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Viterbo

MONTEFIASCONE, PERIODO CALDO PER LA POLITICA LOCALE.

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di Gennaro Giardino

Montefiascone (VT), riceviamo è pubblichiamo la seguente nota a firma di Massimiliano Sambin

In questi giorni è una costante veder nascere nuovi gruppi politici,vedere vecchi partiti riunirsi per i tesseramenti,incontri segreti modello "massonerie" .
 La parola d'ordine è "venite a conoscerci e presentateci i vostri problemi".

Degna di lode la volontà di fare qualcosa per il paese e per il prossimo ma ad un anno e mezzo dalle prossime elezioni e dopo che questa amministrazione ha portato al declino l'intera comunità mi sembra che più che un aiuto per la cittadinanza sembra una campagna politica anticipata.
 
Non entro nel merito di chi crea gruppi ma entro nel merito per dire che di problemi ce ne sono molti,molte persone sono alla fame,le difficoltà economiche sono all'ordine del giorno e il paese aveva bisogno di sostegno come i suoi cittadini già da prima.
 
Possibile che in tre anni e mezzo non si è sentita una parola nei confronti di questa amministrazione?
 
Non si è entrati in merito nell'aspetto economico,nei lavori pubblici,sull'ospedale,sull'appalto dei rifiuti,su cobalb,su talete.
 
Non c'è bisogno di essere dei gruppi politici per esporre i problemi o reclamare il dovuto,basta essere dei cittadini e chiedere quello che spetta per legge e segnalare le eventuali anomalie o la non trasparenza per quanto riguarda la cosa pubblica.
 
Ovviamente non ci devono essere solo reclami ma ci devono essere anche delle proposte e le proposte possono essere presentate anche se in questo momento chi amministra è contrario alle ideologie politiche dei nuovi gruppi.
 
Presentare delle proposte è cosa giusta perchè quello che si và a proporre è a favore della cittadina tutta e non c'è bisogno di presentare delle proposte solo a campagna elettorale aperta perchè il paese vive 365 giorni all'anno e i cittadini hanno bisogno di qualsiasi cosa per tutto l'anno.
 
Sicuramente altri gruppi nasceranno e al momento delle votazioni ci saranno degli accordi tra più gruppi.
 
Spero per il paese che i prossimi che entreranno a gestire la cosa pubblica lo faccia nel miglior modo possibile e che amministri il paese anche con i suggerimenti dell'opposizione e dei cittadini.
 
Fare campagne elettorali è facile,basta seguire l'onda del dissenso e molte persone si avvicineranno ma è quando si và ad amministrare che i problemi cominciano a nascere soprattutto se si trovano difficoltà nel portare avanti il proprio programma.
 
Il mio consiglio è di non esagerare con le idee ma di prenderne alcune fattibili e portarle avanti e queste idee devono essere solo ed esclusivamente a favore della cittadina.
 
Ovviamente ricordo anticipatamente che chiunque salirà sul colle le prossime elezioni sarà sempre super visionato dall'associazione dove sono presidente.
 
 

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Cronaca

Tarquinia, giornata dedicata alla Tuscia: il ministro Santanchè al museo archeologico nazionale:

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Questa mattina la visita del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, accompagnata dall’onorevole Mauro Rotelli, al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia.
 
A riceverla c’erano il sindaco Alessandro Giulivi assieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e i candidati alle prossime elezioni regionali Valentina Paterna e Daniele Sabatini. E’ stato Vincenzo Bellelli, direttore del Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, a raccontare al ministro, sala dopo sala, la ricca collezione archeologica del museo ospitata presso lo storico palazzo Vitelleschi.
 
La visita del ministro alla pregevole raccolta museale è culminata nel Salone delle Armi dove è esposto il celebre altorilievo dei “Cavalli Alati”. Il ministro si è intrattenuto con alcuni alunni della scuola primaria “Ettore Sacconi” di Tarquinia in visita al museo, sottolineando l’alto valore storico-artistico dei reperti custoditi nel museo e delle visite studentesche quale valido strumento di conoscenza del patrimonio culturale per i giovani cittadini.
 
Il tema del turismo si è intrecciato con quello delle opportunità di valorizzazione territoriale in vista del grande giubileo del 2025 per il quale si parla dell’arrivo di 30 milioni di turisti nella capitale. Un flusso che può significare opportunità di valorizzazione per tutto il territorio regionale, in chiave economica e ricettiva, a condizione che le strutture e i servizi rispondano alla domanda che sarà presentata nei prossimi mesi.
 
La visita di Tarquinia era inserita in una giornata dedicata alla Tuscia che ha compreso anche un passaggio a Vetralla e poi l’arrivo a Viterbo.
 
Al termine della visita il sindaco Giulivi ha omaggiato il ministro con una riproduzione fedele dell’altorilievo dei “Cavalli Alati” quale ringraziamento per l’impegno profuso nella promozione e valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze storico-artistiche.
 
 

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Cronaca

Tarquinia, grande successo di pubblico per la prima del presepe vivente

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Soddisfatta l’associazione Presepe vivente Tarquinia: “2mila paganti per oltre 2500 presenze, se si considera che i bambini sotto i 10 anni entrano gratuitamente”
 
TARQUINIA (VT) – 2mila visitatori paganti per la prima rappresentazione del presepe vivente di Tarquinia. Dopo tre anni la città etrusca ha ritrovato la manifestazione più importante del Natale nella suggestiva cornice del borgo medievale della chiesa di Santa Maria in Castello. “Abbiamo staccato 2mila biglietti – afferma l’associazione Presepe vivente Tarquinia -, per oltre 2500 presenze, considerando che i bambini fino a 10 anni entrano gratuitamente.
 
L’ottima riuscita dell’inaugurazione ripaga del lavoro fatto in queste settimane. Non è stato facile ripartire. Nonostante le difficoltà ce l’abbiamo fatta. Siamo consapevoli di dover apportare delle migliorie per le prossime due date, ma il bilancio di come è andata la prima giornata è assolutamente positivo”. Tra i presenti all’inaugurazione il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi, il vescovo della Diocesi di Civitavecchia – Tarquinia Gianrico Ruzza e il neo presidente dell’Università Agraria Alberto Tosoni.
 
“Allestire un presepe vivente è una sfida complessa – aggiunge l’associazione -. Il Comune e la Diocesi ci hanno sostenuto in questo progetto. Ringraziamo poi i figuranti, senza i quali non sarebbe possibile realizzare la rievocazione; le persone che hanno dedicato gratuitamente il loro tempo nell’allestimento delle scenografie; il personale della Polizia locale e delle forze dell’ordine, i volontari della Croce Rossa di Tarquinia e dell’Aeopc, per quanto fatto affinché tutto andasse per il meglio”. Il presepe vivente tornerà il 2 gennaio, dalle 17, e il 6 gennaio, dalle 16,30, con l’arrivo del corteo dei Re Magi che sfilerà nelle vie del centro storico. “Ricordiamo che il costo del biglietto è di 5 euro – conclude l’associazione Presepe vivente Tarquinia -. Le due casse, posizionate in piazza Cavour e via Umberto I, saranno aperte della 15 alle 18”. Per rimanere aggiornati sull’evento è possibile seguire la pagina Facebook “Presepe vivente Tarquinia” o l’account Instagram “Presepe_vivente_tarquinia”.
 
Organizzata dall’associazione Presepe vivente Tarquinia, la manifestazione è patrocinata da Regione Lazio (Lazio eterna scoperta), Provincia di Viterbo, Comune di Tarquinia e Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia ed è in collaborazione con Comitato San Martino, Associazione Anziani con l’hobby del modellismo e Parrocchia dei Santi Margherita e Martino.
 

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Viterbo

Villa S. Giovanni in Tuscia, una chiesa strapiena per il concerto di S. Stefano

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Una serata da ricordare quella organizzata dal Comune di Villa S. Giovanni in Tuscia il 26 dicembre scorso nella chiesa che dà il nome al ridente paese, ricco di tradizione folkloristica e culla di tanti musicisti e musicofili. La Corale S. Giovanni di Bagnaia, diretta con maestria e passione da M. Loredana Serafini, ha saputo accendere gli animi dei tantissimi ascoltatori con un concerto interessante sia sotto il profilo storico-artistico che nell’ottica della valorizzazione della musica popolare di Natale.
 
Da Adam, Bach, Haendel, Mascagni, Mozart, Schubert, infatti, si è scivolati con delicata naturalezza alle soffici note di Stiller Nacht, Oh tannembaum ed altri cullanti motivi natalizi, resi con immediatezza e disinvoltura. Soliste: Barbara Giannetti, Jenny Giordano, Tina Massantini, belle voci, esperte e ben dosate.
 
Al pianoforte Ferdinando Bastianini, che è stato invitato a creare un intermezzo solistico ed ha, con la sua celebre capacità improvvisativa, inondato l’uditorio con una moltitudine di temi molto noti, coinvolgendo ed entusiasmando in sana allegria il pubblico.
 
A conclusione tutta la piazza antistante la chiesa gremita di persone ad assaggiare dolci natalizi bagnati col tradizionale vin brulé.
 
 
 

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