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Castelli Romani

Monte Compatri, emergenza coronavirus: fuori dall’isolamento la clinica San Raffaele

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“Revocata l’ordinanza che dispone l’isolamento della casa di cura San Raffaele nel Comune Di Monte Compatri: nessun presidio presso la struttura. Tutti i pazienti Covid risultati positivi saranno trasferiti entro la serata di oggi presso l’ospedale Regina Apostolorum di Albano.
Il provvedimento, firmato nella serata di sabato 18 aprile, segue l’intervento del direttore generale della ASL RM6 dott. Mostarda unitamente al personale della stessa azienda sanitaria, che voglio subito ringraziare per la tempestività nell’intervento, per la sinergia e la collaborazione messa in campo per la tutela della salute pubblica.

Tutto il personale sanitario della struttura San Raffaele, che in queste ore ha mostrato un enorme senso di responsabilità accettando una decisione come quella relativa all’isolamento, che ha avuto contatti con il paziente deceduto ovvero con i pazienti risultati positivi al tampone è stato identificato e tracciato a cura della struttura sanitaria unitamente al personale ASL.
Se non già fatto, sarà sottoposto al tampone in apposite strutture come prescritto dall’ordinanza della Regione Lazio del 17/04/2020.

In totale sono 75 i test già effettuati: 60 con esito negativo. I 15 positivi sono i tamponi relativi alla persona deceduta venerdì, a un operatore sanitario già in isolamento e ai 13 pazienti Covid che in queste ore saranno trasferite presso la struttura specializzata.

Il personale sanitario per cui sono stati disposti i tamponi, già eseguiti presso la struttura, in data odierna, nonché quelli il cui esito non è ancora conosciuto, saranno accompagnati in strutture dedicate sotto la responsabilità e competenza della ASL RM6, così come disposto dall’Ordinanza Regionale n. 32 del 17/04/2020″, comunica Fabio D’Acuti Sindaco.

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Ciampino, presunto conflitto di interesse per una associazione: “Prove a disposizione”

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CIAMPINO (RM) – Un presunto conflitto di interessi che riguarda il Vicesindaco di Ciampino sta scatenando in questi ultimi giorni diverse polemiche sui social dedicati alla Città aeroportuale.

La questione verte sul fatto che una associazione denominata “Gente Libera” risulta iscritta all’Albo delle associazioni accreditate con il Comune dove viene indicato come legale rappresentante un certo Stefano Bonazzi mentre secondo Giampaolo Di Gregorio ex assessore all’urbanistica durante il governo Perandini il vero legale rappresentante sarebbe invece la moglie del Vicesindaco.

“Il vero e unico rappresentante Legale di “Gente Libera” é Fabiola Minucci, moglie di Ivan Boccali, dal 2014 e fino alla data del 26 ottobre 2020 ultima data delle nostre ricerche”. Scrive sul social Fb Di Gregorio che ha invitato l’Ente locale a cancellare “Gente Libera” dall’Albo in quanto “tale iscrizione é irregolare e in aperta violazione del TUEL (testo unico degli enti locali).

L’ex assessore si è poi dichiarato pronto a mettere a disposizione delle Autorità competenti la documentazione che certifica quanto asserito. “Mettiamo a disposizione delle Autorità e dei Consiglieri di opposizione tutta la documentazione che certifica il ruolo di Fabiola Minucci e l’iscrizione all’albo delle associazioni”.

Dalla pagina Fb ufficiale di “Gente Libera” si parla di post e commenti basati su fatti totalmente falsi messi in piedi da quelli che sono stati definiti come “alcuni professionisti della diffamazione e della violenza verbale” precisando che “Fermo restando che questi soggetti dovranno naturalmente rispondere della diffusione di queste falsità  nelle sedi competenti, si precisa  che Stefano Bonazzi, già da molto tempo, e con atto debitamente registrato, è stato nominato Presidente e legale rappresentante di “Gente Libera”.

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Allarme laghi Albano e Nemi: ecco i numeri

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CASTEL GANDOLFO (RM) – “Se tra gli anni sessanta e il 2014, il livello delle acque si è abbassato di circa 5 metri purtroppo il dato che mi trovo a fornivi oggi è allarmante perché, effettuati alcuni studi sul posto grazie a semplici strumenti di misurazione messi a disposizione da chi al lago ci vive e ci lavora, riteniamo che dal 2016 al 2020 che volge quasi al termine il livello del lago si sia abbassato di quasi due metri”. Queste le dichiarazioni rese dalla giornalista Chiara Rai, direttore responsabile del quotidiano L’Osservatore D’Italia in occasione del suo intervento nel webinar Sos Laghi Albano e di Nemi promosso da un gruppo di esperti Architetti, Geologi e Geometri.


“Dati ufficiali – ha proseguito Chiara Rai -pubblicati sull’albo da parte del gestore Acea Ato 2 Spa, ci dicono che la principale fonte di approvvigionamento per il Comune di Castel Gandolfo è rappresentata dal pozzo Sforza Cesarini che emunge direttamente dal lago Albano una portata di 37 litri al secondo di cui 24 litri sono dirottati al serbatoio dei Cappuccini nel territorio di Castel Gandolfo, 6 litri secondo al serbatoio di Monte Gentile ad Ariccia e dai 5 ai 7 litri al secondo alla rete idrica sul lungolago.

Le condotte che portano ai Cappuccini e a Monte Gentile sono affette da perdite distribuite sul tracciato quindi figuriamoci quanta acqua viene sprecata e tra le maggiori cause vanno individuati i fenomeni franosi che compromettono la stabilità delle condotte che si trovano lungo il versante del cratere vulcanico del lago. Oltre a questi dati ufficiali, nelle pieghe di uno studio più approfondito, ci sono ulteriori emungimenti che non è difficile individuare.


Quindi come giornalista, oltre a questa analisi che non può essere prettamente tecnica e oltremodo specifica sul tema dico che invece è importante continuare una opera di sensibilizzazione del tema ambientale, del risparmio idrico ed energetico, di una gestione adeguata delle risorse idriche (e per questo vedo oggi presente il dottor Gargano che porterà sicuramente un contributo importante a questa riflessione insieme alla dottoressa Tiziana Guida, presidente dell’Ordine Geologi del Lazio). Mantenere i riflettori accesi su questi temi e più specificatamente in questo caso sui due laghi è quanto mai fondamentale ma non può prescindere da un discorso di carattere globale che vede il nostro Paese a dover affrontare grandi sfide per la tutela dell’ambiente”.

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Marino piena di luminarie: si accende la speranza in un momento difficile

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Il periodo storico che stiamo vivendo è molto complesso e delicato, la crisi economica
dovuta all’emergenza sanitaria, in ottemperanza alle norme decretate dai DPCM
governativi e regionali, si ripercuote in particolar modo su tutte le Attività Produttive e
Commerciali con le quali siamo profondamente solidali.
Vista l’eccezionalità del momento, l’Amministrazione Comunale, ha accolto le istanze
presentate nelle diverse riunioni che si sono tenute con i Presidenti di Categoria UCM,
ACF, ACNV che hanno richiesto una riunione con l’Assessore alle Attività Produttive,
riguardante la situazione critica del momento e di essere portavoce delle volontà dei loro
associati circa l’illuminazione dei luoghi commerciali di appartenenza.
Gli incontri avvenuti con i Rappresentanti di Categoria UCM e ACF si sono svolti in Sede
comunale, mentre con il Rappresentante di ACNV ed una delegazione di commercianti di
Frattocchie e Cava dei Selci, si sono svolti presso una sede di pianura da loro indicata nel
rispetto delle distanze di sicurezza.
“L’impegno preso – dichiara l’Assessore Ada Santamaita – ha prodotto le installazioni
delle luci natalizie in tutte le strade principali dei centri abitati, come segno tangibile
dell’Amministrazione Comunale a favore degli Esercenti. Sperando che questa attrattiva
favorisca la possibilità di incrementare l’economia cittadina, al fine di valorizzare e
animare i nostri Centri commerciali, comunico che si è deciso di anticipare le accensioni
delle luminarie: Dal 26 Novembre Marino si illumina!”
Un’iniziativa che rivendica il bisogno di non rinunciare al calore del Natale, di non
rinunciare alle aspettative lavorative, pur essendo consapevoli che la situazione potrebbe
cambiare a seguito di nuove normative sanitarie. Sicuramente quest’anno si vivrà il
periodo festivo in modalità inedita, con un’attenzione particolare a tutta la comunità
marinese, in segno di gioia e di speranza.
L’Amministrazione Comunale, dimostra in modo costante di mantenere gli impegni presi,
di credere all’importanza della collaborazione con le parti e al consolidamento dei rapporti
umani, ingredienti fondamentali per una sinergia di intenti.

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