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Castelli Romani

Monte Compatri, differenziata scende al 66 per cento: ancora troppi rifiuti indifferenziati per poter diminuire la Tari

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MONTE COMPATRI (RM) – Dopo il balzo in avanti, con il 72,15% di percentuale di raccolta porta a porta registrata ad agosto a settembre piccolo passo indietro: 66,14 punti di materiali differenziati. In nove mesi, nel 2020, la percentuale media resta al 68,01; la stessa del primo semestre.

Questi 274 giorni mostrano come per un trimestre sia stato superato il tetto del 70% e per cinque volte si sia mantenuta una percentuale maggiore ai 65 punti; in una sola occasione, a gennaio, sotto solo dell’1%. Segno che Monte Compatri va nella direzione giusta, grazie all’impegno e alla costanza dei monticiani e al lavoro degli uffici.

“Da un lato, abbiamo buone pratiche di differenziazione applicate da voi cittadini, dall’altro, invece produciamo ancora troppi rifiuti. – Commenta l’assessore all’Ambiente Sabrina Giordani. – Senza dimenticare – prosegue – che a settembre paghiamo la bonifica e lo smaltimento di materiali, oggetti e sterpaglie che hanno invaso le strade a causa di una tre giorni di maltempo che ha messo sotto stress tutto il quadrante dei Castelli Romani. Come ho detto in questi anni da assessore all’Ambiente, ripeto l’importanza di cristallizzare la percentuale sopra il 70%: riuscire a superare stabilmente questa cifra, farlo diminuendo i quintali di rifiuti indifferenziati che continuiamo a smaltire e hanno un costo elevatissimo per la comunità, ci porterà a ridurre il costo del servizio. Senza questi due, fondamentali passaggi, la Tari non potrà scendere.

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Castelli Romani

Ariccia, Anas pronta per i lavori: chiusura del traffico sul ponte dopo Natale

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Anas ha consegnato oggi i lavori per l’intervento di consolidamento strutturale e conservativo del ponte monumentale “Pio IX”.

La pianificazione dei lavori ha avuto come priorità la riduzione dei disagi alla circolazione stradale sul territorio comunale, al fine di non recare danno all’economia locale, già fortemente provata dal periodo del lockdown. Anas, infatti, interverrà in un primo momento sulla viabilità alternativa per poi procedere alla chiusura al traffico del ponte a gennaio 2021, dopo le festività natalizie.

Da inizio novembre saranno realizzati, a carico di Anas, interventi di implementazione della sicurezza sulla viabilità comunale, mediante l’esecuzione di opere di risanamento del piano viabile e di rifacimento della segnaletica orizzontale. In particolare gli interventi di ripristino riguarderanno la viabilità alternativa. Le attività successive dedicate agli interventi strutturali sul ponte di Ariccia riguarderanno invece le strutture. Verrà inoltre eseguita una nuova pavimentazione stradale, adeguando la piattaforma al fine di realizzare un nuovo sistema di smaltimento delle acque.E’ stato definito un cronoprogramma dei lavori particolarmente serrato onde ridurre al minimo i tempi di realizzazione delle opere previste che consentirà al termine dei lavori il ripristino della viabilità ai mezzi pubblici e a quelli turistici. vSoddisfatto il Sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli: “Si tratta di un intervento fondamentale per la rinascita della nostra Città. Lavoreremo a fianco all’Anas affinché l’obiettivo sia raggiunto nel più breve tempo possibile”.

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Castelli Romani

Nemi, dopo un anno l’albero mozzato non è stato ancora estirpato: via dei Corsi nel degrado

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NEMI (RM) – Ormai è passato quasi un anno da quando l’albero pericolante in via dei Corsi a Nemi è stato tagliato, ma le transenne che dovevano essere momentanee sono rimaste lì a circondare delle radici che vanno assolutamente estirpate per rendere fruibile la strada percorsa da tutti i residenti di Parco dei Lecci e per coloro che da via dei Corsi raggiungono la via De Sanctis che porta al centro di Nemi.

Quell’albero mozzato al centro della strada, già di per sé stretta, è pericoloso e impedisce ai mezzi più grandi il passaggio con tutti i disagi che ne derivano. Che aspetta il Comune di Nemi a rimuoverlo?

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Castelli Romani

Rocca di Papa, un operatore della mensa positivo: attivate procedure sanitarie

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Un caso di positività ha riguardato un operatore del centro cottura della mensa scolastica dell’istituto comprensivo di Rocca di Papa, sono state attivate tutte le procedure sanitarie per la sanificazione dei locali e la quarantena e monitoraggio degli operatori secondo la vigente normativa.
Sarà garantito regolarmente il servizio di mensa scolastica, attraverso l’attivazione di un centro cottura alternativo, così come il regolare svolgimento dell’attività didattica in tutti i plessi scolastici dell’infanzia e della primaria ad eccezione delle classi già poste in quarantena.

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