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Roma

MONTE COMPATRI: INAUGURATO IL NUOVO PARCHEGGIO

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De Carolis: "Il progetto è nato anche per l’esigenza di garantire un migliore accesso al parco Calahorra".

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Redazione

Monte Compatri (RM) – A Monte Compatri si è inaugurato un nuovo parcheggio che potrà contenere altri 25 posti auto. Il progetto è nato anche per l’esigenza di garantire un migliore accesso al parco Calahorra. La struttura esistente è stata demolita e la bonifica effettuata per garantire la sicurezza degli spazi, da cui si accede da via Vittorio Emanuele e Cesare Battisti. Con una superficie di 670 metri quadri, l’area potrà essere utilizzata anche per future manifestazioni. “Ancora un altro passo di questa amministrazione verso la realizzazione di quanto promesso in campagna elettorale”, spiega il sindaco  Marco De Carolis.

“L’idea – aggiunge il primo cittadino del Comune dei Castelli Romani – non è solo quella di fornire il territorio di un nuovo spazio in cui lasciare la propria auto, per combattere il fenomeno della sosta selvaggia, ma anche e soprattutto quello di infondere nella cittadinanza una nuova cultura della mobilità, che punta a usufruire delle strade del centro senza l’invasione dei veicoli. Rispondere alle esigenze dei cittadini e a quelle dell’ambiente – prosegue De Carolis – è con questo obiettivo che oggi, a Monte Compatri, abbiamo inaugurato questo parcheggio. Per avere una nuova area di sosta in città e cercare di sensibilizzare la popolazione alla scelta di una mobilità sostenibile. Perché lasciare l’auto in posti specifici e muoversi a piedi per le vie del centro permette di non intasare le arterie stradali monticiane e libera l’aria che respiriamo dai gas di scarico”. Ha inoltre dichiarato il sindaco Marco De Carolis durante il discorso seguito al taglio del nastro della nuova opera pubblica compatrase.

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Cronaca

Passo Corese, ad aprile arriva la rotatoria: uno snodo chiave per l’arteria della via Salaria atteso da 15 anni

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PASSO CORESE (RI) – Sarà conclusa ad aprile la rotatoria di Passo Corese uno snodo chiave per lo sviluppo dell’arteria stradale della Salaria, per evitare le purtroppo note code chilometriche che avvengono soprattutto in occasione dei weekend, nel flusso di traffico di ritorno verso la Capitale.

A renderlo noto il deputato M5s Gabriele Lorenzoni che ha fatto visita al cantiere e che aveva denunciato la lentezza delle esecuzioni e le lungaggini burocratiche che caratterizzano l’opera da più di 15 anni. “Ne avevo sollecitato la realizzazione attraverso un’interpellanza urgente in Parlamento nel 2019. – Dichiara Lorenzoni – Avevo promesso, da parte mia, un aggiornamento costante sull’avanzamento dei lavori”.

L’opera più complessa riguarda l’esecuzione delle opere idrauliche atte a garantire il regolare deflusso delle acque del fosso che passa sotto la rotatoria. “Per chi viene da Rieti, – commenta ancora il deputato M5s – una piccola bretella supplementare è prevista per raggiungere l’abitato di Passo Corese senza dover immettersi nella rotatoria”.

Lorenzoni ha fatto inoltre sapere che successivamente alla conclusione della rotatoria inizieranno i lavori per un’altra rotatoria della frazione di Borgo Santa Maria, poco più avanti.

“Sulla Salaria l’attenzione deve rimanere alta – conclude Lorenzoni – affinchè si possa portare a termine quell’ammodernamento e quella messa in sicurezza che i cittadini della provincia di Rieti attendono ormai da tempo immemore”.

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Castelli Romani

Albano Laziale, iter riavvio discarica Roncigliano: associazioni e comitati querelano dirigenti e tecnici regionali

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Accuse gravissime e ben precise quelle messe nero su bianco dalle varie associazioni e comitati del territorio

ALBANO LAZIALE (RM) – Pronta la querela relativa all’iter di riavvio della discarica di Albano-Roncigliano nei confronti dell’Ufficio Rifiuti della Regione Lazio che sarà rinviata lunedì a tre Procure (Roma, Velletri e Latina) e alla D.I.A. di Roma.

La querela, proposta dall’associazione Salute e Ambiente è stata sottoscritta nella serata di ieri – 25 febbraio -dal Coordinamento dei Comitati di Quartiere di Albano tra i quali figurano il comitato di Villa Ferrajoli, il comitato Miramare-Musicisti, il comitato di Tor Paluzzi e altre realtà e dalle associazioni Legambiente sezione Appia sud-il Riccio, Italia Nostra sezione Castelli Romani, Latium Vetus di Pomezia, dall’associazione ‘Vedere Altrimenti aps’ e infine dal PCI dei Castelli Romani.

Abuso di ufficio, falso in atto pubblico, sviamento di potere, eccesso di potere, truffa aggravata, associazione a delinquere, frode in pubbliche forniture, gestione illecita di rifiuti e altri reati che secondo i promotori della querela sarebbero stati commessi da alcuni dirigenti e tecnici regionali dell’area rifiuti Lazio e che dovranno chiaramente essere vagliati e verificati dalla magistratura. “Chiediamo ai magistrati – scrivono in un comunicato i promotori della querela – che parta quanto prima un nuovo processo nei confronti di questi dirigenti e dei tecnici del Gruppo Cerroni”.

Accuse gravissime e ben precise quelle messe nero su bianco dalle varie associazioni e comitati del territorio che ritengono sia stato agevolato il riavvio del sito violando in modo palese e maldestro le regole del diritto nonché l’aver sottoscritto documenti totalmente illegittimi.

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Metropoli

Bracciano, chiuso un locale per inosservanza norme anti Covid

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BRACCIANO (RM) – I Carabinieri hanno chiuso un locale in piazza Don Alfredo Cesolini a Bracciano. Ieri i militari dell’Arma hanno effettuato un sopralluogo e riscontrato diverse violazioni alle norme anti Covid-19. Inoltre dopo le 18 alcuni giovani sono stati trovati fuori dal locale in piazza nonostante l’ordinanza di chiusura della stessa firmata pochi giorni fa dal Sindaco Tondinelli. Il locale ora resterà chiuso per 3 giorni e al titolare è stata fatta una multa di circa 1000 euro.

Intanto oggi i contagi nella città di Bracciano risultano in crescita: sono 8 i nuovi casi comunicati dalla Asl Rm4.

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