Magnapera, che trasmetterà l’intera serata finale. Diamo appuntamento all’edizione 2016 per un nuovo tour all’insegna della bellezza ciociara”.

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Ambiente

Frosinone e Latina, l’appello di Copagri su invasione di cinghiali: “Serve un patto tra agricoltori e cacciatori”

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“Occorre stipulare un patto tra agricoltori e cacciatori per affrontare con determinazione l’annoso problema delle scorribande notturne dei cinghiali ormai fuori controllo sull’intero nostro territorio”. E’ la proposta avanzata dal presidente della Copagri Frosinone-Latina Fabrizio Neglia all’indomani dei danneggiamenti ai danni dei campi gestiti dall’azienda agricola Oasi di Canterno di Trivigliano,
completamente distrutti dal passaggio impetuoso degli animali. Episodi ormai giornalieri che si verificano ovunque, mandando in fumo in pochi minuti il lavoro degli agricoltori senza che le istituzioni, fino ad oggi, si siano davvero occupati del fenomeno con risolutezza. L’organizzazione agricola, dopo gli appelli scorsi, lancia una seria proposta per porre rimedio ad un problema ormai annoso: Diciamo stop alle tensioni tra agricoltori e cacciatori. A mio avviso – sottolinea il presidente
Copagri Fr-Lt Neglia – le due categorie devono cooperare per il bene comune. Gli agricoltori devono riconoscere quello che è il ruolo importante dei cacciatori i quali, da parte loro, hanno l’obbligo di fare altrettanto. Chiediamo l’intervento anche da parte degli ATC e delle associazioni dei cacciatori per una strategia comune di difesa del territorio. È doveroso da parte di tutti recuperare un rapporto che le polemiche hanno incrinato da qualche anno, è necessario un dialogo aperto tra le parti ed una
strategia che possa vedere nei cacciatori strumento ed il braccio operativo degli agricoltori. Una proposta che speriamo le associazioni venatorie possano accogliere positivamente”. La Copagri Fr-Lt, al contempo, si rivolge anche alla Regione Lazio: “Chiediamo l’intervento fattivo della giunta regionale che, fino ad oggi, ha messo in campo delle soluzioni soft e non risolutive. I cinghiali sul nostro territorio sono troppi ed il loro numero va diminuito in maniera più decisa se si intendono salvaguardare gli sforzi degli agricoltori”.

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Frosinone

Cassino, multe salatissime a due persone in giro di notte

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In relazione all’ultimo D.P.C.M. che disciplina le “misure urgenti atte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19 di cui art.1 del d.l.25.03.2020 nr.19 ed al DPCM del 13.10.2020 (modificato ed integrato dal D.C.P.M. del 18.10.2020)” nonché alla conseguente emanazione dell’ ordinanza della Regione Lazio (d’intesa con il Ministero della Salute) datata 21 ottobre 2020, che vieta gli spostamenti in orario notturno sul territorio della Regione, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze, il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino ha predisposto mirati servizi mirati al controllo del territorio al fine di verificare la corretta osservanza delle disposizioni impartite e finalizzate al contenimento del contagio. In tale attività , il personale impiegato, 20 militari suddivisi in 9 pattuglie sanzionava amministrativamente, con una somma complessiva di euro 800, un 40enne residente nella “Città Martire” ed un 32enne residente nella Provincia di Salerno poiché venivano sorpresi in luogo pubblico in orario non consentito, ed a seguito del controllo non fornivano comprovate esigenze lavorative o non rappresentavano situazioni di necessità od urgenza, ovvero motivi di salute, così come previsto dalle citate ordinanze .

Nel corso del medesimo servizio inoltre, venivano intensificati i controlli alla circolazione stradale, durate i quali venivano controllate 42 autovetture, identificate 84 persone, effettuati 22 posti di controllo (in un caso, a seguito di una verifica, veniva elevata una contravvenzione poiché l’autista di un veicolo veniva sorpreso mentre era alla “guida senza cinture di sicurezza”) e controllati n. 25 esercizi pubblici (senza rilevare infrazione alcuna).

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Cronaca

Droga dalla Spagna a Frosinone passando per Bologna: in manette un italiano e due marocchini

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FROSINONE – Alle prime luci dell’alba, gli investigatori della Squadra Mobile hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre individui, un italiano e due stranieri, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone.

L’attività investigativa, iniziata nel 2018, ha portato alla luce un fiorente traffico di sostanze stupefacenti, che arrivavano sulla piazza frusinate grazie alla complicità di due narcotrafficanti, fratelli di origine marocchina, residenti da tempo in questo capoluogo.

Lo stupefacente arrivava dalla Spagna a Bologna, dove alcuni parenti dei due stranieri la affidavano a vari corrieri che avevano il compito di trasportarla fino a Frosinone. Uno di questi fu sorpreso dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone con 7,5 chilogrammi di cocaina rinvenuta a bordo dell’auto condotta dall’uomo, nascosta in una intercapedine realizzata ad hoc, accessibile con l’ausilio di un sofisticato sistema.

A seguito dell’ingente sequestro il gruppo criminale per eludere le investigazioni ha cercato di mettere in atto tutta una serie di escamotages, come ad esempio l’utilizzo per il trasporto di veicoli appositamente noleggiati.

Questi stratagemmi non hanno sviato le indagini che hanno portato oggi all’esecuzione da parte dei poliziotti dei tre provvedimenti di custodia cautelare in carcere.

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