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Cronaca

Monreale minacce e aggressioni a un ristoratore, voleva consumare gratis: arrestato

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I Carabinieri della Compagnia di Monreale hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere ai danni di P.S., pregiudicato monrealese cl. 79, responsabile di estorsione aggravata in concorso. Il provvedimento è il frutto di un’articolata attività investigativa condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Palermo a partire da un episodio verificatosi lo scorso 20 giugno, quando un ristoratore locale ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri per denunciare delle condotte estorsive perpetrate ai suoi danni nella stessa sera, quando l’indagato, rivolgendogli gravi minacce, pretendeva di consumare gratuitamente ed in orario di chiusura unitamente ad altri 2 conoscenti; richiesta inizialmente assecondata dal commerciante che per tutta risposta veniva però successivamente aggredito violentemente dall’uomo, gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, che lo colpiva con schiaffi al volto prima di lasciare il locale.

Nella mattinata successiva, la vittima, convocata dai Carabinieri, decideva di riferire dettagliatamente dell’estorsione subita, rappresentando di essere stato vittima di analoghi episodi anche in altre circostanze ed in particolare nel 2016 quando l’uomo in più occasioni gli rivolgeva richieste estorsive consistenti in richieste di consumazioni e/o di denaro.

Venivano così avviate tempestivamente le indagini che consentivano di circoscrivere le responsabilità dell’indagato in ordine a diversi episodi estorsivi.

Decisiva per i Carabinieri la collaborazione dell’Associazione Commercianti di Monreale, i quali, per evidenziare solidarietà al collega, decidevano di presentarsi tutti insieme presso i Carabinieri di Monreale la mattina successiva all’episodio.

Per il solo episodio dello scorso giugno, 2 giovani monrealesi cl. 2001 e 1999, sono stati questa mattina destinatari di avviso di garanzia.

“D’intesa e sotto la direzione della Procura della Repubblica di Palermo abbiamo voluto procedere nella maniera più celere possibile per chiudere il cerchio intorno alla vicenda e bloccare sul nascere incresciosi episodi ai danni di commercianti già fortemente provati dalle difficoltà del momento” dichiarano i Carabinieri. “L’operazione odierna è un segnale che dimostra la presenza quotidiana delle Istituzioni a fianco dei cittadini a cui rinnoviamo l’invito a rivolgersi a forze dell’ordine e magistratura per denunciare soprusi e non cedere al ricatto criminale. È questa l’unica risposta giusta per affermare i propri diritti e la propria libertà, stroncando sul nascere la prepotenza della criminalità. Rivolgiamo un sentito ringraziamento all’Associazione commercianti di Monreale per la collaborazione fornita oltre che per la vicinanza dimostrata alle Istituzioni in tutti questi anni”.

L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato condotto al carcere Pagliarelli di Palermo in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

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Cronaca

Lampedusa, centro accoglienza stracolmo: 250 sbarchi in 2 settimane

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Ancora arrivi di migranti sulle coste italiane, con una situazione sempre più esplosiva nel centro di prima accoglienza di Lampedusa, “ora chiuso perché – riferisce il sindaco – all’interno ci sono un migliaio di persone”, un numero dieci volte maggiore rispetto alla capienza prevista dalla struttura.

Al Centro temporaneo di permanenza di Torino si sono invece verificati disordini, durante i quali un carabiniere è rimasto ferito. E restano ricoverati nel reparto Covid dell’ospedale di Livorno i cinque migranti che nelle scorse ore per sfuggire ai controlli si erano gettati nelle acque del porto di una nave traghetto proveniente da Malta. Intanto in mare gli appelli ai soccorsi proseguono: nel Mediterraneo continuano le segnalazioni di barconi in difficoltà, in particolare un’imbarcazione con 71 persone al largo di Malta per la quale Alarm Phone ha lanciato l’allarme. Gli sbarchi a Lampedusa sono ripresi a pieno ritmo: ne sono stati registrati sette ‘autonomi’, direttamente sulla terraferma, oltre al soccorso di un barchino nelle acque antistanti.

Con gli otto sbarchi, l’ultimo con 52 migranti, sono giunte 250 persone. E nell’hotspot ce ne sono ora in tutto 950. Una situazione talmente insostenibile da spingere il sindaco, Totò Martello, ad invocare un “immediato trasferimento di migranti” e “annunciare che i prossimi che arriveranno dovranno stare sul molo”. Martello chiede anche al premier Conte di dichiarare lo stato di emergenza “considerato che in due settimane abbiamo avuto 250 sbarchi. Cinquemila persone in 28 giorni, numero superiore al 2011: in quel caso il governo dichiarò lo stato di emergenza”.

A parlare di “situazione delicata” è lo stesso direttore dell’hotspot di Lampedusa, Gian Lorenzo Marinese. Poche ore dopo i continui appelli, la Prefettura di Agrigento ha varato un nuovo piano di trasferimenti: saranno 170 i migranti che lasceranno l’hotspot per raggiungere Porto Empedocle, ad Agrigento. E un’ulteriore scelta del governo, come anche ipotizzato, di svuotare Lampedusa verso Pozzallo non convincerebbe il sindaco della città Roberto Ammatuna: “Continuo a dire ‘no’ ai trasferimenti nella nostra tensostruttura perché è piena”.

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Automobilismo, campionato italiano slalom: la Basilicata ospita la prima gara

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La Basilicata ospita la prima uscita del Campionato italiano slalom dell’era Covid-19. I piloti si sfideranno lungo la strada provinciale che da Rapolla (PZ) conduce a Melfi, un percorso molto tecnico, della lunghezza di circa tre chilometri che verrà percorso per tre volte oltre al giro di ricognizione.

Oggi le operazioni di punzonatura, la gara inizierà domani alle 9:30. Saranno tre i portacolori della scuderia RO racing al via della manifestazione lucana: Enza Allotta, Felice Rosa e Giuseppe Poppa.

I tre saranno della partita rispettivamente con una Fiat 126 di classe S1, preparata da Alba Motorsport, una Peugeot 106 Gruppo A della Paolillo Racing e una Peugeot 106 di classe E1, seguita dalla Eldino Racing.

Grande assente, tra gli alfieri della scuderia, sarà invece Benedetto Guarino che ha dovuto disertare la prima uscita di campionato perché in attesa di ultimare la sua vettura.

“Dopo quasi un anno e dopo un’attenta valutazione ho deciso, per questa breve stagione, di rimettere in moto la mia compagna di avventure e ritornare a correre tra i birilli – ha detto Enza Allotta – in particolare in Basilicata, terra che mi ha regalato l’emozione di vincere il mio primo titolo italiano, non vedo l’ora di salire in macchina e correre”.

“Vediamo come va la gara, è da oltre un anno che non faccio Slalom, ho corso due settimane fa in pista e la vettura ha avuto noie all’elettronica – ha riferito Felice Rosa – voglio vedere se con gli ultimi aggiornamenti la situazione è migliorata”.

“È la prima gara che disputo con questa macchina allestita “ex novo”, quindi sarà tutta in incognita – sono state le parole di Giuseppe Poppa – cercherò comunque di dare il massimo, anche perché è la gara di casa. In base al risultato che verrà fuori potrei scegliere di proseguire con il Campionato”.

Entusiasmo anche da parte dei vertici della scuderia che sono pronti a sostenere i propri piloti anche in questo campionato.

“Iniziamo questa stagione nell’italiano slalom con tanta voglia di fare bene – ha detto il direttore sportivo della scuderia Rosario Montalbano – voglio ringraziare i partner commerciali che stanno sostenendo i programmi dei nostri portacolori. Il campionato seppur ridotto è molto impegnativo e noi vedremo di recitare la nostra parte”.

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Rieti, incidente mortale sulla provinciale 2/a: muore un 21 enne di Poggio Bustone. Arrestato conducente auto risultato positivo all’alcol test

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RIETI – Un 21 enne di Poggio Bustone è morto a seguito di un tragico incidente avvenuto durante le prime ore della mattinata lungo la strada provinciale P2/A, che da Poggio Bustone conduce a Rieti. Il ragazzo si trovava a bordo della Mini Cooper condotta da un amico coetaneo che è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale.

Dalle prime verifiche condotte dai carabinieri intervenuti sul posto, è stato possibile comprendere che, per cause ancora in corso di completo accertamento, il conducente dell’autovettura ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un muro, per poi finire la propria corsa alcuni metri più avanti al termine di una carambola.

Per il giovane passeggero, nulla hanno potuto i sanitari intervenuti in soccorso. Il conducente, invece, è stato trasportato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale De Lellis di Rieti, dove, sottoposto a cure mediche e test clinici, è stato riscontrato positivo all’alcol test.

Gli accertamenti eseguiti dai militari della Stazione di Rivodutri hanno portato all’arresto del conducente del mezzo, poiché ritenuto responsabile di omicidio stradale. Il giovane si trova ora a disposizione dell’A.G. sottoposto agli arresti domiciliari. Ulteriori accertamenti sono tuttora in corso per chiarire la dinamica del sinistro.

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