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Cultura e Spettacoli

Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ecco le novità per il post lockdown: l’intervista al direttore Paolo Giulierini

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L’emergenza Covid-19 ha cambiato la vita di tutti noi e di conseguenza non abbiamo più potuto godere delle bellezze custodite all’interno dei poli museali di tutto il Paese, dalle esposizioni permanenti alle exhibit temporanee, ma ricordiamo che i musei sono sempre vivi anche se vuoti di fruitori, in attesa del ritorno alla normalità, nel frattempo, grazie al web, possiamo programmare quale museo andare e fruire da vicino.

L’Osservatore d’Italia ha intervistato il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Paolo Giulierini su cosa ci attende dopo il lockdown.

Quando ci sarà la riapertura del Museo le mostre temporanee – tra queste Lascaux 3.0 e le altre exhibition, interrotte l’8 marzo con il D.P.C.M.- i fruitori le potranno vedere ancora quando ci sarà la riapertura?. Oppure non ci saranno più?
Alla riapertura del MANN, stiamo pensando di garantire la proroga delle mostra temporanee che avevamo in programma prima del lockdown: si tratta di “ Thalassa, meraviglie sommerse dal Mediterraneo”, “Capire il cambiamento climatico” e “Lascaux 3.0”. Sono esposizioni diverse: dall’archeologia alla didattica, dalla conoscenza della preistoria all’attualità, una gamma differenziata di proposte per un pubblico curioso, composto da addetti ai lavori e non solo.
Naturalmente, restiamo in attesa delle disposizioni governative per la fase 2, nell’ottica di una programmazione più precisa degli eventi.

“Lascaux 3.0” era visitata?
La mostra “Lascaux 3.0” ha riscosso un grande successo di pubblico e critica. In oltre un mese di programmazione, prima della chiusura, i visitatori hanno raggiunto, all’incirca le 60mila unità. Ci auguriamo, con l’eventuale proroga, di coinvolgere quel pubblico che non ha ancora potuto fruire dell’esposizione.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli si sta preparando per altre exhibition? Riaprirà nella cosiddetta Fase 2? Come sarà il Museo “ai Tempi del post coronavirus”?
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, alla ripresa della normale attività espositiva secondo quanto definito dal Governo, presenterà al pubblico, in primis, il riallestimento delle sale degli affreschi: saranno fruibili nuove opere, portate alla luce dai nostri depositi, e sarà rinnovato anche l’apparato grafico.
Per quanto riguarda le esposizioni temporanee, al via “Gli Etruschi e il MANN”, un percorso da non perdere per conoscere non soltanto la ricchezza storica e culturale dell’Etruria campana, ma anche l’interesse di quel collezionismo che caratterizzò l’Italia tra Ottocento e Novecento. Qualsiasi percorso di visita, nelle collezioni permanenti e nelle mostre temporanee, sarà sempre adeguato agli standard di sicurezza indicati dal Governo e dalle istituzioni competenti: questo nelle sale, ma non escludiamo di abbinare, alla fruizione in loco, il ricorso alle tecnologie digitali per valorizzare il nostro patrimonio.

Ci sono mostre che state preparando? (dell’importanza di “Canova e l’Antico”)
Ogni mostra ha, naturalmente, un suo unico ed originale fattore di interesse, per cui è difficile paragonarla ad esperienze pregresse. Sicuramente l’esposizione sui Gladiatori sarà un grande evento che, slittato giocoforza al gennaio 2021, avrà un’anticipazione sul web entro l’estate. Questo per anticipare i contenuti, il percorso scientifico ed i criteri di allestimento dell’exhibit.

Una notevole quantità di “luoghi d’interesse culturale” di tutto il Bel Paese hanno partecipato alle innumerevoli iniziative tra queste: #l’Italiachiamò e #iorestoacasa. Anche il MANN ha partecipato alle iniziative di eventi culturali con video, percorsi virtuali all’interno del Museo dando anche la possibilità di vedere particolari che normalmente in una visita non è possibile scoprire.
Siamo sempre stati molto attivi sui social, ma il lockdown ha amplificato, naturalmente, il ricorso alla comunicazione digitale: la piattaforma Google Arts&culture, che mette in rete 750 capolavori del MANN e presenta diversi percorsi tematici, i documentari MANNstories realizzati nell’ambito del progetto Obvia, il ciclo “Antico Presente” di Lucio Fiorentino, sono stati soltanto alcune delle nostre proposte social, accolte, peraltro, con grande entusiasmo. Sul web, anche tante anticipazioni delle mostre “Gli Etruschi e il MANN”, “I Gladiatori” e “Sing Sing. Il corpo di Pompei”.

Fin quando non si avrà la possibilità di fruire da vicino dei tesori custoditi all’interno del Museo, uno dei luoghi simbolo del capoluogo campano, quali saranno le prossime iniziative virtuali?
Il passaggio successivo, nella divulgazione online, sarà la messa in rete di alcuni eventi che abbiamo presentato al MANN: “Gli Incontri di Archeologia”, ad esempio, così come alcuni appuntamenti della rassegna “Fuoriclassico”. Nell’ambito della rete EXTRA MANN, saranno anche valorizzati i contenuti video inerenti al Cartastorie ed alle prime scoperte archeologiche nei siti del vesuviano.

Il Museo Archeologico è parte integrante della città di Napoli e dell’Italia (ha registrato solo con la mostra “Canova e l’Antico” ben 60.000 utenti solo nei primi 15 giorni di programmazione) i visitatori abituali che partecipavano a tutti i Vostri eventi (mostra, eventi ecc) qualcuno di loro Vi ha manifestato affetto? Vi contattano per sapere delle prossime exhibit future?
Sui social ed anche tramite e-mail, riceviamo diverse manifestazioni di affetto e vicinanze da parte dei nostri utenti: il desiderio di stabilire un contatto, anche solo per sapere una data di programmazione o un’ipotesi sulla possibile riapertura, è emblematico di quanto l’arte faccia parte della vita di ciascuno di noi. Il digitale aiuta a colmare le distanze.

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A Green Meteo il premio Aretè 2021: il programma di Rai Gulp vince nella categoria media ed ex aequo il premio assoluto

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“Green Meteo”, il programma di Rai Gulp che unisce le previsioni del tempo e l’educazione allo sviluppo sostenibile trionfa al Premio Areté 2021, il Premio per la Comunicazione responsabile. “Green Meteo” è una produzione Rai Ragazzi e Rai Pubblica Utilità.

La trasmissione, condotta da Riccardo Cresci, che ogni venerdì su Rai Gulp annuncia le previsioni del weekend e nello stesso tempo parla della salute del pianeta, ha vinto due premi alla manifestazione dedicata alla comunicazione responsabile. “Green Meteo” ha ottenuto un voto unanime dalla giuria presieduta dal professor Luciano Floridi, che le ha attribuito sia il primo premio nella categoria Media, che il primo premio assoluto ax aequo con il Comune di Milano per l’iniziativa StemintheCity.

La cerimonia di premiazione si è tenuta mercoledì 13 ottobre nella sede dell’Università Bocconi di Milano. A ritirare il premio sono stati il direttore di Rai Ragazzi, Luca Milano, la responsabile dell’area meteo di Rai Pubblica Utilità, nonché autrice del programma Claudia Adamo e il conduttore Riccardo Cresci.

“Green Meteo” va in onda ogni venerdì, alle ore 18, su Rai Gulp ed è disponibile anche su RaiPlay. Riccardo Cresci, in uno studio virtuale che riproduce l’Italia con grafiche particolari e innovative e con un linguaggio adatto al target di Gulp informa sulle previsioni per il sabato e la domenica lanciando alla fine un servizio di circa un minuto dove un giovane scienziato / esperto fornirà tanti dati e notizie utili per un ambiente più ecosostenibile. I temi trattati in ogni puntata si ispirano a 1 dei 17 Principi della Sostenibilità.

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Grottaferrata, Consulta della Cultura: Simona Marchini eletta presidente all’unanimità

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GROTTAFERRATA (RM) – La Consulta della Cultura di Grottaferrata ha eletto all’unanimità Simona Marchini nuova presidente dell’organismo comunale.

I rappresentanti delle associazioni che compongono la Consulta, di comune accordo con l’Amministrazione Comunale, hanno ritenuto che la figura della grande attrice romana, da moltissimi anni residente e partecipe delle sorti della Città di Grottaferrata, potesse essere la migliore erede possibile del compianto professor Carlo Mongardini, venuto a mancare improvvisamente pochi mesi orsono.

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti, intervenuto all’assemblea insieme all’assessore alla Cultura, Marco Bosso ha espresso a nome dell’Amministrazione tutta la propria gratitudine e stima nei riguardi della signora Marchini, convinto che la conoscenza profonda e l’amore già ampiamente dimostrato per Grottaferrata da parte dell’artista, potrà solo giovare al ritrovato slancio della Consulta che nel corso dell’estate appena trascorso aveva già prodotto iniziative di qualità e buon livello.

La neopresidente Simona Marchini, ringraziando i componenti della Consulta e l’Amministrazione comunale per l’onore e la considerazione riservatele, ha garantito il proprio impegno deciso nella direzione di un rinnovato slancio della cultura di alto livello in una città che merita qualità, professionalità e sostegno a un settore vitale della comunità quale è il mondo della cultura..

Particolare attenzione da parte della presidente della Consulta, Marchini è stata indirizzata in tal senso all’attenzione dei più giovani che, proprio restando nella loro e nostra città, devono poter avere accesso a corsi e offerte formative di valore anche nelle ore di tempo libero.

Soddisfazione e gratitudine all’indirizzo della nuova presidente è stata espressa anche dal vicepresidente Mirko Buttaglieri e da tutte le associazioni e i rappresentanti delle scuole parte dell’assemblea della Consulta.

Simona Marchini

Nata a Roma il 19 dicembre 1941, registrata all’anagrafe col nome di Simonetta, la signora Marchini è un’attrice, conduttrice televisiva, comica e regista teatrale italiana. Figlia dell’imprenditore Alvaro Marchini, presidente della Roma dal ’68 al ’72, ha sposato nel 1970 l’allora capitano della squadra, Franco Cordova. Dal precedente matrimonio con Ernesto Palopoli ha avuto una figlia, Roberta.

A soli cinque anni ha debuttato in teatro. Dopo l’esordio con Romolo Siena e Renzo Arbore, partecipa a film comici come Miracoloni (1981), I carabbinieri (1981), Acapulco, prima spiaggia… a sinistra (1982) ed è poi la protagonista di Separati in casa di Riccardo Pazzaglia (1986). Dal 2000 al 2007, si è dedicata prevalentemente al teatro e alla creazione del Todi Arte Festival e all’attività del centro culturale Nuova Pesa.

Nel Settembre Grottaferratese 2020 è stata protagonista dello spettacolo La Mostra, diretto da Gigi Proietti, andato in scena con un grande successo di pubblico presso i Giardini di Patmos che erano stati appena riqualificati e riaperti.

La fine di questo 2021 oltre alla presidenza della Consulta della Cultura della Città di Grottaferrata, vedrà la signora Marchini approdare per la prima volta in libreria con una sua autobiografia dal titolo Corpo estraneo, edita da Baldini+Castoldi, in uscita il prossimo 4 novembre.

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Roma, concerti: al parco archeologico dell’Appia antica doppio appuntamento con Federico Mecozzi

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Sabato 16 ottobre alle 19:00 e alle 21:00

ROMA – Doppio appuntamento live per Federico Mecozzi che si esibirà dal vivo al Parco Archeologico dell’Appia Antica di Roma, all’interno del Grande Ninfeo di Villa dei Quintili, il prossimo sabato 16 ottobre alle 19:00 e alle 21:00.

L’evento fa parte della rassegna “SU:GGESTIVA – Musica pura per luoghi straordinari”. E’ possibile accedervi tramite biglietto. Su:ggestiva è un’esperienza di scoperta ad alto impatto emozionale che vuole offrire al pubblico giornate di concerti e performance musicali in location bellissime, suggestive, uniche ed insolite. E’ all’interno di questo programma che si inserisce la doppia esibizione dal vivo di Federico Mecozzi: un concerto emozionante che avrà luogo tra le storiche mura del Grande Ninfeo di Villa dei Quintili.

Biografia

Federico Mecozzi nasce a Rimini nel 1992. La predisposizione e l’approccio con la musica sono precoci: all’età di sei anni inizia a suonare la chitarra, di cui si serve fin da subito per scrivere canzoni. Partecipa giovanissimo ad alcuni prestigiosi concorsi cantautoriali, ottenendo notevoli risultati. A 12 anni intraprende il percorso accademico presso l’Istituto Musicale “G. Lettimi” di Rimini, dove studia violino sotto la guida del M° Domenico Colaci e, pochi anni dopo, intraprende gli studi di direzione d’orchestra guidato dal M° Gianluca Gardini; partecipa in seguito a corsi di perfezionamento nell’ambito della direzione sotto la guida del M° Piero Bellugi. Oltre all’intensa attività concertistica, si dedica da anni alla composizione e all’arrangiamento nell’ambito della musica leggera (pop), classica contemporanea e minimalista. Interpreta, inoltre, musica celtica e folklorica (della tradizione bretone, irlandese e scozzese). Polistrumentista, a partire dal 2009 collabora stabilmente con il celebre compositore e pianista Ludovico Einaudi, che affianca tuttora dal vivo in lunghe tournée nei più prestigiosi teatri e arene del mondo oltre che nella realizzazione dei dischi come musicista e assistente musicale. In studio di registrazione ha lavorato anche con e per Pacifico, Angelo Branduardi, Blonde Redhead, Remo Anzovino, Filippo Graziani, Andrea Mingardi. Negli ultimi due anni, ha parallelamente lavorato a “Awakening”, il suo primo album da solista (come violinista, compositore, polistrumentista), disponibile dal 25 gennaio 2019. Inoltre, è stato il più giovane direttore d’orchestra del Festival di Sanremo 2019 e uno dei più giovani di tutti i tempi. Ha diretto sul palco dell’Ariston l’orchestra di Sanremo nell’esecuzione del brano “Nonno Hollywood”, del cantautore Enrico Nigiotti, in gara fra i big dopo il successo a X Factor.

Per accedere all’evento sarà necessario esibire:

Qui l’evento Facebook con il programma completo di Su:ggestiva.

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