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Cultura e Spettacoli

MODICA PAOLO BORROMETI CRONISTA MASSACRATO DI BOTTE: SOLIDARIETA' AD UN GIORNALISTA SCOMODO ALLA MAFIA

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Il commissario Capo della Polizia, Nino Ciavola sta in indagando sul caso, non nuovo al cronista di Modica

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di Cinzia Marchegiani

Modica – Paolo Borrometi è il direttore della testata Agi, oltre che giornalista de La Spia. E’ un cronista scomodo in una terra troppo bella e contemporaneamente violenta con chi indaga sui delitti senza volto dei sicari. La sua voce rappresenta quella della comunità che non si arrende ad una mafia sempre radicata nel territorio, che miete vittime e dolore cui non ci si può arrendere mai. Proprio la scorsa settimana due persone non riconoscibili l’hanno atteso davanti alla sua casa per massacrarlo di botte. Fortunatamente soccorso dal padre è stato subito trasportato all’ospedale e nella sera stessa è potuto tornare alla propria abitazione. Molte le testimonianze di solidarietà, gente semplice che nella vita quotidiana si aggrappa ai tutori della legge e di quell’informazione che cerca tra le immonde notizie, tracce, segreti da estirpare per poter portare alla luce scottanti verità. La sua collega, Patrizia Terranova su la Spia con titolo anche troppo eloquente, “Il silenzio assordante” denuncia l’assenza della politica territoriale:”Ma scusate, mi sbaglio o anche qui a Modica , nella nostra provincia, abbiamo dei rappresentanti politici? Forse ho sognato immaginando di avere un deputato nazionale, una senatrice, un sindaco, un presidente del consiglio comunale? Ma si, credo proprio di avere fatto un sogno, come recitava il grande Paolo Rossi “un sogno all’incontrario”. Nella realta’, qui a Modica vige solo il silenzio, appunto il silenzio rumoroso quello che fa male, ferisce. Qualche giorno fa un giovane modicano, non importa se giornalista, avvocato o fruttivendolo, e’ stato brutalmente aggredito in pieno centro a Modica in una fascia oraria abbastanza viva, l’altra sera due rapine a pochi metri di distanza nell’immediata periferia di Modica, rapina sventata dalla Polizia, eppure nessuno alza la voce, nessuno si indigna non avendo nessun rappresentante politico e o istituzionale, perche’ se ci fosse un sindaco, un deputato , una senatrice, credo che il primo avrebbe chiesto un incontro al prefetto con relativo comitato per l’ordine pubblico, i secondi sarebbero corsi a visitare il sindaco e preparare immediatamente un’interrogazione parlamentare, illustrando tutto nei dettagli duramente con una conferenza stampa, ma siccome il mio e’ solo un sogno…tutto tace, la vittima dell aggressione e’ rimasto circondato solo dai suoi amici, la polizia continua ad arrestare malviventi, ma nessuno dice GRAZIE, dimenticavo…..il giovane aggredito e’ anche un giornalista…….un rumore oggi c’e’ stato …ignoti malviventi sempre nella barocca Modica hanno scassinato, in pieno giorno, un appartamento.”

Un agguato che riporta la fragilità di questo sistema, che trova in un cronista il nemico da silurare, da intimorire, poiché il giornalista si carica sulle proprie spalle il dovere civico dimenticato, soprattutto da chi è stato eletto per tutelare con la giustizia e la legge. Un circuito chiuso del malaffare che viene interrotto da queste schegge della verità che svegliano da un torpore secolare la coscienza di ognuno e indistintamente, dal nord al sud. Non esiste un confine per la mafia e si nutre dell’assoluta indifferenza della collettività.

Tra le tante forme di affetto rivolte a Paolo, arriva la solidarietà anche da Assostampa che ravvisa un segnale preoccupante per la libertà d’informazione in provincia di Ragusa e in Sicilia e quindi rivolge un appello alle forze inquirenti affinché facciano piena luce sull’increscioso episodio. Sono proprio gli inquirenti e il Commissario Capo della Polizia di Stato, Nino Ciavola, che stanno svolgendo le indagini su questo vile gesto che però, non rimane isolato, infatti lo scorso ottobre 2013 aveva ricevuto un altro atto intimidatorio, dove sulla fiancata della propria macchina avevano scritto rigandola “Stai attento”.

Su Facebok Paolo Borrometi ringrazia dell’affetto ricevuto che lo conforta a continuare nel suo lavoro. Proprio due giorni prima dell’aggressione rimandava al mittente di chi lo aveva criticato di aver parlato di mafia e omertà nella storia di un delitto che stava seguendo, quello di Ivano Inglese, un giovane uomo barbaramente ucciso 19 mesi fa alla chiusura del distributore di benzina, precisamente il 22 settembre del 2012 in Contrada Pozzo Ribaudo a Vittoria.
Probabilmente la sua aggressione potrebbe essere collegata ai mandati di quell’omicidio ancora senza nomi dei sicari. Con una riflessione il cronista si rivolge a tutti i lettori:” La nostra Terra non può essere solo terra di eroi, lapidi e commemorazioni. Non ci si può indignare solo quattro o cinque volte l’anno, in occasione dei giorni della memoria di Falcone, Borsellino, Impastato, Fava ed altri grandi uomini, che rischiano di essere considerati tali solo in quelle occasioni. Le loro idee devono davvero camminare sulle nostre gambe. È il loro esempio che va preso, abbracciato, sposato. Non quello di alcuni silenzi, tanto assordanti quanto imbarazzanti, questa Terra ha bisogno. Non bisogna offrire la pericolosissima sensazione di voltarsi dall’altra parte. Abbiate coraggio, non chinate la testa! Perché, come diceva Peppino Impastato, 'la mafia è una montagna di merda' ”.

Si apprende dal Corriere di Ragusa che il Viceministro all´Interno Filippo Bubbico in merito a quest’aggressione ha espresso preoccupazione e solidarietà: "La violenza ai danni del cronista ragusano, impegnato in inchieste su vicende criminali, è anche un attentato alla libertà di espressione di un’intera comunità e, per questo, ancora più intollerabile. Raccontare quello che accade in terre di mafia, fare informazione, è un vaccino irrinunciabile contro un´epidemia oscura come quella criminale. Nel ribadire vicinanza a Paolo Borrometi, voglio sottolineare che lui non è solo, già da qualche tempo la sua situazione è stata segnalata ed è oggetto di attenzione da parte delle istituzioni. Episodi come quello avvenuto nei giorni scorsi non devono piu´ accadere, bisogna fare chiarezza al più presto sull´aggressione e rendere piu´ alta la vigilanza.”

L’Osservatore d’Italia esprime solidarietà a Paolo Borrometi, spesso il cronista diventa il bersaglio facile laddove le proprie inchieste affiancano il lavoro dei tutori della legge, nelle complicate e difficilissime storie di delitti e crimini che evocano paura solo a nominarle.

Paolo Borsellino aveva tracciato lo stile: “La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”…perché non si può continuare a guardare sperando che non ci accada mai nulla.
 

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Cultura e Spettacoli

Il Presidente Mattarella ha inaugurato la piattaforma digitale “Dante.Global”

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato a Roma, a Palazzo Firenze, alla cerimonia di inaugurazione della piattaforma digitale “Dante.Global”, progettata e realizzata dalla Società “Dante Alighieri” per la promozione della lingua e la diffusione della cultura italiana nel mondo, nel quadro delle iniziative che commemorano Dante Alighieri a 700 anni dalla sua scomparsa.

Dopo il saluto di Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri, la cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella.

Il Presidente si è detto  molto lieto di effettuare la visita alla ‘Dante Alighieri’ per dare atto e ringraziarla della preziosa attività che da oltre 130 anni viene svolta, sottolineando che l’ incontro suggerisce alcuni temi di riflessione che confermano il ruolo prezioso della ‘Dante Alighieri’. “La prima riflessione è che, pur in presenza di una drammatica pandemia – improvvisa nel suo insorgere e veloce nella sua diffusione in tutto il mondo – è possibile non fermarsi, non chiudersi in se stessi, ma continuare nella propria attività svolgendo la propria missione e trovando strumenti innovativi. Ne è una conferma questa piattaforma Dante.global che consente di affiancare alla rete tradizionale la rete digitale”.

Mattarella ha precisato che la piattaforma non sostituisce le persone – condizione fortunatamente impossibile – e non supera la preziosa formula dei comitati diffusi in tutti i continenti ma, affiancandoli, consente loro strumenti nuovi, un sostegno immediato nell’emergenza sanitaria e uno strumento nella nuova normalità – cui si giungerà, da qui a poco, per svolgere con maggiore efficacia, globalmente, le proprie attività. Secondo il Presidente, il digitale consente di offrire in tempo reale, e in tutto il mondo, un’immagine degli elementi che l’Italia presenta, “con la bellezza dei suoi territori e dei suoi luoghi, con i prodotti e i caratteri del modello di vita italiano, con la sua cultura: sostanzialmente un’offerta a quanti sono aspiranti italiani, a quanti, cioè, apprezzano la nostra cultura e il nostro modello di vita in tutto il mondo. Ed è una platea amplissima, davvero”.

La piattaforma consente di raggiungerli in maniera efficace, affiancando così al legame tradizionale della ‘Dante Alighieri’ con i suoi interlocutori nel rapporto affettivo con la Patria d’origine una dimensione di empatia verso altri soggetti e altri interlocutori.

Vi è anche un altro elemento che la ‘Dante Alighieri’ ha dimostrato di saper cogliere: quello, che può essere sviluppato attraverso la piattaforma, di quel capitale di trasferimento di italianità che le comunità di immigrati nel nostro Paese rappresenta e costituisce. Per il Presidente “sono, in realtà, un veicolo importante di trasferimento dell’immagine del nostro Paese nei tanti loro paesi di origine. Anche questo è un giacimento di rapporti e di ampliamento della propria immagine, della presentazione dell’immagine del nostro Paese e di influenza del nostro Paese che, attraverso la ‘Dante Alighieri’, si può realizzare, si realizzerà e si realizza già. Vi è quindi una quantità di elementi che questa piattaforma consente di sottolineare”. Mattarella ha concluso con un ringraziamento alla ‘Dante’ e ai suoi comitati per quanto fanno, per quanto hanno fatto in questi lunghi decenni, a quanto continuano a fare e a quanto faranno. La  Dante è  uno strumento prezioso per il Paese e “l’apprezzamento verso di essa è tanto più forte quanto ridotto è il sostegno che riceve nel paragone con altre aree linguistiche: basti pensare al francese, allo spagnolo, al portoghese, all’inglese”.

La piattaforma è stata realizzata con il contributo del Ministero degli Affari Esteri. Hanno sostenuto l’iniziativa anche varie aziende e con la collaborazione di RAI Cultura e RAI Italia. In partenariato con Pigna, su Dante.global sarà avviato un primo laboratorio di scrittura internazionale che si avvale della guida artistica e contenutistica della Società Dante Alighieri. Questa,  la cui missione è la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo, aprendo a un tempo di nuovo Umanesimo globale, ha avviato, su indicazione del presidente Andrea Riccardi, un grande progetto di trasformazione digitale, finalizzato alla realizzazione della piattaforma più autorevole della lingua e della cultura italiane nel mondo, in cui avrà grande rilevanza l’area dedicata all’apprendimento digitale. La rete dei 482 comitati, dei 350 centri certificatori e degli 86 presidi letterari presenti nei cinque continenti promuoverai il nuovo modello di sviluppo integrato “Dante.global” puntando a realizzare un luogo digitale che sia un punto di riferimento per l’Italofonia e per gli Italsimpatici. Qualità della didattica, competenze professionali di alto profilo, strumenti software all’avanguardia sono gli elementi distintivi di questo grande progetto, che si declina lungo le seguenti quattro direttrici:

• Lingua: progettazione, realizzazione ed erogazione di nuovi corsi di lingua italiana per stranieri (parte a pagamento, parte tramite borse di studio), al fine di integrare la proposta tradizionale (in aula) delle 5 scuole della Dante in Italia con percorsi basati su strumenti tecnologici avanzati (piattaforma e-Learning di alta qualità), in modalità 100% online o in aula ibrida, e quella di certificazione tradizionale.

• Formazione: la pluriennale esperienza della Dante nell’aggiornamento professionale dei docenti di italiano L2/LS troverà spazio sulla piattaforma che si configurerà come luogo per lo sviluppo di percorsi di formazione dedicati ai docenti, alle imprese e alle categorie professionali.

• Cultura: promuovere il nuovo progetto turistico-letterario L’Italia di Dante e i prodotti di editoria digitale della Dante (le Pillole, le Pagine di Storia e Letteratura, il docufilm “Viaggio con Dante”, etc.). Sarà messo a disposizione il ricco archivio delle registrazioni degli eventi di Palazzo Firenze e si punterà a creare valore aggiunto per imprese e istituzioni nell’ottica di costruire un modello di rete Dante.global a sostegno del Sistema Paese.

• Servizi digitali: sulla piattaforma saranno disponibili contenuti delle industrie cinematografiche, musicali e editoriali, messi a disposizione dai partner della Dante.

La piattaforma, inaugurata nell’anno delle celebrazioni dantesche per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, si arricchirà man mano di ulteriori contenuti sulla linea dei più prestigiosi istituti linguistico-culturali europei (British Council, Goethe Institut, Instituto Cervantes, Institut Français).

Grazie alle potenzialità del web e all’attuazione di politiche di strategia digitale, la Dante potrà rivolgersi ad un pubblico ancora più vasto degli attuali 135.000 soci e studenti, rafforzando l’azione dei comitati Dante nel mondo, raggiungendo nuovi territori, qualificando le conoscenze professionali dei docenti di italiano, promuovendo prodotti culturali di qualità progettati per la fruizione sui più moderni canali di comunicazione digitale.

Il progetto spererai sotto la supervisione del Segretario Generale Alessandro Masi e di un Comitato Scientifico composto da illustri esponenti del mondo accademico, della cultura e delle imprese: presidente prof. Luca Serianni, ordinario di storia della lingua, Sapienza Università di Roma; prof. Alessandro Zuccari, ordinario di storia dell’arte moderna, Sapienza Università di Roma; dott. Vincenzo Ferragina, presidente di Kon; dott. Maurizio di Robilant, presidente della Fondazione Italia Patria della bellezza; dott. Edoardo Fleischner, docente di scrittura crossmediale, Università Statale di Milano; prof. Marco Mezzadri, ordinario di Didattica delle lingue moderne, Università di Parma.

La piattaforma si rivolge a utenti già presenti all’interno della rete della Società Dante Alighieri (soci, studenti e docenti dei Comitati italiani ed esteri, studenti e docenti delle Scuole di Italiano della Società Dante Alighieri, candidati agli esami di certificazione PLIDA) e punta a raggiungere nuove aree di mercato (nuovi studenti, nuovi docenti, italsimpatici, università, imprese, istituzioni, istituti italiani di cultura, expat, comites, cgie, associazioni, centri linguistici all’estero, ecc.).

Negli ultimi due anni la Società Dante Alighieri ha raggiunto annualmente con la sua rete di scuole e Comitati circa 60.000 studenti, 70.000 soci e 250 docenti. L’obiettivo per il 2021 è far transitare all’interno della piattaforma 1.000.000 di persone tra utenti generici, studenti, docenti. Per la realizzazione della piattaforma la Società Dante Alighieri si è avvalsa della collaborazione di importanti imprese, tra le eccellenze a livello italiano ed europeo nei propri settori di riferimento, che si sono occupate dei diversi aspetti di sviluppo.

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Cultura e Spettacoli

Napoli, tutti pazzi per i Gladiatori: al Museo Archeologico Nazionale l’archeologia incontra la tecnologia

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Un viaggio nel tempo per adulti e bambini

Al via l’attesissima mostra “Gladiatori” al MANN di Napoli visitabile sino al 6 gennaio 2022. La mostra offre un focus della vita dei Gladiatori attraverso ben 160 reperti archeologici nel Salone della Meridiana ed un percorso espositivo off nel Braccio Nuovo per la “Gladiatorimania”.

Una “narrazione” del mito dei gladiatori attraverso Vasi di inestimabile valore, raffigurazioni, armi per la battaglia o vestiario per le parate, gioielli, ma anche elementi di archeobotamica del MANN (orzo, lenticchie, farro e favino) oppure elementi per la cura della persona e tantissime altre testimonianze.

 L’esposizione offre un viaggio nel tempo per adulti e bambini da poter vivere appena i musei potranno ospitare. A questo proposito afferma il Direttore Giulierini : “L’esposizione racconta non solo il mito, ma anche la dimensione umana dei gladiatori”.

L’exhibition che coniuga archeologia e tecnologia offre una nuova visione del mito dei gladiatori. L’intera esposizione è stata presentata in maniera digitale il 31 marzo.

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Costume e Società

Videoclip e cinema: Cosimo Alemà a “Officina in Arte” [Intervista esclusiva]

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Cosimo Alemà uno dei maestri dei videoclip italiani ospite della trasmissione web “Officina in Arte” condotta dalle giornaliste Valeria De Luca e Chiara Rai.

Alemà: Oltre 700 videoclip per artisti italiani ed internazionali affermandosi negli anni zero come regista più richiesto nel settore.

L’INTERVISTA

Ha realizzato clip musicali per: Skin, Ligabue, Zero Assoluto, Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Mina, Alessandra Amoroso, Litfiba, Giorgia, Tiromancino, Giusy Ferreri, Subsonica, Casino Royale, Fabri Fibra, Noemi, Ennio Morricone, Baustelle, Nina Zilli, Pacifico, Afterhours, Carmen Consoli, Caparezza, Chiara Civello, Club Dogo, Le Vibrazioni, Alex Britti, Nek, Verdena, Gianluca Grignani, J-ax, Articolo 31, Finley, Max Pezzali, Syria, Velvet, Anna Tatangelo, Club Dogo, Marracash, Corveleno, Tormento, Marina Rei, Delta V, Niccolò Fabi, Paola e Chiara, Coolio, Neffa, Giuliano Palma, Luca Carboni, Gemelli Diversi, Sergio Cammariere, Renato Zero, Patrizia Laquidara, etc.

Numerosi spot pubblicitari e promo televisivi, vincendo premi e riconoscimenti in tutta Europa tra cui il Promax ed il prestigioso Key Director’s Award nel 2005.

Tra Brand e Tv: Mtv, Wind, Blackberry, Coconuda, Studio Universal, Fox Life, Eurobet, Fox Retro, Steel, Cult Network, Rai, Fao (campagna mondiale 2003), Pringles, Kenwood, Anlaids, Adidas, etc.

Alcuni cortometraggi fiction (1995-2000) che hanno partecipato ad alcuni dei più importanti festivals del cinema (Berlino, Torino, Arcipelago, San Sebastian, Bruxelles, Clermont Ferrand, Cortinametraggio).

“Quiete” del 1996 è uno dei 22 episodi del film collettivo “Intolerance”. Tra gli altri registi del film: Citto Maselli, Paolo Virzì, Marco Puccioni, Gabriele Muccino, etc.

“Tuttintrusi”del 1998 è stato distribuito e venduto in oltre 15 paesi ed è stato presentato al Festival del Cinema di Berlino nel 1999. Ha inoltre vinto numerosi riconoscimenti.

“Gonfiate la Bambola” è stato prodotto nel 2000 da Studio Universal ed è uscito in 100 sale cinematografiche insieme al film “Harry a Pezzi” di Woody Allen.

Ha realizzato il lungometraggio documentario musicale “Showtime 21.30” durante la tournè di Max Pezzali nel 2007. Il film è distrubuito in homevideo per Warner Music Italy.

Ha inoltre curato il Dvd “Extra” degli Zero assoluto, come realizzatore di tutti e 10 i videoclip presenti, compresa una versione cinematografica di “Appena Prima di Partire” di 22min. con la partecipazione di Nelly Furtado.

Ha diretto la mini serie “Room 4 U – Ospite Perfetto” (40 puntate brevi), prima web serie italiana. La serie è stata presentata al Roma Fiction Fest 2008 e prodotta da Fidia Film.

Nell’estate 2009 ha girato il suo primo lungometraggio per il cinema dal titolo “At the End of the Day”, prodotto da The Mob, Frame by Frame, Lock and Valentine, Bmovie e Pines Films Limited. Il film è stato realizzato in lingua inglese con cast interamente anglosassone. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane nell’estate 2011 (70 sale). Il film è stato distribuito in oltre 30 paesi. In Francia, Uk, Scandinavia e Benelux “At the End of the Day” è distribuito da Universal Pictures.

Festivals: Courmayeur Noir In Festival 2010 (International competition – unico film italiano), Rome FantaFestival 2011 (Evento speciale), RainDance London FilmFestival 2010 (Foreign Films Competition), Fantasy Festival Germany 2011 (Official Competition), Malaga Film Festival 2011, Sitges International Film Festival 2012.

Il suo secondo film lungometraggio dal titolo “La Santa” prodotto da Panamafilm per RaiCinema, è stato presentato in anteprima mondiale come evento speciale al Festival del Cinema di Roma nel 2013 e distribuito da 01 Distribution. La colonna sonora del film include brani di Gianna Nannini, Der Noir, Triace e Ninos du Brasil. Il film ha partecipato a numerosi festival internazionali tra cui il Nifff nel 2014.

Nel 2015 è uscito il film musicale “Una nave in una foresta dal vivo” in occasione del Subsonica Day. Il film è stato presentato in oltre 200 sale italiane distribuito da Nexo Digital.

Nel 2016 nelle sale cinematografiche (distribuito da Koch Media in oltre 250 copie) è uscito il suo terzo lugometraggio dal titolo “Zeta”, primo film italiano sul rap, con la partecipazione di artisti della scena come Fedez, J-Ax, Clementino, Rocco hunt, Baby K, Salmo, Noyz Narcos, Briga, Low Low, Rancore, Shade, Ensi. Il film è prodotto da 999Films, Pananmafilm e Sony Music Italy. Il film ha ricevuto il contributo del Mibac e ritenuto film di interesse culturale nazionale. Ha partecipato a numerosi festival nazionali ed internazionali tra cui il NIFFF, Ischia Global (premiato) e Salento Finibus Terrae.

E’ in sviluppo il suo quarto lungometraggio: il thriller “No Future” prodotto da 999Films per il mercato internazionale; il film è stato finanziato dal Mibac e dal fondo Europeo Media.

Da qualche anno sta girando serie tv e fiction primetime per RaiUno, prodotti dalla società Lux Vide.

Nel 2017/2018 è stata la volta di Don Matteo 11 di cui ha curato la regia di Seconda Unità (18 episodi).

Nel 2018/2019 ha diretto 5 episodi su 10 (da 100’) della fiction “Un Passo dal Cielo” Stagione 5.

Nel 2019/2020 ha diretto 5 episodi su 10 (da 100’) della fiction “Don Matteo” Stagione 12.

Nel 2020 ha diretto 3 episodi su 8 (da 100’) della fiction “I Guardiani del Cielo”.

Un cortometraggio dal titolo “Si Sospetta il Movente Passionale con l’Aggravante dei Futili Motivi”, unico piano sequenza di 16 minuti, realizzato nell’estate del 2018, è stato selezionato come evento di chiusura della 33° Settimana Internazionale della Critica all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.

Nell’anno successivo ha partecipato a circa 70 festival collezionando importanti premi e riconoscimenti.

Tra gli attori con cui ha collaborato: Luca Zingaretti, Marco Giallini, Vincent Gallo, Terence Hill, Nino Frassica, Massimo Ghini, Carlo Cecchi, Antonio Catania, Elena Sofia Ricci, Pilar Fogliati, The Jackal, Serena Iansiti, Dario Aita, Maurizio Lastrico, Maria Chiara Giannetta, Giusy Buscemi, Pamela Villoresi, Serena Autieri, Daniele Liotti, Irene Ferri, Enrico Ianniello, Mino Caprio, Anna Ferraioli Ravel, Massimiliano Gallo, Gianluca Di Gennaro, Salvatore Esposito, Maria Pia Calzone, Alessandro Gasmann, Anna Galiena, Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Carlo Verdone, Paola Cortellesi, Valeria Solarino, Nelly Furtado, Gian Marco Tognazzi, Dario Argento, Sam Cohan, Edmund Purdom, Andy Luotto, Irene Papas, Davide Paganini, Jonis Bashir, Margherita Buy, Maurizio Costanzo, Franco Califano, Kasia Smutniak, Anna Safroncik, Giorgia Surina, Edy Angelillo, Lele Vannoli, Marina Remi, Giulia Bevilacqua, Giulio Berruti, Ela Weber, Renato Marchetti, Lidia Vitale, Marianna Di Martino, Michael Schermi, Stephanie Chapman Baker, Neil Linpow, Michael Lutz, Valene Kane, Federico Moccia, Luisa Ranieri, The Jackal, Stefano Dionisi, Benedetta Mazzini

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