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MONTEFIASCONE, PARCHEGGI A PAGAMENTO E TASSE INFRUTTUOSE: INTERVIENE MASSIMILIANO SAMBIN

di Gennaro Giardino

Montefiascone (VT) -"Ieri mattina è uscito un articolo su un quotidiano locale riguardo i parcheggi a pagamento di Montefiascone per descrivere il servizio e le modalità di pagamento.Da questo abbiamo trovato lo spunto per visionare alcuni punti che a noi ci sembrano contrari a uno sviluppo turistico territoriale e questo vale soprattutto per il centro storico.Ipoteticamente dei cittadini vorrebbero andare a prendere un caffè o comprare del pane o fare la spesa al centro storico hanno questo aggravio in più che sono 0,50 cent per mezz'ora di sosta e un 1 euro per un ora di sosta.si presume che se una persona vuole andare a fare la spesa o prendere un caffè lo voglia fare perchè attratto dalla conformità e dalla storia che il centro storico esprime e per l'amicizia con i proprietari delle attività ma se questo "amore" viene "tassato" con i parcheggi a pagamento molti cittadini desisteranno dal soffermarsi nel centro con conseguente crisi per le attività locali che già di loro soffrono le grandi tasse che annualmente arrivano.Abbiamo chiamato questo servizio "tassa" perchè è così che è riconosciuta da alcune sentenze. C'è da dire anche che per prendere un caffè che può variare dai 0,80 a 1 euro non si può pensare di metterci sul conto un ulteriore 0,50 centesimi (MINIMO) perchè in questo modo chi veniva al centro per prendere un caffè o decide di andare in periferia o ci rinuncia completamente. Un altra anomalia la troviamo a via delle cannelle dove prima abbiamo verniciato i parcheggi parallelamente alla via e poi li abbiamo cancellati per farli a spina di pesce con conseguente "restringimento" della carreggiata e difficoltà per i residenti di entrare ed uscire dai propri garage dove troviamo un altra anomali testimoniata da una foto allegata,praticamente davanti dei garage privati sono stati fatti dei parcheggi a pagamento così da trovare cartelli dove vige il divieto di sosta e dove vige la tassa per il parcheggio,come è possibile trovare queste anomalie in uno stesso punto?le stesse persone che hanno concesso il divieto di sosta hanno concesso la possibilità di parcheggiare pagando.
Ricordiamo anche che da alcune sentenze si evidenzia che le strisce blu dedicate ai parcheggi a pagamento devono essere fatte fuori la carreggiata.Troviamo altre problematiche legate a questo sistema che alla popolazione non piace tanto,i residenti del centro invece di parcheggiare vicino casa portano i loro mezzi all'ingresso dell'ospedale o in altri luoghi più lontani.Vogliamo segnalare anche delle situazioni incresciose che si sono presentate davanti l'obitorio,purtroppo alcuni parenti di persone decesse si sono trovati con una multa perchè avevano parcheggiato davanti l'ingresso ed anche li vige la "tassa". Così in una nota il Presidente Nuova Democrazia Italiana di Montefiascone Massimiliano Sambin 
 
"Alla Rocca dei Papi troviamo dei punti che non sapremmo come gestirli,spesso nella sala della stessa Rocca ci sono dei convegni e questi possono durare più di un ora così da trovare spiazzati i proprietari dei mezzi,c'è una soluzione in questo caso?Le macchinette sono predisposte per soste più lunghe oppure le  persone sono costrette ogni ora ad andate a pagare la "tassa" ma soprattutto questi incontri alla fine quanto vengono a costare?In questo modo non c'è la possibilità che le persone desistano dall'andare a questi convegni? Pensiamo sia il caso di apportare delle modifiche al sistema onde evitare di far diventare il centro storico come una "città fantasma" a causa dello spopolamento.proprio per il centro storico nella prossima settimana come associazione protocolleremo delle idee per iniziare una riqualificazione lenta ma comunque doverosa.ricordiamo anche che qualche tempo fà ci fù una raccolta firme proprio dedicata a questo tema,sono state prese in considerazione le richieste dei cittadini?Da ricordare che in tutto questo contesto l'amministrazione comunale con la monetizzazione dell'appalto può veramente fare poco visto che si parla di soli 30 mila euro annui." Conclude Sambin