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Frosinone

MISS CIOCIARIA: CONTO ALLA ROVESCIA PER INCORONARE LA NUOVA LA BELLEZZA

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Attesa anche la sfilata in abito da sposa grazie all’atelier “Creazioni Gio” che metterà a disposizione 18 abiti di importanti aziende italiane

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Redazione

Trevi nel Laizo (FR) – Manca poco per sapere chi sarà Miss Ciociaria 2015. L’anfiteatro di Trevi nel Lazio, infatti, ospiterà, domenica 23 agosto, dalle ore 21, la tappa finale del concorso di bellezza nato ben 41 anni fa da un’idea del Cavaliere Tony De Bonis che ha fortemente voluto omaggiare la nostra terra e le bellezze locali con questa iniziativa che ogni anno ha riscosso sempre più successi e che ha rappresentato un trampolino di lancio per molte partecipanti. Tutto pronto, quindi, per questo appuntamento importante che ha visto sfilare numerose ragazze nelle serate che si sono svolte a Veroli, Frosinone, Pontecorvo e Guarcino e che proprio a Trevi nel Lazio decreterà la vincitrice assoluta di questo 2015. Sarà la bravissima Paola Delli Colli, accompagnata dal mago Parker, a presentare la kermesse che vedrà al suo interno anche momenti musicali e di danza con ospiti a sorpresa tra cui anche alcuni finalisti del programma tv “X Factor”. Il tutto sotto la supervisione di Donato e Giuliana De Bonis i quali, insieme al papà Tony, hanno organizzato questa edizione 2015 alla ricerca della più bella della Ciociaria. Dalle ore 21 le ragazze, coordinate dalla modella professionista Vanessa Pretola, sfileranno in abito elegante, abito casual e costume da bagno di fronte ad una giuria qualificata e composta da esperti del settore dello spettacolo e della moda tra cui Assunta Giorgilli (titolare “Creazioni Gio”), Gisella Peana (consulente di immagine, film-maker e direttrice del web magazine ilpeana.it), Greta Mariani (Radioday), Salvatore Pigliasco (Chic Style) ed una rappresentanza del punto vendita di alta moda Mad (Moda Accessori Design) di Frosinone.

Sfilata anche in abito da sposa grazie all’atelier “Creazioni Gio” che metterà a disposizione 18 abiti di importanti aziende italiane (tra cui Pronovias e Giotta) mentre Miss Ciociaria 2014, Silvia Colagiovanni, indosserà un vestito da sposa in pura seta prima di passare lo scettro alla vincitrice di quest’anno. Tutte le concorrenti indosseranno costumi realizzati per l’occasione dalla ciociara Marina Di Mario (Matilda Costumi): modello intero con sgambatura anni 60. Ad immortalare i momenti più belli della serata ci penseranno i fotografi ufficiali Francesco Cipriani, Pietro Mingarelli e Bartolomeo Tricarico. Il trucco e le pettinature saranno curate dal centro “Tony Parrucchieri” di Anagni. Sponsor Miss Ciociaria 2015 “Gianat” Cosmetici Professionale. Service e scenografia a cura di Massimo Mingarelli. Appuntamento, quindi, a Trevi nel Lazio per tutti coloro che saranno curiosi di conoscere la nuova testimonial della Ciociaria.
 

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Ambiente

Frosinone e Latina, l’appello di Copagri su invasione di cinghiali: “Serve un patto tra agricoltori e cacciatori”

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“Occorre stipulare un patto tra agricoltori e cacciatori per affrontare con determinazione l’annoso problema delle scorribande notturne dei cinghiali ormai fuori controllo sull’intero nostro territorio”. E’ la proposta avanzata dal presidente della Copagri Frosinone-Latina Fabrizio Neglia all’indomani dei danneggiamenti ai danni dei campi gestiti dall’azienda agricola Oasi di Canterno di Trivigliano,
completamente distrutti dal passaggio impetuoso degli animali. Episodi ormai giornalieri che si verificano ovunque, mandando in fumo in pochi minuti il lavoro degli agricoltori senza che le istituzioni, fino ad oggi, si siano davvero occupati del fenomeno con risolutezza. L’organizzazione agricola, dopo gli appelli scorsi, lancia una seria proposta per porre rimedio ad un problema ormai annoso: Diciamo stop alle tensioni tra agricoltori e cacciatori. A mio avviso – sottolinea il presidente
Copagri Fr-Lt Neglia – le due categorie devono cooperare per il bene comune. Gli agricoltori devono riconoscere quello che è il ruolo importante dei cacciatori i quali, da parte loro, hanno l’obbligo di fare altrettanto. Chiediamo l’intervento anche da parte degli ATC e delle associazioni dei cacciatori per una strategia comune di difesa del territorio. È doveroso da parte di tutti recuperare un rapporto che le polemiche hanno incrinato da qualche anno, è necessario un dialogo aperto tra le parti ed una
strategia che possa vedere nei cacciatori strumento ed il braccio operativo degli agricoltori. Una proposta che speriamo le associazioni venatorie possano accogliere positivamente”. La Copagri Fr-Lt, al contempo, si rivolge anche alla Regione Lazio: “Chiediamo l’intervento fattivo della giunta regionale che, fino ad oggi, ha messo in campo delle soluzioni soft e non risolutive. I cinghiali sul nostro territorio sono troppi ed il loro numero va diminuito in maniera più decisa se si intendono salvaguardare gli sforzi degli agricoltori”.

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Frosinone

Cassino, multe salatissime a due persone in giro di notte

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In relazione all’ultimo D.P.C.M. che disciplina le “misure urgenti atte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19 di cui art.1 del d.l.25.03.2020 nr.19 ed al DPCM del 13.10.2020 (modificato ed integrato dal D.C.P.M. del 18.10.2020)” nonché alla conseguente emanazione dell’ ordinanza della Regione Lazio (d’intesa con il Ministero della Salute) datata 21 ottobre 2020, che vieta gli spostamenti in orario notturno sul territorio della Regione, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze, il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino ha predisposto mirati servizi mirati al controllo del territorio al fine di verificare la corretta osservanza delle disposizioni impartite e finalizzate al contenimento del contagio. In tale attività , il personale impiegato, 20 militari suddivisi in 9 pattuglie sanzionava amministrativamente, con una somma complessiva di euro 800, un 40enne residente nella “Città Martire” ed un 32enne residente nella Provincia di Salerno poiché venivano sorpresi in luogo pubblico in orario non consentito, ed a seguito del controllo non fornivano comprovate esigenze lavorative o non rappresentavano situazioni di necessità od urgenza, ovvero motivi di salute, così come previsto dalle citate ordinanze .

Nel corso del medesimo servizio inoltre, venivano intensificati i controlli alla circolazione stradale, durate i quali venivano controllate 42 autovetture, identificate 84 persone, effettuati 22 posti di controllo (in un caso, a seguito di una verifica, veniva elevata una contravvenzione poiché l’autista di un veicolo veniva sorpreso mentre era alla “guida senza cinture di sicurezza”) e controllati n. 25 esercizi pubblici (senza rilevare infrazione alcuna).

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Cronaca

Droga dalla Spagna a Frosinone passando per Bologna: in manette un italiano e due marocchini

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FROSINONE – Alle prime luci dell’alba, gli investigatori della Squadra Mobile hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre individui, un italiano e due stranieri, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone.

L’attività investigativa, iniziata nel 2018, ha portato alla luce un fiorente traffico di sostanze stupefacenti, che arrivavano sulla piazza frusinate grazie alla complicità di due narcotrafficanti, fratelli di origine marocchina, residenti da tempo in questo capoluogo.

Lo stupefacente arrivava dalla Spagna a Bologna, dove alcuni parenti dei due stranieri la affidavano a vari corrieri che avevano il compito di trasportarla fino a Frosinone. Uno di questi fu sorpreso dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone con 7,5 chilogrammi di cocaina rinvenuta a bordo dell’auto condotta dall’uomo, nascosta in una intercapedine realizzata ad hoc, accessibile con l’ausilio di un sofisticato sistema.

A seguito dell’ingente sequestro il gruppo criminale per eludere le investigazioni ha cercato di mettere in atto tutta una serie di escamotages, come ad esempio l’utilizzo per il trasporto di veicoli appositamente noleggiati.

Questi stratagemmi non hanno sviato le indagini che hanno portato oggi all’esecuzione da parte dei poliziotti dei tre provvedimenti di custodia cautelare in carcere.

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