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Cronaca

NAPOLI: A META’ NOVEMBRE E’ GIA’ NATALE!

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Poche ore fa, in visita al mercato comunale di Fuorigrotta, pareva già essere la mattina di Natale.

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di Christian Montagna

Napoli – Quell’aria che ti scalda il cuore e quell’atmosfera dolce che si fonde con il clima freddo e pungente classico del Natale, a Napoli, già si sentono! Addobbi stradali, illuminazione pubblica, tappeti rossi che coprono i marciapiedi e ovunque le dolci canzoncine natalizie. A Napoli, pare già essere tutto pronto per la festività dell’anno! I luoghi in cui maggiormente è possibile riscontrare questa atmosfera sono i mercati rionali. Poche ore fa, in visita al mercato comunale di Fuorigrotta, pareva già essere la mattina di Natale. I negozi hanno preparato al meglio gli addobbi, esponendo la merce colorata di quel rosso che scalda il cuore. Il ritmo frenetico dei giorni antecedenti la festa, i classici dolci natalizi, le tradizioni culinarie, alberi e presepi: non mancava proprio nulla. Con i preparativi in corso, sono già scattati i pronostici. Sarà un felice Natale per tutti? I commercianti riusciranno a terminare la merce in vendita? Quanto spenderà in media ogni nucleo familiare per il pranzo natalizio e i regali? Certo, in un periodo come questo è difficile pensare alla gioia del Natale ma almeno questa festa concediamocela! Lasciamo stare per un pò i pensieri, le ansie per le spese di fine mese, i debiti, il lavoro e la crisi economica. Tra poco più di un mese è Natale! Ad alcuni non mancherà quel senso di angoscia e malinconia per i cari scomparsi, ad altri invece la gioia per lo stare tutti insieme ma i veri protagonisti di questa festività sono i bambini! L’ ansia di attesa è già cominciata per l’arrivo di Babbo Natale e chissà se quest’anno potrà essere buono con tutti.

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Cronaca

Milano, arrestati i 10 componenti della banda criminale dei bancomat

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Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro

MILANO – Alle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, a conclusione di una lunga attività di indagine, hanno arrestato i dieci componenti della banda criminale responsabile di aver assaltato diversi sportelli bancomat in tutta Italia.

In manette 10 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di furti di denaro contante presso gli sportelli ATM di istituti di credito su tutto il territorio nazionale mediante assalto con miscela esplosiva, riciclaggio ed altro.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo e dirette dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno consentito di disarticolare un sodalizio, i cui capi ed organizzatori abitano e sono cresciuti nel quartiere “Pilastro” di Bologna, specializzato nella realizzazione di assalti notturni in danno di sportelli bancomat.

Le violente esplosioni causate per scardinare gli sportelli bancomat hanno spesso provocato ingenti danni alle strutture e in alcuni casi con conseguenze di inagibilità ad interi edifici.

Tra febbraio 2017 e aprile 2019 sono 73 gli assalti portati a compimento dal sodalizio in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, con un bottino che supera i 3, 5 milioni di euro.

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Cronaca

Emilio Orlando, una firma della cronaca sull’Albo dei Giornalisti

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Il giornalista Emilio Orlando figura nuovamente nell’albo dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio come pubblicista dopo che nel 2019 il suo nominativo non compariva nell’elenco dell’Ordine dei Giornalisti.

A quanto risulta oggi la sua posizione di iscritto è regolare. Emilio Orlando svolge attività giornalistica principalmente su casi di cronaca nera e di giudiziaria e spesso è ospite di trasmissione televisive.

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Cronaca

Antonio Catricalà: si suicida con un colpo di pistola l’ex presidente dell’Antitrust

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Antonio Catricalà, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell’Antitrust, è stato trovato morto nella sua abitazione a Roma, nel quartiere Parioli.

Catricalà, secondo quanto si apprende da fonti investigative, si sarebbe suicidato sparandosi un colpo di pistola. Sul posto è presente la Polizia e la Scientifica.

Catricalà aveva 69 anni, dal 2017 era presidente del cda della società Aeroporti di Roma e nei giorni scorsi era stato nominato presidente dell’Igi, l’Istituto grandi infrastrutture.

Il pm di turno Giovanni Battisti Bertolini si è recato in via Antonio Bertoloni nel quartiere Parioli.

L’Aula del Senato ha rispettato un minuto di silenzio, su invito della presidente Elisabetta Casellati, in memoria di Antonio Catricalà.

Casellati, al termine della commemorazione di Franco Marini, ha informato che “è venuto a mancare” l’ex sottosegretario, esprimendo “il cordoglio personale e dell’Assemblea” alla famiglia.

Molti i messaggi di cordoglio alla famiglia dell’ex presidente dell’Antitrust

“Grande amico, grande servitore dello Stato, Antonio Catricalà lascia un incolmabile vuoto in tutti quelli che lo hanno conosciuto e hanno avuto l’onore e il privilegio di lavorare con lui”, scrive su Facebook il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, aggiungendo che “è un dolore fortissimo”.

“Siamo sgomenti, sconvolti e addolorati per la morte di Antonio Catricalà. Fine giurista, uomo di Stato che ha saputo rappresentare le Istituzioni con disciplina e onore. Mancherà profondamente alla comunità politica di Forza Italia, mancherà all’Italia. Alla famiglia le più sentite condoglianze”, scrive in una nota Giorgio Mule’, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

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