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Cronaca

MOLISE, RICOSTRUZIONE POST – SISMA: TRASFERITI ALTRI 3,5 MILIONI DI EURO

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La Regione continua a pagare i debiti lasciati da Michele Iorio

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Redazione

Campobasso – "Abbiamo trasferito all'Agenzia regionale di protezione civile 3,5 milioni di euro, andiamo avanti con i pagamenti dovuti alle imprese creditrici per i lavori effettuati per la ricostruzione post sisma". Lo comunica il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura.

"Proseguiamo – dichiara il governatore -, assieme al consigliere delegato Salvatore Ciocca, con forza, concretezza e regolarità, nell'operazione di pagamento delle ditte coinvolte nei lavori e da anni in attesa di ristoro. Mettiamo l'Agenzia di protezione civile nelle condizioni di liquidare altri 3,5 milioni di euro, che si aggiungono ai 18 da noi erogati per il sisma nel solo 2014. Ricreiamo, passo dopo passo e con certezza e rigore, le condizioni giuste per ripartire con la ricostruzione materiale, sociale e morale attesa, ma soprattutto dovuta a tutti i cittadini dei comuni molisani ancora segnati dal terremoto nonostante che siano passati 14 anni da allora".

"Per questo – aggiunge il presidente Frattura -, anche in ricordo di quell'evento tanto doloroso e di tutte le difficoltà passate che i molisani hanno affrontato nell'illusione, ad arte fomentata, che la Regione avrebbe poi provveduto, suonano totalmente fuori luogo le ultime dichiarazioni di Michele Iorio sul mancato pagamento da parte nostra delle operazioni di sgombero neve per l'inverno 2012. Dire che Iorio ha coraggio è poco". 
"Michele Iorio – osserva il governatore -, viene da noi a ricordarci, con un'interrogazione urgente, che ci sono imprese che attendono pagamenti da allora. Già, l'avevamo dimenticato. O è lui che ha dimenticato qualcosa?".

"Di chi  porta la firma – domanda Frattura -, l'assegno in bianco emesso allora per 12,6 milioni di euro? Chi ha firmato nel 2012 i decreti per autorizzare la spesa senza garantire copertura delle risorse in bilancio? Come mai da nessuna parte c'è traccia del debito richiesto, avendo lo Stato poi contribuito alle spese con 1,8 milioni?".

"Non è accettabile né sul piano amministrativo né sul piano politico che l'ex governatore Iorio salga in cattedra per recriminare. È facile dire: pagherò, senza preoccuparsi di come. Nella vita quotidiana chi agisce così viene protestato. Quanti protesti del governo guidato da Iorio stiamo onorando? Da soli, senza le sue interrogazioni, stiamo provvedendo a pagare quelle 'aziende che hanno anticipato il gasolio, il lavoro dei loro addetti e addirittura l'Iva sulle fatture', forti del fatto che le ditte che lui oggi vorrebbe sostenere sanno chi è il vero e unico responsabile delle difficoltà in cui versano. Lo stiamo facendo con lo stesso modus operandi – risorse certe, appostamenti in bilancio, verifica tra entrate e uscite, rispetto del patto di stabilità – grazie al quale siamo riusciti a pagare decine di milioni di euro di debiti contratti con imprese e fornitori, con tutti i creditori. La Regione Molise ora onora le promesse. A cominciare da quelle mancate da altri. Uno per uno, con serietà, stiamo saldando tutti i debiti che l'ex governatore ha lasciato ai molisani: Iorio stia sereno", conclude il presidente Paolo Frattura. 

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Cronaca

Roma, bus Atac prende fuoco sul Raccordo Anulare: paura tra gli automobilisti

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Paura tra gli automobilisti in transito per un autobus che ha preso fuoco durante il servizio. Mentre viaggiava lungo il Raccordo, giunta all’altezza dello svincolo di Tor Bella Monaca, su una vettura fuori servizio si è sviluppato un incendio. Sono intervenuti i vigili del fuoco. Nessun problema per le persone. La vettura era in servizio da quasi 20 anni.

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Cronaca

Treviso, sequestrate e stuprate a 13 anni: arrestato operaio

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TREVISO – Violenza sessuale su due ragazzine 13enni e sequestro di persona: sono le pesanti accuse che hanno portato all’arresto nel trevigiano di un operaio di 45 anni. Le due minorenni conoscevano l’uomo.

Il fatto è avvenuto nel novembre scorso, ma solo pochi gironi fa – riferisce la ‘Tribuna di Treviso’ – con l’esito delle analisi di laboratorio su indumenti e pc sequestrati in casa dell’indagato è scattata la custodia cautelare, disposta dal gip di Treviso Angelo Mascolo.
Le due adolescenti sarebbero rimaste sequestrate un’intera notte, nel garage dell’uomo, e lì sottoposte alle violenze.

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Cronaca

Milano, in manette due fratelli pregiudicati: aggrediscono un 37enne per motivi sentimentali

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MILANO – Arrestati, per lesioni personali aggravate in concorso, due fratelli italiani, rispettivamente di 32 e 29 anni, entrambi nullafacenti, tossicodipendenti e pregiudicati per reati vari anche contro la persona (il più anziano dei due era stato già arrestato lo scorso 19 febbraio per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale dai Carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore, intervenuti su richiesta della madre che lui aveva colpito con uno schiaffo.

Nel pomeriggio di ieri i due fratelli armati di una chiave per lo smontaggio di pneumatici, hanno aggredito un 37enne italiano residente a Nerviano, pregiudicato, colpendolo al volto.

I motivi del gesto sono stati ricondotti a motivi sentimentali in quanto l’ex fidanzata del più anziano dei fratelli risulta attualmente frequentarsi con la vittima, che veniva trasportata dal personale sanitario presso il pronto soccorso dell’ospedale “Mater Domini” di Castellanza in provincia di Varese dove veniva medicato e dimesso con prognosi di giorni 10 s.c. per “policontusioni al volto”.

A mettere le manette ai polsi ai due uomini i Carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore che hanno trattenuto gli arrestati nelle camere sicurezza in attesa del giudizio di convalida.

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