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Monterotondo, arrestato 45enne pregiudicato: trovato con una pistola calibro 38 e 1,5 kg di cocaina

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MONTEROTONDO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Mentana hanno arrestato un 45enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione illegale di arma. A seguito di perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto nella sua casa quasi 1,5 kg di cocaina, 400 euro in contanti, nonché una pistola calibro 38, completa di 6 proiettili, risultata rubata nel 2012, oltre a ulteriori 10 proiettili dello stesso calibro.

L’uomo, che annovera diversi precedenti per reati inerenti agli stupefacenti, era stato già arrestato nell’ambito dell’indagine “I SOLITI NOTI”, condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monterotondo e conclusasi il 20 febbraio del 2018 con l’esecuzione di 18 misure cautelari.

L’operazione, condotta nei Comuni di Fonte Nuova, Mentana e Monterotondo, aveva portato all’arresto complessivamente di 40 persone, al sequestro di 500 gr di cocaina e di 17.000 euro in contanti nonché al sequestro di immobili, conti correnti e veicoli per un valore di oltre un milione di euro.    

L’arrestato, su disposizione della Procura di Tivoli, è stato tradotto presso la casa circondariale di Frosinone.

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Discarica Magliano Romano: la Conferenza dei Sindaci all’unanimità dice no alla riclassificazione

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La Regione Lazio ha convocato per domani 24 febbraio 2021 la conferenza conclusiva della Valutazione di Impatto Ambientale

Si è tenuta ieri la Conferenza convocata dal Presidente Ottorino Ferilli (Comune di Fiano Romano) presso l’Aula Consiliare del Comune di Fiano, per l’unico punto all’ordine del giorno richiesto da Francesco Mancini, Sindaco del Comune di Magliano Romanola riclassificazione della discarica di Magliano Romano.

I FATTI: la Regione Lazio a distanza di sette anni dalla presentazione del progetto di riclassificazione della discarica di Magliano Romano (presentato dalla Soc. Idea 4 srl) ha convocato per domani 24 febbraio 2021 la conferenza conclusiva della Valutazione di Impatto Ambientale.  La questione ha sollevato e raccolto le preoccupazioni dei Sindaci della Conferenza, soprattutto perché il nuovo Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Lazio, in molti passaggi, sembra che lasci “a casa” tutti quei vincoli e criteri per la localizzazione degli impianti permettendo una riclassificazione quasi d’ufficio.

POSIZIONE CONFERENZA: come più volte accaduto nel 2014, anche nell’incontro di ieri, la Conferenza dei Sindaci all’unanimità (Campagnano di Roma, Capena, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano,  Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano,  Morlupo, Nazzano, Ponzano Romano, Riano,  Rignano Flaminio, Sacrofano, Sant’Oreste, Torrita Tiberina) ha ribadito la propria CONTRARIETÀ alla possibile riclassificazione della discarica, un’operazione che ancora oggi manca di chiarezza e trasparenza.

Inoltre, chiede alla Regione Lazio:

– se è stata fatta una valutazione puntuale sull’impatto ambientale che avrebbe la possibile riclassificazione di tutte le discariche di inerti presenti sul territorio;

– nuovamente e con profondo rammarico per il silenzio sulla questione, di istituire il tavolo tecnico sui rifiuti con i Comuni dell’Area Tiberina, Flaminia, Cassia che molto spesso diventano il salvagente per Roma.

“Non è ammissibile che a distanza di anni ancora sulla questione si percepisca un silenzio pesante e preoccupante” ha dichiarato il Presidente Ferilli “ma sono sempre più  convinto che le parole dei Sindaci debbano tenersi in grande considerazione soprattutto in tutte quelle sedi dove si decide della vita e del futuro delle nostre Comunità” e ha chiuso i lavori affermando “esprimo la mia piena soddisfazione per  la compattezza della Conferenza, che in  tutti questi anni si è sempre mostrata unita nel voler tutelare ad ogni costo persone, ambiente e territorio”.

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Bracciano, movida e assembramenti. Il Sindaco chiude piazza Don Cesolini: “Prima la salute!”

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Caos e assembramenti in piazza Don Cesolini, nel centro di Bracciano dove sono intervenuti nelle ore scorse i Carabinieri e la Polizia Locale per separare le persone e invitarle a mantenere il dovuto distanziamento.
Questa mattina il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli ha dovuto prendere la decisione di chiudere la piazza dalle 18 alle 6 del mattino e ha firmato l’ordinanza per evitare che si ripeta il fenomeno, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali: “Il Covid non è finito – dichiara il Sindaco – bisogna osservare rigorosamente le regole e non mandare in fumo tutti gli sforzi fatti dalla comunità per allentare i contagi. Purtroppo, se da un lato la maggior parte dei giovani danno il buon esempio, dall’altro ci sono ragazzi (e non solo) che si comportano come se il virus non ci fosse più. Consumano alimenti e bevande senza rispettare le distanze tra loro, appiccicati e senza mascherine. Quale autorità responsabile della salute pubblica, non posso permettere che certe condotte si ripetano e chiudo la piazza finché sarà necessario. Devo tutelare la salute dei cittadini, anche di quelli che non si impegnano per primi a difendere la loro salute e quella degli altri. Non bastano i controlli se non sono le persone a capire che è importante rispettare le regole”. L’ordinanza è immediatamente entrata in vigore a partire da oggi 22 febbraio 2021.

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Guidonia Montecelio, incendio doloso all’istituto Manzi: inquirenti sulle tracce dei responsabili

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Incendio doloso quello di ieri all’Istituto Manzi di Villalba dove è stato appiccato il fuoco ad un’aula ed alle postazioni dei collaboratori scolastici.

“In questo momento, in cui il sistema educativo e scolastico è stato già messo a dura prova dalla pandemia da Covid 19 – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione Elisa Strani- arriva un gesto scellerato da soggetti senza alcun senso civico, che non hanno nessun rispetto per la società e vanno a colpire la categoria più fragile: i nostri figli”.

“Sono costernata per questa vicenda- continua Strani- e condanno fortemente questo gesto sconsiderato, e spero che il lavoro degli inquirenti possa far luce al più presto sull’accaduto, individuando i responsabili”.

Sul posto anche il Sindaco Michel Barbet. “Appena saputo della notizia mi sono recato sul posto – ha detto il Sindaco Michel Barbet- si tratta di un gesto vile e criminale che ci lascia assolutamente sgomenti. Le forze dell’ordine sono già a lavoro per individuare i soggetti autori di questo gesto, da parte della nostra Amministrazione ci sarà la massima collaborazione in questo senso. La nostra condanna è ferma e decisa, non possiamo assistere a simili azioni”.

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